La piccola casa e' il luogo in cui noi viviamo, cuciniamo, ascoltiamo,beviamo, sperimentiamo, leggiamo, impariamo, discutiamo, degustiamo, pensiamo, giochiamo e soprattutto ci divertiamo; lapiccolacasa è anche e soprattutto il mio personale quaderno di ricette, pensate, create, fotografate e provate, da condividere con tutti, ricette semplici da preparare ma davvero gustose
2 apr 2013
Moscardini ne cotti ne crudi con ratatouille di melanzane, peproni e sedano con emulsione di olio evo al basilico
L'idea per la ricetta è nata durante uno dei corsi di cucina che ho seguito ultimamente,avevamo preparato un polpo ne cotto ne crudo, quindi cotto per pochi minuti, che è la cottura minima per i molluschi tipo i cefalopodi e quindi abbattendone la temperatura con acqua e ghiaccio. Tutti i molluschi tipo polpi, seppie, calamari, totani supportano due tipi di cotture, o brevissime o lunghe, io optato per la prima ipotesi e quindi una breve cottura, con l'abbattimento poi della temperatura e quindi della cottura tramite acqua e cubetti di ghiaccio. Ho quindi deciso di accompagnare il tutto con un ottima ratatouille di verdure ci sta davvero bene, è un po' particolare ma davvero gustosa e vi assicuro si mangia anche da sola.... per dare ulteriore freschezza al polpo, e perché no anche alla ratatouille.
Ecco quindi la ricetta per questo piatto davvero gustoso dove il mare incontro un tipico piatto delle campagne preparato di solito con le verdure disponibili, un piatto facile da preparare e davvero alla portata di tutti:
Ingredienti per 3 persone
4 moscardini
una melanzana lunga
mezzo peperone
una costa di sedano
una carota
due cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
Prezzemolo fresco
alcuni ciuffi di basilico fresco
Olio extra vergine di Oliva
un limone
maggiorana
una foglia di alloro
due cipollotti di tropea
sale e pepe
vino banco secco
Tagliare a cubetti di circa un centimetro la melanzana, eliminare dal peperone i semi e tagliarlo a cubetti come la melanzana, fare lo stesso con il sedano, la carota e la cipolla, questa poi tagliarla ulteriormente a metà. Tritate i cipollotti di Tropea e farli andare insieme allo spicchio d'aglio per un paio di minuti, aggiungere quindi la carota e il sedano, bagnare con poco vino bianco e far svaporare l'alcool. Aggiungere quindi le melanzane, i peperoni e il prezzemolo tritato (solo le foglie ma non buttate via i gambi), abbassare la fiamma coprire e cucinare per una decina di minuti, aggiungere alcuni rametti di maggiorana fresca,due cucchiai di triplo concentrato di pomodoro, la foglia d'alloro, spremere mezzo limone, quindi aggiustare di sale e pepe a piacere, se il liquido si è troppo ristretto aggiungere poca acqua calda. Portare avanti la cottura per altri dieci minuti circa. Nel frattempo eviscerare i moscardini, eliminare il becco e gli occhi e cuocerli per cinque minuti in acqua bollenti insieme ai gambi di prezzemolo. Scolarli e trasferirli in una bacinella piena di acqua e ghiaccio.
Tritare il basilico con un coltello di ceramica (il ferro lo fa diventare nero) quindi trasferirlo in un biberon insieme a tre dita di olio extra vergine di oliva e una piccola presa di sale fino, tappare con un dito e agitare per bene.
Sistemare da una lato del piatto la ratatouille e dall'alto un paio di moscardini, versare su questi ultimi un po' di emulsione quindi versarne un filo davanti alla ratatouille e ai moscardini.
Buon appetito a tutte e tutti!
12 apr 2012
Torna il freddo? allora zuppa di legumi della luna con speck croccante, salvia e fiori di lavanda
Quindi ecco la ricetta per render meno fredde e più confortevoli queste fredde serate di metà aprile:
Ingredienti per quattro persone
una confezione di zuppa della luna Melandri Gaudenzio
100 grammi di speck a fette
un cucchiaino di fiori di lavanda
alcune foglie di salvia fresche
alcuni rametti di erba cipollina.
Olio extra vergine di oliva
Brodo di verdure
pepe in grani
In casseruola versare la zuppa di legumi secchi quini coprire con abbondante brodo di verdure, aggiungere un cucchiaio d'olio e portare a bollore, dopo circa 45 minuti aggiungere alcuni fiori di lavanda e un po' di salvia e erba cipollina tritata, far quindi cuocere per ancora dieci quindici minuti. Nel frattempo tagliare in tre le fette di speck quindi farle slatare in padella sino a quando non diventano croccanti.
Servire nei piatti o ancor meglio in tazze la zuppa, coprire con le fette croccanti di speck e decorare con alcuni fiori di lavanda.
Buon appetito a tutte e tutti !!
24 feb 2012
una ricetta per le fredde serate invernali: Zuppa di orzo e legumi con pancetta affumicata e santoreggia
Il risultato? più che comfort direi ottimo, tutti compresi la piccola Ginevra han fatto il bis!! profumata e saporita, e se volete un piccolo segreto, preparate prima la pancetta, poi levatela dalla casseruola e nel suo fondo con poco olio preparate il soffritto e poi la zuppa, così rimarrà tutto il suo sapore anche nella zuppa stessa.
Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questa ottima zuppa di orzo e legumi.
Ingredienti per quattro persone
Zuppah! Selezione di riso e legumi
una carota
un cipolla non molto grossa
una costa di sedano
uno spicchio d'aglio
100 grammi di pancetta affumicata in unica fetta
alcuni rametti di santoreggia.
Olio evo
sale
Tagliere la pancetta a cubetti e mettere da parte, tritare la carota, la cipolla, l'aglio e la costa di sedano e mettere da parte. Far andare a fiamma moderata in una casseruola la pancetta, quando avrà preso colore e sarà croccante, toglierla dalla casseruola aiutandosi con un pinza e metterla da parte. Versare il contenuto della busta in un passino fino e sciacquarla sotto acqua corrente.Nella casseruola senza rimuovere il fondo lasciato dalla pancetta aggiungere due o tre cucchiai d'olio e soffriggerci il trito aromatico insieme alla zuppa di orzo e legumi precedentemente sciacquato, aggiustare di sale e far soffriggere per qualche minuto quindi coprire con l'acqua, la quantità in base alle proprie preferenze, io ne ho messo circa 700 cc, far quindi cuocere per circa 40 minuti, passato il tempo aggiungere la pancetta e le foglioline di santoreggia, completare la cottura sino a quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata.
Versare nelle tazze e buon appetito a tutte e tutti!
PS: se volete renderla ancora più golosa aggiungete dei crostini di pane tostato!!!
4 feb 2012
E per questi giorni davvero freddi un piatto forse grasso ma veramente buono: salamino, purè al cardamomo e mostarda di mele campanine
Non so voi ma in queste giornate particolarmente fredde ho bisogno di cibi e piatti "confortevoli" ovvero che diano quella piacevole sensazione di calore, piatti come la polenta, i tortellini in brodo, una zuppa passata di funghi, il purè e via dicendo. La scelta è ricaduta sul purè perché quando abbiamo detto "potremmo fare un purè" Ginevra ha dato la sua approvazione ufficiale gridando " Siiii il purè!" A quel punto la scelta è caduta ad un classico abbinamento: salamelle e purè, volevo dare però un tocco particolare e quindi ho pensato di profumare il purè con del cardamomo e poi per "aiutare" i salamini e gustarli / digerirli meglio ho scelti di abbinare l'ottima Mostarda di mele campanine, trovo che il suo gusto leggermente asprigno ma dolce ben si abbini con il grassi del salamino e con il profumo del purè. Un consiglio per purè, cercate patate a polpa bianca del tipo farinose, sono le più adatte assorbo meglio il latte facendo diventare il purè bello cremoso. Per i salamini invece prima lessarli in acqua poi passarli alla piastra, in questo modo avranno una cottura perfetta e in più si arricchiranno del tipo gusto “alla brace” senza risultare dolciastri al centro.
Ingredienti per 4 persone:
1 Kg di Patate a polpa bianca
Mostarda di mele campanine
due bacche di cardamomo
noce moscata
300 cc di latte (una tazza)
80 grammi di burro
4 salamini da bollire
una foglia di alloro
sale
Iniziare preparando il purè di patate al cardamomo:
Pulire per bene le patate quindi lessarle in acqua bollente salata per circa 40 minuti, verificare la cottura punzecchiando le patate quindi scolarle. Quando sono ancora calde sbucciarle, ridurle a tocchetti e passarle nello schiaccia patate in una casseruola. A parte portare a bollore il latte insieme alle bacche di cardamomo, aggiungere il burro alle patate nelle casseruola a fiamma moderate e il latte poco alla volta mescolando per bene con un cucchiaio di legno, regolare di sale e aggiungere una grattata di noce moscate. Per la quantità di latte regolarsi in modo da non far diventare liquido il purè.
Far bollire in acqua i salamini con una foglia di alloro per dieci minuti, quindi estrarli, sgocciolarli, aprirli a libretto e terminare la cottura su piastra di ghisa per un paio di minuti da entrambi i lati.
Servire nel piatto mettendo da una parte il purè, poi il salamino aperto al centro e al lato la Mostarda di mele campanine
Buon appetito a tutte e tutti e buon week end di questo freddo e gelato inizio febbraio 2012.
18 gen 2012
Il mare in tavola: zuppetta di frutti di mare e polpa bianca
Ecco quindi questa semplice e veloce ricetta per una buona zuppetta di mare:
Ingredienti per due persone
una decina di cozze
una ventina di vongole
uno spicchio d'aglio
una foglio di alloro
vino bianco secco
alcuni pomodori ciliegini sodi
due cipollotti
un bicchiere di Salsa di pomodoro Ciliegino
una decina di code di gambero
due filetti di gallinella (circa 300 grammi)
Olio extra vergine di oliva
basilico fresco
Sale e pepe
Mettere le vongole a bagno per qualche ora in acqua salata in modo da far espellere l'eventuale sabbia che contengono all'interno, cambiare l'acqua acqua alcune volte. Pulire per bene le cozze eliminando tutte le incrostazioni interne e il barbetta (il bisso). Far aprire in padella le cozze e le vongole con uno spicchio d'aglio in camicia, una foglia di alloro e un p' di vino bianco. Levare i frutti dalle padella e filtrare il liquido. Tagliare in quattro i pomodori ciliegini ed eliminare i semi, mettere da parte. Tritare finemente i cipollotti, pulire la padella (io uso quelle antiaderenti in ceramica) versare alcuni cucchiai d'olio e far imbiondire il trito di cipollotti. aggiungere i filetti di gallinella e bagnare con con un po' di vino bianco, dopo qualche minuti quindi aggiungere la salsa di pomodori ciliegini, e gamberi, le cozze e le vongole, bagnare con il liquido precedentemente filtrare, salare pepare e far andare per due o tre minuti minuto. nel caso cominciasse ad asciugarsi aggiungere un po' di acqua calda o brodo di verdure, aggiungere i pezzi di pomodoro ciliegini e far andare ancora per una ventina di secondi rimescolando.
Servire al centro del piatto decorando con un ciuffo di basilico e buon appetito a tutte e tutti!
22 ago 2011
sea summer bento: insalata di riso con tonno, pomodori, mozzarella e piselli, mais bollito e prosciutto cotto
19 lug 2011
La cucina indiana: la ricetta della polpa di pollo Tikka Masala con riso apollo all'anice stellato - un piatto unico davvero gustoso e speziato
11 lug 2011
La pasta: penne rigate con pesce spada, pinoli tostati, pomodorini e olive taggiasche
28 apr 2011
Il piatto unico: polpette con mortadella e prosciutto cotto e il riso baldo al profumo di cardamomo e anice stellato
ecco la ricetta per preparare questo ottimo piatto unico a base di polpette e riso al cardamomo e anice stellato.
11 apr 2011
Moules a la mariniere - cozze con scalogno, chablis e burro chiarificato (Francia)
18 nov 2009
Il giro del mondo in una ricetta: Le capesante vestite di speck alla piastra e fior di sale della Camargue; gamberetti della Groenlandia saltati con erba cipollina, fieno greco, salsa d’ostrica, pepe di Sichuan e salvia ananas; insalata di alghe arame con salsa di soia, succo di lime e pepe lungo
Lo ammetto un po’ strano e un po’ lungo questo titolo però esprime completamente il concetto del piatto; posso affermare che gli ingredienti utilizzati per questa preparazione arrivano proprio da tutto il mondo. L’idea è nata rovistando nel mio freezer e nella dispensa, mi capita spesso di acquistare qualche ingrediente e poi aspettarlo a preparare in altra data, in modo da immaginare una ricetta un po’ più particolare (credo che sia una delle deviazioni mentali tipiche dei food blogger, giusto?). Divagazione a parte, dopo una verifica della dispensa e del freezer ho trovato un po’ di ingredienti vari che avevo acquistato e non ancora utilizzato; pian piano mi è cominciata a balenare in mente un idea: perché non fare il giro del mondo in una ricetta? Detto fatto ho raccolto gli ingredienti e incominciato a pensare ai possibili abbinamenti: le capesante va de se con lo speck (sempre un ottimo abbinamento) e poi qualche grano di di fior di sale della Camargue (lo avevo comprato a slowfish se non ricordo male), i gamberetti della Groenlandia (presi da Ikea ….) li ho fatti saltare con un po' di erba cipollina del mio terrazzo, un po’ di fieno greco , salsa d’ostriche per il loro gusto di pesce e il pepe di Sichuan per il suo profumo di limone. Infine come … verdura ho utilizzate delle alghe arame ( condite con della salsa di soia giapponese, del succo di lime (viene da brasile) e del pepe lungo di Giava( lo avevo già usato in questa ricetta: Genova fusion: Gola, riccetto e castagnetto in insalata con verde di cipollotti, sale rosso, pepe lungo e olio evo).
Ricapitoliamo la provenienza degli ingredienti:
Capesante: Francia
SpecK: Trentino
Fleur de sel de Camargue: Francia
Gamberetti: Groenlandia
Erba cipollina: il mio terrazzo
Pepe di Sichuan: Cina
Fieno greco: Medio Orrente
Salsa d’ostriche: Corea
Salvia Ananas: anche questa dal mio terrazzo
Alghe Arame: Giappone
Salsa di Soia: Giappone
Lime: brasile
Pepe Lungo: Giava
quindi come si vede proprio un bel giro del mondo …
Ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo e gustoso piatto, ricco di sapore e dagli ingredienti, per alcuni aspetti, insoliti.
Ingredienti per 2 persone
8 Noci di capesante con il loro corallo
8 fette di speck
200 grammi di gamberetti
alcuni steli di erba cipollina
i succo di un lime
meta cucchiaino di polvere di fieno greco
un cucchiaio di salsa d’ostriche
salsa di soia
alcuni grani di pepe di Sichuan
3 foglie di salvia ananas
due manciate di alghe arame disidratate
Salsa di Soia
Fleur de Sel della Camargue
una gratta di pepe lungo (ha un profumo particolare)
Olio extra vergine di oliva
Far rinvenire le alghe disidratate in acqua bollente per almeno una decina di minuti quindi scolare e lasciare raffreddare.
rivestire le capesante ognuna con una fetta di speck, quindi farla andare su piastra ben calda aggiungendo un po’ di fior di sale, far cuocere per un paio di minuti girandole a metà del tempo, tenere quindi al cado.
Far saltare in una padella con poco olio i gamberetti con l’erba cipollina tagliata a tocchetti, le foglie di salvia ananas, i grani di pepe di Sichuan, la salsa d’ostrica, un po' di sale e il fieno greco, cuocere per circa 5 minuti.
Sistemare i gamberi in una parte del piatto, poco distante disporre le capesante e dietro un po’ di alghe arame condendolo con salsa di soia, succo di lime e una grattata di pepe lungo.
Buon appetito a tutte e tutto con questo strano piatto Giramondo!
come sempre allego la traduzione ( in parte ridicola) fatta con il traduttore di Google:
Around the world in a recipe: the scallops dressed in bacon and grilled flower of salt in the Camargue, the Greenland shrimp fried with chives, greek hay, oyster sauce, Sichuan pepper and pineapple sage, seaweed salad with arame soy sauce, lime juice and pepper along
I admit a bit 'strange and a bit' down this way, however, fully expresses the concept of the dish and I can say that the ingredients for this recipe comes right from around the world. The idea was rummaging in my freezer and pantry, I often buy some ingredients and then prepare to wait another day, so imagine a recipe a bit 'more special (I think it's a mental deviations are typical of food blogger, right?). Digressions aside, after a check of the pantry and the freezer I found a bit 'of various ingredients that I had purchased but not yet used, slowly I began to glimpse into the mind an idea: why not go round the world in a recipe ? Having said that I gathered the ingredients and started to think of the possible combinations: the scallops with bacon goes de se (always a good match) and then a few grains of fleur de sel in the Camargue (I bought a Slowfish if I remember correctly) , shrimp Greenland (taken from Ikea ....) I've blown up a bit 'of chives from my balcony, a little' hay greek, oyster sauce for their taste of the fish and Sichuan pepper for her scent of lemon. Finally ... as I used vegetable algae arame (seasoned with Japanese soy sauce, lime juice (comes from Brazil) and long pepper of Java (I had already used this recipe: Genoa fusion: Gola, Riccetto and castanets Salad with green onions, salt, red pepper and olive oil along evo).
Recapitulate the origin of ingredients:
Scallops: France
Speck: Trentino
The salt Fleur de Camargue: France
Shrimp: Greenland
Chives: my terrace
Sichuan pepper: China
Hay greek: Medium Orrente
Oyster sauce: Korea
Pineapple Sage: this too from my terrace
Seaweed Arame: Japan
Soy sauce: Japan
Files: Brazil
Long pepper: Java
so as you can see its a nice tour of the world ...
So here's the recipe for this excellent and tasty dish, full of flavor and the ingredients, in some respects, unusual.
Ingredients for 2 people
8 nuts scallops with their coral
8 slices of bacon
200 grams shrimp
few stalks of chives
the juice of one lime
half teaspoon of powdered hay greek
tablespoon oyster sauce
soy sauce
some Sichuan peppercorns
3 leaves of pineapple sage
two handfuls of dried seaweed arame
Soy sauce
a grating of long pepper (it has a particular scent)
Extra virgin olive oil
To revive the dried seaweed in boiling water for at least ten minutes then drain and let cool.
coat the scallops, each with a slice of bacon, then get her plate very hot, add a little 'of fine salt and cook for a couple of minutes turning half-time, then take the fall.
To blow a little oil in a pan with the shrimp with chives, cut into chunks, pineapple sage leaves, Sichuan peppercorns, oyster sauce, a bit 'of salt and hay greek, cook for about 5 minutes.
Place the shrimp in one part of the plate, arrange the scallops and not far behind a bit 'of algae arame seasoning with soy sauce, lime juice and some grated pepper long.
Bon appetit to all and everything with this strange dish Giramondo!
27 lug 2009
Finalmente la nuova casa: la zuppetta di pesce pescato direttamente dal freezer
è stata lunga, è stata dura, è stato snervante, è stato stancante, è stato …tutto ma alla fine ce l’abbiamo fatta, la nuova casa è pronta e abitabile, la nuova mega cucina arrivata quindi quale miglior occasione per preparare qualcosa ?
Preparando le cose da riportar nella casa nuova ho trovato alcune dosi di vari pesci nel freezer che temporaneamente aveva ospitato le nostre scorte, mi son detto quale occasione migliore per fare una zuppetta? una sorta di pescato del giorno con quello che c’era nei cassettoni del congelatore.
Tra le varie cose ho trovato acciughe, seppioline, muscoli, cernia, triglie, gamberi, poi ho aggiunto un po’ di pomodoro fresco, un po’ di aromi, vino bianco e Lemon grass tritato.
Il risultato ottimo e squisito, un buon inizio per la nuova casa e la nuova cucina di tutta lapiccolacasa.
Ingredienti per due persone
300 gr di acciughe diliscate
un filetto di cernia
100 gr di seppioline pulite
4 filetti di triglia
100 gr di muscoli (cozze) senza il guscio e già cotti
150 gr di code di gambero pulite
mezza cipolla bianca
una carota
una costa di sedano
un cucchiaino di lemon grass (se non l’hai usa del prezzemolo e un po’ di succo di lime)
vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
due pomodori ramati
sale e pepe
Tagliare a dadetti i pomodori, se volete potete levarne la buccia scottandoli un po’ prima ma in tal caso si perderebbe buona parte del licopene, quini triturare la cipolla il sedano e la carota, far andare il trito di aromi in poco olio e vino bianco sinché siano leggermente stufati, quindi aggiungere le seppioline e cuocere per qualche minuto, aggiungere il pomodoro e il filetto di cernia, bagnare con un po’ di vino bianco e far andare per qualche minuto, aggiungere le acciughe e far andare a fiamma bassa per 5 minuti, a questo punto salare, aggiungere le cozze e le code di gambero, aggiustare di pepe e spolverare con un po’ di lemon grass, terminare la cottura per un paio di minuti a piacere, servire quindi al centro del piatto completando, a piacere, con dei crostini di pane.
Buon appetito e buon inizio settimana a tutte e tutti da lapiccolacasa finalmente nella casa nuova.
14 gen 2009
Zuppetta di carciofi con bianchetti (pesce azzurro neonato)

Sabato mattina scorsa dal mio pescivendolo di fiducia avevano dei bei bianchetti freschissimi ad un buon prezzo (25 euro al chilogrammo), i bianchetti per chi non lo sapesse sono il novellame del pesce azzurro, da non confondere assolutamente con il pesce ghiaccio, pesciolini dall'aspetto simile che vengono dalla Cina, purtroppo commercianti truffaldini spacciano questi per bianchetti o neonate di si voglia (in lingua genovese - gianchetti ). Ora noi genovesi siamo molto ghiotti di questi minuscoli pesciolini e li prepariamo in vari modi tra cui l'ottima farinata coi gianchetti. Anche la fra li adora ma in questo periodo non mangia pesce crudo; ho quindi pensato a come prepararli in maniera un po' particolare senza cuocerli troppo; ho quindi pensato che avrei potuto farli "cuocere" nel caldo di una piccola zuppa, ma quale? L'idea mi è giunta ricordandomi l'ottimo abbinamento carciofi - triglie, abbinamento usato anche in alcune frittate liguri di carciofi e bianchetti per l'appunto; quindi ho elaborato l'idea di questa zuppetta di carciofi a cui, una volta versata bollente nel piatto, avrei aggiunto i bianchetti lanciandoli andare con il calore stesso.
Mai idea poteva essere più azzeccata, i carciofi e il pomodoro si son ben amalgamati con i bianchetti, che se pur cotti dal colore hanno mantenuto il loro gusto fresco. i sapori si sono uniti tra loro fondendosi perfettamente. Un ottimo piatto ricco di soddisfazione!
Ecco quindi la ricetta per preparare questa ottima piccola zuppa di carciofi pomodoro e bianchetti
Ingredienti per due persone
5 carciofi
150 gr di polpa di pomodoro
uno spicchio d'aglio
una decina di gambi di prezzemolo
una piccola cipolla
un pezzo di porro di alcune dita
una carota
Olio extra vergine di oliva
200 gr di bianchetti
sale e pepe
tritare grossolanamente la cipolla, l'aglio, i gambi di prezzemolo e la carota, quindi farli "sudare" con tre cucchiai di olio extra vergine di oliva a fiamma bassa in una casseruola alta per 5 minuti. Nel frattempo pulire i carciofi eliminando le foglie più dure, le punte e, tagliandoli, la barbetta interna, metterli a bagno in acqua acidulata con del limone per non farli annerire, quindi tagliarli a spicchi. Aggiungere i carciofi e la polpa di pomodoro nella casseruola e lasciar cuocere per una decina di minuti col coperchio saltando il contenuto ogni tanto, aggiustare di sale e pepe. Coprire con acqua calda e lasciare cuocere per dieci o quindici minuti, dipende dal gusto.
Nel frattempo sciacquare i bianchetti e lasciarli scolare per bene. Passato il tempo di cottura levare la casseruola dal fuoco e tritare con un frullatore ad immersione, se volete potete passare invece tutto al setaccio, riportare a bollore e versare al centro dei piatti fondi e tazze, aggiungere quindi una generosa manciata di bianchetti per ogni piatto.
Buon appetito a tutte e tutto con questa deliziosa zuppetta.
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11 giu 2008
Spezzatino di scottona con carciofi e funghi porcini secchi - operazione svuota freezer

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16 mag 2008
Insalata di polpo con rucola, fagioli cannellini, limoni e la loro scorza

mezzo bicchiere di un buon vino bianco secco
Lasciare in ammollo per una intera notte i fagioli cannellini secchi. Il giorno dopo lessarli in abbondante acqua con due foglie di alloro e due spicchi d'aglio sbucciati, cuocerli sinché non saranno morbidi (di solito ci vogliono almeno 40 minuti). Pulire il polpo svuotandolo ed eliminando il becco e gli occhi quindi cuocerlo in acqua salata con il mezzo bicchiere di vino, due spicchi d'aglio e un limone tagliato a metà, cuocetelo per circa un'ora con il coperchio. Quando sarà pronto, tagliarlo a pezzi eliminando eventualmente le membrane più viscide. Trasferire i tocchetti in una boulle abbastanza capiente, aggiungere quindi i fagioli lessati. Aiutandosi con riga limoni ( rigalimoni?) pelare per lungo due limoni e tagliare a julienne le scorze ricavata, aggiungere quindi al polpo e ai fagioli cannellini, spremere quindi nella boulle i due limoni, aggiungere la rucola spezzettandola grossolanamente con le mani e condire con olio, sale e una generosa macinata di pepe.
4 mag 2008
Insalata di stoccafisso e patate con colatura di alici e finocchietto selvatico

Buona settimana a tutte e tutti.
30 apr 2008
Il fastfood e la piccola casa: la ricetta del Chili
Non sempre ho voglio di preparare piatti particolari e ricercati, alle volte mi piace riassaporare i sapori semplici di quando ero piccolo come l’uovo alla coque, alle volte invece cerco di realizzare una ricetta veloce perché magari vedendo un film mi è venuta in mente, questo è proprio il caso del chili, era un po’ di tempo che dicevo lo devo preparare, lo devo preparare ma non lo facevo mai … L’occasione mi è capitata l’altra sera, La fra era apposto con la cena e per me aveva preso un po’ di carne di manzo tritata, l’idea era quella di mangiarla cruda, arrivato a casa però ho pensato che era la volta buona e visto che mi erano avanzati un po’ di fagioli rossi dalle trippe e del peperone era avanzata alla fra (lei si era preparate una padellata di melanzane – peperoni) ho detto: ma si lo faccio! Ho cercato una ricerca semplice nel mio libretto di cucina messicana et voilà il mio fastfood: il Chili.
Si tratta, per chi ancora non lo conosce, di una piatto completo a base di carne di manzo tritata, fagioli, pomodoro passato, peperoni rossi e chili ovvero il peperoncino. La mia versione è u po’ semplificata ma risulta molto gustosa, ottima da mangiare magari guardandosi un bel film western o ancor meglio il classico: Lo chiamavano Trinità.
Io come peperoncini ho usato degli habanero che ho preso alla Boqueria a Barcellona, ma se li usate anche voi, mi raccomando andateci prima, sono tra i tipi più piccanti.
Eco quindi la mia ricetta per questo veloce chili de la piccola casa:
Ingredienti per una persona
1 spicchio d’aglio
Mezza cipolla piccola tritata
150 gr di fagioli rossi lessati
1/d di passata di pomodoro
½ peperone rosso piccolo tagliato a cubetti
Origano
½ lime
Cumino
La punta di un habanero (o un bel peperoncino rosso)
Vino rosso
Olio extra vergine di oliva
Sale
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25 apr 2008
Insalata fredda di trippe con fagioli rossi e foglie di sedano

Preparo spesso le trippe, ne ho già postato qualche versione, questa è nata per caso l'altra sera. Tornato a casa la Fra mi ha detto che mi aveva preso un po' di trippe per me dal macellaio, così per far prima ho pensato di preparare una semplice insalata, volevo però renderla gustosa e nutriente, ho aperto la dispensa ho trovato una scatoletta di fagioli rossi già lessati, ho pensato che ci sarebbero stati bene insieme, inoltre per dare un po' di colore e un retrogusto un po' meno dolce ho tritato le mie amate foglie di sedano e le ho aggiunte, ho condito il tutto et voila l'insalata di trippe era bella che pronta.
Il gusto è risultato molto equilibrato, i fagioli stanno benissimo con le trippe fresche (vengono già cotte prima dell'acquisto), e il sedano con il suo profumo ha arricchito il sapore
Una ricetta semplice e veloce, un ottimo piatto per le giornate più calde.
Ingredienti per una persona
200 gr di trippe miste pronte
50 gr di fagioli rossi lessati
un cucchiaino di foglie di sedano tritate
Sale
Olio EVO
In una ciotola versare le trippe miste, quindi i fagioli rossi e un cucchiaini di foglie di sedano tritare, regolare di sale a aggiungere due cucchiai di un buon olio extra vergine di oliva.
Buon appetito con questa ottima insalata di trippe e buona festa della Liberazione a tutte e tutti!!!
16 apr 2008
La ricetta fusion: insalata di gamberi, germogli soia, piselli, sedano e salsa di ostriche
Mi son proposto di preparare presto qualche ricetta estratta da questi due libri, nel frattempo però ho cercato di fondere le conoscenze apprese da quei due libri e creare una semplice ricetta per l’appunto fusion, che non così ho immaginato questa insalata di gamberi con verdure, inoltre proprio dalla cucina di Singapore (che deve molto a quella cinese) ho appreso come utilizzare la salsa di ostriche.
L'insalata è risultata molto gustosa e fresca, il sedano l'ho aggiunto per dare il gusto croccante, mentre i piselli hanno addolcito il tutto. Un'insalata fresca e gustosa facile e veloce da preparare.
Ecco la ricetta per questa ottima insalata di gamberi, verdure e salsa di ostriche
Ingredienti per due persone
20 gamberi grossi (van bene i gamberoni della dop pianeta terra)
200 gr di germogli di soia freschi
150 gr di piselli freschi
due gambe di sedano
tre cucchiai di salsa di ostriche
4 bacche di cardamomo
sale e peperoncino
Olio extra vergine di oliva
Lessare i gamberi, insieme alle bacche di cardamomo, in acqua per cinque minuti, quindi scolarli e "sbucciarli" e lasciarli raffreddare (un consiglio non buttate vie le teste e le "bucce" ci si può preparare un buon brodetto di pesce). Lavare la costa di sedano e tagliarla a brunoise (cubetti), aggiungerla quindi in una boulle insieme ai germogli di soia ed ai piselli. Aggiungere i gamberi puliti, versare la salsa di ostriche, condire con l'olio e aggiustare di sale e peperoncino rosso.
Servire quindi al centro dei piatti e ... buon appetito a tutte e tutti con questa ottima insalata fusion di gamberi, soia, sedano, piselli e salsa di ostriche.
Technorati Tags: gamberi, salsa di ostriche, salad, piselli, soia, fusion
1 apr 2008
Le ricette della pasta: Cavatelli con piccoli totani (totanetti), pomodori ciliegini e aneto
Portare ad ebollizione l'acqua per la pasta, quindi salare far riprendere il bollore e cuocervi i cavatelli, scolarli quando sono ancora al dente, anzi un poco prima, quindi farli saltare in padella per un paio di minuti insieme ai pomodori ed aggiungendo i totani.


