Visualizzazione post con etichetta ginevra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ginevra. Mostra tutti i post

4 nov 2017

Insalata di cavolo cappuccio con finocchietto, cipollina, aceto di mele e senape


Ecco un'altra ricetta che Ginevra adora, abbiamo mangiato un insalata simile in Alto Adige questa estate e da quel momento mi ha spesso chiesto di rifarla. E' davvero semplice e veloce da preparare ma se la si lascia li nella ciotola per una ciotola, si marina e diventa ancora più buona.

Come dicevo è una ricetta da vero facile e veloce da preparare inoltre i semi di finocchietto gli danno un gusto davvero fresco e buono, la cipollina ne arricchisce il sapore e l'aceto di mele con la senape ne amalgamano il gusto senza esagerare con l'acidità.

Ecco quindi come preparare questa fantastica e gustosa insalata di cavolo cappuccio profumata con finocchietto e cipollina:

Ingredienti per tre persone

mezzo cavolo cappuccio
un cucchiaio di semi di finocchietto
un cucchiaio di erba cipollina fresca tritata
aceto di mele
senape
sale
olio extra vergine di oliva

Mettere a bagno il cavolo sciacquandolo per bene, quini dopo averlo asciugato per bene con una mandolina tagliarlo a fettine sottil in una grande ciotola, aggiungere quindi i semi di finocchetto (io li faccio tostare pochi istanti in padella per aumentarne il profumo) e l'erba cipollina, quindi condire con sale, olio extra vergine di oliva, aceto di mele e un cucchiaino di senape. Lasciare insaporire il più tempo possibile.

buon appetito a tutte e tutti con questa deliziosa insalata di cavolo cappuccio


3 nov 2017

La ricetta su richiesta: le Croque monsieur


Questa semplice ma buonissima ricetta me l'ha chiesta espressamente ieri, le croque monsieur son uno dei piatti che mangia sempre volentieri, così visto che avevo tutti gli ingredienti in casa le ho detto ok, inoltre è un piatto che si prepara compreso la cottura in meno di mezzora.

Le croque Monsieur sono un tipico tramezzino francese saporito e gustosissimo, un vero comfort food, la leggenda dice che l'inventore del piatto fosse tal Michel Lunarca, proprietario di un bistrot a Parigi, i suoi concorrenti a inizio del secolo avevano messo in giro la voce che fosse cannibale ... lui ne approfittata, prende una baguette, la taglia a fette che imburra, le imbottisce di formaggio e burro, quindi le frigge in padella .. Le face assaggiare ad un suo cliente che gli chiese che carne che aveva usato e lui ripose: "carne di monsieur naturalmente" tutti si misero a ridere e incominciarono ad ordinare quello che che sarebbe diventato un piatto famosissimo.

La versione che presento oggi è davvero semplice da cucinare, veloce e alla portata anche del principiante, poi ognuno puoi mettere il suo tocco cambiando il salume o il formaggio, oppure trasformarle in croque madame aggiungendo supra l'uovo fritto. Ecco la semplice ricetta per prepararle:


Ingredienti per due persone

8 fette di pan carré
4 fette di prosciutto cotto (io uso quello di Praga)
besciamella
emmentaler grattugiato
grana padano grattugiato

Su una leccarda stendere un foglio di carta da forno quindi quattro fette di pan carré, spalmare sopra ognuna un po' di besciamella, quindi coprirle ognuna con una generosa dose di emmenthaler e grana grattugiato. Sistemare sopra ognuno una fetta di prosciutto ripiegandolo in modo che non debordi. Sistemare sopra un'altra fetta di pan carré, spalmarci sopra la besciamella e coprire con altro formaggio grattugiato.
Cuocere in forno caldo ventilato per circa dieci minuti, quindi passare al grill sino a quando il formaggio non sarà bello bruciacchiato.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.


1 apr 2017

la ricetta per una torta morbidissima: Angel Cake al cioccolato e rum ambrato



Ieri era il compleanno di Francesca e quindi con la piccola Ginevra abbiamo pensato di farci un sorpresa con una dolce un po' diverso dal solito, volevamo prepararle prepararle un torta che fosse gustosa, sicuramente con cacao e soprattutto morbidissima! La scelta è ricaduta sulla Angel Cake, una delle torte più famose americane, una variante ancora più morbida della chiffon cake.

Per prepararla occorre inanzi tutto uno stampo particolare che non è assolutamente quello da ciambelle, in particolare è più squadrato e più alto, soprattutto è dotato di piedini per far raffreddare la torta quando è cotta in modo che poi sia più semplice  staccarla dallo stampo, che non va assolutamente imburrato. Altra caratteristica di questo dolce è che non si usano grassi per prepararlo e soprattutto so usano solo i bianchi di d'uovo, gli albumi, montati a neve, io come sempre l'ho trovato dl mio abituale rifornitore qui in quel di sestri ponente

Io pensato di aromatizzarla con un buon cacao in povere e un po' di rum stagionato, inoltre ho guarnito con panna montata e cacao (a piacere anche la cannella si può usare sulla panna, come è d'uso qui a Zena).

Ecco quindi la ricetta per preparare questa fantastica e morbidissima torta che sia la fra che ginevra; nella foto sotto la torta in forno nel suo particolare stampo



Ingredienti

150 grammi di farina
40 grammi di cacao amaro in polvere
300 grammi di zucchero semolato
un bicchierino di rum ambrato
500 grammi di albumi a temperatura ambiente (circa una dozzina di uova, ma son comodi i bric)
8 grammi di cremor tartaro
due pizzichi di sale fino
panna montata fresca
cacao in polvere per guarnire

Mettete i bianchi dentro la planetaria con la frusta, quando iniziano a diventare bianchi aggiungere 200 grammi di zucchero, conservando da parte i restanti 100 montare quindi a neve ferma, Aggiungere quindi il rum e il cremor tartaro, terminare di montare

In una ciotola capiente mescolare per bene la farina con il sale e il restante zucchero
Aggiungere quindi il composto poco a poco agli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.

Versare il composto nello stampo quindi cuocere in forno ventilato a 170 gradi per circa 30 / 35 minuti, Controllare con uno stecchini la cottura.
Girare lo stampo da chiffon  su un piatto grande e fare raffreddare, così facendo il dolce non si sgonfierà
Quando l’angel cake è fredda, sfornarla e con un coltello staccare delicatamente la base dello stampo.

Coprire con panna montata aiutandosi con una sacca a poche, quindi versare con un piccolo setaccio un po' di cacao o cannella a piacere.

Buon appetito a tutte e tutti! E soprattutto ancora buon compleanno Fra!

7 mar 2017

Una gustosa pasta: Mezze penne con salsa di noci, bresaola, panna e maggiorana

Era un po' di tempo che avevo pensato a questa variante della classica salsa di noci genovese, coì sabato mattina e grazie alla disponibilità della nostra piccola cuoca Ginevra che ha sgusciato tutte le noci, ci siam messi li e abbiamo realizzato il piatto.

La ricetta è semplicissima e si prepara davvero mentre l'acqua bolle e la salsa cuoce, il sapore è gustosa, si sentono le noci e la bresaola da un tocco croccante e morbido allo stesso tempo, mentre la maggiorana da una fantastica nota balsamica.

La ricetta permette numerose varianti ad esempio si può provare con speck o con pancetta affumicata, e il risultato è assicurato sempre, come spesso dico giusto il tempo di scattar qualche foto che le penne incominciavano a scomparire dal piatto....

Ecco quindi come preparare queste fantastiche mezze penne con salsa a base di noci, panna, maggiorana e bresaola:
Ingredienti per tre persone

200 grammi di pasta tipo mezze penne
200 grammi di panna da montare
100 grammi di bresaola (ideale un fondino)
alcuni rametti di maggiorana fresca
sale e e pepe
prezzemolo fresco

Sgusciare le noci, quindi passare i gherigli nel robot per sminuzzarle. Tagliare a brichetti sottili la bresaola. Mettere su l'acqua, salare quindi quando bolle cuocerci la pasta secondo i tempi indicati lasciandola al dente. Nel frattempo in padella capiente far andare le noci macinate e la bresaola per qualche istante quindi aggiungere la panna e le foglioline di qualche rametto di maggiorana, salare e pepare a piacere quindi far leggermente addensare. Salare la pasta e farla saltare un minuto con la salsa, quindi sistemare la pasta al centro del piatto e decorare con del prezzemolo tritato.

Buon appetito a tutte e tutti con queste questa ottima pasta con salsa di noci, panna, maggiorana e bresaola.

23 lug 2016

E' l'ora del raccolto sul nostro orterrazzo: ecco i pomodori ciliegini


Come ho scritto nel precedente post, gli yakitori di salmone, nel nostro orterrazzo, ovvero il piccolo orto in vaso che coltivo sul balcone, è tempo di raccolta dei pomodori, in particolare in questo caso son quelli cicliegini, piccoli dolci e gustosi. Li ho piantato proprio davanti alla finestra della nostra piccola principessa Ginevra, così le basta affacciarsi alla finestra per poterne prendere qualcuno.

Intanto ho visto che stan in cominciando a crescere anche i peperoni....

E voi cosa coltivate sul balcone e avete mai pensato di mettere su un orterrazzo?


13 giu 2016

Buon compleanno Ginevra , otto anni piccola principessa


Tantissimi auguri di felice compleanno piccola principessa Ginevra. Otto anni insieme bellissimi ricchi di avventura e felicità. Buon  compleanno G!   :)

7 mag 2016

La ricetta per Ginevra: Petto d'anatra in padella al Grand Marnier e dragoncello


Questa ricetta davvero semplice e veloce da cucinare l'ho preparata su diretta richiesta di Ginevra. mi ha chiesto espressamente quando le avrei fatto di nuovo l'anatra.. quindi detto fatto ecco la ricetta del piatto che lei ha letteralmente divorato e gustato.

L'idea semplice era quella di far un classico ovvero l'anatra all'arancia, poi ho pensato che avrei potuto un po' modificare la ricetta classica semplicemente non usando le arance ma al loro posto un liquore come il Grand Marnier e per arricchire la Francesità (mi si permetta il neologismo petaloso) un po' di dragoncello (loro lo chiamano estgragon) che apporta un profumo erbaceo al tutto che ben si bilancia al dolce del liquore.


La ricetta di questo piatto a base di anatra è davvero semplice da preparare e si cuoce in pochi minuti, ecco quindi come cucinare questo piatto davvero gustoso:

Ingredienti per due persone

un petto d'anatra
un bicchierino di grand marnier
Il succo di mezza arancia
un rametto di dragoncello fresco
sale
pepe
olio extravergine di olio

Tritare finemente il dragoncello quindi aggiungerlo al succo di arancia e miscelare con il grand marnier. Tagliare a metà il petto d'anatra, salarlo e peparlo, versare in padella un cucchiaio d'olio, alzare la fiamma quindi cuocere per qualche minuto il petto dalla parte dell pelle, quando la pelle sarà dorata girare i petti, far andare per un minuto quindi versare l'emulsione preparata con il grand marnier, far sfumare e cuocere per qualche minuto ancora.

Servire al centro dei piatti decorando con un rametto di dragoncello.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

18 feb 2016

In cucina con Ginevra: Petto di pollo al curry leggero con yogurt e germogli di bambù


La piccola principessa della piccola casa, Ginevra, è sempre più anche una piccola cuoca, da quando Babbo Natale le ha portato il coltello Santoku (foto sotto) è tutto in continuo preparare piatti  e sta diventando davvero una valida aiutante per il blog e sicuramente presto pubblicherà anche lei direttamente qualche ricetta :) , questa volta insieme abbiam preparato un piatto molto gustoso di cui lei va matta, il pollo al curry che solitamente accompagniamo con del profumatissimo riso basmati al vapore. Questa volta per render il piatto un po' più leggero ho optato per dello yogurt al posto della panna, risulta cremoso lo stesso ma sicuramente meno grasso, inoltre ho aggiunto anche un po' di curcuma oltre al curry sia per dar più calore sia per, come ormai anche Ginevra sa, le sue proprietà dovute alla curcumina che contiene.

Ho usato il wok per velocizzare la cottura e non dover usar troppi grassi, inoltre rosolando prima i pezzetti di pollo risulteranno più morbidi e gustosi, la ricetta si può quindi preparare tranquillamente in meno di mezz'ora specialmente se c'è una valida aiuto cuoca come Ginevra !

Ecco Ginevra mentre con il suo coltello Santoku taglia il petto di pollo


Ingredienti per due persone

400 grammi di petto di pollo
150 grammi di germogli di bambù in scatola
250 grammi di yogurt intero
un cucchiaio di di curry mild
un cucchiaino di curcuma
un cipollotto
mezzo bicchiere di porto bianco o marsala
Olio extra vergine di oliva
Olio di sesamo
uno spicchio d'aglio 
prezzemolo (o coriandolo) tritato
sale e pepe

Tagliare prima a strisce e poi a tocchetti il pezzo di pollo, come potete vedere ha fatto Ginevra nella foto in alto, tritare grossolanamente il cipollotto compresa la parte verde e lo spicchio d'aglio. Versare nel wok un paio di cucchiai di olio di oliva, far quindi dorare il tocchetti di pollo a fiamma vivace, quando avran preso colore rimuoverli e metterli temporaneamente in un piatto coprendo con carta stagnola. Aggiungere un cucchiaio di olio di sesamo (o di nocciole / noci) quindi abbassare la fiamma e far andare il cipollotto tritato con l'aglio, quando incomincia a stufare aggiungere la curcuma, il curry e il pollo, mescolare bene e bagnare con il porto bianco,  aggiungere i germogli di soia e far evaporare l'alcol quindi aggiustare di sale e pepe, aggiungere lo yogurt e far andare per una decina di minuti, aggiungere il trito di prezzemolo e far saltare per un minuto. Servire al centro dei piatti accompagnando eventualmente con del riso basmati cotto al vapore.

Buon appetito a tutte e tutti

24 dic 2015

Tantissimi auguri di un Buono e Sereno Natale a tutte e tutti da la piccola casa (Max, Fra e la piccola cuoca Ginevra)



Ormai è questioni di ore, siam tutti indaffarati nella preparazione dei vari piatti per le feste quindi non ci resta  che fare a tutti voi e tutti i vostri cari i nostri migliori auguri di un felice e sereno Natale! 

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO 
A TUTTE E TUTTI VOI  !!!

Ginevra, Francesca e Massimiliano

8 set 2015

La ricetta per un ottimo antipasto in vasocottura con calamari, gamberi e verdure al porto bianco



Sabato con Ginevra abbiam, come anticipato su Facebook, abbiamo preparato questo particolare ma buonissimo antipasto con la tecnica della vasocottura; niente di assurdo semplicemente si cucinano delle monoporzioni direttamente nei vasetti delle conserve, in pratica una via di mezzo tra la cottura la vapore e un cartoccio, con la particolarità che non è necessario mettere troppi condimenti e liquidi, i cibi si cucinano direttamente con il loro vapore ma soprattutto i profumi, aromi e proprietà nutrizionali rimangono all'interno del vasetto. Anche la presentazione è divertente e abbastanza... scenografica, in quanto ognuno si ritrova davanti il suo vasetto e all'apertura verrà investito dai profumi del contenuto. La cottura avviene per immersione dei vasetti in acqua bollente dentro ad una pentola, con il vantaggio che a termine cottura è possibile tenere al caldo i vasetti lasciandoli nel liquido.

Con Ginevra abbiam quindi deciso di utilizzare questa particolare tecnica per preparare un ottimo antipasto con gamberi e calamari, fagiolini, cipollotto e carote, un po' di pomodori semi secchi sottolio e quindi aromatizzato il tutto con poco porto bianco e un po' di colatura di alici. Il risultato è stato davvero ottimo, gustosissimo e profumato, e il brodo che si era creato e rimasto sul fondo dei vasetti era un concentrato di sapori, tanto che ginevra se ho letteralemente bevuto come se il vasetto fosse un bicchiere!

Ecco Ginevra intenta a tagliare i fagiolini e disporli nei vasetti

Ecco quindi la facile ricetta per preparare quest'ottimo antipasto di pesce con la tecnica della vasocottura:

Ingredienti per tre vasetti

un calamaro
una ventina di gamberetti sgusciati
una manciata di fagiolini
un cipolloto con il verde
pomodorini semi secchi sottolio
mezza carota
porto bianco
colatura di alici
olio evo
succo di limone
sale e pepe

Se non è già pulito eviscerare il calamaro, quindi tagliarlo a anelli sottili, lavare le verdure, spuntare i fagiolini e tagliali a tocchetti (come si vede io avevo una validissima aiutante che lo ha fatto, grazie Ginevra :) ) quindi inserirle nei vasetti, spellare il cipollotto e tagliarlo a pezzetti aggiungerli quindi nei vasetti, tagliare a rondelle sottili la carota e aggiungerle nei vasetti; sgocciolare qualche pomodoro semi secco e metterlo nei vasetti insieme alle altro verdure, versare un goccio d'olio e mescolare con un un cucchiaino, aggiungere i gamberi sgusciati e gli anelli di calamaro, versare qualche goccia di colatura di alici, poco porto bianco, condire con sale fino, un goccio di succo di limone e a piacere un po' di pepe.

Chiudere per bene i vasetti, quindi metterli a cuocere, facendo molta attenzione, in acqua bollente dentro a una pentola capiente. Far andare per una decina di minuti, quindi spegnere e con molta attenzione, utilizzando le dovuti produzioni, estrarre i vasetti e svitarli leggermente.

Servire i vasetti direttamente nei piatti accompagnando con delle fette a bastoncino di pane secco.

Buon appetito a tutte e tutti con questo gustosissimo antipasto realizzato con la tecnica della vasocottura.

14 ago 2015

Ecco qualche foto della nostro trekking sulle montagne delle alpi marittime in Val Gesso

Come avevo scritto nel precedente post eccomi a pubblicare qualche fotografia che ho scattato durante il nostro trekking nelle api marittime, in particolare in val gesso nella zona dell'Argentera. Sei giorni davvero bellissimi, faticosi per il tanto cammino e gli zaini in spalla, ma davvero rilassanti per la mente, panorami selvaggi e incontaminati, rifugi accoglienti e persone sempre disposte a scambiare parole e consigli utili in montagna

Il ponticello di legno che conduce al rifugio Livio Bianco


Ginevra dopo oltre mille metri di solita e cinque ore di cammino in cima al colle di Valmiana a 2922 metri  e dopo ci aspettava una discesa di oltre 1300 metri ...

Ginevra e la Fra al lago sottano della Sella in direzione colle di Valmiana

un passaggio per arrivare ai laghi di val scura vicino al rifugio Questa

Il lago del Claus a 2400 metri

Il lago delle portette proprio sotto il rifugio Questa


una valle verde bellissima: il piano del Valasco

Ginevra di fronte al rifugio Livio Bianco

Il rifugio Questa, un vero nido d'aquila proprio sopra il lago delle Portette

Il rifugio Valasco, la vecchia casa reale di caccia, un castello in miniatura a piedi del piano superiore del Valasco

stambecchi !!

la famiglia fattorini al completo in partenza dal Questa :)

13 giu 2015

Buon compleanno piccola principessa Ginevra sette anni bellissimi


Tantissimi auguri piccola principessa, sette anni bellissimi con te, e con il tuo compleanno festeggiamo anche la fine del tuo primo anno di scuola, corre veloce il tempo ... mi sembra come fosse ieri il giorno che sei nata :)

Tantissimi auguri di buon compleanno Ginevra!


18 mag 2015

Spaghetti alle lumachine di mare, maruzzelle, e finocchietto selvatico

Ultimamente questa spaghetti, insieme a quelli aglio olio e cannolicchi, sono i preferiti di Ginevra, chiede spesso di prepararli, anche perché le piace poi con uno stecchino mangiarsi le lumachine di mare; così l'ultima volta che li ho preparati mi son armato di reflex e ho scattato qualche foto per pubblicarla sul blog.

La ricetta è semplicissima e si prepara in meno di mezz'ora anzi direi una ventina di minuti, mentre cuoce la pasta si puliscono le maruzzelle, ovvero le lumachine di mare, e si prepara il sugo, un piccolo trucco è quello di sbollentarle velocemente in acqua salata, in modo da eliminare la sabbia e la piccola parte dura attaccata al mollusco. Questa volta ho scelto di profumarla con un po' di finocchetto selvatico, trovo che con il suo sentore fresco e "anicioso" sia l'ideale per questi sughi. Se non lo avete o non lo travete, potete usare la "barbetta" verde dei finocchi.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi deliziosi spaghetti:

Ingredienti per due persone

140 grammi di spaghetti di grano duro
150 grammi di polpa di pomodoro
150 grammi di lumachine di mare (maruzzelle)
uno spicchio d'aglio
finocchietto fresco
vino bianco secco
olio extravergine d'oliva
peperoncino
sale

Mettere su l'acqua,  quando bolle salare e cuocerci gli spaghetti di grano duro secondo il tempo di cottura riportato lasciandoli al dente. Nel frattempo in un'altra pentola con acqua bollente salata far andare per un minuto le lumachine, quindi scolare agitando energicamente, in questo modo perderanno tutte la sabbia. In una padella capiente versare un un paio di cucchiai d'olio evo e lo spicchio d'aglio, far imbiondire quindi aggiungere  le lumache di mare e il peperoncino, quindi bagnare il vino bianco e far sfumare, aggiungere la polpa di pomodoro, una presa di finocchietto selvatico, aggiustare di sale e far andare per dieci minuti.  Quando la pasta è pronta scolarla e farla andare in padella con il sugo di lumachine saltando per un minuto. Servire al centro dei piatti quindi aggiungere ancora un po' di finocchietto selvatico.

Buona appetito a tutte e tutti!

11 feb 2015

La pasta fresca fatta in casa: Tagliatelle al profumo di limone saltate con mortadella, pistacchio e maggiorana


Era un po' di tempo che volevo mettere in funzione i taglia pasta della planetaria, così alcuni giorni or sono mi son messo li con Ginevra e insieme abbiam preparato queste ottime tagliatelle. Per la pasta abbiam utilizzato una composizione di farina e semola tale da lasciarle al dente e gustose, con un po' di nervo per così dire, ho anche pensato di profumarle con un po' di scorza di limone per dare una sensazione in più. Come sugo ho optato per delle striscioline di mortadella con pistacchio tostato (si sposano sempre bene insieme) e della maggiorana che aiuta a dare una nota balsamica.

Se avete una planetaria e una macchina per la pasta la ricetta è davvero veloce e facile da preparare, ma anche se non avete entrambe o una delle due, si preparano semplicemente alla vecchia maniera .... (come la nonna ... :-) ).

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per queste gustose e profumate tagliatelle:

Ingredienti per sei persone

per la pasta:

250 grammi di semola + quella necessaria per lavorare
150 grammi di farina 00
100 grammi di farina manitoba
due uova
quattro tuorli
un pizzico di sale
acqua
scorza di limone

per il sugo:

300 grammi di mortadella a fette
100 grammi di pistacchi tostati
Olio extra vergine di oliva
alcuni rametti di maggiorana fresca

Inserire tutti gli ingredienti per la pasta, insieme alla buccia di un limone grattugiato, nella planetaria, e far andare alcuni minuti con il gancio alla velocità minima sino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Tirare la pasta alcune volte creando delle lasagna lunghe via via sempre meno spesse e più lunghe quindi passarle nell'apposita taglia pasta a forma di tagliatelle quindi adagiare sull'asciuga pasta in attesa della cottura, se non l'avete potete tirare la pasta in alcuni rettangoli lunghi circa 15 - 20 cm, cospargere con semola, arrotolare e tagliare con un coltello.

Tagliare la mortadella a striscioline, pestare grossolanamente i pistacchi tostati in un mortario quindi preparare il sugo facendo andare in padella a fiamma vivace la mortadella con i pistacchi pestati, un paio di cucchiai d'olio e le foglie di maggiorana per alcuni minuti.

Mettere sull'acqua, salare e quando bolle cuocere la tagliatelle per alcuni minuti, assaggiare di tanto in tanto e raggiunta la cottura spegnere, riacccendere sotto la padella del sugo e versarci le tagliatelle prelevandole con una pinza (se usate uno scolapasta tendono ad attaccarsi). aggiungere un poco di acqua di cottura a piacere ed aggiustare di sale. Far saltare per 30 secondi quindi servire al centro dei piatti, creando una piccola "montagnetta" di pasta, aiuterà a mantenerla più calda.

Buon appetito a tutte e tutti


15 gen 2015

Una ricetta facile e veloce : Bocconcini di petto di pollo saltate in padella con erbe di Provenza e melograno


Ecco una semplicissima ricetta che l'altro sabato abbiamo preparato io e la mia validissima aiutante: la piccola principessa Ginevra. Volevamo cucinare qualcosa di semplice e veloce, una ricetta da far in pochi minuti ma gustosa e come sempre un po' particolare, abbiamo quindi pensato al petto di pollo saltato da abbinare alle erbette di Provenza che avevamo preso questa estate. Ho quindi pensato di dare una nota agrodolce, profumata e colorata con del melograno. oltretutto Ginevra è bravissima a levare tutti i chicchi e quindi sarebbe stata una validissima aiutante in cucina :-)

Detto fatto in pochi istanti la ricetta era pronta da gustare, il risultato davvero ottimo visto che sia Ginevra che la Fra han letteralmente spazzolato il piatto :-) oltretutto  è buona sia calda, che tiepida, volendo potrebbe diventare uno street food magari presentando dei coni di carta con questo delizioso pollo alle erbette e melograno.

Ecco quindo la la semplice e veloce ricetta per questo piatto buonissimo:

Ingredienti per tre persone

mezzo petto di pollo circa 400 grammi
un cipollotto
un cucchiaio di erbe di Provenza tritate(timo, rosmarino, basilico, maggiorana, origano, santoreggia)
mezzo melograno
Olio extravergine di oliva
sale e pepe

Tagliare il mezzo petto di pollo a fette spesse quindi a pezzi (ideale fare delle losanghe). Affettare il cipolloto a losanghe. Versare poco olio (un cucchiaio) in una padella antiaderente e far andare il petto di pollo a fiamma alta per un paio di minuti girandolo spesso,  abbassare la fiamma a media e aggiungere quindi il cipollotto, metà  delle erbe di Provenza e ancora un cucchiaio di olio, continuare la cottura per cinque minuti, quindi aggiustare di sale e pepe a piacere, terminare la cottura per qualche minuto. Versare in una ciotola capiente e aggiungere il resto delle erbette, un filo d'olio e le bacche di mezzo melograno. Mescolare per bene e servire al centro dei piatti

Buon appetito a tutte e tutti da tutta la piccola casa!

se vi interessano altre ricette a base di pollo cliccate qui!


9 gen 2015

La ricetta di un grande piatto tipico e tradizionale della cucina ligure e genovese: la farinata di ceci


Giusto ieri, sul mio profilo facebook, avevo postato la foto delle teglie di farinata che avevo appena terminato di preparare e infornato con la mia piccola principessa Ginevra; eccomi quindi qui a posare la ricetta per preparare questo grande piatto tipico genovese: la farinata.

Noi lo abbiam preparata aromatizzata con foglioline tritate di rosmarino e maggiorana, ma è ottima anche senza le erbette. Volendo potete anche provare a non far riposare la pastella che si ottiene miscelando farina di ceci e acqua, molti ora lo fanno ma la tradizione vuole un lungo periodo di riposo, io ho optato per una via di mezzo...

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questo grande e piatto genovese:

Ingredienti per due teglie ( 4 persone)

300 g di farina di ceci
1 litro d'acqua
1 decilitro di olio extra vergine di oliva
Sale
Olio extra vergine di oliva per le teglie
un po' di foglie di maggiorana e rosmarino

Tritare le foglie di rosmarino e di maggiorana. In una ciotola aggiungere la farina di ceci e l’acqua amalgamando per bene con un frustino, o una forchetta, ed evitando la formazioni di grumi, togliere la schiuma che si forma e lasciare riposare per qualche ora. Terminato il riposo della pastella, rimuovere l'eventuale schiuma quindi  aggiungere l’olio, il rosmarino, la maggiorana e il sale, rimescolare per bene.

Prendere due teglie rotonde capienti e perfettamente piatte, ungerle per bene con dell’olio extra vergine di oliva. Accendere il forno e quando supera i 250 gradi inserire le teglie unte e lasciarle scaldare per una ventina di secondi, estrarle e versare la pastella precedentemente preparata facendola allargare per tutta la teglia. Cuocere quindi in forno per circa dieci minuti, quindi aprire leggermente per far uscire il vapore e cuocere per altri cinque minuti sempre a 250 gradi. Accendere quindi il grill e far dorare la superficie della farinata nelle due teglie.

Servire ne piatti con della carta assorbente o meglio carta paglia per assorbire l’olio in eccesso, quindi mangiare bella calda.

Buona farinata e buon week end a tutte e tutti!!!


8 ago 2014

La ricetta di un'ottima frittura di pesce fresco per questa pazza estate 2014 - Acciughe, totani, acquadelle e gamberi rossi di santa margherita


Se c'è un piatto e una ricetta che tra tutte rappresenta l'estate per me questa frittura di pesce fresco, con il pescato del giorno, ma di solito non dovrebbero mai mancare acciughe e totani, poi a piacere il resto che si trova o che si è direttamente pescato.

L'altra sera con Ginevra stavam camminando lungo una passeggiata sul mare e si sentivano forti i profumi e odori che arrivavano dai vari ristoranti, tra tutti evidente era quella della frittura di totani. Ginevra mi ha guardato e mi ha detto "la prepariamo la frittura di pesce?" la mi risposta è stata "certo! ma tu mi dai una mano?" Lei ha sorriso e il giorno dopo, prima di andar in spiaggia, ci siam recati bello presto dal pescivendolo, oltre ai totani abbiam preso un po' di acciughe che ha pulito e asciugato Ginevra come si vede dalla fotto sotto, poi un po' di gamberi rossi di santa margherita e per finire un di acquadelle (laterini) , tanto per interdici tipo i pesciolini della nostra storica frittûa de pigneu che ha cantato anche Faber in Creuza de ma.

Se posso darvi un consiglio, ormai trito e ritrito, per la frittura usate pesce fresco!  ve ne accorgerete nel sapore e tenerezza dei totani e poi i gamberi son davvero un'altra cosa! Un altro semplice consiglio è quello di far saltare sul setaccio i pesci infarinati in modo da eliminare la frittura in eccesso.
Detto fatto abbiam preparato il tutto in abbondanti dosi, tanto col fritto che avanza il giorno dopo si può preparare un ottimo scapece (presto la ricetta anche di quello), poi servito il tutto in carta paglia stropicciata. Serviti in tavola è stata una vera festa per le papille gustative, davvero un'ottima mangiata di pece!


Ecco la piccola Ginevra dietro a pulir le acciughe

Ecco quindi la ricetta per preparare un'ottima frittura di pesce fresco col pescato del giorno:

Ingredienti per 4 persone

300 grammi di acciughe fresche
400 grammi di totani
300 grammi di gamberi rossi di santa margherita
200 grammi di acquadelle latterini 
farina
Olio di semi di arachidi
sale

pulire ed eviscerare le acciughe, levar la testa ai gamberi (non và gettata ma anzi ci si può preparare un ottimo fondo), pulire i totani levando la testa con i tentacoli (io non li ho usati nella frittura ma li ho preparato a parte) svuotando il sacco e dopo averlo pulito tagliarlo ad anelli. Infarinare quindi tutti i pesci e passarli al setaccio per eliminare la farina in eccesso. Mettere in padella abbondante olio di semi di arachidi quindi quando bello caldo (circa 180 gradi) cuocerci pochi alla volta i vari pesci (così facendo la temperatura non scende molto). Via via scolare i pesci e metterli ad asciugare su carta assorbente.

Stropicciare dei fogli di carta paglia e sistemarci la porzione di pesce, salare a piacere e servire in tavola.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

11 lug 2014

Appetizer e finger food: la ricetta del riso nero venere con peperoni arrostiti, lime e juienne di calamari saltati


Alcuni giorni or sono abbiam organizzato un apericena a casa nostra e quindi ho dovuto preparare un bel po' di finger food e appetizer vari, tra questi c'erano queste deliziose coppette di riso nero venere con calamari saltati e peperoni arrostiti, una ricetta davvero facile da preparare ma gustosissima, profumata, colorata. Come dicevo è semplicissima e oltretutto si può preparare con anticipo per poi servire tranquillamente anche fresco.

E' una ricetta che preparo spesso in molte varianti sia sempre fingerfood che come primo, in particolare in questa versione ho voluto giocare anche con i colori per richiamare un po' l'estate che sembra latitare. Il risultato è stato davvero fantastico, ottimo per dirlo con le parole di Ginevra, le coppette son sparite in un istante, meno male che ero riuscito a scattar qualche foto prima di servire ...

Il calamaro risulta ottimo soprattutto per la brevissima cottura, ovvero essendo tagliato sottile a julienne, bastano pochi secondi giusto il tempo che incominci a cambiar leggermente colore, mi raccomando però giusto una manciata alla volta in modo da non abbassare la temperatura della padella. Così facendo rimarranno morbidissimi ma davvero gustosi.

Ecco quindi la semplice e facile ricetta per preparare questo ottimo appetizer di riso venere con peperoni arrostiti e julienne di calamari:


Ingredienti per circa venti coppette

200 grammi di riso venere
due tubi di calamari per circa 300 grammi
un peperone rosso
tre lime
prezzemolo tritato
uno spicchio d'aglio
Olio extra vergine di oliva
sale


Sciacquare il riso venere e metterlo a cuocere in un tegame con abbondante acqua salata, io utilizzo quello della linea Pronto della Pyrex (vedi foto su) è comodissimo perché permette di scolare senza levare il coperchio inoltre ha due tipologie di fori per le differenti pezzature. Cuocere il riso venere secondo il tempo di cottura indicato, nel mio caso eran circa venticinque minuti.

Nel frattempo aprire e tagliare a julienne i i calamari, ungere leggermente una padella, accendere la fiamma bella alta e cuocere una manciata alla volta i calamari a julienne, bastano pochi secondi, meno di dieci, via spostarli in una ciotola. Lavare il peperone, aprirlo, levaro i semi a tagliarlo a piccoli pezzetti. Versare un filo d'olio nella padella delle seppie quindi aggiungere lo spicchio d'aglio e farci saltare i quadretti di peperone con po' di sale  sino a cottura.
Scolare il riso, versarlo nella padella con i peperoni, aggiungere i calamari, bagnare con il succo di un lime, aggiungere un cucchiaio di prezzemolo tritato quindi far saltare per un minuto a fiamma vivace. Trasferire nelle coppette quindi decorare ognuna con una fettina sottile di lime.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti con questo gustosissimo finger food ideale per un aperitivo con amici o apericena dir si voglia.

20 giu 2014

La ricetta finger food: bicchierini di polpo alla piastra con paprika affumicata e aceto balsamico


In questi giorni di vacanza al mare la voglia e la possibilità di cucinare sono pressoché pari a zero... visto che però siamo in periodi di mondiali e stasera gioca la nazionale vi lascio questa semplice ricetta per un gustoso finger food a base di polpo alla piastra con paprika affumicata e aceto balsamico; un biccherino facile da realizzare ma davvero fantastico per questi momenti in cui si sgranocchia qualcosa in compagna davanti ad un mega schermo o una televisione.
Gli ho preparati per la festa di compleanno di Ginevra e devo dire che son stati un vero successo! L'idea mi e' venuta ricordando per caso un viaggio in Galizia che avevo fatto parecchi anni fa, ricordo che avevo mangiato un delizioso polpi con aglio alla griglia, davvero fantastico! Ho quindi pensato di trasformarlo in finger food aggiungendo le note affumicate della paprika e il profumo dell'aceto balsamico.

Vi lascio quindi la semplice ricetta per questo gustoso polpo fingerfood.

Ingredienti per circa venti bicchierini

1 polpo di circa 600 grammi
Una carota
Una costa di sedano
3 chiodi di garofano
Un Bicchiere di vino rosso
Paprika affumicata
Aceto balsamico di Modena
Uno spicchio d‘aglio
Olio Extra vergine di oliva
Sale

Mettere a bollire l'acqua con il sedano, la carota sbucciata, i chiodi di garofano e il vino. Quando bolle aggiungere il polpo e cuocere per circa venti minuti quindi scolarlo e tagliarlo a pezzetti. Strofinare lo spicchio d'aglio sulla piastra, accendere il fuoco e quando rovente bruschettarci il polpo girandolo spesso per un paio di minuti. Sistemare i bicchierini quindi in ognuno inserire un po' di polpo a pezzetti, versare in ognuno qualche goccia d'olio evo, un pizzico di paprika e un po' di balsamico.

Vi auguro buon appetito e buona partita dei mondiali a tutte e tutti ! Io in tanto me ne torno a mollo in mare

Se vi interessano altre ricette Finger Food cliccate qui!
 

13 giu 2014

Tantissimi auguri di buon compleanno Ginevra, son già sei anni che sei la nostra principessa !


Ricordo ancora il momento esatto di quando sei anni fa sei nata è ti ho preso in braccio, non lo scorderò mai e mi sembra impossibile che se già cresciuta così tanto, ma per noi sarai sempre la nostra piccola principessa!

Tantissimi auguri di buon compleanno Ginevra!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis