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3 nov 2017

La ricetta su richiesta: le Croque monsieur


Questa semplice ma buonissima ricetta me l'ha chiesta espressamente ieri, le croque monsieur son uno dei piatti che mangia sempre volentieri, così visto che avevo tutti gli ingredienti in casa le ho detto ok, inoltre è un piatto che si prepara compreso la cottura in meno di mezzora.

Le croque Monsieur sono un tipico tramezzino francese saporito e gustosissimo, un vero comfort food, la leggenda dice che l'inventore del piatto fosse tal Michel Lunarca, proprietario di un bistrot a Parigi, i suoi concorrenti a inizio del secolo avevano messo in giro la voce che fosse cannibale ... lui ne approfittata, prende una baguette, la taglia a fette che imburra, le imbottisce di formaggio e burro, quindi le frigge in padella .. Le face assaggiare ad un suo cliente che gli chiese che carne che aveva usato e lui ripose: "carne di monsieur naturalmente" tutti si misero a ridere e incominciarono ad ordinare quello che che sarebbe diventato un piatto famosissimo.

La versione che presento oggi è davvero semplice da cucinare, veloce e alla portata anche del principiante, poi ognuno puoi mettere il suo tocco cambiando il salume o il formaggio, oppure trasformarle in croque madame aggiungendo supra l'uovo fritto. Ecco la semplice ricetta per prepararle:


Ingredienti per due persone

8 fette di pan carré
4 fette di prosciutto cotto (io uso quello di Praga)
besciamella
emmentaler grattugiato
grana padano grattugiato

Su una leccarda stendere un foglio di carta da forno quindi quattro fette di pan carré, spalmare sopra ognuna un po' di besciamella, quindi coprirle ognuna con una generosa dose di emmenthaler e grana grattugiato. Sistemare sopra ognuno una fetta di prosciutto ripiegandolo in modo che non debordi. Sistemare sopra un'altra fetta di pan carré, spalmarci sopra la besciamella e coprire con altro formaggio grattugiato.
Cuocere in forno caldo ventilato per circa dieci minuti, quindi passare al grill sino a quando il formaggio non sarà bello bruciacchiato.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.


7 mag 2016

La ricetta per Ginevra: Petto d'anatra in padella al Grand Marnier e dragoncello


Questa ricetta davvero semplice e veloce da cucinare l'ho preparata su diretta richiesta di Ginevra. mi ha chiesto espressamente quando le avrei fatto di nuovo l'anatra.. quindi detto fatto ecco la ricetta del piatto che lei ha letteralmente divorato e gustato.

L'idea semplice era quella di far un classico ovvero l'anatra all'arancia, poi ho pensato che avrei potuto un po' modificare la ricetta classica semplicemente non usando le arance ma al loro posto un liquore come il Grand Marnier e per arricchire la Francesità (mi si permetta il neologismo petaloso) un po' di dragoncello (loro lo chiamano estgragon) che apporta un profumo erbaceo al tutto che ben si bilancia al dolce del liquore.


La ricetta di questo piatto a base di anatra è davvero semplice da preparare e si cuoce in pochi minuti, ecco quindi come cucinare questo piatto davvero gustoso:

Ingredienti per due persone

un petto d'anatra
un bicchierino di grand marnier
Il succo di mezza arancia
un rametto di dragoncello fresco
sale
pepe
olio extravergine di olio

Tritare finemente il dragoncello quindi aggiungerlo al succo di arancia e miscelare con il grand marnier. Tagliare a metà il petto d'anatra, salarlo e peparlo, versare in padella un cucchiaio d'olio, alzare la fiamma quindi cuocere per qualche minuto il petto dalla parte dell pelle, quando la pelle sarà dorata girare i petti, far andare per un minuto quindi versare l'emulsione preparata con il grand marnier, far sfumare e cuocere per qualche minuto ancora.

Servire al centro dei piatti decorando con un rametto di dragoncello.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

25 feb 2015

Qualche foto dalla Fête des Violettes a Tourrettes sur Loup









 Ecco qualche foto che ho scattato domenica scorsa quando siamo andati con la Fra alla tradizionale festa dedicate alle violette  (Fête des Violettes) a Tourrettes sur Loup in Francia, nella Provenza, un antico villaggio medievale del XIII secolo perfettamente conservato e molto bello da visitare.

26 gen 2012

Un contorno che si scioglie in bocca: i deliziosi pomodori ciliegini confit


Era parecchio tempo che volevo preparare i pomodori confit, ovvero quei deliziosi pomodorini caramellati profumati con erbette aromatiche, però rimandavo sempre senza un motivo preciso,  poi finalmente l'occasione giusta è arrivata, avevamo a cena la madrina di Ginevra con suo marito (ciao Fra e Fabbri), ho pensato che sarebbero stati un ottimo contorno, qualcosa di particolare grazie al loro delizioso sapore dolce e intensamente aromatico, davvero squisito, poi oltretutto si possono preparare in anticipo e lasciare al tiepido nel forno. Detto fatto, li ho preparati in un batti baleno, e una volta messi in tavola e durante la veloce spiegazione della ricetta stavano già sparendo …

A dire il vero non penso esista una ricetta precisa precisa, ad esempio sulle erbette da aggiungere ognuno può scegliere quelle che preferisce, io ad esempio ho optato per le erbette di Provenza, che a dir il vero son del mio terrazzo… ma l’insieme di queste erbette (timo, basilico, rosmarino, finocchio selvatico, salvia, maggiorana, menta, origano e santoreggia) trovo sia profumato e saporito al punto giusto da esaltare questi ottimi pomodorini. Se vi posso dare un consiglio preparatene sempre un po’ di più, quelli che avanzano sono un condimento fantastico per una pasta eccezionale!

Preparateli e vedrete che come si suol dire “uno tira l’altro”, un contorno che come ho scritto nel titolo si scioglie davvero in bocca, anzi penso che sia un probabilmente un errore definirlo un semplice contorno, possono tranquillamente diventare un antipasto, un finger food, un appetizer , su di una bruschetta…. oppure come dicevo un ottimo condimento per una pasta davvero gustosa. Ecco quindi la ricetta per preparare questo deliziosi pomodorini confit.

Ingredienti

500 grammi di pomodori ciliegini
Erbe di provenza
Uno spicchio d’aglio
Pepe nero in grani
Zucchero
Sale
Olio Extra Vergine di oliva

Lavare per bene in pomodorini, asciugarli e tagliarli a metà. Sistemare un foglio di carta da forno su di una teglia e sistemarci sopra i pomodorini con la parta tagliata rivolta verso l’alto (vedi foto sopra). Salare e pepare, quindi cospargere di zucchero (senza esagerare), tritare lo spicchio d’aglio e distribuirlo, sui pomodorini, cospargere con le erbe di provenza ed infine irrorare con olio extra vergine di oliva, ideale quello della riviera ligure in quanto non troppo pesante di sapore. Cuocere in forno caldo a 150 / 140 gradi, meglio se ventilato per almeno un’oretta, devono essere belli appassiti, quindi lasciar intiepidire.

Buon appetito a tutte e tutti !!!

18 apr 2011

Le uova si son rotte nel nido: Asparagi in cocotte con uova di quaglia e Sale grigio di Guérande al tartufo nero

Mi è sempre piaciuto l'abbinamento asparagi - uova - tartufo, credo che sia fantastico. Credo che potrei studiare centinaia di variazioni in merito, come questa di oggi: le uova rotte nel nido. In pratica ho trovato delle uova di quaglia in un negozio e le ho subito prese, mi piace prepararle si possono ottenere ad esempio dei bellissimi piccoli occhi di bue, questa volta però ho pensato a qualcosa di diverso, avevo in casa degli asparagi e quindi ho subito abbinarli alle uova di quaglia, volevo fare qualcosa di "poetico" e quindi quale miglior occasione di utilizzare le mie bellissimi mini Cocotte? detto fatto e la ricetta è nata da sola, la cottura al forno ha reso gustoso l'incontro tra asparagi e uova di quaglia, e l'aggiunta del sale grigio al tartufo ha arricchito il bagaglio aromatico di questa fantastica cocotte.

Una ricetta facilissima da preparare che sarà sicuramente un successo, ecco quindi i passi per preparare queste uova che si son rotte nel nido.

Ingredienti per due persone:
un mazzo di asparagi
6 / 8 uova di quaglia
una noce di burro
sale grigio di Guèrande con tartufo nero

Eliminare la parte più dura e legnosa dei asparagi quindi lavarli in acqua, farli cuocere "al dente" per cinque minuto nella asparagiera con poca acqua. Nel frattempo accendere il forno a circa 180 gradi e ungere di burro le cocotte, scolare gli asparagi ed inserirle nelle cocotte a mo di nido, in pratica arrotolandoli lungo la circonferenza, rompere per ogni cocotte 3 uova di quaglia e versare albume e rosso al centro degli asparagi. Infornare e cuocere per almeno una decina di minuti sinché l'albume non risulta cotto. Estrarli dal forno (con i guanti!!) e sistemarli al centro piatto, attenzione che sono roventi, quindi condire una spolverata di sale grigio di  Guèrande al tartufo.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ottima cocotte di asparagi,  uova e sale al tartufo.

11 apr 2011

Moules a la mariniere - cozze con scalogno, chablis e burro chiarificato (Francia)

Adoro i muscoli, o cozze come vengono chiamati in Italia al di fuori della Liguria, e son sempre interessato a scoprire nuovi modi di prepararli, se ci fosse un libro dedicato ai mitili lo acquisterei subito, in qualsiasi lingua fosse. Così quando su di un mio vecchio libro di cucina francese (credo abbia oltre vent'anni ...) ho trovato questa ricetta, ho subito pensato che poteva essere l'occasione giusta per provare la mia nuova casseruola viola di ghisa di Le Creuset. Detto fatto mi son messo dietro alla preparazione come vino per rimanere in "casa dei cugini" ho scelto un ottimo Chablis, che poi ho usato anche per accompagnare questo piatto.
Le prime impressioni sulla nuova pentola son state sicuramente positive: per prima cosa il trito di scalogno è cotto davvero in maniera uniforme e soprattutto, tutti ma dico proprio tutti i muscoli (le cozze) son diventati arancioni, cosa che non mi era mai riuscita.

Ingredienti per due persone

un sacchetto di muscoli (cozze) da circa 1.5 Kg
3 porri
un bicchiere di chablis (almeno 250 ml)
due spicchi d'aglio
un cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato
sale
una foglia di alloro
Olio evo
30 gr di burro chiarificato

Pulire i muscoli eliminando i cirripedi e il bisso (la barbetta che esce) quindi lavarli accuratamente. Sbucciare e tritare insieme l'aglio e lo scalogno; far fondere il burro nella casseruola e far imbiondire lo scalogno e l'aglio quindi versare il vino, aggiungere una presa di sale e la foglia di alloro, quando incomincia a bollire aggiungere le cozze coprire col coperchio e lasciarle cuocere col liquido e il vapore che si forma per circa 5 minuti. Aggiungere un cucchiaio di prezzemolo tritato e terminare la cotture per un minuti sempre coprendo. Sistemare le cozze nel piatto, filtrare il liquido di cottura e farlo restringere il liquido per un paio  di minuti, quindi versarlo sopra le cozze.

Buona appetito a tutte e tutti con questa semplice ricetta francese per delle ottime cozze (chiamateli muscoli però)

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