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23 dic 2019

Cozze gratinate al forno con salsiccia, burro al prezzemolo e aglio affumicato e lime


E' un po' di tempo che non aggiornavo il blog, e le ricette in bozza stavano aumentando, poi l'altra sera durante una festa pre natalizia a casa nostra con un bel po' di amici ho preparato questo piatto e visto che stato accolto davvero bene e spazzolato in poco tempo da grandi e piccoli ho deciso che era venuto il momento di riprendere a postare  sul blog partendo proprio da questa ricetta

Si tratta di un ottimo antipasto, che può essere visto anche come un finger food in quando non necessario per forza usare forchette, a base di muscoli, a Genova si chiamano così e in particolare non ci piace il nome cozze..., gratinate al forno con della salsiccia; ad alcuni può sembrare strano... ma vi assicuro che l'abbinamento maiale - molluschi è sempre vincente; per poi ammorbidire il tutto ho aggiunto un burro lavorato con tanto prezzemolo e aglio affumicato (va bene anche quello normale) poi ricoperto con pane grattato e insaporito con succo di lime che darà una nota profumata e fresca e meno acida del limone.

Ecco quindi la semplice ricetta per preparare queste deliziose cozze gratinate con salsiccia, burro al prezzemolo e aglio e succo di lime, un :

Ingredienti per quattro persone

1 kg di cozze (muscoli)
250 grammi di salsiccia
una mazzo di prezzemolo
200 grammi di burro
tre spicchi  d'aglio affumicato
pane grattugiato
due lime
un bicchiere di vino bianco secco
sale

Pulire sotto acqua corrente le cozze levando le eventuali incrostazioni ed eliminando il bisso ovvero la "barbetta", scolarle quindi farle aprire a fiamma moderata in padella capiente insieme a un bicchiere di vino bianco secco. Quando sono aperte lasciare riposare per una decina di minuti quindi eliminare una valva, quindi staccare il mollusco dalla valva rimanete e riposarlo sopra (sarà più facile mangiarle dopo).

Sciacquare il prezzemolo quindi tritarlo, versarlo in una ciotola insieme al burro morbido, spremerci i tre spicchi d'aglio quindi lavorare il tutto amalgamando per bene.

Estrarre la salsiccia dal budello quindi sbricciolarla in padella e farla andare, con poco sale, in padella a fiamma vivace continuando a cercarla di sbriciolarla con una paletta mentre la si gira. Cuocere sinché  non sarà leggermente abbrustolita, separarla dal grasso che ha dato quindi mettere da parte.

Ora prendere una leccarda, coprire con un foglio di carta da forno e sistemarci sopra le cozze affiancate, inserire on ognuna un po' di salsiccia sbriciolata, aggiungere un cucchiaino del burro lavorato precedentemente con prezzemolo e aggio, quindi coprire con il pan grattato, salare leggermente a piacere quindi spremere sopra tutte le cozze i lime.  Il risultato prima di infornare dovrà essere all'incirca come la foto sotto.


Infornare quindi in forno caldo a 150 gradi per 5 minuti o poco più sino a quando il pane sarà dorato.

Servire nei piatti e come consiglio mangiarle direttamente come se la valva fosse una cucchiaio.

Buon appetito a  tutte e tutti


22 dic 2016

Comfort food: rosticciata di salsiccia e wurstel al forno con patata dolce americana e pomodori secchi


Con i primi freddi e le festività ormai vicinissime si sente spesso il bisogno di un buon comfort food caldo e gustoso; l'altra sera avevamo un po' di persone a cena e ho pensato che avrei potuto presentare come secondo  giusto un un ottimo comfort food, in particolare questa semplice e davvero gustosa rosticciata di salsiccia e wurstel, con in particolare l'utilizzo delle patate dolci americane (alcuni le chiamano correttamente batate che è il vero nome), trovo siano fantastiche con il loro gusto dolce, soprattutto quando si mangiano rimane all'esterno la croccantezza mentre all'interno si trasforma in morbidezza che sembra quasi purè. Inoltre per arricchire il sapore con un tocco mediterraneo, profumato e sapido ho aggiunto anche dei fantastici pomodori secchi, dopo averli ammollati sia per farli riprendere sia per non farli bruciare troppo durante la cottura.

Il risultato è stato davvero ottimo, un vero comfort food per l'appunto, la ricetta come potete vedere è semplice e si prepara in poco tempo, se poi non trovate le batate potete usare delle normali patate magari non troppo "farinose"

Ingredienti per sei persone

due grandi patate dolci americane a pasta arancione
400 grammi di salsiccia
5 wurstel grandi
una dozzina di pomodori secchi
erbette di provenza
olio extra vergine di oliva
una foglia di alloro
sale


Per prima cosa mettere in ammollo i pomodori secchi spezzettandoli con le mani, quindi tagliare a tocchetti la salsiccia e metterla in acqua bollente insieme alla foglia di alloro e far andare per cinque minuti quindi scolarla.

Nel frattempo pelare le patate e tagliare a tocchetti le patate, tagliare a tocchetti di dimensione simili anche i i wurstel. Prende una teglia da forno e versarci dentro i tocchetti di patate, di salsiccia e di wurstel, quindi i pomodori secchi, aggiungere sale ed erbette quindi versare un filo d'olio. Mescolare per bene in modo quindi cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per circa 25 - 30 minuti.

Buon appetito a tutte e tutti con questo fantastico e semplice piatto, un vero comfort food

7 ago 2016

Tomahawk di maiale con paprika affumicata e spezie alla piastra


La tomahawk o ascia di guerra è un classico dei barbecue americani, generalmente di vitello o di vitellone non è comunque raro trovarla di maiale, quest'ultima leggermente più piccola è comunque gustosissima e saporita, si tratta in pratica duna una bracciola con attaccata la costina. Una vera prelibatezza per gli occhi e il palato.
Quando le ho viste nella mia macelleria di riferimento logicamente non me la son fatta sfuggire e prese una a testa, hanno anche un ottimo rapporto prezzo / qualità, ho invitato i commensali, le ho speziate e preparate!

Per ricordare maggiormente il barbecue, non potendolo preparare in casa ..., le ho massaggiate con dell'ottima paprika affumicata, pepe verde, sale affumicato maldon e un trito di timo, rosmarino e alloro. Le ho quindi cotte a fiamma vivace e una volta portate in tavola vi assicuro che non c'è stato bisogno di come si suol dire sotterrare l'ascia di guerra.... perché son state spolpate in un istante nonostante il peso..... davvero ottime e gustose!

Ecco quindi la ricetta per preparare queste fantastiche tomahawk di maiale :



Ingredienti per quattro persone

4 tomahawk di maiale
un cucchiaio di paprika affumicata
pepe verde macinato al momento
timo
alloro
rosmarino
sale affumicato.

Cospargere le tomahawk di carne con le spezie e l'erbette massaggiandole da entrambi i lati, quindi lasciarle riposare per una decina di minuti. Nel frattempo scaldare la bistecchiera e quando sarò rovente cuocerci l'ascia di carne di maiale quatto minuti per lato quindi far abbrustolirle dalla base dell'osso e dall'altra parte come nella foto sopra.

Servire nei piatti e lasciare riposare cinque minuti. Accompagnare con una buona salsa bbq (barbecue), se vi serve pubblico la ricetta.

Buon appetito quindi a tutte e tutti e buone vacanze, noi si va in alto adige!


26 set 2014

Una facile ricetta per un ottimo arrosto: arista di maiale al cointreau con pancetta coppata, limone


Ecco una facilissima ricetta per preparare un ottimo arrosto di arista di maiale, l'avevo già presentata tempo fa con le mele e la loro grappa, questa volta ho invece pensato di insaporire la carne con un gusto e profumo più fresco, usando delle fette di limone non trattato, se volete però nulla vieta di sostituirlo con delle fette di arancio, inoltre prima e durante la cottura in forno, per esaltare il carattere profumato di agrumi e apportare una note dolce ho bagnato la carne con del Cointreau. Inoltre insieme alle fette di limone ho aggiunte delle fettine di pancetta coppata sia  per il sapore che per tenere più morbida la carne con il grasso che parte si scioglie durante la cottura in forno.

La ricetta è davvero semplice da preparare, l'importante è rosolare un po' la carne prima di metterla in forno in modo mantenere all'interno i suoi succhi. vi consiglio inoltre una volta terminata la cottura, di lasciar riposare la carne per almeno una decina di minuti, in questo modo i succhi si ridistribuiranno e la stessa carne risulterà più morbida.

Ingredienti per 8 persone

800 grammi circa di arista di maiale
2 grossi limoni non trattati
2 etti di pancetta coppata a fette
erbette fresche (alloro,  rosmarino, maggiorana, salvia, menta, santoreggia)
un bicchiere di Cointreau
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Tritare le erbette aromatiche insieme ad un po di sale marino e  qualche grano di pepe,  per la quantità deve essere tale da dare due cucchiai di trito aromatico. su di un tagliere incidere la carne di maiale tagliandola  nel senso della larghezza, la distanza dei tagli è quella di una fetta da porzione. lavare il limone e tagliarlo a fette.

Nei tagli ottenuti nell'arista di maiale inserire con le mani un'abbondante dose do trito aromatico, quindi le fettine di pancetta coppata e le fette di limone, versare sopra la carne trito rimasto quindi legarla con spago da cucina in modo da tenerla unita durante la cottura.

Ungere una casseruola con un filo d'olio quindi rosolare a fiamma alta per qualche istante l'arrosto per tutti  i lati,  bagnarlo con parte del Cointreau e traferire quindi in forno (in un'altra casseruola son non è da forno) caldo a 180 gradi, di tanto in tanto girare l'arrosto e bagnarlo con il cointreau, cuocere per circa 45 / 50 minuti e lasciare riposare per una decina di minuti.

 Levare lo spago intorno all'arrosto quindi tagliarlo a fette e servire al centro dei piatti. Buon appetito a tutte tutti con questa semplice e gustosa ricetta per preparare un 'ottima arista di maiale arrosto con pancetta coppata, erbette e limone al cointreau

9 apr 2014

La ricetta per il pranzo di Pasqua: Arista di maiale arrosto con pancetta affumicata, mele, erbette e acquavite di mele Gravensteiner

Questo squisito piatto l'ho preparato qualche giorno fa però è una ricetta che è anche perfetta come secondo del pranzo di Pasqua, si tratta di un ottimo arrosto di arista di maiale con pancetta affumicata, mele, erbette e acquavite di mele.

L'idea per il piatto è molto semplice ma davvero gustosa, in pratica si incide a libro l'arista, ogni taglio sarà una detta pronta, poi si fodera l'interno dei taglie con delle fette di pancetta affumicata e delle fette di mela, quindi si aromatizza con le erbette e si fa marinare con l'acquavite di  di mele Gravensteiner per una notte o più.  Non occorre salare tantissimo perché la pancetta affumicata lo è già di suo abbastanza inoltre il trito di erbette aumenta il sapore in maniera perfetta, inoltre l'acquavite è preparate con delle mele profumatissime che arricchiscono e rendono ancora più gustoso questo succulento arrosto.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo delizioso arrosto che renderà ancora più gustoso il pranzo di Pasqua:

Ingredienti per 8 persone

I kg circa di arista di maiale
2 mele possibilmente non trattate
2 etti pancetta affumicata a fette
erbette fresche (alloro, timo, maggiorana, salvia, menta, santoreggia)
un bicchiere di acquavite di mele
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Tritare le erbette aromatiche insieme ad una presa di sale e qualche grano di pepe, ne servono abbastanza in totale almeno due cucchiai di trito. Incidere l'arista di maiale praticando dei tagliali nel senso della larghezza, la distanza dei tagli è quella di una fetta da portata, lasciare in fondo un lembo di carne in modo da tenere unito il tutto in cottura. Lavare le mele, tagliarle a metà, eliminare il torsolo quindi tagliarle a fette.

Nelle aperture ottenute nell'arista inserire abbondante trito aromatico, quindi le fette di pancetta affumicata e le mele, versare sopra l'arista il trito rimasto quindi legarla con spago da cucina in modo da tenerla unita, Bagnare con parte dell'acqua vite di mele e lasciar riposare in frigo coperta per almeno una notte.

Il giorno dopo versare in una casseruola un filo d'olio quindi rosolarci a fiamma alta per qualche minuto l'arrosto su tutti i lati, traferire quindi in forno (in un'altra casseruola son non è da forno) caldo a 180 gradi, di tanto in tanto girare l'arrosto e bagnarlo con l'acquavite di mele, cuocere per circa 50 minuti e lasciare riposare per una decina di minuti.

 Levare lo spago intorno all'arrosto quindi tagliarlo a fette e servire al centro dei piatti. Buon appetito a tutte tutti con questa semplice e gustosa ricetta per preparare un 'ottima arista di maiale arrosto con pancetta affumicata, mele, erbette e acquavite di mele

13 feb 2014

Una ricetta buonissima : filetto di maiale arrostito con salsa al cognac e pimento


Ecco una ricetta davvero facile e veloce da preparare ma vi assicuro buonissima! Preparo molto spesso il filetto di maiale, una carne morbidissima con un ottimo rapporto qualità prezzo, se cercate nel blog troverete molte altre ricette con questo ottimo filetto. Questa volta ho pensato di preparalo accompagnato con una avvolgente e cremosa salsa al cognac (se non lo trovate va bene anche del brandy) e profumata con del fantastico pimento, sembra del pepe grosso ma è molto meno piccante e profumatissimo. Il trucco semplicissimo è quello di preparare la salsa direttamente nella padella dove si è cotto il filetto in modo da incorporarne all'interno i suoi fondi di cottura, questo darà alla salsa un sapore fantastico oltre che colorarla di un bel colore marroncino chiaro.

Questo piatto si preparare in meno di venti minuti ed è davvero ottimo, facile e alla portata di tutto senza considerare che il filetto di maiale, a differenza di quello bovino, costa molto meno, a genova o si trova a circa 12 euro al chilogrammo ed è morbidissimo!

Ecco quindi la ricetta per preparare quest'ottimo filetto di maiale arrostito con salsa al cognac e pimento:

Ingredienti per quattro persone:

un filetto di maiale di circa 500 grammi
cognac
alcune bacche di pimento
burro chiarificato
100 cc panna fresca da montare
sale fino

Eliminare dal filetto di maiale l'eventuale grasso in eccesso quindi tagliarlo a fette spesse circa un dito. Pestare un un po' di bacche di pimento, quindi unirlo ad due belle prese di sale fino e massaggiare per bene le fette di filetto di maiale con la miscela sale e pimento.
Far sciogliere poco burro chiarificato (regge molto meglio la temperatura no avendo proteine e acqua) quindi cuocere a fiamma alta le fette di filetto di maiale quando han preso colore dai due lati, abbassare leggermente la fiamma versare un po' di cognac, far sfiammare (se le fiamme son alte si spengono facilmente coprendo con un coperchio) e terminare la cottura per un minuto. Levare le fette di maiale, mettere in un piatto caldo coprendo con la stagnola. Nella padella aggiunger quindi la panna fresca, un goccio ancora di cognac e qualche bacca di pimento, far quindi ridurre mescolando a fiamma leggera per qualche minuto.

Sistemare le fette di filetto di maiale al centro dei piatti quindi coprire con abbondante salsa al cognac e pimento.

Buon appetito a tutte e tutti con quest'ottimo piatto di filetto di maiale arrostito con salsa al cognac e pimento!

Se vi piace il filetto di maiale ecco alcune altre ricette che ho pubblicato in passato:

Filetto di maiale con quenelle di pesto e salsa al porto rosso e limone

Medaglioni di filetto di maiale con salsa di rucola, basilico citrino, noci di Sorrento e pinoli

Medaglioni di filetto di maiale con patè di olive taggiasche e olio di oliva al basilico

Filetto di maiale saltato in padella con mirtilli e melograno al profumo di Tequila

Filetto di maiale al dragoncello con Porto bianco

Filetto di maiale con erba cipollina e riduzione di aceto balsamico

Tournedos di filetto di maiale fiammati al brandy con crema di gorgonzola

Tournedos di filetto di maiale con riduzione di Negroni e salsa di peperoni essiccati e pecorino

8 giu 2013

Un'ottima ricetta per un gustoso secondo: Tournedos di filetto di maiale fiammati al brandy con crema di gorgonzola


La piccola Ginevra sino all'altro giorno non aveva mai assaggiato la gorgonzola, anzi ogni volta che provavo a fargliela assapora rispondeva con un sonoro "Bleah!". Ma poi ..., citando  un famoso film di qualche anno fa, "E venne al giorno!".  Come ho scritto su Facebook ho preparato un mio classico: i tournedos di filetto di maiale fiammati nel brandy con crema di gorgonzola. E il miracolo fu... anzi... Ginevra non solo ha apprezzato la morbidezza e il sapore dei dischetti di filetto, ovvero i tournedos, ma ha voluto il bis di crema di gorgonzola per far scarpetta ... Quindi un successo pieno, e stamattina dal formaggiaio mi ha chiesto: "papà l'hai presa la gorgo?" :-)

La ricetta per questo gustoso e succulento secondo è davvero semplice e veloce da preparare; basta tagliare il filetto di maiale a dischetti alti un dito e farli andare in una padella rovente bagnandoli alla fine con il brandy che si incendia per il calore. Nella stessa padella, dove sono rimasti i fondi cottura, poi faccio sciogliere il gorgonzola insieme alla panna, che sgrassa (si fa per dire ...) e rende più cremosa la salsa. Una vera delizia, considerando che si arricchisce  con il sapore della carne e del Brandy. Un piatto che vi assicuro è davvero delizioso, saporito, gustoso, senza considerare che il filetto di maiale costa circa un terzo del filetto di bovino... di solito qui a genova circa 10 / 11 al chilogrammo, e di questi tempi se si può risparmiare ...
L'importante, come spesso ho già detto per la carne, è far andare temperatura alta all'inizio i pezzi di filetto, in modo sia da "saldare" la superficie così da contenere all'interno gli umori e i sapori, sia soprattutto per far avvenire le ormai famose reazioni di Maillard,ovvero la reazione tra zuccheri e proteine, che avvengono a temperature superiori ai 100 gradi (per la precisione sopra i 140) e sono responsabili, ad esempio nella carne, del gusto di "cotto alla brace".

Ecco quindi la ricetta per questi fantastici e ottimi tournedos di filetto di maiale fiammati al brandy con crema al gorgonzola.

Ingredienti per due persone

300 grami di filetto di maiale
un bicchierino di brandy
100 grammi di panna da montare
100 grammi di gorgonzola
erba cipollina fresca
sale e pepe.

Eliminare dal filetto l'eventuale grasso in eccesso quindi tagliarlo a fette tutte spesse circa un dito,. Far andare su una padella rovente, girandoli alcune volte in modo che non si attacchino per alcuni minuti, versare quindo il brandy, salare e pepare a piacere quindi far infiammare e terminare la cottura a fiamma morbida per un paio di minuti. Levare le fette di carne e metterle da parte coperte con la stagnola. Nella stessa padella versare la panna da montare e il gorgonzola tagliato  pezzetti, far fondere a fiamma dolce rimescolando.

Sistemare i tournedos di filetto di maiale al centro del piatto, quindi aiutandosi con un cucchiaio ricoprirli ( toppare ) con la crema di gorgonzola, decorare quindi a piacere con degli steli di erba cipollina fresca.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!


26 feb 2013

Polpa di tacchino saltata in tegame con prosciutto cotto di Praga e funghi porcini sott'olio


Ecco una semplicissima ricetta veloce da preparare  ma davvero gustosa; come spesso mi accade è nata all'improvviso guardando cosa c'era in frigo... per quella che io chiamo "cucina dell’ultimoistanteconquellochetrovoperchénonhofattolaspesaoggi”, un settore della gastronomia in cui più o meno tutti siamo specializzati e spesso con grande soddisfazione ! In frigorifero avevo un po' di polpa di tacchino ovvero un po' di coscia disossata e poi una fetta di prosciutto cotto di Praga tagliata bella spessa, erano da far andare quindi ho subito pensato di prepararle insieme, ci voleva qualcosa per amalgamare il tutto e un vasetto di funghi porcini era l'ideale, qualche erbetta fresca presa dall'orterrazzo prima della nevicata prevista .. (come sempre quando danno l'allarme alla fine si potrebbe andare al mare ...) e gli ingredienti per questo piatto eran pronti.

Una classica ricetta che nata per eliminare degli avanzi dal frigo si e trasformata in un ottimo piatto un po'... come la storia del brutto anatroccolo. Facile e veloce da preparare ma davvero gustosa, adatta a grandi e piccini per così dire, tanto che la mia piccola principessa se ne è mangiata una bella e sostanziosa porzione.


 Ecco quindi come preparare questa ottima ricetta:

Ingredienti per due persone

300 grammi di polpa di tacchino
una fetta di prosciutto cotto di Praga del peso di circa 150gr totali
100 grammi di funghi porcini sott'olio
maggiorana
Olio extra vergine di oliva
vino bianco secco
un cipollotto
sale e pepe

Tagliare  a pezzi tipo spezzatino la polpa di tacchino , tagliare a quadratini la fetta di prosciutto cotto e divedere a metà i funghi porcini sottolio più grandi. Versare un filo d’olio in padella e far quindi andare la polpa a fiamma alta facendola dorare per un paio di minuti, abbassare la fiamma aggiungere il cipollotto tritato e bagnare con i vino bianco, far sfumare, aggiunger il prosciutto, i funghi, qualche rametto di maggiorana, aggiustare di sale e pepe quindi terminare la cottura per cinque minuti bagnando con un po’ di vino bianco.

Servire al centro del piatto decorando con qualche rametto di maggiorana fresca.

Buon appetito a tutte e tutti!

11 dic 2012

Filetto di maiale saltato in padella con mirtilli e melograno al profumo di Tequila


Piccoli cuochi crescono era il sottotitolo che avrei voluto usare per questa ricetta, scrivendolo però  mi son son reso conto che il titolo sarebbe alla fine risultato parecchio lungo... forse più della ricetta...; visto che però è giusto dare a Cesare quel che di Cesare, non posso non citare la mia piccola aiutante, la mia vera junior master chef: mia figlia Ginevra, che a quattro anni e mezzo è ormai la mia aiutante fissa in cucina :-) . Questa volta il suo compito, eseguito alla perfezione, è stato quello di pulire e sgranare uno dei classici frutti di questo periodo, in particolare del periodo natalizio, il Melograno.  Ho pensato di usare i suoi bellissimi grani, che anche la piccola Ginevra ha paragonato a dei bellissimi rubini, abbinandoli a dell'ottimo filetto di maiale, il loro sapore acidulo ben si sposa in con la carne, in Iran ad ad esempio ci sono ottime ricette a base di pollo e melagrana come la  khoresht e fesenjan un stufato di pollo con salsa di noci e melograno. Per far risaltare la nota frutta ho aggiunto anche degli ottimi mirtilli e per dare una nota un po' diversa ho bagnato il tutto con un ottima Tequila blanca.

Un piatto davvero semplice da fare e una ricetta veloce da preparare ma davvero gustosa e ricca di sapore, ecco quindi come cucinare questo ottimo filetto di maiale saltato in padella con mirtilli e melograno al profumo di Tequila:

Ingredienti per quattro persone

un filetto di maiale
un cucchiaio di mirtilli
un cucchiaio di bacche di melograno
un cipollotto
uno spicchio d'aglio
alcuni rametti di origano fresco
olio extravergine di oliva
un bicchierino di Tequila 
sale e pepe nero


Aprire e sgranare il melograno (anche io un questo caso ho potuto avvalermi del prezioso aiuto della mia piccola collaboratrice Ginevra  con l'unico problema che molti grani sparivano .... :-) ), sciacquare i mirtilli e mettere da parte. Levare il grasso in eccesso dal filetto di maiale e tagliarlo a fette spesse circa un dito. Farlo andare in padella molto calda facendolo abbrustolire dai due lati per un paio di minuti in totale, quindi levarlo dalla padella e metterlo da parte coperto con un po' di stagnola; questa operazione è importante in quanto questa prima rapida cottura a fiamma alta fa si che intorno alla carne avvengano le famose reazioni di Maillard che sono responsabili, tra le varie cose, del tipico gusto di carne alla brace inoltre la temperata fa si che le fette di carne si "sigillino" e mantengano all'interno i loro succhi rimanendo più morbide.
Tagliare a fettine il cipollotto quindi farlo andare con un paio di cucchiaio d'olio nella  padella  dove si è fatta abbrustolire prima la carne, aggiungere quindi le fettine di filetto, bagnare con la tequila, aggiungere il melograno e i mirtilli e far andare per qualche minuto, aggiustare di sale e pepe quindi servire al centro dei piatti e decorare con qualche rametto di origano fresco.

Buon appetito a tutte e tutti !

2 nov 2012

Medaglioni di filetto di maiale con salsa di rucola, basilico citrino, noci di Sorrento e pinoli

Preparo molto spesso il filetto di maiale, è gustoso, morbido e costa solitamente un terzo di quello di vitello, qui a Genova lo si trova facilmente a prezzi variabili tra i 10 e i 12 euro al Kg. Questa ho optato per una cottura semplice alla piastra utilizzando inoltre del sale affumicato per richiamare il "gusto di brace", ho quindi scelto di accompagnarlo con una gustosa salsa, quasi un pesto, a base di rucola, basilico citrino, che ancora cresce rigoglioso sul mio orterazzo, dal delicato profumo di limone, e poi gli immancabili pinoli e delle ottime noci di Sorrento, davvero gustose e delicate, ho anche aggiunto un pomodoro secco in quanto trovo si sposi benissimo in questi pesti.    Una ricetta davvero semplice ma gustosissima, facile e veloce da preparare, profumata e saporita. E voi quali altri tipi di basilico conoscete oltre al normale, a questo citrino e quello porpora?

Ingredienti per due persone

300 grammi di filetto di maiale
un mazzetto di rucola
un mazzetto di foglie di basilico citrino
una manciata di pinoli
un pomodoro secco sott'olio
6 noci di Sorrento
alcune rametti di basilico citrino
Olio extra vergine di oliva
sale affumicato
pepe

Lavare e asciugare delicatamente la rucola e il basilico citrino, aprire le noci di Sorrento ed estrarre i gherigli, quindi frullare insieme le noci, i pinoli, la rucola, il basilico citrino, il pomodoro secco, una presa di sale e aggiungendo l'olio di oliva a filo, non ne occorre molto, in modo da ottenere una consistenza densa. Traferire in una ciotola, coprire con un filo d'olio e mettere da parte.  Tagliare il filetto di maiale a medaglioni alti uno o due dita, cuocerli quindi sulla piastra di ghisa, con fiamma bella viva,  girandoli una volta, aggiungere il sale affumicato e una grattata di pepe. Sistemare i medaglioni al centro del piatto e coprirli con un po' della salsa precedentemente preparata, decorare con alcune foglie di basilico citrino e rucola.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

17 giu 2012

Tournedos di filetto di maiale con riduzione di Negroni e salsa di peperoni essiccati e pecorino

Alcuni giorni or sono su facebook ho presentato il menu che preparavo venerdì sera per i miei amici che avevo a cena (ciao Fra e ciao Fabry), dopo un ‘ottimo primo con frutti di mare citavo il piatto che presento oggi: i tournedos di filetto di maiale con riduzione di Negroni (il cocktail) e salsa di peperoni secchi e pecorino.  L’idea per il piatto è nata dal seguente antefatto: la settimana scorsa ho preparato dei peperoni secchi (rossi e gialli) con il mio fido essiccatore Tauro, volevo avere una certa scorta per fare l’ottimo Gazpacho di Almeria, una gazpacho tradizionale fatto con i peperoni secchi. Ho impostato il programmo P2 (funghi e fette sottili) e in 16 ore i cestelli del mio essiccatore erano pieni di peperoni essiccati, ho pensato che avrei potuto usarne un po’ per un sugo, e mi è venuto in mente che avrei potuto abbinarlo al filetto di maiale, ho quindi ipotizzato questa ottima crema di peperoni secchi e pecorino, inoltre per dare un tocco amaro e fruttato al piatto ho aggiunto una riduzione di Negroni per l’appunto.

Il piatto può sembrare complicato ma vi assicuro che è davvero semplice da preparare, ricco di gusto e sapore, i medaglioni di maiale (tournedos) son finiti in un istante anche la salsa di peperone e la riduzione di negroni si è volatilizzata.

Ecco quindi come preparare questi particolari tournedos di filetto di maiale con riduzione di negroni e crema di peperoni secchi e pecorino.

Ingredienti per 4 persone.

500 grammi di cuore di filetto di maiale.
Pepe nero in grani
Sale
Olio extra vergine di oliva
Per decorare alcuni steli di erba cipollina

Per la riduzione di Negroni
Gin
Vermut rosso
Bitter campari
Acqua
Un fetta di arancia
Poca farina

Per la salsa di peperoni secchi e pecorino
100 grammi di peperoni secchi (più gialli che rossi)
50 grammi di pecorino stagionato e grattugiato
Un cucchiaio di granella di madorle
Olio extra vergine di oliva
Sale.

Per prima cosa io ho preparato i peperoni secchi, tagliandoli prima a metà, levando torsolo e semi e quindi poi a pezzetti, gli ho stesi nei cestelli dell’essiccatore e utilizzato il programma 2 (funghi) per circa 16 ore. Ne h quindi presi un po’, circa 100 grammi, tenendo in maggioranza quelli gialli per avere un colore arancione, e li ho frullati con la granella di mandorle, il pecorino grattugiato e poco olio, ho poi aggiunto ancora olio a filo sino ad ottenere la consistenza cremosa desiderata, aggiustato di sale, rimescolato e messo da parte.

In un bicchiere ho versato in parti uguali (un quarto ognuno) il bitter, il vermout rosso, il gin, l’acqua, ho quindi trasferito in una piccola padella, aggiunto la fetta di arancia, ho fatto svaporare a fiamma dolce sino a quando non si è ridotto della metà, ho aggiunto un cucchiaino di farina passandola per un passino e girato bene in modo che non si creassero grumi e ho fatto addensare.


Ho legato il filetto di maiale dopo aver levato le due punte, dandogli un forma di cilindro, l’ho fatto andare in padella con olio e pepe dorandolo tutto intorno, poi ho levato il file, ho ricavato dei medaglioni, i tournedos per l’appunto, salato leggermente e ho terminato al cottura per qualche istante. Gli ingredienti a questo punto eran tutti pronti, ho quindi sistemato i tournedos di filetto di maiale al centro del piatto e li ho ricoperti con la salsa di peperoni e pecorino, quindi un cucchiaio ho aggiunto una striscia di riduzione di Negroni, per finire ho dato colore con alcuni steli di erba cipollina.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti !!!!

22 apr 2012

Asparagi avvolti nella pancetta affumicata e uova in camicia


Ma quanto sono buoni gli asparagi con le uova e con la pancetta?!?! La mia non è una domanda retorica  ma una vera constatazione, l’abbinamento è un classico, in genere con l’uovo cotto direttamente sopra gli asparagi, o cotti in tegamino con l’uovo.  E’ da questa base che son partito per rivisitare in maniera semplice il piatto, giocando un po’ sul “vestito” degli asparagi e la “camicia” del uova.  Ho optato per la pancetta affumicata distesa perché trovo che il suo sapore “fumoso” si unisca in maniera ottima agli asparagi, mentre per l’uovo in camicia ho usato l’aceto di mele, un po’ meno presente e più fruttato.

La ricetta può sembrar lunga ma invece è veramente rapida e semplicissima, il tutto è pronto in meno di dieci minuti, una preparazione davvero alla portata di tutti e che vi delizierà davvero, come diceva una pubblicità di qualche decennio fa “Provare per credere!”

Ecco quindi come ho fatto:






Ingredienti per due persone

un mazzo di asparagi
due uova fresche biologiche o allevate a terra
un etto di pancetta affumicata a fette
aceto di mele
Olio evo
sale

Incominciare cucinando gli asparagi o al vapore o nell'asparagiera per circa cinque minuti, nel frattempo preparare le uova in camicia, possono sembrare complicati ma con un po’ di applicazione e qualche prova vi assicuro che si preparano facilmente, se invece si vuol andare sul sicuro … fate come me è usate l’apposito cuociuova in camicia (vedi foto sopra), e le uova in camicia son davvero alla portata di tutti: Posizionare il cuociuova all’interno di una piccola casseruola piena d’acqua.. Aggiungere sale ed aceto di vino bianco (circa 1 dl per 1 litro d’acqua) nell’acqua e portare ad ebollizione quindi abbassare la fiamma (è importante perché se no il bollire vigoroso agiterebbe le uova.. a me è successo J ). Rompere un uovo in un piattino e versarlo all’interno del cuociuova quindi  cuocere per circa 4 minuti. Rimuovere il cuociuova dalla casseruola raccogliere  l’uovo in utilizzando una schiumarola; ripetere l’operazione con il secondo uovo

Su di un tagliere preparare i vestiti per gli asparagi, stendendo la pancetta affumicata a gruppi di 4 fette, quindi scolare gli asparagi e adagiarli sopra, rivestirli con la pancetta (vedi foto piatto impiattato). Cuocere su padella antiaderente a fiamma vivace sino a quando la pancetta affumicata non risulti croccante (pochissimo tempo 1 o 2 minuti); sistemare su un piatto il mazzetto di asparagi affiancato da un uovo in camicia.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti!

29 feb 2012

Arista di maiale alla santoreggia con cipolline borettane al miele in agrodolce


Quella che presento oggi è una ricetta che preparo spesso, la Fra adora queste cipolline fatte in agro dolce con un ottimo miele di acacia, rimango davvero gustose e accompagnano benissimo molte preparazioni a base di carni. In particolare ho optato per un ottima arista di maiale marinata con la santoreggia, non so se è stato il freddo... ma sta crescendo rigogliosa sul terrazzo, una ricetta davvero semplice e facile da preparare ma vi assicuro molto gustosa e saporita, e li cipolline si sciolgono letteralmente in bocca.

Ecco come quindi ho preparato questo ottimo piatto:

Ingredienti per due persone

per l'arista di di maiale:

due fette di arista di maiale
alcuni rametti di santoreggia
Sale grosso integrale
Olio evo
vino bianco secco

per le cipolline borretane:

150 grammi di cipolline borretane
Aceto di vino bianco
Miele di acacia
Vino rosso (dolcetto)
sale
Olio evo

Preparare una marinata con olio, sale,  poco vino bianco secco e alcuni rametti di santoreggia, quindi farci marinare per circa un'ora le fette di arista. Nel frattempo sbucciare le cipolline, è il lavoro più lungo..., lavarle e quindi farle andare in una padella con poco olio evo insieme a mezzo bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di vino bianco secco, far svaporare bene l'alcol quindi aggiungere tre cucchiai di miele di acacia e aggiustare di sale, continuare la cottura per un paio di minuti.
Cuocere l'arista su piastra di ghisa calda a fiamma vivace alcuni minuti per parte, dipende dallo spessore delle fette, quindi sistemare le fettine al centro del piatto, accompagnare a lato con le cipolline borretane, aggiungere quindi un po' di sale grosso e decorare con alcuni rametti di santoreggia.

24 feb 2012

una ricetta per le fredde serate invernali: Zuppa di orzo e legumi con pancetta affumicata e santoreggia

Non so se capita anche a voi ma quando rientro la sera a casa dopo aver percorso la strada nel gelo invernale, ho bisogno di un comfort food, ovvero di una piatto che mi riscalda e allo stesso tempo mi rilassa, e nel caso specifico una bella zuppa di legumi è l'ideale. Mi ricorda quando da piccolo, alcuni eoni fa, a casa per riscaldarci nel gelo infernale degli inverni a Struppa ci preparavano delle zuppe di legumi roventi. Così detto fatto l'altra sera arrivando a casa  ho pensato "stasera Zuppa", l'unico problema è che non avevo preventivamente messo in ammollo i legumi... fortunatamente avevo una busta di "Zuppah! Selezione di riso e legumi" della Melandri Gaudenzio che non necessità dell'ammollo.  Per renderla ancora più comfort ho pensato di aggiungerci un po' di pancetta affumicata che avevo in frigo in quanto mi ricordava le cotiche che ci metteva mia nonna, il tutto l'ho poi profumato con dell'ottima santoreggia che in questi giorni cresce rigogliosa nella piccola serra sul mio terrazzo.
Il risultato? più che comfort direi ottimo, tutti compresi la piccola Ginevra han fatto il bis!!  profumata e saporita, e se volete un piccolo segreto, preparate prima la pancetta, poi levatela dalla casseruola e nel suo fondo con poco olio preparate il soffritto e poi la zuppa, così rimarrà tutto il suo sapore anche nella zuppa stessa.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questa ottima zuppa di orzo e legumi.


Ingredienti per quattro persone

Zuppah! Selezione di riso e legumi
una carota
un cipolla non molto grossa
una costa di sedano
uno spicchio d'aglio
100 grammi di pancetta affumicata in unica fetta
alcuni rametti di santoreggia.
Olio evo
sale

Tagliere la pancetta a cubetti e mettere da parte, tritare la carota, la cipolla, l'aglio e la costa di sedano e mettere da parte. Far andare a fiamma moderata in una casseruola la pancetta, quando avrà preso colore e sarà croccante, toglierla dalla casseruola aiutandosi con un pinza e metterla da parte. Versare il contenuto della busta in un passino fino e sciacquarla sotto acqua corrente.Nella casseruola senza rimuovere il fondo lasciato dalla pancetta aggiungere due o tre cucchiai d'olio e soffriggerci il trito aromatico insieme alla zuppa di orzo e legumi precedentemente sciacquato, aggiustare di sale e far soffriggere per qualche minuto quindi coprire con l'acqua, la quantità in base alle proprie preferenze, io ne ho messo circa 700 cc, far quindi cuocere per circa 40 minuti, passato il tempo aggiungere la pancetta e le foglioline di santoreggia, completare la cottura sino a quando non avrà raggiunto la consistenza desiderata.

Versare nelle tazze e buon appetito a tutte e tutti!

PS: se volete renderla ancora più golosa aggiungete dei crostini di pane tostato!!!

17 feb 2012

La ricetta per una pasta davvero gustosa: Casarecce con mortadella, santoreggia, capperi e pistacchi

Finalmente il freddo e il gelo della settimana scorsa sembra esser passato, ho così potuto verificare come stavano le piantine del mio terrazzo, quelle nella serra non han avuto problemi quelle invece fuori ... una strage!  Tra quelle salvate faceva bella mostra di se la santoreggia, anzi  l'ho trovata proprio bella rigogliosa, ne ho presi alcuni rametti e li ho portati in cucina per utilizzarli. Subito ho pensato di preparare un secondo a base di carne però poi pian pianto mi è venuto in mente che avrei potuto fare un sugo, ho quindi scelto una buona pasta optando per le casareccie, mi son messo a pensare a cosa avrei potuto mettere nel sugo e all'improvviso sentendo il profumo della santoreggia mi è venuta in mente la mortadella! mi son detto "Si della mortadella croccante!" per rafforzare il tatto croccante e apportare un sapore tendente al dolce ho subito pensato al pistacchio, classico compagno di avventura nella mortadella, per completare il tutto un po' di pomodoro e qualche cappero di pantelleria.  Il sugo nella mia mente era pronto, bastava solo mettersi ai fornelli, detto fatto indossato il grembiule mi son messo a preparare il tutto mentre cuoceva la pasta.  In meno di 20 minuti le casarecce facevano bella mostra di se al centro dei piatti. La prova assaggio è stata superata ampiamente e la richiesta del bis da parte di tutti credo sia stato la miglior prova della riuscita del piatto.


Una pasta facile e veloce da preparare ma allo stesso tempo davvero gustosa  e succulenta, una ricetta veramente semplice e alla portata di tutti.

Ingredienti per 4 persone:

320 grammi di casarecce
200 grammi di mortadella  tagliata un po' più spessa
100 grammi di pistacchi
alcuni rametti di santoreggia fresca
Passata di pomodoro
un cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale
Olio evo
sale e pepe


Mettere a bollire l'acqua, all'ebollizione salare e cuocerci la pasta per il tempo indicato. Nel frattempo tagliare  a piccole strisce la mortadella quindi farla andare in una padella capiente a fiamma vivace sino a quando non risulterà croccante. Levare la mortadella con una pinza dalla padella e metterla in un piatto caldo da parte. Nella stessa padella versare due cucchiai d'olio, qualche cucchiaio di passata di pomodoro, aggiungere i pistacchi e i capperi (io ci lascio il sale attorno in modo da non salare il sugo), aggiungere i rametti di santoreggia e far andare per 5 minuti. Aggiustare di sale e pepe. Scolare la pasta bella al dente e trasferirla in padella col sugo, aggiungere la mortadella preparata precedentemente e far saltare su fiamma per un paio di minuti.

Servire al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti!

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4 feb 2012

E per questi giorni davvero freddi un piatto forse grasso ma veramente buono: salamino, purè al cardamomo e mostarda di mele campanine


Non so voi ma in queste giornate particolarmente fredde ho bisogno di cibi e piatti "confortevoli" ovvero che diano quella piacevole sensazione di calore, piatti come la polenta, i tortellini in brodo, una zuppa passata di funghi, il purè e via dicendo. La scelta è ricaduta sul purè perché quando abbiamo detto "potremmo fare un purè" Ginevra ha dato la sua approvazione ufficiale gridando " Siiii il purè!" A quel punto la scelta è caduta ad un classico abbinamento: salamelle e purè, volevo dare però un tocco particolare e quindi ho pensato di profumare il purè con del cardamomo e poi per "aiutare" i salamini e gustarli / digerirli meglio ho scelti di abbinare l'ottima Mostarda di mele campanine, trovo che il suo gusto leggermente asprigno ma dolce ben si abbini con il grassi del salamino e con il profumo del purè. Un consiglio per purè, cercate patate a polpa bianca del tipo farinose, sono le più adatte assorbo meglio il latte facendo diventare il purè bello cremoso. Per i salamini invece prima lessarli in acqua poi passarli alla piastra, in questo modo avranno una cottura perfetta e in più si arricchiranno del tipo gusto “alla brace” senza risultare dolciastri al centro.

Ingredienti per 4 persone:

1 Kg di Patate a polpa bianca
Mostarda di mele campanine
due bacche di cardamomo
noce moscata
300 cc di latte (una tazza)
80 grammi di burro
4 salamini da bollire
una foglia di alloro
sale

Iniziare preparando il purè di patate al cardamomo:
Pulire per bene le patate quindi lessarle in acqua bollente salata per circa 40 minuti,  verificare la cottura punzecchiando le patate quindi scolarle. Quando sono ancora calde sbucciarle, ridurle a tocchetti e passarle nello schiaccia patate in una casseruola. A parte portare a bollore il latte insieme alle bacche di cardamomo, aggiungere il burro alle patate nelle casseruola a fiamma moderate e il latte poco alla volta mescolando per bene con un cucchiaio di legno, regolare di sale e aggiungere una grattata di noce moscate. Per la quantità di latte regolarsi in modo da non far diventare liquido il purè.

Far bollire in acqua i salamini con una foglia di alloro per dieci minuti, quindi estrarli, sgocciolarli, aprirli a libretto e terminare la cottura su piastra di ghisa per un paio di minuti da entrambi i lati.

Servire nel piatto mettendo da una parte il purè, poi il salamino aperto al centro e al lato la Mostarda di mele campanine

Buon appetito a tutte e tutti e buon week end di questo freddo e gelato inizio febbraio 2012.

27 dic 2011

la ricetta finger food per l'apericena (o aperi cena) del veglione di capodanno: cozze con crema di broccoletti e pancetta affumicata arrostita

Passata la cena della vigilia di Natale, il super pranzo di Natale, e il pranzo di santo Stefano (o Natalino come lo chiamano alcuni) è ora di occuparsi della cena del veglione di capodanno ovvero la cena di San Silvestro. Anche questa volta. come per i menu di natale e vigilia, ho incominciato a ipotizzare le ricette e provarle prima, è il caso ad esempio della ricetta di oggi, era già un po' di tempo che volevo ritornare su un abbinamento che considero fantastico: pancette varie e frutti di mare, così ho optato per il classico muscolo, ovvero le cozze, e l'ho abbinato a della pancetta affumicata. Molti penseranno "i muscoli durante le feste?" perché no? sono buoni, gustosi e costano pochissimo e non come certi prezzi che ho visto al mercato orientale di Genova in Questi giorni (ad esempio gamberi di santa margherita a oltre 90 euro al chilogrammo!!); poi per dare cremosità e freschezza al tutto ho aggiunto un'ottima crema di broccoletti. La ricetta è davvero veloce da preparare e presenta nelle coppette ben si presta per l'aperitivo della cena della vigilia o come si dice ora apericena, happy hour, slunch, rinforzino, ...  oppure direttamente come antipasto per il veglione.

I miei commensali che hanno provato il piatto hanno espresso un giudizio più che positivo, visto che han fatto tutti il bis ... (meno male che avevo abbondato con le dosi ...) e devo riconoscere l'abbinamento cozze, pancetta affumicata e broccoli e davvero fantastico, come muscoli vi consiglio quelli di La Spezia, son piccolini ma davvero saporiti.

Ecco quindi la ricetta per questo ottimo antipasto  per il cenone dell'ultimo dell'anno:


Ingredienti per due persone

400 grammi di muscoli (cozze)
due fette di pancetta affumicata (circa 150 grammi)
150 grammi di broccoletti 
vino bianco
sale

Pulire bene i muscoli eliminando le incrostazioni e la barbetta (il bisso) quindi farli aprire in casseruola bagnando con poco vino bianco, quindi sgusciarli e metterli da parte.  Tagliare la pancetta a quadratini e farla arrostire su una padella con fuoco vivace per un paio di minuti, in questo modo rimarrà croccante e perderà parte del grasso. Unire la pancetta ai muscoli e alla crema di broccoletti, aggiustare eventualmente di sale e mescolare per bene il tutto. Servire nelle coppette e buon appetito e buon aperitivo a tutte e tutti!

22 nov 2011

Una ricetta per il finger food: stuzzichini di mortadella, cipolline sotto aceto e pomodori secchi morbidi

Questa semplicissima ricetta, l'ho ideata e preparata qualche sera fa per un drink con amici, volevo presentare qualcosa di semplice ma gustosa, qualcosa da poter gustare in piedi gustando un cocktail, che fosse facile da fare, ma buono e bello da vedersi, insomma un finger food con un gusto un po' particolare. L'idea è caduta subito su degli ottimi cubetti mortadella, poi ho penato di rafforzarne e aprirne il gusto con dei pomodori secchi e per unire i due sapori e allo stesso tempo "pulire" la bocca ho optato per delle cipolline sotto aceto che grazie alla loro acidità lasciano un finale fresco (almeno secondo me). Il piatto è davvero facilissimo da preparare ma vi assicuro gustosissimo!  tra i miei invitati c'è stata una battaglia per l'ultimo piccolo spiedino disponibile! Una semplice ricetta che permette di accompagnare benissimo cocktail e drink, oppure essere usata come primo antipasto.

Ingredienti per dodici stuzzichini

una fetta spessa un dito di mortadella Bologna IGP
dodici cipolline sotto aceto
4 pomodori secchi morbidi

tagliare a cubetti la mortadella, quindi tagliare in tre i pomodori secchi. Per ogni stuzzichino infilzare nell'ordine la mortadella, farà anche da base di appoggio, la cipollina sotto aceto e il pezzo di pomodoro secco. Sistemare come sempre al centro di un grosso piatto da portata.

Buon appetito a tutte e tutti.


18 set 2011

BBQ: la ricetta dei spiedini circolari di vitellone, wurstel, pomodorini e salsiccia


Ecco una ricetta semplicissima, direi quasi una non ricetta visto che tutti prepariamo degli spiedini, semplicemente essendo appena rientrato dalla trasferta volevo preparare qualcosa di semplice ma gustoso, qualcosa di veloce da preparare e che allo stesso tempo fosse "conviviale", avevo in mente due possibilità: la prima una buona bourguignonne ma un pentolino di olio bollente non è molto compatibile con una bimba di 3 anni... la secondo idea erano gli spiedini, in particolare questa volta ho preparato quelli circolari che permettono di mettere il condimento al centro del piatto circondato proprio dagli spiedini. o
Un salto veloce dal macellaio e gli ingredienti erano pronti, un passaggio sul tagliere e via ad infilzare i cubetti di carne, e poi il tutto sulla griglia elettrica (ideale sarebbe un bbq ma... in casa non è proprio possibile fare la brace :-) ); detto fatto e gli spiedini erano pronti.
E voi come gli preparati i vostri spiedini?


Ingredienti per due persone

200 grammi di polpa di vitellone
2 Wurstel grandi
due etti di salsiccia
alcuni pomodorini del piennolo 
un peperone rosso
sale

Lavare il peperone quindi privarlo dei semi interni, tagliarlo a quadrettoni, tagliare la polpa, la salsiccia e i wurstel a pezzi, inserire il tutto negli spiedini circolari alternando gli ingredienti tra di loro, all'inizio e alla fine mettere un pezzo di peperone e ogni tanto tra i vari pezzi di carne dei pomodorini.

Salare e cuocere per una decina di minuti su una griglia elettrica o su di una piastra di ghisa rigirandoli in modo da avere una cottura completata su tutte le parti.

Servire  nel piatto e completare con un condimento a scelta al centro del piatto.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti con questa semplice ma gustosa ricetta.

24 ago 2011

la salsiccia diventa la bruschetta ai pomodori ciliegini piccanti

L'altra sera ci è venuta voglia di bruschette, non solo per quale motivo, forse perché il caldo certo non aiuta il pensiero di stare dietro ai fornelli, sia perché è un piatto veloce da preparare ma sicuramente gustoso. C'era un solo problema: in casa non c'era traccia di pane!! Dopo un secondo di disperazione modello l'areo più pazzo del mondo, quando il segnale luminoso passa da no panic a OK PANIC, ho ripreso il controllo della situazione e aperto il frigo mi son ricordato che avevo comprato dell'ottima salsiccia ( o luganega come si dice a Genova) mentre la osservavo ho pensato: perché non fare delle bruschette senza pane ( lo so che a molti può sembrare un'eresia) o meglio ancor perché non sostituire il pane con la salsiccia, detto fatto pochi passaggi ai fornelli e le mie bruschette di salsiccia erano pronte. Per far prima ho usato un'ottima salsa per bruschette ai  pomodorini ciliegini piccanti di agromonte, se invece preferite qualcosa di non piccate potete optare per salse senza peperoncino a piacere. UN piccolo consiglio per rendere più gustosa e meno dolciastra la salsiccia è quello di farla prima bollire in acqua con vino bianco e alloro per una decina di minuti in modo che si cuoci omogeneamente e dopo passarla alla piastra.

Ecco la ricetta velocissima per queste ottime bruschette di salsiccia e pomodorini ciliegini piccanti.

Ingredienti per due persone

300 grammi di salsiccia
salsa per bruschetta ai pomodori ciliegini piccanti
vino bianco
due foglie di alloro
sale

tagliare in sei pezzi la salsiccia, quindi farla bollire per una decina di minuti in acqua leggermente salata con vino bianco e due foglie di alloro. a cottura ultimata scolare le salsicce, tagliare a metà (non completamente) le salsiccie per in lungo e farle andare per un minuto su di una piastra in ghisa rovente.  Sistemare quindi le bruschette al centro del piatto e "riempirle" con la salsa. Aggiungere un o' di salsa al lato della salsiccia e decorarare, a piacere, con un rametto di erbette ad esempio prezzomolo.

buon appetito a tutte e tutti da una piccola casa che ha superato i 5 anni di presenza sul web !!

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