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5 ago 2025

Bocconcini di rana pescatrice fusion con pomodorini confit e olive taggiasche


Oggi vi presento un piatto davvero interessante e gustoso, nato dall'incontro tra la tradizione genovese e un tocco esotico che richiama sapori orientali. I bocconcini di rana pescatrice, con la loro carne soda e delicata, si sposano alla perfezione con il gusto intenso dei pomodorini confit, delle olive taggiasche tipiche della mia terra e dei capperi. Ma la vera differenza arriva con lo zenzero fresco e il lime, che regalano al piatto una freschezza inaspettata e una leggera nota fusion. Perfetto da servire in una cena elegante o per stupire gli ospiti con qualcosa di raffinato ma semplice da preparare.

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 g di rana pescatrice a bocconcini
  • 250 g di pomodorini ciliegino
  • 2 cucchiai di olive taggiasche
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pezzetto da 2 cm di zenzero fresco grattugiato
  • 1 lime (succo + scorza grattugiata)
  • 1 cucchiaino di salsa di soia leggera
  • erba cipollina
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Basilico fresco 
  • Sale e pepe q.b.
  • Peperoncino (facoltativo)

Preparazione:

Prepara i pomodorini confit: tagliali a metà, mettili in una teglia con un filo d’olio, sale, pepe e un pizzico di zucchero. Cuoci a 130°C per circa 45 minuti.
In una padella capiente, scalda un filo d’olio con lo spicchio d’aglio schiacciato, lo zenzero grattugiato e un pizzico di peperoncino.
Aggiungi i bocconcini di rana pescatrice e falli rosolare a fuoco vivace per 2-3 minuti.
Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare.
Aggiungi i pomodorini confit, le olive taggiasche, i capperi, la salsa di soia e qualche goccia di succo di lime.
Cuoci per altri 8-10 minuti a fuoco medio.
A fine cottura, spegni il fuoco e aggiungi la scorza grattugiata del lime e le foglie di basilico fresco spezzettate a mano (oppure coriandolo)

Servi i bocconcini su un aggiungendo a piacere un po' di erba cipollina tritata

Questa ricetta si presta benissimo anche a essere servita in piccole cocottine monoporzione per un aperitivo fingerfood o in un brunch estivo con vini bianchi profumati tipo Gewurztraminer 

21 nov 2016

Una semplice ricetta per un ottimo curry di pesce a base di ricciola


Preparo spesso i curry di pesce, trovo sia una ricetta davvero semplice da preparare ma che porta in particolare un mondo di profumi e sapori; di solito non ho un pesce e in genere scelgo in base al pescato del giorno, quando però trovo delle fantastiche ricciole non me le faccio certe sfuggire. E' un ottimo pesce che  preparo spesso, ad esempio in crosta di sale oppure per veloci tartare. Le sue carmi sode e rosa però son particolarmente indicate per preparare spezzatini come questo profumatissimo curry.
Quando andate dal vostro pescivendolo di fiducia se le trovate non troppo grandi chiedete di sfilettarvele, potrete usare i filetti per ricette direttamente alla piastra oppure, una volta tolta la pelle tagliarla a cubetti per preparare degli ottimi curry come questa semplice ricetta:


Ingredienti per tre persone

600 grammi di filetto di ricciola
due cucchiai di cipollotti tritati compreso il verde
un cucchiaio di curry
un cucchiaino di curcuma
un cucchiaio di prezzemolo tritato
vino bianco secco
Olio evo
sale e pepe

Con un coltello flessibile incidere ogni filetto per la lunghezza, quindi tendolo premuto con il palmo della mano utilizzare il coltello per rimuovere la pelle, quindi tagliarlo a cubetti. Accendere il fuoco sotto una padella e tostarci per qualche istante il curry insieme alla curcuma, serve ad esaltare i profumi e i sapori dei loro oli essenziali, quando incominceranno a prendere calore, levarla la padella dal fuoco e versare il curry e la curcuma in una tazzina.

Versare qualche cucchiaio d'olio extra vergine di oliva sulla padella mettere sul fuoco e far andare a fiamma morbida i cipollotti tritati, quando incominciano ad essere traslucidi aggiungere i cubetti di pesce, il curry e la curcuma, far andare qualche istante rimescolando quindi bagnare con il vino bianco secco, aggiustare di sale e pepe quindi far andare per qualche minuto, rimescolando. Aggiungere quindi  il prezzemolo e terminar la cottura per un minuto.
Servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti!

18 feb 2016

In cucina con Ginevra: Petto di pollo al curry leggero con yogurt e germogli di bambù


La piccola principessa della piccola casa, Ginevra, è sempre più anche una piccola cuoca, da quando Babbo Natale le ha portato il coltello Santoku (foto sotto) è tutto in continuo preparare piatti  e sta diventando davvero una valida aiutante per il blog e sicuramente presto pubblicherà anche lei direttamente qualche ricetta :) , questa volta insieme abbiam preparato un piatto molto gustoso di cui lei va matta, il pollo al curry che solitamente accompagniamo con del profumatissimo riso basmati al vapore. Questa volta per render il piatto un po' più leggero ho optato per dello yogurt al posto della panna, risulta cremoso lo stesso ma sicuramente meno grasso, inoltre ho aggiunto anche un po' di curcuma oltre al curry sia per dar più calore sia per, come ormai anche Ginevra sa, le sue proprietà dovute alla curcumina che contiene.

Ho usato il wok per velocizzare la cottura e non dover usar troppi grassi, inoltre rosolando prima i pezzetti di pollo risulteranno più morbidi e gustosi, la ricetta si può quindi preparare tranquillamente in meno di mezz'ora specialmente se c'è una valida aiuto cuoca come Ginevra !

Ecco Ginevra mentre con il suo coltello Santoku taglia il petto di pollo


Ingredienti per due persone

400 grammi di petto di pollo
150 grammi di germogli di bambù in scatola
250 grammi di yogurt intero
un cucchiaio di di curry mild
un cucchiaino di curcuma
un cipollotto
mezzo bicchiere di porto bianco o marsala
Olio extra vergine di oliva
Olio di sesamo
uno spicchio d'aglio 
prezzemolo (o coriandolo) tritato
sale e pepe

Tagliare prima a strisce e poi a tocchetti il pezzo di pollo, come potete vedere ha fatto Ginevra nella foto in alto, tritare grossolanamente il cipollotto compresa la parte verde e lo spicchio d'aglio. Versare nel wok un paio di cucchiai di olio di oliva, far quindi dorare il tocchetti di pollo a fiamma vivace, quando avran preso colore rimuoverli e metterli temporaneamente in un piatto coprendo con carta stagnola. Aggiungere un cucchiaio di olio di sesamo (o di nocciole / noci) quindi abbassare la fiamma e far andare il cipollotto tritato con l'aglio, quando incomincia a stufare aggiungere la curcuma, il curry e il pollo, mescolare bene e bagnare con il porto bianco,  aggiungere i germogli di soia e far evaporare l'alcol quindi aggiustare di sale e pepe, aggiungere lo yogurt e far andare per una decina di minuti, aggiungere il trito di prezzemolo e far saltare per un minuto. Servire al centro dei piatti accompagnando eventualmente con del riso basmati cotto al vapore.

Buon appetito a tutte e tutti

18 nov 2014

L'oriente in cucina: Gamberoni alle cinque spezie con salsa d'ostriche e verde di cipollotto saltati nel wok


Finalmente le piogge torrenziali che han causato tanti danni In Liguria e in particolare a Genova son terminate ed è spuntato il sole, con il cielo azzurro mi torna anche la voglia di tornare a scrivere il mio piccolo blog  e per ripartire vi presento questa semplice ricetta che ho preparato venerdì scorso, come avevo anche annunciato su facebook. Durante la mia ultima trasferta milanese ho fatto un salto per rifornirmi di prodotti orientali in un noto negozio, tra le varie salse, funghi, spezie e ingredienti vari ho preso una bella bottiglia di salsa di ostriche, l'ho già usata già varie volte in passato ed impreziosisce di gusto sia piatti a base di pesce che di carne.

Questa volta per cercar di rimaner nel tema "oriente" ho pensato di far saltar i gamberoni marinati con la salsa d'ostriche e la polvere cinque spezie, tipica della cucina cinese e vietnamita a base di anice stellato, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, cassia e semi di finocchio, molto profumata e calda. Ho quindi dato un po' di acidità con del succo di lime e un ulteriore tocco di sapore e colore a contrasto con del verde di cipollotto e foglie di sedano. Per regolare la sapidità al posto del sale ho usato un po' di salsa di soia, dopo una veloce marinatura ho logicamente fatto saltare il tutto nel wok: permette di usare poco olio e le temperature alte che raggiunge cuociono velocemente gli ingredienti mantenendone il sapore.

Il piatto è risultato davvero gustoso e saporito, profumato, portando davvero un po' di oriente in cucina. Ecco quindi la semplice ricetta per preparare questo ottimo secondo:

Ingredienti per due persone

400 grammi di gamberoni
la parte verde di due cipollotti
un cucchiaino di polvere cinque spezie
un cucchiaio di salsa d'ostriche
Foglie di sedano
Olio di semi di arachidi
un cucchiaio di salsa di soia
il succo di mezzo lime

Tritare il cipollotto e le foglie di sedano; sbucciare i gamberi ed aiutandosi con uno spelucchino o un coltellino eliminare il budellino nero (non buttate via le teste sono ottime per preparare fondi e brodo). Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e miscelare per bene, coprire e lasciar marinare al fresco per circa un'ora.
Versare un cucchiaio d'olio di arachidi nel wok e quando bello caldo aggiungere i gamberi con la loro marinata, Far cuocere a fiamma viva mescolando e saltando per 3 o 4 minuti al massimo quindi servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti
 

22 ott 2014

La cina in cucina: pollo alle mandorle con piselli, carote, zenzero e salsa di ostriche

Mamma mia come passa veloce il tempo e come non basta, mi son accorto che son trascorse due settimana dalla mia ultima ricetta che ho pubblicato, finalmente però ho tempo per proporvi questo ottimo piatto della cucina cinese: il pollo alle mandorle con sala di soia, carote, piselli, zenzero e salsa di ostriche.

La ricetta è davvero semplice da preparare ma veramente gustosa e saporita, la salsa di soia e quella di ostriche oltre al sapore aggiungono la nota salata, mentre la maizena aiuta a e legare tra loro tutti gli ingredienti senza dover aggiungere troppi grassi. Le mandorle invece apportano la nota croccante che rende davvero interessante questo classico piatto orientale

Per la serie la cina in cucina eco la facile ricette per questo ottimo secondo a base di pollo:

Ingredienti per tre persone

400g di petto di pollo
un albume
2 cucchiai di maizena
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di salsa di ostriche
1 cucchiaio di vino secco
1/2 cucchiaio di zucchero
150 grammi di piselli
2 carote a rondelle
uno spicchio di aglio tritato
un pezzo di zenzero di circa un centimetro tritato
100 grammi di mandorle tostate e pelate
olio di arachidi
sale

Tagliare il petto di pollo a cubetti, mettere quindi a bollire un litro d’acqua con 1 cucchiaio abbondante di di salsa di soia; passare il pollo nell'albume leggermente sbattuto con un cucchiaio di fecola e versarlo nell'acqua bollente mescolando.

Far riprendere il bollore quindi spegnere e scolare la carne trasferendola in ciotola con acqua ghiacciata in modo da abbatterne la temperatura e bloccane la cottura quindi scolare la carne e mettere da parte. Far quindi sbollentare per cinque minuti le carote tagliate a rondelle e i piselli.
 In una ciotola emulsionare per bene l’altro cucchiaio di maizena con un cucchiaio di salsa di soia, lo zucchero , la salsa di ostriche, il vino  e 2 cucchiai di acqua.

In un wok versare due cucchiai d'olio e dorarci  l’aglio con lo zenzero, aggiungere i piselli, le carote e un mestolino d'acqua, coprire con il coperchio e far andare un paio di minuti. Aggiungere quindi il pollo e la salsa preparata. far saltare e soffriggere per 5 minuti quindi aggiungere le mandorle, mescolare e terminare la cottura per un minuto. Servire al centro dei piatti aggiungendo a piacere un po' di peperoncino.

Buon appetito a tutte e tutti con questo semplice e ottimo piatto orientale


29 apr 2014

Spaghetti di grano saraceno al te verde con pomodorini, vongole e dragoncello

Avevo comprato questi interessanti spaghetti di grano saraceno al te verde un po' di tempo in un negozio etnico, poi però li avevo ampiamente dimenticati nei meandri degli scaffali di quella magic box che è la dispensa, alle volte penso che ci sia un disgregatore molecolare con annesso flusso canalizzatore che fa scomparire oggetti e ingredienti in uno spazio tempo diverso.... deve essere stato così in quanto gli spaghetti son misteriosamente materializzati in uno dei pensili della cucina .... bah misteri delle scienza... ad ogni modo una volta trovati volevo subito usarli e quindi ho pensato a questa semplice ricetta che in parte richiama la cucina tradizionale giapponese. Ho quinto aggiunto un po' di dragoncello per dare un profumo mediterraneo al piatto, ne ho sempre una piantina sull'orterrazo e trovo il suo profumo ottimo in molte preparazioni.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questa gustosa pasta con pomodorini, vongole e dragoncello:

Ingredienti per due persone

160 grammi di spaghetti di grano saraceno al te verde
200 grammi di vongole
una dozzina di pomodorini
dragoncello fresco
vino bianco secco
uno spicchio d'aglio in camicia
sale
olio evo

Mettere a bagno in acqua salata le vongole in modo da eliminare l'eventuale sabbia, cambiare di tanto in tanto l'acqua. Mettere sul l'acqua per la pasta, quando bolle salarla e cuocerci gli spaghetti di grano saraceno al te verde per il tempo indicato, nel frattempo far aprire le vongole in un tegame le vongole con poco olio e vino bianco secco. tagliare i pomodorini a metà e farli andare in una padella con olio evo, un spicchio d'aglio e un po' di dragoncello tritato, far cuocere per un paio di minuti quindi aggiungere le vongole e un po del loro liquido di cottura. Aggiustare quindi di sale e terminare la cottura per un minuto, i pomodori devono mantenere un gusto fresco.
Scolare la pasta al dente e farla saltare velocemente nella padella col sugo quindi trasferirla al centro dei piatti decorando con qualche ciuffetto di dragoncello.

Buon appetito e buon primo maggio a tutte e tutti

3 ott 2013

La ricetta fusion : polpa di coscia di tacchino con bambù, funghi shiitake con curry verde al latte di cocco e erba cedrina



La cucina orientale mi ha sempre attirato, sarà per i colori,  i profumi, le spezie e gli ingredienti particolari, ma trovo sia deliziosa e gustosa. Tra i vari ingredienti che mi piacciono ci son sempre stati i funghi shiitake, i classici funghi cinesi, sono deliziosi e speziati, e secchi si conservano a lungo. Li abbino spesso ai germogli di bamboo, trovo sia un abbinamento perfetto, così come nel piatto di oggi; avevo giusto un po' di funghi cinesi e germogli da far andare e ho pensato ad una ricetta semplice, facile da preparare ma che fosse anche gustosa, saporita e profumata. Ho optato per della polpa di coscia di tacchino, durante la cottura resta morbida, non stopposa e davvero gustosa. Ho quindi di cuocere tutto nel wok, sia per far saltare meglio la coscia a temperature belle alte sia per poter amalgamare al meglio tutti gli ingredienti. Come base ho pensato di usare del latte di cocco, più delicato della panna e con suo gusto particolare che ben si accompagna al curry, per dare un tocco particolare e un profumo leggermente diverso ho optato per il curry verde, una miscela tipica della Thailandia che contiene varie spezie tra cui: coriandolo verde, curcuma (che fa molto bene), zenzero, aneto, cumino, fieno greco, ... davvero ricca. Ho quindi deciso di profumare di fresco con delle foglie di erba limoncina (o cedrina) che in questo periodo crescono rigogliose sul mio orterrazzo.
Come potete vedere il piatto è ricco di ingredienti ma anche di profumi e sapori, davvero gustoso, ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questo gustoso secondo dal profumo orientale:

Ingredienti per due persone

400 grammi polpa di coscia di tacchino
una decina funghi shiitake secchi
curry verde
mezza tazza di latte di cocco
erba cedrina
100 grammi di germogli di bambù
sale
peperoncino
Olio extra vergine di oliva

Mettere a bagno i funghi cinesi per almeno 20 minuti in acqua tiepida, nel frattempo sciacquare i germogli di bamboo e metterli da parte. Versare un paio di cucchiai di olio evo nel wok quindi rosolarci a fiamma viva i pezzi di polpa di coscia di tacchino, quando han preso colore, aggiungere il latte di cocco, una generosa spolverata di curry verde, i funghi tagliati a tocchetti, un pezzetto di peperoncino, qualche ciuffo di erba cedrina, delle fette di germogli di bambù e i funghi cinesi tagliati in due o tre, mescolare far prendere colore quindi aggiungere un cucchiaino di currry verde, aggiustare di sale e aggiungere un po' di peperoncino a piacere, abbassare la fiamma e continuare la cottura per una decina di minuti al massimo.
Servire al centro dei piatti decorando con un ciuffetto di erba limoncina.

Buon appetito a tutte e tutti


28 mag 2013

Un po' di oriente in cucina: Polpa di pollo al curry verde con erba cipollina e coriandolo


Questa è una di quelle ricette che nascono quasi per caso, avevo un paio di cosce di pollo disossate in frigo da far andare e pensavo a come prepararle,  come spesso mi accade, son andato sull’orterrazo per trovar ispirazione quando ho notato che la piantina di coriandolo stava trasformandosi in un cespuglio … ho quindi ipotizzato di usarla per un curry verde, detto fatto ho staccato un po’ di rami e ne ho tritato le foglie, ho quindi aggiunto un po’ di erba cipollina per rinfrescare il tutto e non appesantire la salsa del curry con della cipolla.  Una volta tagliato a pezzetti il pollo in una decina di minuti questa semplice ricetta era pronta e il curry verde di pollo faceva bella mostra di se nei piatti. Il sapore era ottimo e gustoso, la salsa succulenta davvero fantastica e la stessa piccola principessa Ginevra non solo se ne è mangiata un bel piatto ma ha fatto anche scarpetta … 

Ecco quindi come cucinare questa semplice ma saporita ricetta per un secondo delizioso:


Ingredienti per due persone

400 gr. di polpa di pollo
200 grammi di  panna da montare
un cucchiaio di curry mild
un cucchiaio di coriandolo tritato
un cucchiaio di erba cipollina tritata
burro chiarificato
sale
peperoncino fresco


Eliminare il grasso in eccesso dalla polpa di pollo quindi tagliarla a pezzetti,  farlo rosolare in padella a fiamma alta per alcuni minuti, abbassare quindi la fiamma e aggiungere la panna da montare, rimescolare aggiungere il curry mild e il coriandolo tritato, portare avanti la cottura per cinque minuti mescolando quindi aggiungere l’erba cipollina, aggiustare di sale e a piacere un peperoncino fresco.  Terminare la cottura per una paio di minuti quindi servire in al centro del piatto decorando con poca erba cipollina.

Buon appetito a tutte  e tutti!

8 giu 2012

La frutta e il pesce: carpaccio di pesce spada con Avocado, anguria e alga nori


L'idea base di questo piatto nasce parecchio tempo fa;  ricordo, almeno un paio di anni or sono, di aver letto su di un libro, di cui purtroppo non ricordo i nome, che l'abbinamento alga Nori e anguria ricordava il sapore delle ostriche, mi ripromisi di di provare ma poi ho sempre rimandato sino all'altra sera, appena di ritorno dalla mia trasferta torinese mi son recato dal mio pescivendolo di fiducia e ho visto che aveva del carpaccio di pesce spada, mi ha subito tentato e quindi l'ho preso, logicamente non ho seguito le indicazioni, pur valide, del pescivendolo che mi suggeriva :"lo condisca con un goccio di limone"... ma ho incominciato subito a pensare a come presentarlo, subito mi è venuto in mente l'avocado, nella tartare di pesce è fantastico, e poi zac mi è venuto in mente quanto dicevo prima, ho quindi preso un piccolo cocomero da abbinare ai fogli di alga nori  che avevo in casa.  Arrivato nella (ex) piccola (ora più grande casa, mi son messo subito a preparare il tutto, un giuro sull'orterrazzo per trovare un'erbetta da abbinare, scelta caduta sulla menta bergamotto, e in poco tempo il piatto frutta e pesce era pronto.  Quella sera avevamo un po' di ospito e devo dire che subito dopo la sorpresa iniziale, non avevano mai mangiato un abbinamento frutta pesce, han letteralmente divorato il carpaccio. L'alga nori effettivamente insieme all'anguria assume sentori salmastri che ricordano in parte le ostriche, grazie anche alla consistenza dell'anguria.

Un antipasto davvero semplice da preparare ma di sicuro effetto, gustoso e profumato, fresco e estivo. Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questo ottimo carpaccio dove pesce e frutta si sposano insieme.

Ingredienti per 4 persone

200 grammi di carpaccio di pesce spada
un avocado
una fetta di anguria
uno foglio di alga nori
il succo di un lime
Alcuni ciuffi di menta bergamotto
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Tagliare a metà l'avocado, eliminare il nocciolo ed estrarne la polpa con un cucchiaio, quindi tagliarla a piccoli cubetti (taglio mirepoix) quindi spostarli in una ciotola e bagnarli con un po' di succo di lime per evitare che anneriscano. Tagliare a cubetti della stessa dimensione anche la polpa dell'anguria e aggiungerli all'avocado, spezzettare 2/3 del foglio di alga nori e aggiungere alla frutta, condire con un filo d'olio di oliva e una piccola grattata di pepe.

Preparare un'emulsione, io uso un biberon, con il succo di mezzo lime, il doppio di olio extra vergine di oliva. Sistemare al centro del piatto un coppa pasta cilindrico e riempirlo con la frutta cubetti, levare il coppapasta e coprire la frutta con un paio di fettine di carpaccio di pesce spada, versare sopra e intorno un po' di emulsione olio / lime, quindi salare e a piacere aggiungere una grattata di pesce, decorare quindi con un ciuffo di menta bergamotto al centro e un po' di alga nori tutto intorno.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti!

11 apr 2012

Pancakes di farina di ceci e curcuma con burro, acciughe sotto sale e erba cipollina


Era un po’ di tempo che volevo preparare qualcosa con la farina di ceci, ma qualcosa di diverso dalla nostra classica farinata o dall'altrettanto classica panissa, non volevo neanche cadere nella classica passatina di ceci… ottima ma per l’appunto classica, volevo per l’appunto qualcosa di diverso, insolito. Poi all'improvviso un lampo: “potrei fare dei pancakes di ceci!”, l’idea mi è subito piaciuta però volevo qualcosa di particolare e quindi, sia per confermare il colore dei ceci, sia per dare una nota speziata, ho pensato di aggiungere un po’ di curcuma, che oltretutto fa anche bene al nostro organismo in quanto pare abbia proprietà antitumorali in particolare per il cancro al seno e alla prostata.  Fatti i pancakes ho incominciato a pensare a qualche abbinamento particolare, in frigo avevo delle ottime acciughe sotto sale che ho preparato tempo fa e subito mi hanno acceso per così dire una lampadina in testa, ci voleva quindi qualcosa per ammorbidire il tutto, l’ovvio candidato era il burro, ho optato per l’ottimo burro di panna viva di beppino occelli, molto gustoso e dallo spiccato gusto morbido di latte.  Ho quindi completato il tutto con un po’ di erba cipollina fresca che ha dato colore e sapore.

In poco tempo la ricetta era pronta nei piatti e devo dire che il gusto mi ha davvero impressionato, ottimo, saporito morbido ma presente, vivo e gustose.

Ecco quindi come preparare questa ottima ma semplice ricetta:




Ingredienti per quattro persone

Una tazza di farina di ceci
Una tazza di latte
Un cucchiaio di curcuma in polvere
Burro di panna viva
Acciughe sotto sale
Erba cipollina fresca
Un uovo
Mezza bustina di lievito
Sale

In una grossa ciotola versare una tazza di farina di ceci, una tazza di latte, un cucchiaio di curcuma e un uovo fresco, aggiungere un cucchiaino di sale e amalgamare per bene il tutto.  Far riposare per una decina di minuti quindi aiutandosi con un mestolo piccolo formare su una piastra antiaderente  alcune circonferenze (vedi foto sopra) e cuocere sinché non compaiono le prime bolle, girare e cuocere per qualche istante. Procedere sino al termine della pastella, far quindi intiepidire.

Sistemare in ogni piatto due pancakes, coprire con burro e adagiare sopra due o tre acciughe sotto sale precedentemente dissalate, quindi tritare “a pioggia” alcuni steli di erba cipollina con le forbici.

Buon appetito a tutte e tutti.

20 mar 2012

Gamberoni saltati con aneto e salsa di ostriche al profumo di lime e cardamomo verde


Quella di oggi è una ricetta veramente semplice da preparare ma vi assicuro ricca di sapori e profumi orientali, la preparo molto spesso, cambiando di tanto in tanto il cardamomo con qualche altra spezia, ma utilizzando sempre come base i gamberi, i cipollotti e la salsa d'ostrica, un liquido denso e scuro che contiene estratto d'ostrica, salsa di soia, zucchero ed è usata per insaporire molti piatti delle cucine orientali; io l'ho già presentata in varie ricette come ad esempio qui. Come sempre ho profumato questo piatto con del succo di lime fresco, che oltre ad aggiungere la giusta acidità apporta il suo caratteristico profumo, ho inoltre usato un ottimo olio extra vergine di oliva siciliano e biologico  e come in molte ricette orientali un cucchiaino di zucchero di canna; a fine cottura ho aggiunto un po' di gambi di prezzemolo che oltre il profumo aggiungono un po' di croccante al cipollotto oltre all'immancabile aneto.

Una ricetta davvero gustosa ricca di profumi e sapori, orientale e mediterranea allo stesso tempo, ecco quindi come prepararla:

Ingredienti per due persone

12 gamberoni
un cucchiaino zucchero di canna
aneto in polvere
un bel cucchiaio salsa d'ostrica
succo di lime
Olio extra vergine di oliva Biologico
un cipollotto rosso

alcuni gambi di prezzemolo
una bacca di cardamomo


Tagliare a pezzetti i gambi di prezzemolo quindi mettere da parte, tagliare a rondelle il cipollotto e farlo andare in padella con alcuni cucchiai di Olio extra vergine di oliva, nel frattempo levare le teste ai gamberoni quindi cuocere le code nella padella con i cipollotti, aggiungere quindi il succo di mezzo lime, la bacca di cardamomo, un cucchiaio abbondante di salsa d'ostrica e un cucchiaino di zucchero di canna, spolverare con un trito di aneto e aggiustare di sale. Far cuocere per alcuni minuti, quindi aggiungere i gambi di prezzemolo precedentemente tagliati e far saltare per ancora un minuto.

Servire al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti.

15 mar 2012

Il pesce e le spezie orientali: spiedini di salmone, cernia e gamberi al curry Madras



Adoro i piatti in cui il pesce prende profumi e sapori di spezie orientali, in particolare dei vari tipi di curry, li trovo deliziosi, gustosi e validi per ogni occasione; in particolare gli spiedini di pesce sono tra quelli più facili da preparare, gli ingredienti possono essere tra i più vari e perché no servono a far fuori gli avanzi di filetti e tranci che spesso abbondano nei freezer.

Questa volta ho pensato di aromatizzare i miei spiedini con un ottimo Curry Madras, si tratta di curry a base di spezie  varie (chiodi di Garofano, Pepe, Aglio, Curcuma, Peperoncino, Coriandolo, Curcuma, Fieno Greco, Finocchio, Cumino) che ben si adatta proprio alle preparazione a base di pesce. La ricetta è veramente facile da preparare e veloce e i tipi di pesce sono indicativi perché si può usare merluzzo, nasello, palamita, …. Insomma quello che si vuole; io ho optato per delle code di gambero, del salmone che da la parte “grassa e morbida” e per dei filetti di Cernia, per la cottura come spesso mi piace ho usato del porto bianco, ha il giusto carico aromatico e un’acidità contenuta rispetto al marsala, cosa che mi permette di poter aggiungere il succo di lime senza far risultare troppo acido il piatto. IL risultato è stato davvero ottimo: gustoso e speziato, saporito e profumato. Un piatto davvero semplice da preparare e veloce da cucinare, ecco quindi la ricetta:

Ingredienti per due persone ( 4 spiedini )
 
due tranci di salmone
uno o due filetti di cernia (dipende dallo spessore)
una dozzina di code di gambero
mezzo peperone (del colore che preferite)
un po' di porto bianco
il succo di mezzo lime
un cucchiaio di Curry Madras
Sale
Olio evo
erba cipollina


Eliminare la pelle e la lisca dai tranci di salmone, quindi tagliarli a pezzi, tagliare a pezzi della stessa misura anche i filetti di cernia, mettere quindi da parte. Pulire il peperone dai semi interni e tagliarlo a pezzi, prendere gli spiedini e incominciare ad inserire i vari pezzi di pesce, peperone e code di gambero alternandoli.  Versare poco olio in una padella quindi incominciare a rosolare uno spicchio d’aglio e un po’ di erba cipollina tritata finemente, quando prende colore aggiungere gli spiedini ed incominciarli a far andare dai vari lati, dopo alcuni minuti, bagnare generosamente con il porto bianco e il succo di mezzo lime, aggiungere un cucchiaio raso di Curry Madras quindi salare, continuare a cuocere per qualche minuti rigirando gli spiedini e facendo svaporare l’alcool.

Servire al centro dei piatti e buon appetito a tutte e tutti, vicini e lontano!

13 dic 2011

La cucina orientale - la ricetta cinese: Pollo alle mandorle e bambù


Era parecchio tempo che pensavo di preparare questo ottimo piatto cinese, l'unico problema che avevo è che non trovavo mai i germogli di bambù, poi finalmente durante la mia trasferta milanese son riuscito a trovare un negozio che li vendeva così ne ho fatto una buona scorta da portarmi a casa.  Il pollo alle mandorle è bambù è un piatto che mi ha sempre attirato, ricordo ancora la prima volta che l'ho assaggiato in un ristorante cinese nel lontano 1989... (passa il tempo) e come dicevo ho sempre voluto preparare, finalmente l'occasione è arrivata e così mi son messo sotto, ho cercato un po' di ricette in internet, ho chiesto a qualche ristoratore, ho guardato libri e riviste che ho e alla fine son giunto alla ricetta che ho preparato, un melting pot tra cucina classica cinese e cucina italiana: facile e veloce da preparare e gustosa da assaggiare, mi piace il croccante delle mandorle abbinato alla polpa di pollo, la preferisco al classico petto che trovo spesso troppo stopposo, l'agrodolce del cipollotto e il gusto particolare del bamboo. Ho pensato anche di profumare il piatto con un po' di anice stellato e per l'acidità pochissimo aceto di riso. Ho quindi irato fuori le bacchette e le coppette per la salsa di soia, impiattato e il pollo con mandorle e bambù faceva bella mostra di se sulla tavola imbandita, tempo di prendere la macchina fotografica e scattare le foto alla mia porzione che gli altri piatti erano stati spazzolati... e gli invitati stavano passando al bis...


Ecco quindi la ricetta per questo ottimo piatto della cucina cinese: Pollo alle mandorle e bambù


Ingredienti per due persone

300 grammi di polpa di pollo
100 grammi di mandorle sgusciate
3 cipollotti
100 grammi di germogli di bambù
un anice stellato
poco aceto di riso
mezzo cucchiaino di zenzero grattugiato
vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
due cucchiai di salsa di soia più un o' per accompagnare

Tagliare la polpa di pollo, la carne che sta intorno alla coscia e al sovra a coscia, a pezzetti quindi mettere da parte, pulire i cipollotti e tagliarli a pezzi lunghi due o 3 centimetri e mettere da parte, scolare e sciacquare il bambù. In un wok tostare leggermente le mandorle sbucciate quindi metterle da parte. Aggiungere un cucchiaio di olio evo al wok e farci saltare a fiamma decisa per un paio di minuti i pezzetti di pollo quindi trasferirli in un piatto, aggiungere un altro cucchiaio d'olio al wok, abbassare la fiamma aggiungere i cipollotti e il bambù, far stufare leggermente poi bagnare con il vino, aggiungere il pollo, due cucchiai di salsa di soia, poco aceto di riso, lo zenzero grattugiato e le mandorle, far quindi cuocere a fiamma moderata per 15 minuti circa, controllare di sale ed eventualmente aggiungerlo e aggiungere, a piacere, una bella grattata di pepe. Servire al centro del piatto con una coppetta di salsa di soya e le immancabili bacchette di legno a lato.

Buon appetito a tutte e tutti !

6 ott 2011

Il Wok e la cucina orientale: Gamberi con germogli di bambù e funghi neri Mu Ehr (orecchiette di Giuda)


Non lo posso nascondere, sono da moltissimo tempo attratto dalla cucina orientale, H.P. Lovecraft direbbe da moltissimi eoni; ricordo ad esempio ancora la prima volta che andai a mangiare al ristorante cinese, era la sera del 26 dicembre del 1989 oppure pochi anni dopo quando ci si andava nella pausa pranzo dell'università. Gli anni e gli eoni son passati, ho girato e viaggiato per il mondo, per lavoro o per diletto, in compagnia o solitaria, ho così conosciuto, apprezzato e imparato altre tipi di cucine orientali, qualcosa ho anche provato a postare in passato come queste ricette ad esempio:  ravioli di gambero al vapore, polpa di pollo tikka masala o i gamberi speziati alla vietnamita, cosè quando per l'ultima trasferta milanese il buon Sergente Pepe mi ha consigliato alcuni negozi interessanti non mi son lasciato sfuggire quello di ingredienti orientali, inutile dire che alla fine ne son uscito con una bella sacchettata di ingredienti vari; finalmente l'altra sera ho avuto occasione di incominciare alcuni di questi ingredienti, in particolare ho optato per dei germogli di bambù, mi piace il loro tenero / croccante, e dei funghi secchi neri Mu Ehr. Quest'ultimi sono dei funghi che crescono sul tronchi di legno, assomigliano a delle orecchie per cui in italia son spesso conosciuti anche come orecchiette di Giuda, hanno un gusto delicato che si sposa a molte preparazione e hanno la caratteristica di praticamente triplicar il loro volume una volta reidratati. Ho quindi pensato ad un classico piatto che si trova in molti ristoranti orientale, unendo questi due ingredienti a delle ottime code di gambero (mi raccomando se le prendete surgelate non devono essere precotte) e facendo saltare il tutto in wok. Per facilitare la cottura ho optato per una tecnica che mi ha insegnato un mio amico cuoco cinese, ovvero lessare velocemente in acqua bollente gli ingrediente, in modo che si cuociano all'interno per poi essere saltati e resi croccanti nel passaggio nel wok. Al posto del sale ho poi usato la salsa di soia che ha apportato il suo tipico sapore e per dare un po' di acidità al tutto del buon aceto di riso.

Come potete vedere dai tempi di cottura sotto la ricetta è veramente veloce da prepare, se escludiamo al mezzora di ammollo dei funghi, e non solo è molto fast ma è anche molto semplice. Gli ingredienti li si possono ormai trovar facilmente in molti Asian market ma anche in molti posti della GDO.

Ecco quindi la ricetta per questi ottimi gamberi saltati nel wok con germogli di bambù e funghi neri cinesi


Ingredienti per due persone
una dozzina di code di gamberi
germogli di bamboo a piacere
6 funghi secchi cinesi mu ehr
aceto di riso
salsa di soia
Olio di semi di arachidi
Pepe nero

Lasciar rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida per una trentina di minuti, nel frattempo portare a bollore una pentola con acqua,sciacquare e scolare per bene i germogli di bambù e mettere da parte strizzare i funghi per bene quindi tuffarli nell'acqua bollente insieme ai germogli e alle code di gambero, lasciar andare per un paio di minuti, Nel frattempo versare due o tre cucchiai di olio di semi di arachide nel wok e accendere la fiamma, scolare i gamberi, i germogli e i funghi e versarli nel wok (attenti che schizzerà l'olio), aggiungere un cucchiaio di salsa di soia e bagnare con un po' di aceto di riso, far saltare velocemente, spegnere la fiamma e aggiungere una grattata di pepe nero, servire quindi al centro del piatto.

Buon appetito a tutte e tutti con questa gustosa ricetta orientale.

22 ago 2011

sea summer bento: insalata di riso con tonno, pomodori, mozzarella e piselli, mais bollito e prosciutto cotto

Il bento, per chi ancora non lo conosce, è un contenitore per il cibo utilizzato da molto tempo in Giappone, normalmente hai de divisori all'interno che permettono di tener separati cibi diversi e permette di portarsi dietro a pranzo un piatto completo. I coperchi delle due scatolette possono essere utilizzati sia come piatti che come piccoli vassoi per condividere parte del proprio lunch. Quale occasione migliore quindi per sperimentare il mio nuovo bento se non una giornata alla spiaggia? E così è nata questo mio sea summer bento, ovvero il bento con il pranzo per il mare. Ho quindi optato per un ricetta leggera in pratica un'insalata di riso con tonno, pomodori, piselli. del prosciutto cotto a dadini e del mais bollito preparato con le pannocchie che mi erano avanzate (vedi post precedente).

Ecco quindi la semplicissima ricetta per il mio summer sea bento:
.


Ingredienti per due bento:
200 grammi di riso basmati
una scatola di tonno sott'olio 
due pomodori costoluti
una mozzarella
piselli freschi surgelati
Olio extra vergine di oliva
una pannocchia di mais
sale fino
una fetta di prosciutto cotto di circa due etti
zucchero bianco

Lavare le pannocchie quindi lessarle in acqua con un po' di sale e un po' di zucchero per 20 - 30 minuti. Nel frattempo cucinare il riso facendolo bollire per 15 minuti circa in acqua salata, scolarlo e lasciarlo raffreddare
Sbiancare per un minuto i piselli ancora congelati quindi aggiungerli al riso, pulire i pomodori dai semi e dall'acqua e e una volta tagliati a pezzi aggiungerli al riso, tagliare la mozzarella a cubetti e aggiungere al riso. Scolare l'olio e aggiungerlo a pezzi anch'esso al riso, condire l'insalata con olio evo e mettere da parte. Scolare le pannocchie e sgranarle, metterle quindi da parte.  Tagliare il prosciutto a cubetti, eliminando l'eventuale grasso in eccesso, mettere da parte

Comporre il bento mettendo in una contenitore l'insalata di riso e nell'altro, dividendolo con l'apposito divisore, il mais bollito e il prosciutto a dadini.

Buon appetito a tutte e tutti con questo bento marino per queste giornate assolate e caldissime.,

19 lug 2011

La cucina indiana: la ricetta della polpa di pollo Tikka Masala con riso apollo all'anice stellato - un piatto unico davvero gustoso e speziato

Questa ricetta è più lunga da scrivere che da preparare e si può adattare a molti tipi di carne e perché no anche al pesce. Il chicken tikka masala è una tipico piatto della cucina indiana e mi son ritrovato molto spesso a mangiarlo nei ristoranti indiani durante le mie numerose trasferte di lavoro in quel di Londra; è un piatto molto gustoso, speziato e un filo piccante (ma dipende da quanto peperoncino si mette) che si accompagna in modo naturale con un riso bianco con cui far "scarpetta" nel piatto. Era un po' che volevo prepararlo però non trovavo mai una ricetta che mi soddisfacesse, finalmente l'altro giorno leggendo un libro di Jamie Oliver , per la precisione Ministry of Food ho trovato la ricetta per me adatta, l'ho un po' rielaborata ed ho accompagnato il tutto con un buon riso apollo, un riso aromatico tipo il basmati, aromatizzato al vapore con dell'anice stellato.

UN piatto davvero buono, nel mio caso poco piccante, gustoso e ricco di profumi e sapori, al palato le spezie si fondono benissimo tra di loro e il latte di cocco ha dato un cremosità davvero deliziosa alla salsa, il riso poi è finito in un istante, già buono e profumato da solo così in bianco ma che ha dato veramente il meglio di sia con la salsa.

Se vi piace la cucina indiana provate questa ricetta e fatemi sapere le vostre impressioni.


Ingredienti per il pollo
4 fusi di pollo
una cipolla
un pezzetto di zenzero (un pollice circa)
un po' di prezzemolo fresco
burro
Olio evo
Polpa tikka masala - vedi ricetta sotto
polpa di pomodoro (una lattina)
una lattina di latte di cocco
un lime
sale e pepe
un frutto di anice stellato
200 grammi di riso apollo

Fare bollire in acqua salata i fusi di pollo (coscia + sovra coscia) per circa 40 minuti. nel frattempo sbucciare la cipolla e pelare lo zenzero quindi tritarli. Scolare le cosce e spolparle, quindi in un tegame far andare il trito di cipolle e zenzero insieme a qualche cucchiaio d'olio e una noce di burro, aggiungere i gambi del prezzemolo e far stufare a fiamma moderata per cinque minuti. Aggiungere la polpa di pollo a pezzettini e la polpa tikka masala precedentemente preparata e il succo del lime, mescolare bene il tutto e aggiustare di sale e pepe. Versare il latte di cocco e la polpa di pomodoro, aggingere un goccio d'acqua calda e far andare a fiamma moderata per una ventina di minuti con il coperchio. Se si asciugasse troppo aggiungere un po' d'acqua calda. Nel frattempo preaparare il riso apollo facendolo bollire per 5 minuti in acqua salata bollente e poi terminandone la cottura al vapore per una decina di minuti, avendo l'accortezza di aggiungere una bacca di anice stellato all'interno dell'acqua.

Ricetta per la Polpa Tikka Masala
2 spicchi d'aglio
un pezzetto di zenzero fresco grande un dito
2 cucchiaini di curcuma
mezzo cucchiaino di pepe macinato
un cucchiaio di paprika (meglio quella affumicata)
2 cucchiaini di garam masala
mezzo cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio di arachidi
2 cucchiai di concentrato di pomodoro (io uso sempre il triplo concentrato)
un peperoncino
alcuni rami di coriandolo
un cucchiaio di farina di cocco
un cucchiaio di mandorle macinate
semi di cumino

Sbucciare l'aglio e lo zenzero, tostare velocemente in padella i semi di cumino con le mandorle quindi pestarle in un mortaio. Trasferire in un mixer tutti gli ingredienti e fare andare sin ad ottenere una pasta morbida.

Buon appetito a tutte e tutti con questo delizioso e speziato tikka masala di pollo.
 
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