Visualizzazione post con etichetta dolce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolce. Mostra tutti i post

1 apr 2017

la ricetta per una torta morbidissima: Angel Cake al cioccolato e rum ambrato



Ieri era il compleanno di Francesca e quindi con la piccola Ginevra abbiamo pensato di farci un sorpresa con una dolce un po' diverso dal solito, volevamo prepararle prepararle un torta che fosse gustosa, sicuramente con cacao e soprattutto morbidissima! La scelta è ricaduta sulla Angel Cake, una delle torte più famose americane, una variante ancora più morbida della chiffon cake.

Per prepararla occorre inanzi tutto uno stampo particolare che non è assolutamente quello da ciambelle, in particolare è più squadrato e più alto, soprattutto è dotato di piedini per far raffreddare la torta quando è cotta in modo che poi sia più semplice  staccarla dallo stampo, che non va assolutamente imburrato. Altra caratteristica di questo dolce è che non si usano grassi per prepararlo e soprattutto so usano solo i bianchi di d'uovo, gli albumi, montati a neve, io come sempre l'ho trovato dl mio abituale rifornitore qui in quel di sestri ponente

Io pensato di aromatizzarla con un buon cacao in povere e un po' di rum stagionato, inoltre ho guarnito con panna montata e cacao (a piacere anche la cannella si può usare sulla panna, come è d'uso qui a Zena).

Ecco quindi la ricetta per preparare questa fantastica e morbidissima torta che sia la fra che ginevra; nella foto sotto la torta in forno nel suo particolare stampo



Ingredienti

150 grammi di farina
40 grammi di cacao amaro in polvere
300 grammi di zucchero semolato
un bicchierino di rum ambrato
500 grammi di albumi a temperatura ambiente (circa una dozzina di uova, ma son comodi i bric)
8 grammi di cremor tartaro
due pizzichi di sale fino
panna montata fresca
cacao in polvere per guarnire

Mettete i bianchi dentro la planetaria con la frusta, quando iniziano a diventare bianchi aggiungere 200 grammi di zucchero, conservando da parte i restanti 100 montare quindi a neve ferma, Aggiungere quindi il rum e il cremor tartaro, terminare di montare

In una ciotola capiente mescolare per bene la farina con il sale e il restante zucchero
Aggiungere quindi il composto poco a poco agli albumi montati a neve mescolando con una spatola dal basso verso l'alto.

Versare il composto nello stampo quindi cuocere in forno ventilato a 170 gradi per circa 30 / 35 minuti, Controllare con uno stecchini la cottura.
Girare lo stampo da chiffon  su un piatto grande e fare raffreddare, così facendo il dolce non si sgonfierà
Quando l’angel cake è fredda, sfornarla e con un coltello staccare delicatamente la base dello stampo.

Coprire con panna montata aiutandosi con una sacca a poche, quindi versare con un piccolo setaccio un po' di cacao o cannella a piacere.

Buon appetito a tutte e tutti! E soprattutto ancora buon compleanno Fra!

30 apr 2014

L'eros in cucina: giocando con piccole dolci tette di panna cotta al cocco e rum con fragoline di bosco e la loro salsa


La ricetta di oggi è  un po' particolare, alcuni giorni fa si parlava con alcuni amici dell'eros in cucina, ovvero del ruolo e dell'influenza che la cucina ha da millenni sulla sessualità e tutte le componenti, ricordo che mi han detto "Max non hai mai pubblicato una ricetta in merito... " così ho raccolto la sfida ed ecco qua la ricetta :-) Ho pensato dapprima di far qualcosa con cibi considerati afrodisiaci .. ma visto e considerato che di solito il contenuto afrodisiaco spesso e volentieri è semplicemente un richiamo visivo dell'ingrediente a forme particolari ... ho pensato che avrei potuto scherzarci un po' su direttamente e quindi realizzare un'ottima panna cotta al cocco e rum con delle fragoline di bosco con una forma particolare ... Così son nate queste bellissime,  sexy, sode ma soffici tette di panna con fragoline...
...
Ho optato per le fragoline sia perché le trovo più gustose sia perché essendo più piccole avrebbero svolto al meglio il ruolo nel rappresentare i capezzoli. La ricetta è semplicissima da realizzare e se volete renderla analcolica basta rimuovere il rum, per rassodare ber bene le tette di panna cotta lo ho lasciate una nottata in frigo, un piccolo consiglio per rendere ancora più scherzoso e divertente il piatto, servitele sempre a coppie :-)

Il risultato logicamente è stato prima di stupore e divertimento, un piccolo dolce per così dire ad effetto :-) per terminare con un sorriso una cena o pranzo, la prova assaggio invece è stata superata appieno, con ampi bis!

Ecco quindi la semplice ricetta per preparare queste ottime panne cotte al cocco e rum con fragoline di bosco e la loro salsa:


Ingredienti per otto tette

500 grammi di panna
un bicchiere ( 200 cc ) di latte intero
due cucchiai di polpa di cocco
quattro fogli di gelatina di colla di pesce
100 grammi di zucchero a velo
un bicchierino di rum
una ventina di fragoline di bosco
zucchero semolato
succo di limone

In una piccola casseruola o ancor meglio in un capiente bollilatte versare la panna, il latte e i due cucchiai di "farina" di cocco o di cocco disidratato e portare quasi a bollore; nel frattempo ammollare in acqua i fogli di gelatina. Arrivate al bollore abbassare la fiamma e aggiungere lo zucchero, rimescolare per bene e continuare a far sobollire  per qualche minuto quindi aggiungere i fogli di gelatina strizzandoli per bene prima; spegnere la fiamma, aggiungere il rum e mescolare per bene sino a completa dissoluzione della gelatina. Versare negli stampi semisferici e mettere a raffreddare in frigo sino a quando si rassodano.

Tritare tutte le fragoline eccetto che otto, quindi farli andare a fiamma bassa in una piccola casseruola con un cucchiaio di zucchero e il succo di mezzo limone; staccare le tette di panna cotta delicatamente dagli stampi e sistemarle a coppie nei piatti quindi versare su ognuna un po' di salsa di fragole cercando di ottenere una circonferenza per imitare l'aureola quindi aggiungere a mo di capezzolo su ogni tetta una fragolina di bosco.

Buon appetito a tutte e tutti con questa divertente e perché no eccitante ricetta! :-p

9 gen 2014

Come preparare una vera delizia per le papille gustative: Zabaione soffice e montato con panna al moscato, cioccolato amaro e gelatina alla fragola

E venne il giorno ... era il titolo di un film interessante di qualche anno fa ma nel mio caso è la logica continuazione di un mio precedente post in un annunciavo l'arrivo nella piccola casa della nuova planetaria rosso fuoco, quindi come avevo scritto avrei presto pubblicato qualche nuova ricetta realizzata con questo anghesu (attrezzo in zeneize). Visto il periodo ricco di feste e occasioni speciali, ho pensato di partire con un dolce davvero fantastico, uno zabaione soffice e solido al moscato e per cosi dire "allegerito" con panna montata, lo so che non è tecnicamente più leggero ma vi assicuro che al palato è quella la sensazione, ho poi controbilanciato il tutto con dell'ottimo cioccolato extra fondente e colorato in chiave natalizia ... con un po' di topping alle fragola.
L'ho montato in planetaria per un tempo abbastanza lungo, circa 40 minuti, ma vi assicuro che questo lungo tempo modifica in maniera perfetta la sensazione soffice e spumosa, la texture per così dire. Questo zabaione è già di per se ottimo appena preparato, e può essere usato sia al cucchiaio che in bigne e tartellete, ma vi assicuro che una volta fatto solidificare in frigorifero darà il meglio di se, una sensazione morbida, soffice, dolce e profumata sul cucchiaino, così gustoso che si può tranquillamente definire un orgasmo per il palato! Occorre solo stare attenti a condividere con gli ospiti le coppette e non mangiarsele tutte da soli :-)

Ecco quindi come preparare questo fantastico dolce:

Ingredienti per una decina di coppette

3 rossi d'uovo
300 grammi di panna montata
150 grammi di zucchero a velo
due fogli di gelatina
100 grammi di moscato
50 grammi di marasala
scagliette ci cioccolato extra fondente
gelatina di fragole

Incominciate montando con la frusta la panna, mi raccomando deve essere sempre bella fredda quando la si mette a montare, manterrà meglio l'aria all'interno restando bella soffice e spumosa, Non occorre che sia completamente montata ma anzi è preferibile lasciarla ancora un po' lucida, quindi trasferirla una ciotola, coprirla e conservala al fresco.
Versare nella planetaria lo zucchero a velo, separare i tuorli dal bianco e versarli nella planetaria, incominciare a far andare a bassa velocità.
In un pentolino portare a incipiente ebollizione (quando incominciano a comparire le bollicine) il moscato e il marsala, quindi spegnere la fiamma e sciogliere all'interno il due fogli di gelatina. Versare a filo all'interno della planetaria e lasciar andare in moto a velocità minima per almeno mezz'ora o ancor meglio quaranta minuti.
Finito di montare in planetaria, aggiungere la panna con una spatola e amalgamando dal bassa verso l'alto senza mescolare.
Versare quindi nelle coppette e mettere a raffreddare e condensare in frigorifero coprendo con carta trasparente. Una volta solidificato aggiungere un po' di scagliette di cioccolato extra fondente e a piacere un po' di gelatina (topping) alla fragola.

Buon appetito a tutte e tutti con questo fantastico dolce che vi assicuro è una vera delizia per le papille gustative!

20 dic 2013

La ricetta per un dolce momento di relax : i canestrelli di farina di farro

Le feste ormai son davvero dietro l'angolo, anche nella piccola casa è un continuo pensare a ricette, primi, secondi, pesce, carne ..... per stilare il menu della vigilia, di Natale, di santo Stefano e dato che ci siamo veglione di san Silvestro e capodanno ... occorre però ogni tanto fermarsi, prendere un pausa magari con un bel caffè o cappuccino caldo e mangiarsi qualche biscotto... ancora meglio se fatti da se come quelli della ricetta che presento oggi, avevo in casa delle ottime farine biologiche macinate a pietra del Molino Ronci e ho pensato di utilizzarle per un classico biscotto della tradizione ligure: il canestrello. Ho pensato però di prepararli un po' diversi utilizzando oltre alla farina di grano tenero anche della farina di farro setacciato, per dare un sentore e una "texture" un po' diversa, detto fatto in poco tempo ho preparato l'impasto, fatto riposare e poi grazie alla mia valida aiutante Ginevra con lo stampo abbiamo preparato un bel po' di canestrelli al farro con cui abbiamo accompagnato caffè, cappuccino e te verde alla mela cotogna....

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi ottimi  biscotti: i canestrelli al farro.


Ingredienti per 600 grammi di canestrelli

15 grammi di farina di farro setacciata Molino Ronci
150 grammi di farina 0 biologica di grano tenero Molino Ronci
230 grammi di burro
100 grammi di zucchero
due uova
un pizzico di sale
zucchero a velo
farina per impastare
un bicchierino di rum 


Tagliare a tocchetti il burro e farlo ammorbidire a temperatura ambiente, formare la classica fontana con le due farine e il pizzico di sale e  lo zucchero, aggiungere quindi il burro ammollato, un goccio di rum e i tuorli delle due uova, conservare i bianchi per utilizzarli dopo per lucidare i canestrelli. Lavorare per bene l'impasto amalgamando tutti gli ingredienti, quindi formare una palla, fasciarla con la pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per una mezzora.

Accendere il forno, meglio se ventilato, e portarlo a temperatura di circa 160 gradi. Stendere la pasta e con il mattarello tirarla allargandola sino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm. Con la stampino a fiore ritagliare i canestrelli e metterli su di un foglio di carta da forno all'interno di una leccarda, via via ripassare al mattarello i ritagli di pasta avanzata per ottenere ulteriori canestrelli. Spennellarli con il bianco dell'uovo e infornarli a 160 gradi per circa 20 minuti. Terminata la cottura far raffreddare e aiutandosi con un setaccino spolverarli con lo zucchero a velo.

Buon dolce appetito a tutte e tutti :-)

8 nov 2013

Nocciola, caramello e crema di cioccolato: la semplice e veloce ricetta per preparare un ottimo e goloso caffè

Finalmente è venerdì! e cosa c'è di meglio che aspettare il week end con una golosità? il caffè non serve solo per svegliarli, spesso, volentieri e fortunatamente è un momento di stop, una pausa dal continuo tram tram di tutti i giorni, quindi perché non renderlo ancora più sfizioso e goloso? Ecco quindi questa semplicissima ricetta per un caffè che diventa un dolce, una golosità per tutti i palati: ho spalmato la crema di cioccolato e nocciole nel bicchierino che ho riempito di caffè, ricoperto con della panna e granella di nocciole, e per concludere in dolcezza un po' caramello, vi assicuro davvero delizioso!

Ecco quindi questa semplicissima ma gustosa ricetta:

Ingredienti

caffè
crema di cioccolato e nocciole
panna montata
Top al caramello
granella di nocciola
zucchero

Preparare il caffè, nel frattempo spennellare l'interno dei bicchierini con la crema di cioccolato, quando è pronto il caffe, a piacere zuccherarlo leggermente quindi versarlo nei bicchieri, coprire con panna montata fresca, aggiungere un po' di granella di nocciola quindi aggiungere il Top al caramello a piacere, eventualmente decorare con un biscotto.

Buon week end e buon appetito a tutte e tutti con questo semplice ma delizioso e goloso caffè




9 apr 2013

La ricetta per una sana e dolce colazione: Muffin alla canapa con uvetta e granella di nocciola


Era un po’ di tempo che non preparavo i muffins, il dolce preferito di Ginevra, così quando l’altra sera lei mi ha chiesto se li facevamo non me lo son fatto ripetere due volte. Logicamente, come Paganini che non ripete, abbiamo cercato di prepararne una versione diversa, questa volta abbiamo lasciato stare i vari cioccolati, d'altronde  dopo Pasqua… , e abbiamo optato per la dolcezza morbida dell’uvetta (uva passa) unita alla granella di nocciola, inoltre ho aggiunto un’ottima Farina di Canapa, ricca di proteine, e che esalta di suo il gusto della nocciola, non occorre usarne tanta all’incirca il 10 per cento del totale della farina.

Giusto il tempo di preparare il tutto, bersi un’ottima tisana durante la cottura, vedere un episodio di Shaun the sheep e i muffins alla canapa con uvetta e nocciola erano pronti: la prova del gusto? Ottimi, fragranti, gustosi e …. Finiti in un baleno, l’indomani a colazione ancora morbidi e gustosissimi!

Ecco quindi la semplice ricetta per questi buonissimi muffins:

Ingredienti: (x 12 muffins circa)

200 gr di farina 00
50 grammi di Farina di Canapa Emuna
100 gr di zucchero finissimo
2 uova biologiche
125 gr di burro
Due cucchiai di uvetta
Una cucchiaio di granella di nocciole
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere scarso di latte intero


In una ciotola capiente lavorare per alcuni minuti il burro e lo zucchero con una spatola di legno. Aggiungere quindi  le uova, versare le due farine ed il lievito poco alla volta attraverso un setaccio, aggiungere il latte e continuare a mescolare; l'impasto deve rimanere spumoso e senza grumi. Aggiungere l’uvetta e la granella di nocciola, amalgamare per bene.

Versare il composto così ottenuto negli stampini per i muffins, riempiendoli al massimo a tre quarti (durante la cottura lieviteranno). Cuocere in forno caldo (adagiandoli su una leccarda) a 180 gradi circa per una ventina di minuti, terminata la cottura far riposare i muffins ancora per qualche minuto in forno.

Buon appetito e buona … dolce colazione a tutte e tutti!

12 nov 2012

Come preparare i biscotti con Ginevra: Frollini con glassa al limone


Tra un'allerta meteo un'altra negli ultimi week io le piccola principessa Ginevra abbiamo dovuto rimanere in casa, quale occasione migliore allora per preparare insieme i biscotti? DI solito prepariamo i muffins insieme ma questa volta ho voluto cambiare un po' e abbiamo scelto anche di decorare i frollini che avevamo preparato con una glassa al profumo di limone. Ginevra è stata una fantastica aiutante, ha mescolato la frolla e versato la farina, i ha aiutato con gli stampi e infine ha decorato con la sacca a poche tutti i biscotti che avevamo preparato. Devo dire che i biscotti erano così buoni che non ho avuto neanche il tempo d preparare e scattare la foto, ho quindi potuto pubblicarne solo uno dei pochi che erano rimasti nel piatto...

La ricetta è davvero semplice e volendo aggiungendo qualche ingrediente si possono ottenere numerose varianti, vi lascio con una foto della mia piccola Chef mentre mi aiuta a decorare i biscotti con la sacca a poche

Ingredienti

250 grammi di farina
125 grammi di burro
100 grammi di zucchero
un uovo
un pizzico di sale
buccia di limone

per la glassa
un albume di uovo
160 grammi di zucchero a velo
un cucchiaio di succo di limone

Far ammorbidire a temperatura ambiente il burro quindi in una boulle lavorarlo con lo zucchero sino ad ottenere una crema, aggiungere l'uovo e continuare a lavorare quindi la farina passandola al setaccio, un pizzico di sale e un po' di zeste di limone, la parte gialla della buccia, amalgamare bene il tutto, dare una forma di una palla quindi avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Infarinare la madia quindi adagiarci sopra la palla frolla e stenderla con il mattarello sino ad ottenere un rettangolo dello spessore di circa 4 / 5 milliminetri, adagiarci sopra lo stampo per biscotti quindi ricavare le varie forme, io ne ho usato uno a tema natalizio di Tescoma, con i ritagli di pasta frolla avanzati ricavare altri biscotti, stendere un foglio di carta da forno su di una teglia e cuocere in forno caldo a circa 150 gradi per una ventina di minuti.
Levare dal forno e lasciare raffreddare, quando sono tiepidi, preparare la glassa: in una ciotola montare a neve l'albume dell'uovo insieme al cucchiaio di succo di limone, quindi aggiungere lo zucchero a velo poco alla volta continuando a montare con la frusta, trasferire in una sacca a poche con un beccuccio con il buco piccolino per scrivere, vi consiglio che usa e getta come la mia (sempre Tescoma), perché la glassa solidifica velocemente e non si rimuove facilmente, quindi decorare a piacere i biscotti, come si vede nella foto sopra con Ginevra abbiamo disegnato i bordi dei frollini.

 Lasciar quindi seccare e buon appetito e buona serata a tutte e tutti.

25 mar 2012

I dolci per Ginevra: Muffins al cioccolato bianco


Da sempre i muffins sono il dolce preferito di Ginevra, si può dire che non c’è giorno che non dica la fatidica frase “Papà facciamo i muffins?” e ogni volta li vuole leggermente diversi, ripieni e o lisci, con qualche farina particolare o con la frutta, quelli che però di solito richiede son quelli al cioccolato, l’altra sera quindi all’ennesima richiesta ho ceduto e le ho detto: “E sia, stasera Muffins!”. Le ho proposto quindi la versione al cioccolato bianco e dal “Siiiii” che ha acclamato ho capito che era d’accordo con la proposta. Mentre prendevo gli ingredienti ho pensato che avrei prendere, come si suol dire, due piccioni con una fava, ovvero far contenta Ginevra, e allo stesso tempo preparare una ricetta per il contest di Beppino Occelli a cui ho scelto di partecipare.

Ho quindi preso la farina, un buon cioccolato bianco, due uova, un bicchiere di latte intero, e il burro Occelli, è davvero ottimo dal sapore di latte fatto con panna viva, e ho preparato il tutto. La ricetta è un classico e davvero facile da preparare. Giusto il tempo di mettere i muffins caldi sul porta muffin a raffreddare che la piccola principessa era pronta a gustarsi il suo. Il profumo intenso di cioccolato bianco e stato ben accompagnato dal sapore, rimasto intatto, del burro rendendo davvero gustosi queste piccole tortine mono porzione, ecco quindi la ricetta che ho seguito:

Ingredienti: (x 12 muffins circa)

stampini monouso per muffins
250 gr di farina
100 gr di zucchero
2 uova biologiche
125 gr di burro
Cioccolato bianco
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere scarso di latte intero


In una boule lavorare per alcuni minuti il burro e lo zucchero con un mestolo di legno. Aggiungere le uova, versare la farina e il lievito poco alla volta attraverso un setaccio e continuando a mescolare; l'impasto deve rimanere spumoso e senza grumi. Aggiungere quindi una generosa grattugiata di cioccolato bianco.

Versare il composto così ottenuto negli stampini, riempiendoli al massimo a tre quarti (durante la cottura lieviteranno). Cuocere in forno caldo (adagiandoli su una leccarda) a 180 gradi circa per una ventina di minuti, termninata la cottura far riposare ancora qualche minuto in forno poi mettere i muffin su di un porta muffin per farli raffreddare.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti!

6 mar 2012

Il viola: torta di formaggio fredda ai frutti di bosco - The purple Cheese Cake


In questi giorni di breve anticipo della primavera nella piccola casa ci è venuta voglia di colore, sarà perché in giro si vedevano le primule dai mille colori e le bellissime viole, proprio da quest’ultime che hanno affascinato la piccola principessa Ginevra ho pensato di preparare qualcosa che richiamasse quel colore.  Ho chiesto a Ginevra cosa avrebbe voluto di buono di color viola e lei mi ha subito risposto “Una torta!”. Mi son messo quindi a pensare come avrei potuto preparare una torta con un colore che tendesse al viola senza usare coloranti …  non mi veniva in mente nulla anche perché pensavo alle classiche torte da forno, poi  quasi per caso ho visto i mio nuovo passa verdure elettrico e il suo manico proprio color viola mi ha fatto venire in mente come avrei  fare una torta viola! Avrei passato un misto di frutti di bosco in modo da ottenerne la polpa senza la buccia e i semi e avrei quindi usato il succo per colorare e dare gusto e profumo ad una torta di formaggio fresca, una variante della classica cheese cake americana. Per renderla un po’ più leggera ho pensato di usare della ricotta al posto del formaggio, e devo dire che è stata davvero una scelta azzeccata, la torta è risultata morbidissima, quasi un gelato, davvero saporita con profumi di fiori e fragole, e pensare che ho usato dei frutti di bosco surgelati ….  Immagino  con quelli freschi come verrà.
Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare questa ottima torta di formaggio fresca, colorata come le viole che annunciano la primavera:


Ingredienti (circa otto porzioni)

500 grammi di frutti di bosco (mirtilli, more, fragole, lamponi, cranberry)
270 grammi di ricotta ( 3 confezioni)
150 grammi di biscotti tipo gallette
125 grammi di zucchero
200 ml di panna fresca
80 grammi di burro
un po' di burro per lo stampo
4 fogli di colla di colla di pesce ( gelatina )
latte
 
Sbriciolare i biscotti in un robot da cucina, quindi trasferire in una boulle unire il burro fuso e un cucchiaino di zucchero e amalgamare per bene. Imburrare una tortiera da 24 cm col bordo apribile e versarci il composto di biscotti, quindi spianarlo per bene,  cuocere quindi in forno caldo a 170 gradi per dieci minuti.
Passare i frutti bosco nel Passi, il passa verdure della Ariete, in modo da ottenerne il succo eliminando le bucce e i semi, quindi aggiungere al succo la ricotta e lo zucchero e  mescolare per bene; Far ammollare la gelatina in acqua fredda, quindi strizzarla, intiepidire poco latte (un terzo di bicchiere), levarlo dal fuoco e scioglierci dentro la gelatina, versare nel composto di frutti di bosco e ricotta e mescolare per bene. montare la panna ed aggiungerla al composto mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.  Versare quindi il composto ottenuto nella tortiera sulla base di biscotto, riporre in freezer per un paio d’ore. Levare quindi dal freezer almeno una decina di minuti prima di gustarla.
Buon appetito a tutte e tutti con questa fantastica torta.

12 dic 2011

le torte: ciambella al cioccolato fondente con cuore di confettura al mandarino e cannella

La ricetta di oggi è un po' particolare lo ammetto: per la prima volta son partite da una base pronta, l'occasione è stata la possibilità di provare alcuni prodotti della linea Horeca 7 Chef  Frozen specializzata da oltre mezzo secolo in preparati per la panificazione e per la pasticceria. In particolare questa nuova linea di prodotti consiste in ottime "sac a poche" contenti la base per il dolce pronte da essere usate, basta versarle negli stampi, vedi foto sotto, e via in forno. L'idea è molto interessante anche perché le sec a poche sono congelate e quindi disponibile alla bisogna. Ho subito pensato a come arricchire la base senza stravolgerla, ho quindi optato per un leggerissimo cuore fruttato, in particolare ho aggiunto una confettura di mandarino e per speziare e scaldare un po' il tutto un po' di ottima cannella. Detto fatto, messo in forno il tutto nel giro di 30 minuti la ciambella fumante era sul tavolo e pronta alla prova, la giuria consisteva in un tot di amici giunti per cena; il verdetto? prova superata a pieni voti!! davvero gustosa, l'alto quantitativo di cacao presente nella base l'ha resa veramente ottima!  Ecco quindi la mia semplice ricetta per questa ottima torta al cioccolato fondente con cuore al mandarino e cannella:



Ingredienti per una ciambella da 26 cm:

1 confezione di  Tortino al cioccolato  7 Chef Frozen by Guerra
alcuni cucchiaini di confettura di mandarini
cannella a piacere
zucchero a velo


Colare direttamente dalla sac a poche il preparato direttamente nello stampo per la ciambella, lasciare livellare e al centro fare una circonferenza con la confettura, spolverare con un po' di cannella quindi versare la restante base della torta.  Cuocere in forno statico per per 22 minuti a 180° C. Lasciare riposare cinque minuti fuori dal forno, spolverare con zucchero a velo e servire nei piatti.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!

11 nov 2011

Le ricette dolci: l'evoluzione dei cupcakes in cocotte con granella di nocciole, panna montata, cannella e biscottini al cacao

Vi capita mai di pensare prima alla presentazione di un piatto e poi di conseguenza alla ricetta? A me si ed è proprio il caso della ricetta di oggi. Era un po' di tempo che volevo usare le mie bellissime cocotte ma non trovavo mai l'ispirazione giusta per la ricetta, poi all'improvviso mi p capitato per mano la classica immagine dell'evoluzione umana, avete presente quella con il quadrupede che a poco si alza e si evolve sino all'uomo moderno, ecco vedendola ho pensato potrei riprendere l'evoluzione di qualcosa nelle cocotte! la scelta è caduta su di un dolce in particolare sulle cupcakes (Fairly Cake in Gran Bretagna e Putty Cake in Australia), in pratica delle torte che vengono cotte direttamente tazza da cui cupcake. Da molti anni sono parecchio di moda negli states e nei paese anglofoni in generale, sono molto belle a vedersi e molto spesso anche davvero gustose. La mia idea era quella di riprendere l'idea dell'evoluzione e abbinarla alle cocotte che diventavano cupcakes, a voi la sentenza :-)
Tornando alla ricetta ho pensato a delle piccole torte con granella di nocciola, ho inoltre alleggerito la dose di burro aggiungendo lo yogurt intero  che da anche morbidezza, poi per la decorazione ho usato della panna montata e la cannella, un classico a Genova, e per finire un bel biscotto al cioccolato. Vi assicuro davvero semplici ma gustosissimi, tanto che era difficile riuscire a preparare il set per la fotografia con la piccola principessa Ginevra che cercava di rubarmi le piccole torte...

Ecco quindi la ricette per queste dolcissime e buonissime cupcakes in cocotte:


Ingredienti per 6 cupcakes

300 grammi di farina 00
un vasetto da 125 grammi di Yogurt intero
80 grammi di burro
due cucchiai di granella di nocciole
mezzo bicchiere di latte intero
120 grammi di zucchero fino
2 uova biologiche
una bustina di lievito per dolci
Panna montata
cannella in polvere
6 biscotti al cacao fondente

Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quindi in una capiente terrina montarlo con lo zucchero amalgamando bene, aggiungere quindi le uova, la granella di nocciole,  la farina setacciandola, il lievito e il latte quindi impastare amalgamando per bene il tutto.
Accendere il forno statico a temperatura di circa 170 gradi, nel frattempo sistemare le coccotte su di una leccarda e riempirle per tre quarti con l'impasto. Quando il forno è a temperature infornare le cocotte e far cuocere per circa 25 minuti.
Terminata la cottura far riposare per 5 minuti quindi levare la leccarda con le coccotte, aspettare che si raffreddino quindi topparle con la panna montata, cospargere con la cannella e decorare con il biscotto.
Nella foto il ne ho lasciata una con il coperchio vuota ma per la cottura non devono assolutamente essere coperte.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti con  questi deliziosi dolci.

6 nov 2011

Vi ricordate il post con la ricetta dei canestrelli a 6 mani? Ecco Ginevra mentre li prepara!

Vi ricorda il post sui canestrelli a 6 mani di qualche giorno fa, ecco la foto di Ginevra mentre da il suo importane apporto alla riuscita della ricetta procedendo nella delicata fase del taglio con l'apposito stampino con la classica forma di fiore! Piccole cuoche crescono nel mondo del food blog!

1 nov 2011

I dolci della tradizione: piccoli pandolci alti genovesi, un classico per le feste


Ma come il pandolce a Novembre alcuni si chiederanno! Si è la risposta, e il motivo è presto detto, è una tradizione della mia famiglia e di molte famiglie genovesi mangiare il pandolce il giorno dei Santi, ricordo sempre che mia nonna quando da piccoli gli chiedevo il perché lei semplicemente rispondeva "Dopo i santi vengono i morti, e se non si son festeggiati i santi non .. ti faran festeggiare Natale!"  per cui abbiam sempre mangiato il primo pandolce il giorno dei santi, ricordo ad esempio che alcuni anni fa mi trovavo in trasferta per lavoro in nord Africa e avevo dietro con me in valigia un pezzo di pandolce per poter continuare la tradizione...

Questa volta ho pensato di cambiare un po' e invece che il classico pandolce ho preparato dei piccoli pandolci diciamo da passeggio o merendina, sono semplici da preparare anche se un po' laboriosi in quanto richiedono un po' di tempo per la lievitazione, però vi assicuro sono davvero gustosi. Per la ricetta mi sono affidata a quella pubblicata dall'ottima Fior di sale, la trovate qui  (vi consiglio di leggere il suo blog che è davvero interessante), trovo sia quella che si avvicina maggiormente a quella tradizionale, ho solo modificato un po' le dosi e diminuito i canditi per gusto personale e poi il tempo di cottura in quanto invece che averne cotto uno da 1 Kg ne ho cotti 4 da 250 grammi.

Un consiglio per la lievitazione, io uso il programma del forno che mantiene una temperatura di circa 30 / 35 gradi lasciando una tazza con l'acqua all'interno, se non avete il programma apposito accendete il forno e spegnetelo quando avrà raggiunto una temperatura di circa 40 / 50 gradi, fate scendere la temperatura  a 35 / 40 gradi e mettete dentro al forno l'impasto, la coibentazione del forno permette di tenere per un po' temperatura ottimale, mi raccomando abbiate rispetto della fase di lievitazione, il lievito di birra è vivo e ha bisogno di tempo e calore per crescere e moltiplicarsi.

Ecco la ricetta per questi ottimi e davvero gustosi piccoli pandolci alti genovesi


Ingredienti

primo lievito:
100g di farina00
50 g di acqua
5 g di lievito di birra.

Sciogliere il lievito in acqua tiepida ed impastare la farina, sino ad ottenere una pagnottella ben compatta. Porre in un recipiente coperto con un telo, e mettere a lievitare in un posto tepido per circa 4 ore; in questo tempo l’impasto dovrebbe raddoppiare di volume.

Seconda lievitazione:
155 g del primo lievito
150g di farina00
75 g di acqua.

Miscelare il precedente impasto (primo lievito) con farina e acqua e riprendere ad impastare, sin ad ottenere una massa ben amalgamata ed elastica. Dopo questa seconda elaborazione, porre l’impasto a riposo in un recipiente coperto ed in luogo tiepido. Ancora una volta il volume dell’impasto dovrà raddoppiare in 4 ore.

Terza lievitazione:
300 g del secondo lievito
370g di farina 00
150 g di acqua

Impastare come in precedenza e riporre ancora una volta la pasta a lievitare in un recipiente coperto e in un luogo tiepido e riparato.

A questo punto si dovrebbe avere all’incirca 820 g di pasta lievitata a cui aggiungere i seguenti ingredienti, 1200 g di farina 00
560g di acqua
320g di burro
10 g di acqua di fior d’arancio.

Impastare tutte l componenti per ottenere un impasto omogeneo elastico e ben distribuito.
Per ultimo aggiungere la frutta :
2400 g di uva sultanina
200 g cedro candito a cubetti
100 g di pistacchi sgusciati
320g di scorza di arancio candita a cubetti
200g di pinoli di Pisa
10 g semi d’anice.

Completare l’impasto sino alla completa distribuzione della frutta in tutta la massa, avendo cura di effettuare l’operazione in pochi minuti, Quindi creare delle piccole palle del peso di circa 200 grammi e porle sulle teglie del forno unte con il burro oppure sulla carta da forno; le sfere dovranno esser ben distanziaei per consentire la lievitazione; lasciare lievitare ancora a 30 gradi  dalle 6 alle 8 ore. A lievitazione avvenuta, tagliare la testa dei pandolcini a croce (nella ricetta tradizionale si taglia a triangolo). Infornare a 180 per circa 50 minuti, verificare comunque la cottura via via.

Tanti auguri a tutte e tutti!

25 ott 2011

La ricetta a sei mani: canestrelli alla ligure - Anche Ginevra ora collabora a la piccola casa!

Come avevo annunciato alcuni giorni fa su facebook lo scorso week end, visto che il riscaldamento condominiale era ancora spento, abbiam deciso di accendere il forno e preparare uno dei più classici dolci liguri: i canestrelli. Sono un tipo di dolce / biscotto, per la precisione frollini, diffuso un po' in tutto il nord Italia, gli unici però che hanno ricevuto il Pat ""Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano"" sono i canestrelletti di Torriglia, uno storico comune dell'entroterra genovese. Sono veramente buoni e uno tira l'altro, nel levante genovese di solito vengono aromatizzati con buccia di limone, è ancora usanza a Genova portare una confezione di canestrelli e caffè di torrefazioni quando si va a trovare a casa una persona.
Era un po' di tempo che volevamo prepararli e la piccola Ginevra continuava a dire "papà facciamo i canestrelli", eravamo anche andati dal mio fornitore abituale di prodotti per la cucina a comprare due stampi e così garuli garuli e per riscaldarci abbiam deciso di prepararli sabato sera. E' stata una vera ricetta a sei mani, e quindi anche la prima ricetta ufficiale di Ginevra nella piccola casa, lei era l'addetta all'utilizzo dello stampo per ritagliare i biscotti, mentre io la fra impastavamo e tiravamo la pasta. La ricetta di per se è facilissima e veloce da preparare, vi consiglio solo di far riposare per 20 - 30 minuti la pasta ottenuta in frigorifero per far indurire il burro in modo che la pasta non si ammolli maneggiandola.
Ginevra era felicissima, ci siam divertiti un mondo a prepararli insieme, e poi ha voluto vederli dal vetro del forno per seguire la cottura... una volta pronti poi... come dicevo uno tira l'altro... ho dovuto contingentarli sennò si rischiava l'indigestione talmente eran buoni!

 (ecco i canestrelli in cottura dentro al forno)

Ingredienti per 600 grammi di canestrelli

300 grammi di farina 00 di grano tenero
230 grammi di burro
100 grammi di zucchero
due uova
un pizzico di sale
zucchero a velo
farina per impastare

Tagliare a tocchetti il burro e farlo ammorbidire a temperatura ambiente, formare la classica fontana con la farina e il pizzico di sale e  lo zucchero, aggiungere quindi il burro ammollato e i tuorli delle due uova, conservare i bianchi per utilizzarli dopo per lucidare i canestrelli. Lavorare per bene l'impasto amalgamando tutti gli ingredienti, quindi formare una palla, fasciarla con la pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigorifero per una mezzora.
Accendere il forno, meglio se ventilato, e portarlo a temperatura di circa 150 gradi, non di più perché i canestrelli non devono diventare bruni ma rimanere chiari. Stendere la pasta e con il mattarello tirarla allargandola sino ad ottenere uno spessore di circa 1 cm. Con la stampino a fiore ritagliare i canastrelli se metterli su di un foglio di carta da forno all'interno di una leccarda, via via ripassare al mattarello i ritagli di pasta avanzata per ottenre ulteriori canestrelli. Spennellarli con il bianco dell'uovo e infornarli a 150 gradi per circa 20 minuti. Terminata la cottura far raffreddare e aiutandosi con un setaccino spolverarli con lo zucchero a velo.

Buon appetito a tutte e tutti e al momento del caffè ricordatevi di questi ottimi canestrelli!

23 set 2011

le ricette dolci: semisfere con cuore alla confettura di arancia amara



Ecco un'altra semplice ma buona ricetta per un dolce, l'idea era quella di modificare la forma di un muffin per la mia piccola principessa Ginevra, che come sapete ne è golosissima, e visto che volevo provare i miei nuovi stampi in silicone semisferici ho optato per questa forma. Per arricchire il gusto ho quindi aggiungo anche un ottima confettura di arance amare. E' bastato quindi dire a Ginevra "prepariamo un dolce" che lei ha subito risposto con un "Siiii" fortissima, ha portato la sua piccola cucina in cucina (mi si passi il gioco di parole) e ha imitato tutto quello che facevo... una volta messo in forno gli stampi ci siamo dedicati alla pulizia della terrina... ovvero abbiamo preso il cucchiaio e meticolosamente mangiato tutti gli avanzi dell'impasto che erano rimasti, ne son ghiotto da quando ero piccolo e mia nonna preparava le torte..., una volta poi estratto le semisfere e riempite con la confettura, siam passati all'assaggio e la faccia sorridente di Ginevra con il dito che facevo il gesto di buoni sulla guancia direi che ben può rappresentare quanto erano gustosi.

Una ricetta semplice e veloce da fare per un ottimo dolce dalla forma particolare, ecco quindi come preparare queste gustose semisfere dolci con confettura di arance amare.



Ingredienti per una decina di semisefere:

250 grammi di  farina di grano tenero 00
100 grammi di zucchero
125 grammi di burro
una bustina di lievito per dolci
due uova
un bicchiere scarso di latte
confettura di arance amare
un pizzico di sale

Amalgamare in una terrina capiente il burro ammollato con lo zucchero quindi aggiungere le uova e la farina versandola poco alla volta, ideale è usare un piccolo setaccio, continuando a mescolare, aggiungere quindi il lievito, un pizzico di sale e versare il latte, mescolare per bene sino ad ottenere un impasto consistente e spumoso.
Versare quindi l'impasto negli stampi per semisfere riempiendoli per due terzi. Infornare in forno già caldo e non ventilato a 180 gradi per una ventina di minuti.

Lasciare raffreddare e quindi estrarli delicatamente dagli stampi, tagliare la testa in orizzontale e spalmare la confettura di arance, a questo punto le semisfere dolci sono pronte.

buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

PS: stasera tutti con gli occhi puntati al cielo per vedere se qualche frammento del satellite UARS verrà a far visita a casa nostra....


5 set 2011

la ricetta diversa: lombata di coniglio con scalogno agrodolce, riduzione di porto bianco e panettone tostato al pinot grigio

    

Non partecipo molto spesso i contest, anzi direi che partecipo piuttosto raramente, ne avrò seguiti due o tre in 5 anni... questa volta però appena son stato contattato per partecipare a questa gara ho subito detto di si, gli ingredienti proposti mi attiravano e così ho accettato di partecipare alla gara per il cinquantesimo anniversario del pinot grigio di Santa Margherita, in pratica dovevo, ad agosto ... , creare una ricetta che comprendesse il loro ottimo pinot grigio Impronta del Fondatore e il panettone al grigio creato appositamente da Loison, in pratica son state selezionate 30 persone che dovranno preparare una ricetta con questi due ingredienti e da queste ne verranno scelte 12 che appariranno in un apposito libro. mi son messo quindi a pensare a come abbinare in maniera originale e insolita questi due ingredienti, e soprattutto come ottenere un piatto buono e gustoso. La prima cosa che mi è venuto in mente è stato di abbinarli a del coniglio, il pinot grigio si sposa bene con questa carne, poi per sfruttare il dolce del panettone ho pensato a dello scalogno che avrei fatto andare con del porto bianco e lo stesso pinot. A quel punto la ricetta era quasi pronta e dovevo legare il tutto, ho quindi deciso di usare la riduzione di porto bianco che stava bene sia con con il coniglio, sia con lo scalogno e sia con il panettone tostato.
Detto fatto la ricetta nella mia mente era pronta, arrivati gli ingredienti mi son messo li e ho preparato il tutto. La ricetta è di per se semplice e veloce da cucinare, e vi assicuro davvero deliziosa. lo scalogno e il panettone tostato insieme alla riduzione di porto erano davvero gustosi e il coniglio ha assorbito le note profumate del pinot e delle erbette in maniera perfetta.

Ecco quindi la mia ricetta insolita ma davvero ottima per i 50 anni del pinot grigio Santa Margherita.

 Ingredienti per due persone

una lombata di coniglio
3 scalogni
alcuni rametti di timo
alcune foglie di salvia
un bicchiere di porto bianco
un bicchiere di pinot grigio Impronta del fondatore santa margherita
Olio extra vergine di oliva
due noci di burro
noce moscata
Panettone al pinot grigio loison
mezzo cucchiaino di farina 00
sale

Sbucciare gli scalogni e tagliarli ad anelli quindi mettere da parte, tagliare la lombata a costine di circa un dito quindi rosolarle a fiamma vivace con poco olio per un paio di minuti, levare le lombatine e nello stesso tegame aggiungere un paio di cucchiai d'olio extra vergine di oliva quindi far andare lo scalogno a fiamma morbida sinché non incomincia a prendere colore, bagnare con il vino bianco e far sfumare. Aggiungere quindi il coniglio, il timo e la salvi, una grattugiata  di noce moscata e bagnare con metà del porto, aggiungere il burro, salare e cuocere per 15 minuti circa, se il fondo dovesse asciugarsi troppo aggiungere del pinot grigio. Terminata la cottura levare la carne e li scalogni e mettere da parte mantenendo al caldo. Deglassare il fondo con il restante porto bianco e con poca farina, mescolare bene e far ridurre il liquido di circa la metà a fiamma bassa. Nel frattempo tagliare a fette di circa un centimetro il panettone e tostarle in una padella per un paio di minuti dai due lati. Terminate le cotture comporre il piatto alternando le lombatine e lo scalogno con il panettone tostato, quindi versare un po' di riduzione di porto, eventualmente decorare con alcuni rametti di timo. Accompagnare il piatto con un bicchiere di pinot grigio .

2 set 2011

le ricette dolci: Muffins al cioccolato fondente e fiori di lavanda

 
Non è un mistero che preparo spesso i muffins, sono uno dei dolci preferiti da Ginevra, come ad esempio questa ricetta che ho postato alcuni mesi or sono,  così visto le sue insistenze a base di "papà fai i muffin?" le ho quindi chiesto come li voleva e la sua risposta inequivocabile è stata: "cioccolata". Volevo però far qualcosa di un po' più particolare e optato per dell'ottimo cioccolato fondente all'85% e come abbinamento dei fiori di lavanda, mi piace il loro profumo, lo trovo molto rilassante, li metto anche nei sacchettini dentro al cuscino per dormire meglio, ho pensato che quindi si sarebbero abbinati molto bene al cioccolato, che è ... coccoloso di sua natura ... quindi detto fatto, preparato l'impasto, infornato e passato il tempo i muffin eran li sul tavolo pronti per essere gustai, la prova di degustazione è quindi toccata a Ginevra e direi che ha apprezzato particolarmente visti che se ne è letteralmente sbranati due..

Ecco quindi la sempice ricetta per questi ottimi muffin al cioccolato fondente e fiori di lavanda.

Ingredienti per dodici muffin

un cucchiaio di Cioccolato fondente all'85 %
125 grammi di  Farina Manitoba
125 grammi di  farina di grano tenero 00
un cucchiaino di fiori di lavanda
100 grammi zucchero
una bustina di lievito per dolci
due uova
un bicchiere di latte
un pizzico di sale
125 grammi burro

Lasciar ammorbidire il burro (ci si può aiutare con un microonde) quindi lavorarlo in una boulle con lo zucchero. Aggiungere quindi le uova, versare le farine setacciandole e il lievito poco alla volta continuando a girare l'impasto siche non sia spumoso e senza  grumi. Aggiungere quindi il latte, la cioccolata fondente (se non è gia grattugiata logicamente va fatto prima) e i fiori di lavanda quindi mescolare il tutto per bene.
Versare il composto così ottenuto negli stampini riempiendoli per tre quarti (durante la cottura lieviteranno).
Cuocere in forno caldo a 180 gradi circa per una ventina di minuti.

Buon appetito a tutte e tutti con questi ottimi e profumati muffins rilassanti"

4 ago 2011

Detto fatto: la ricetta dei croissant ( cornetti ) di pasta sfoglia con confettura di albicocche

Era parecchio tempo che volevo preparare i croissant o cornetti dir si voglia a casa volevo però provare una ricetta super veloce, qualcosa veramente che si possa definire "detto fatto", una ricetta rapida ma che producesse degli ottimi croissant, probabilmente la mia brioches preferita per la colazione. Dopo varie ricerche e letture ho un attivato un mega maelstrom celebarale e in pochi secondi ecco la ricetta più veloce del mondo per queste ottime brioches.
Innanzi tutto ho utilizzato della pasta sfoglia pronta, quella che si trova comunemente in tutti i negozi orma, poi un ottimo zucchero di canna, un buona marmellata e prima di infornare una veloce spruzzata di doratore e la ricetta era pronta, 15 minuti di attesa e i croissant erano belli caldi e gustosi sulla tavola. Lasciato raffreddare un attimo sono risultati davvero fragranti e morbidi, deliziosi davvero, la piccola principessa Ginevra se ne è spazzolati due nel giro di un istante. Una ricetta davvero semplice, che in 5 minuti più 15 di cottura ci permette di avere dei buonissimi cornetti.

E voi i vostri cornetti veloci alla marmellata come li preparate?


Ingredienti per 8 croissant

un rotolo di pasta sfoglia rotonda
marmella di albicocche
zucchero di cannar
doratore spray

Tagliare ad otto fette il disco pasta sfoglia, vedi foto in alto, versarci sopra lo zucchero di canna cercando di di distribuirlo per bene quindi in ogni fetta aggiungere un cucchiaino di confettura di albicocche, arrotolare le fette su stesse partendo dalla base e piegare leggermente all'interno le due punte. Sistemare i cornetti sua una teglia. i croissant. irrorarli con il doratore spray ( se non lo trovate potete spennellare con un po' di estratto di malto o miele sciolto in acqua, giusto per far avvenire le reazioni di mayllard)  e cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa 15 minuti, se il vostro forno lo permette dategli un colpo di grill per un minuto terminata la cottura. Aspettare che si siano raffreddati e buon appetito con queste ottime brioche.

Se ti interessano altre ricette di dolci clicca qui!

30 lug 2011

Una tisana d'estate? certo che si con il ghiacciolo all'infuso Vento Alpino dal profumo di liquirizia e anice stellato

Le tisane sono tipiche in inverno nella piccola casa, sia io che la fra e ginevra ne siam dei grandi consumatori, d'estate però l'idea di bere un liquido bollente non è che sia proprio la prima a balzarti in testa, anzi ...  però la voglia di tisana è sempre alta lo stessa e in particola il profumo dell'infuso vento alpino era un po' di giorni che mi stuzzicava... così mi son detto liquido bollente o qualcos'altro? Poi è arrivata Ginevra chiedendomi se c'era ancora un ghiacciolo al limone, e rispondendole ho pensato "perché non fare una tisana ghiacciolo?" detto fatto ero già li a preparare l'infuso, poi un po' di zucchero e la sera dopo i nostri ghiaccioli erano proni (ringrazio la Fra che ha prestato la sua mano per la foto :-) ). Degli ottimi ghiaccioli freschi e dal profumo di brezza e montagna erano così pronti per essere gustati, in particolare questo infuso grazie alla liquirizia e l'anice risulta davvero rinfrescante, senza dimenticare che contiene anche camomilla, uvetta passolina, sambuco, fiordaliso, mela, foglie di fragola e rosa canina.

ecco quindi la semplicissima ricetta per questi ottimi ghiaccioli alla tisana vento alpino

un litro d'acqua
4 cucchiai di infuso vento alpino
3 cucchiai di zucchero

stampi per ghiacciolo

portare a ebollizione l'acqua e quando compaiono le prime bolle di una certa consistenza spegnere, aggiungere lo zucchero e far sciogliere mescolando quindi versarci quattro cucchiai della tisana vento alpino, lasciare in infusione per 7 minuti e quindi riempire, filtrando con un passino, gli stampi dei ghiaccioli. Lasciare intiepidire e sistemare in congelatore per una nottata. a quel punto i ghiaccioli saranno pronti per rinfrescarci con questa gustosa tisana.

buon week end a tutte e tutti.

24 mag 2011

La ricetta dei Super Muffins con scaglie di cioccolata e panna montata fresca


"Papà fai i muffin, adesso i muffin, voglio i muffin stasera..." così l'altra sera ha cominciato la piccola Ginevra, e ha continuato sino a quando non ho preso la farina e ho incominciato a prepararli... La cosa per me incredibile è che io credo di aver scoperto i muffin che avevo quasi vent'anni, Ginevra che di anni ne ha due e undici mesi, ne è già ghiotta... Quando poi le ho chiesto come li voleva sicuro ha detto " con il cioccolato e con la panna!". Detto fatto e agli ordini della principessa mi son messo sotto e ho preparato il tutto. Preso la farina, il burro, le uova, il cioccolato avanzato delle uova di pasqua (per ottenere le scaglie le ho tritate con il coltello...) e una bomboletta di panna spray, ho tirato fuori gli stampi e acceso il forno. In un men che non si dica i muffin erano pronti, giusto il tempo di farli riposare e raffreddare, poi una bella dose di panna e Ginevra era li con il suo muffin e "il pizzetto" di panna e cioccolato.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi super muffin con scaglie di cioccolato e panna montata.


Ingredienti: (x 12 muffins circa)

250 gr di farina Manitoba
100 gr di cioccolato
100 gr di zucchero di canna
Panna montata spray
2 uova
125 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere scarso di latte intero

In una boulle amalgamare con un cucchiaio di legno per alcuni minuti il burro e lo zucchero di canna, quindi  aggiungere le uova, la farina setacciandola e il lievito poco alla volta continuando a mescolare;
impastare per bene eliminando tutti gli eventuali grumi. Aggiungere quindi il latte e le scaglie di cioccolato.

Versare il composto così ottenuto negli stampi, riempiendoli al massimo a tre quarti d'altezza circa.

Cuocere in forno NON VENTILATO, sistemando gli stampi su una griglia o su una leccarda, a 180 gradi circa per una ventina di minuti.

Aspettare che si siano raffreddati quindi estrarre i muffins dagli stampi, tagliarli trasversalmente all'altezza del "cappello" e spruzzarci una generosa dose di panna spray, quindi coprire con il cappello e sopra decorare con altra panna spray.

Buon appetito a tutte e tutti con questi ottimi e gustosi super muffins

Se ti interessano altre ricette di dolci clicca qui!


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis