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23 ago 2025

19 anni di “La Piccola Casa”: Un viaggio tra sapori e ricordi

 


23 agosto. Un giorno come tanti, ma che per me ha un significato speciale, perché esattamente 19 anni fa nasceva "La Piccola Casa". Quasi due decadi sono passate da quel primo post, da quella prima ricetta condivisa con il mondo, eppure sembra ieri.

Ricordo ancora l'emozione, un misto di entusiasmo e incertezza, che mi ha spinto a cliccare su “pubblica” per la prima volta. Allora, il mondo dei food blog era un territorio quasi inesplorato, e mai avrei pensato che questo piccolo spazio virtuale sarebbe diventato una parte così importante della mia vita.

In questi 19 anni, abbiamo cucinato insieme, abbiamo sperimentato, abbiamo riso e ci siamo commossi di fronte a una ricetta che ci ha riportato indietro nel tempo. La cucina, per me, non è mai stata solo una questione di ingredienti e passaggi, ma un modo per raccontare storie, per creare legami e per celebrare la bellezza delle piccole cose.

Sono orgoglioso di aver visto crescere questa comunità, di aver letto i vostri commenti, di aver ricevuto le vostre foto e i vostri racconti. Siete voi l’ingrediente segreto che ha reso questo viaggio così speciale.

Grazie di cuore per avermi accompagnato in questi 19 anni. Che sia l'inizio di altri mille anniversari!



23 ago 2015

Nove anni fa ho scritto il primo articolo del blog! Buon compleanno La Piccola Casa!

Max, Ginevra e Francesca al rifugio Questa

E già, proprio così, son già passati ben nove anni da quel 23 agosto del 2006, ricordo ancora quando presi la decisione di creare La Piccola Casa, il mio personale food blog, e iniziai a scrivere i primi post e le prime ricette, son passati già nove anni e son successe tante, cose, nel frattempo la casa è un po' cambiata, è diventata più grande anche perché è arrivata la nostra piccola principessa Ginevra che ora a sette anni, ma il blog è sempre stato li presente ad accogliere i miei post e le varie ricette che via via provavo e creavo. un compagno di viaggio che mi segue per l'appunto da nove anni.
Per festeggiar quindi questo compliblog, ho scelto questa foto che ci han scattato questa estate al rifugio Questa del CAI Ligure sulle Alpi Marittime a 2400 metri, era poco dopo l'alba ed eravamo pronti per un'altra bellissima giornata di cammino durante la nostra traversata delle Alpi.

Quindi tantissimi auguri La Piccola Casa e ora via dritti in cammino verso il prossimo anniversario del blog, un altro son dieci anni!!!!

14 mar 2015

E anche il pesco sull'orterrazzo de lapiccolacasa ha iniziato a fiorire. ... la primavera sta arrivando!!!


Mi sembra ieri quando ho preso questo bellissimo pesco nano, ed invece è passato già un anno, però il bello della vita è che dopo il freddo inverno ritorna la primavera ... e quindi anche il nostro fantastico e bellissimo pesco nano ha fatto nascere le prime gemmoline e i primi fiori rosa bellissimi!
Con la Fra e la piccola Ginevra non vediamo già di assaggiare le ottime pesche che ha fatto anche l'anno scorso, inoltre devo dire che vedere dalla finestra il piccolo albero ricolmo di fiori rosa è qualcosa di super rilassante e fantastico!

Buon week end a tutte e tutti!

5 mar 2015

Semplice ma buono: costine di agnello con mirto e rosmarino al forno


Ogni tanto mi capita di perdere letteralmente nel pc le foto che scatto quando preparo una ricetta, è il caso di queste fantastiche costine di agnello al forno con mirto e rosmarino, una ricetta semplicissima ma davvero gustosa. In casa sia io, la Fra e anche Ginevra adoriamo l'agnello e lo prepariamo spesso in molti modi diversi. In questo caso ho optato per una cottura semplicissima, esaltando il sapore dell'agnello con delle semplici erbette mediterranee che coltivo sul terrazzo, in particolare mirto e rosmarino che secondo me van davvero a nozze con l'agnello.

La ricetta come dicevo è semplicissima, classica direi, l'importante secondo me è non stracuocere l'agnello, io gli do 4 o 5 minuti di grill e poi termino la cottura con forno ventilato, diventano croccanti fuori e morbide e succose all'interno, davvero ottime!

Ecco quindi come preparare queste fantastiche costine d agnello al forno con mirto e rosmarino:


Ingredienti per 4 persone

24 costine di agnello
alcuni rametti di miro freschi
alcuni rametti di rosmarino freschi
sale grosso marino
pepe verde (a piacere)


Sistemare un foglio di carta da forno sulla leccarda (si sporcherà meno), spargere metà delle erbette sul fondo insieme ad un po' di sale quindi coprire adagiando sopra le costine, spargere quindi le erbette e ancora un po' di sale e a piacere una bella grattata di pepe verde.
Cuocere in forno caldo per cinque minuti prima con il grill bello alto e poi terminare la cottura per una decina di minuti a 200 gradi. Servire al centro dei piatti, io di solito accompagno con del cavolo rosso che preparo e conservo sotto aceto.

Buon appetito a tutte e tutti

10 dic 2014

Ecco qualche semplice idea e ricetta per preparare un gustoso e pranzo di Natale e un'ottima cena della viglia


Le feste si avvicinano e sono ormai alle porte e quindi è il momento di pensare a qualche ricetta per la cena della vigilia e per li pranzo di Natale. Come negli passati ho quindi selezionato un po' di semplice ma gustose ricette che preparato ultimamente e postato sul blog. Semplici idee sia per la cena che il pranzo, facili da preparare e sicuramente alla portata di tutti. Ho diviso le ricette nella quattro categorie principali: Antipasti, primi, secondi e dolci. Per facilitare la scelta ho aggiunto anche le foro dei piatti :-)  Per accedere alle ricette basta cliccare sul titolo del piatto.

Ecco quindo l'elenco delle ricette che ho pensato di proporre:

Antipasti


http://lapiccolacasa.blogspot.it/2014/05/la-ricetta-per-un-ottimo-crudo-di-pesce.html
Tartare finger food di ricciola con fiori rosmarino, olio evo e sale rosso

 

http://lapiccolacasa.blogspot.it/2014/05/la-semplice-ricetta-per-un-gustoso.html
Code di gambero con salsa rosa al whisky torbato 



http://lapiccolacasa.blogspot.it/2014/04/carciofi-saltati-con-gamberi-e.html
Carciofi saltati con gamberi e capesante al porto bianco e succo di lime



http://lapiccolacasa.blogspot.it/2013/01/la-ricetta-nel-bicchiere-capesante-con.html
 Capesante con besciamella alla paprika affumicata e scalogno stufato nel porto bianco

 


 Finger food di polpo con giardiniera fresca di verdure


 Primi




http://lapiccolacasa.blogspot.it/2013/09/la-pasta-e-il-pesce-azzurro-la-ricetta.html

 Secondi

 



 

Dolci


  panna cotta al cocco e rum con fragoline di bosco e la loro salsa


E voi quale piatto mi proponete? lasciatelo scritto nei commenti :-)
 

23 ago 2014

Buon compleanno piccola casa ! otto anni di blog e oltre 900 ricette pubblicate, auguri !!!


Mi sembra davvero l'altro giorno il primo post che ho pubblicato ma in realtà son già passati ben otto anni da quel 23 agosto 2006! In tutti questi ne son successe di cose e ho pubblicato ben oltre 900 ricette! Il blog è cresciuto ed è cambiato in tutti questi anni ma lo spirito con cui lo scrivo è sempre lo stesso. Quindi tantissimi auguri di buon compleanno "la piccola casa" !!!! E grazie a voi che in tutti questi avete letto e commentato con costanza le mie semplice ricette ! Ora via, tra una tromba d'aria e un diluvio universale ..., a pensare ad una gustosa ricetta per festeggiare il compleanno de la piccola casa :-)

4 ago 2014

Una ricetta facile di pesce: baccala bruschettato con caponata di melanzane, peperoni e cumino dei campi


Pochi giorni fa mi trovavo ad un evento a Santa Margherita, uno show cooking con Chiara Maci, e nel tavolo che era stato a noi riservato mi son trovato a parlare con un po' di persone di baccalà e la sua cottura. Mentre tornavo a casa in moto ho pensato "beh effettivamente è parecchio tempo che non mangiamo un po' di baccalà!"  così detto fatto l'indomani prima di andare al mare ho fatto un salto in pescheria e ho preso un bel pezzo di baccalà e mentre ero in spiaggia sdraiato ad attendere un sole che faticava a mostrarsi ho pensato ad un semplice ricettina per preparare il baccalà la sera stessa. Dopo la giornata passata ad aspettare che il sole perdesse le sua timidezza.... arrivato a casa ho preparato questa semplice ma davvero gustosa ricetta, dei filetti di baccalà bruschettati con caponata e cumino dei campi.

Per chi non conosce il cumino dei campi, si tratta di una pianta generalmente biennale che cresce spontanea nei prati, si usano sia le foglie che i che i semi ed una sapore che richiama l'anice. Se vi capito di trovarlo prendetene una piantina è ottimo non solo con il pesce ma anche in zuppe e insalate.

Per quanto riguarda il baccalà, anche se già sciacquato vi consiglio di passarlo ancora sotto l'acqua in modo da eliminare il più possibile il sale in eccesso. Questa volta ho optato per una cottura veloce, l'importante in questi casi è cercare di fare dei tranci tutti uguali in modo da aver gli stessi tempi di cottura. Vi consiglio inoltre di farlo andare dalla parte della pelle a fiamma vivace in modo da farla diventare croccante e girarlo solo all'ultimo in modo non disfarlo e "colorarne" la polpa bella soda.

Ecco quindi la semplice ricetta per questo ottimo baccalà con caponata di melanzana, peperoni e cumino dei campi:

Ingredienti per quattro persone

600 grammi di baccalà
cumino dei prati fresco
una piccola melanzana
mezzo peperone
due coste di sedano
due scalogni
due cucchiaini di capperi sotto sale
100 grammi d polpa di pomodoro
Olio extravergine di oliva
sale e pepe

Mettere  bagno il baccalà e sciacquarlo più volte per eliminare il sale. Nel frattempo preparare la caponata: lavare le verdure, eliminare i semi dal mezzo peperone e la parte verde dalla melanzana. Tagliare la melanzana a fette spesse circa 3 o 4 millimetri e lasciarla riposare su un passino con del sale grosso (eliminare parte dell’acqua e l’amaro), passata un’ora levare il sale della melanzane e tagliarla a brunoise (piccoli cubetti della dimensione di circa 3 millimetri per lato) insieme al peperone e i sedano; tritare finemente lo scalogno. In una padella abbastanza capiente far scaldare due cucchiai di Olio di oliva extra vergine e far andare dolcemente la brunoise di melanzane, peperone e sedano insieme allo scalogno. Far appassire leggermente facendo saltare di tanto in tanto per una decina di minuti quindi aggiungere i capperi, avendoli risciacquati prima, la polpa di pomodoro e un po' di cumino dei campi tritato, spolverare con il sale, rimescolare e cuocere a fiamma morbida ancora per cinque minuti. Lasciare quindi riposare con il coperchio.

Tagliare a rettangoli uguali il baccalà, versare un filo d'olio in padella, quindi cuocere il per tre o quattro minuti (dipende dallo spessore) a fiamma vivace il baccalà dalla parte dell parte della pelle, versare un po' di pepe e cumino sulla polpa del baccalà, quindi girarlo delicatamente e farlo cuocere per pochi secondo dal lato della polpa, gusto per farli prendere il colore.

Servire i pezzi del baccalà al centro del piatto e coprirli con un po' di caponata, quindi decorare con un rametto di cumino dei campi.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!

29 lug 2014

Un altro grande piccolo traguardo: Cinque milioni ( 5.000.000 ) di pagine viste su la piccola casa, grazie a tutte e tutti voi!!!

Oggi nessuna ricetta ne "la piccola casa" ma un semplice momento di festa: a quasi otto anni dalla apertura, questo mio piccolo semplice blog ha raggiunto il traguardo dei cinque milioni ( 5.000.000 ) di pagine viste!!!!

Mi sembra ieri che ho iniziato a scrivere il blog, e ricordo ancora quanto ero felice per le prime decine di visite e ora dopo soli otto anni eccomi qua a festeggiare i primi cinque milioni di visite!

Grazie quindi a tutte e  tutti voi per questo bellissimo traguardo! Pensavo a che foto mettere per festeggiare, se scattarne una mentre cucino ma alla fine ho optato per mostrare qualcosa di me con non molti conoscono, il mio passato da chitarrista solista dei NMS, il gruppo progressive metal il cui ho suonato per parecchi anni, ecco quindi dai polverosi ricordi del passato una mia foto di metà anni 90 in concerto al palasport di Genova :-)





4 lug 2014

Come cucinare un ottimo filetto di pesce: mostella marinata nell'idromele con melissa e talli d'aglio

La mostella è proprio un pesce eclettico e dall'ottimo rapporto prezzo - qualità, l'avevo già preparata tempo fa ad esempio al vapore di timo e acquavite ai lamponi, questa volta ho invece optato per una gustosa marinatura con idromele e melissa. Logico che appena lo vista nella mia pescheria di fiducia non me la son lasciata sfuggire.... Questa volta ho pensato però di preparala diversamente, tagliata a filetti e "bruschettata" in padella dopo averla marinata, proprio per la marinatura ho scelto una bevanda dalle origini antichissime e che mi preparo ogni tanto in casa facendola fermentare a lungo in una piccola damigiana, si tratta dell'idromele (il Mead inglese o Hydromel francese), ovvero un fermentato di acqua e miele, e non mele come alcuni pesano sbagliandosi quello è il sidro. E' una bevanda davvero ottima e se fermentata bene ha un gusto secco e profumatissimo. Secondo me si sposa molto con alcuni pesci, tra cui la mostella, e quindi ho deciso di usarlo per la marinatura inoltre per aumentare le note agrumate senza apporta acidità ho usato un po' di melissa, per finire al posto dell'aglio ho usato i suoi talli che son più delicati nel sapore :-)

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi ottimi filetti di pesce mostella marinati con idromele, melissa e bruschettati in padella:


Ingredienti per due persone

una mostella
metà  tallo d'aglio
un bicchiere di idromele
melissa fresca
olio evo
sale

Pulire, eviscerare e sfilettare la melissa, se lo chiedete al vostro pescivendolo lo farà lui facendovi risparmiare un po' di tempo :-) , quindi tagliarli a metà e farli marinare con un bicchiere di idromele, due cucchiai d'olio extra vergine, alcune foglioline di melissa tritate grossolanamente e un metà tallo d'aglio tagliato a fettine sottili. Lasciar riposare la marinata in frigo per una mezzora.

Ungere leggermente una padella quindi cuocerci i filetti dalla parte della pelle per un paio di minuti a fiamma alta, salarli leggermente e con una spatola girarli e terminare la cottura per una ventina di secondi. Servire al centro dei piatti decorando con un rametto di melissa.

Buon appetito e buon week-end a tutte e tutti!


22 mag 2014

Come cucinare il pesce senza sporcare: cartoccio di pagelli in padella con aneto, menta e erba luisa



Che mi piace il pesce penso sia abbastanza assodato ormai, delle oltre 900 ricette che ho pubblicato ad oggi, la categoria maggiore è proprio il pesce, questa volta ho pensato di proporre una semplice ricetta che ha anche il pregio pressoché di non sporcare la padella ... ovvero un cartoccio di di pagelli fragolini con erbette fresche, in particolare il fantastico aneto, la profumatissima menta e l'agrumata erba luisa (molti si sbagliano chiamandola citronella ...). In pratica pesce si cuoce nel suo stesso vapore e quello delle erbette, grazie al cartoccio a pacchetto fatto con la carta stagnola (alluminio) e la padella (a meno che non si buchi la carta) resta pressoché linda, fa solo da tramite per il calore, permettendo di preparare un ottimo cartoccio senza dover accender il forno, che col caldo ... non è proprio il massimo ..

Per questo piatto ho usato dei pagelli ma la preparazione si presta tendenzialmente a qualsiasi pesce, ad esempio in passato se non ricordo male avevo preparato degli sgombri con curry in un cartoccio simile, quindi con un ampia possibilità di abbinamenti pesce / erbette.

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per prepara questo ottimo e gustoso cartoccio di pesce in padella con pagelli alle erbette.

Ingredienti per tre persone:

tre pagelli
un limone non trattato
aneto fresco
menta fresca
erba luisa fresca
vino bianco secco
pepe nero, bianco e rosa
Olio evo
sale fino

Pulire ed eviscerare i pesci quindi inserire al loro interno una fetta di limone non  trattato, qualche foglia di menta e erba luisa, un rametto di aneto, quindi un pizzico di sale. Tagliare un pezzo di carta di alluminio (carta stagnola grande abbastanza per richiudere per bene all'interno i pesci, quindi sistemarci sopra i pagelli, aggiungere un po' di pepe rosa e una grattata a piacere di pepe bianco e nero, versare un filo di oli di oliva extravergine, un goccio di vino bianco secco quindi aggiungere ancora un po' di erbette, trasferire in una larga padella o bistecchiera quindi chiudere per bene la carta formando un pacchetto. Cuocere a fiamma media per una decina di minuti al massimo. Aprire con cautela il pacchetto (attenti al vapore) quindi serviri i pagelli al centro dei piatti decorando con qualche erbetta rimasta.

Buon appetito a tutte e tutti!

Se vi interessano altre ricette a base di pesce cliccate qui!


11 set 2013

E' tempo di ristrutturare la piccola casa - dopo sette anni qualche lavoro in corso per modificare la struttura e la " facciata " del blog

Forse qualcuno se ne sarà accorto e qualcuno magari no, ma in questi giorni ho modificato il layout del blog, ho scelto un formato diverso, una impaginazione diversa ma cercando di mantenere in parte i colori originali, sono passati ormai sette anni da quando ho iniziato a postare le mie ricette e ho pensato che era l'ora di un minino di ristrutturazione della piccola casa, d'altronde un po' di restyling ogni tanto ci vuole!
E voi che ne pensate? avete qualche suggerimento, critica, proposta per migliorare e ristrutturare la piccola casa?

23 ago 2013

Buon compleanno blog ! sette anni di La Piccola Casa , ne son passate di ricette da quel lontano 23 agosto del 2006


Oggi son già ben sette anni che scrivo il mio blog: la piccola casa, ricordo ancora quel l’ormai lontano 23 agosto del 2006 stavano finendo le nostre ferie e io stavo scrivendo sul portatile alcune delle ricette che avevo preparato, all’improvviso leggendo uno dei primissimi food blog, ho pensato “perché non lo faccio anche io? Perché non condivido anche io le ricette che preparo con tutti?” e così in un istante ho aperto il blog, un piccolo post di presentazione e poi via, il giorno dopo avevo già postato la ricetta dei peperoncini ripieni di acciughe e capperi che avevo appena finito di preparare… ricordo ancora l’emozione di leggere i primi commenti e rispondere, e poi post dopo post, commento dopo commento son passati i mesi e gli, si son creati rapporti con chi ha sempre continuato a leggermi e spero con chi inizierà e continuerà a leggermi anche in futuro.

In questi anni la piccola casa mi ha dato tantissime soddisfazioni, riconoscimenti e emozioni, e come quel lontano 23 agosto di sette anni fa la voglia di creare ricette, prepararle, fotografarle e poi finalmente assaggiarle è sempre bella forte!

Quindi grazie a tutti voi che continuate a leggermi e seguirmi e soprattutto tanti auguri lapiccolacasa !!! buon compleanno blog! e ora via a pensare ad una ricetta per festeggiare allegramente i primi sette anni del blog  !!


E voi che suggerimenti avete per continuare a far crescere e migliorare la piccola casa?

11 ago 2013

Un altro piccolo traguardo: mille fans per la pagina facebook de La Piccola Casa ... quasi sette anni di soddisfazioni !

Son passati quasi sette anni da quando ho incominciato a scrivere e pubblicare le ricette sul mio semplicissimo blog "La Piccola Casa" e devo dire che in questo lasso di tempo più o meno lungo il blog mi ha dato davvero tante soddisfazioni! in attesa di festeggiare il compleanno del blog tra qualche giorno, ecco che il web mi fa già un piccolo regalo in anticipo, la fan page su facebook de la piccola casa, con oggi ha raggiunto i MILLE iscritti!  Un piccolo risultato forse ma riempe davvero di soddisfazioni!  che a dire allora (scusate l'autocelebrazione): complimenti piccola casa, e ora via verso altri risultati a tre zeri!!!

13 giu 2013

13 giugno, tantissimi auguri di buon compleanno Ginevra oggi son già cinque anni che sei la nostra piccola principessa !!!!

Buongiorno principessa Ginevra oggi compi cinque anni !!!! sembra ieri quando mi hai guardato  appena nata e ti ho preso in braccio ed eccoci invece qua già a farti gli auguri per i tuoi cinque anni!!!! l'anno scorso hai spento le candeline in piedi fiera da sola, quest'anno invece ci hai addirittura a preparare da mangiare per la tua festa!!!

Tantissimi auguri di buon compleanno Ginevra! davvero mille di questi giorni!!!

22 mag 2013

Hasta Siempre Don Andrea Gallo ! addio Don un vero uomo sempre con gli ultimi esempio per ognuno di noi

Oggi è un giorno triste per tutti noi, sicuramente in paradiso sarà una festa grandissima ma sulla terra la tristezza ci avvolge, un piccloo ma Grande uomo ci ha lasciato, Don Andrea Gallo, il sacerdote degli ultimi, che ha speso tutta la sua vita per aiutare tutti, specialmente quelli che nessuno voleva aiutare ci ha lasciato, è sicuramente volato dritto in Paradiso, però mi mancherà anzi a tutti mancherà perché sono persone come lui  che ancora, nonostante tutto, ci danno la voglia di lottare e andare avanti, di credere che c'è sempre qualcuno che vive per gli altri come lui ha fatto per tutta la sua vita!
 Hasta siempre Don Andrea Gallo!!

9 mag 2013

Una piccola novità per la piccola casa : tutte le mie ricette in ordine alfabetico per tipologia e portata


(Max Fattorini e l'osso buco)

Oggi nessuna ricetta particolare anche se nella foto, come da didascalia, sono alle prese con gli osso buchi, ma semplicemente un post di servizio per presentare una piccola novità. In questi  oltre sei anni e mezzo di blog ho modificato pochissimo il layout del blog limitandomi a piccole migliorie (forse) anche la novità che vi presento oggi va in questo senso, da alcuni giorni (una tartare di pesce crudo come premio a chi se ne era accorto prima) ho aggiunto delle pagine fisse al cui interno sono riepilogati i titoli e i link delle ricette che ho pubblicato fino ad ora,  per andare in queste pagine basta guardare poco più in altro sopra il post e cliccare sui vari macro argomenti (primi, secondi, pesce, ….). Come potete vedere le categorie sono ancora in costruzione anche perché con quasi novecento ricette pubblicate … ci vuole tempo  …. Anzi se volete suggerire qualche macroargomento particolare  scrivitelo direttamente nei commenti a questo post, mandatemelo via mail, scrivetemelo su face book, Viber, segnali di fumo … insomma sono apertissimo a qualsiasi suggerimento. Spero che questa piccola novità possa essere utile a tutte e tutti per trovare meglio le ricette. Stay tuned !

2 apr 2013

Moscardini ne cotti ne crudi con ratatouille di melanzane, peproni e sedano con emulsione di olio evo al basilico

Questa è una ricetta preparata a sei mani, da me dalla Fra e soprattutto dalla piccola cuoca Ginevra che ci ha aiutato a staccare le foglie di basilico e prezzemolo vedi foto sotto) e a sistemare i vari di cubetti di verdure nei tempi giusti durante la cottura. E' davvero una cuoca e ormai, col suo grembiulino vuole giustamente partecipare qualsiasi ricetta!
L'idea per la ricetta è nata durante uno dei corsi di cucina che ho seguito ultimamente,avevamo preparato un polpo ne cotto ne crudo, quindi cotto per pochi minuti, che è la cottura minima per i molluschi tipo i cefalopodi e quindi abbattendone la temperatura con acqua e ghiaccio.  Tutti i molluschi tipo polpi, seppie, calamari, totani supportano due tipi di cotture, o brevissime o lunghe, io optato per la prima ipotesi e quindi una breve cottura, con l'abbattimento poi della temperatura e quindi della cottura tramite acqua e cubetti di ghiaccio. Ho quindi deciso di accompagnare il tutto con un ottima ratatouille di verdure ci sta davvero bene, è un po' particolare ma davvero gustosa e vi assicuro si mangia anche da sola.... per dare ulteriore freschezza al polpo, e perché no anche alla ratatouille.



Ecco quindi la ricetta per questo piatto davvero gustoso dove il mare incontro un tipico piatto delle campagne preparato di solito con le verdure disponibili, un piatto facile da preparare e davvero alla portata di tutti:


Ingredienti per 3 persone

4 moscardini
una melanzana lunga
mezzo peperone
una costa di sedano
una carota
due cucchiai di triplo concentrato di pomodoro
Prezzemolo fresco
alcuni ciuffi di basilico fresco
Olio extra vergine di Oliva
un limone
maggiorana
una foglia di alloro
due cipollotti di tropea
sale e pepe
vino banco secco

Tagliare a cubetti di circa un centimetro la melanzana, eliminare dal peperone i semi e tagliarlo a cubetti come la melanzana, fare lo stesso con il sedano, la carota e la cipolla, questa poi tagliarla ulteriormente a metà. Tritate i cipollotti di Tropea e farli andare insieme allo spicchio d'aglio per un paio di minuti, aggiungere quindi la carota e il sedano, bagnare con poco vino bianco e far svaporare l'alcool. Aggiungere quindi le melanzane, i peperoni e il prezzemolo tritato (solo le foglie ma non buttate via i gambi), abbassare la fiamma coprire e cucinare per una decina di minuti, aggiungere alcuni rametti di maggiorana fresca,due cucchiai di triplo concentrato di pomodoro, la foglia d'alloro, spremere mezzo limone, quindi aggiustare di sale e pepe a piacere, se il liquido si è troppo ristretto aggiungere poca acqua calda. Portare avanti la cottura per altri dieci minuti circa.  Nel frattempo eviscerare i moscardini, eliminare il becco e gli occhi e cuocerli per cinque minuti in acqua bollenti insieme ai gambi di prezzemolo. Scolarli e trasferirli in una bacinella piena di acqua e ghiaccio.
Tritare il basilico con un coltello di ceramica (il ferro lo fa diventare nero) quindi trasferirlo in un biberon insieme a tre dita di olio extra vergine di oliva e una piccola presa di sale fino, tappare con un dito e agitare per bene.
Sistemare da una lato del piatto la ratatouille e dall'alto un paio di moscardini, versare su questi ultimi un po' di emulsione quindi versarne un filo davanti alla ratatouille e ai moscardini.

Buon appetito a tutte e tutti!

15 mar 2013

Addio Clive Burr ! le tue bacchette han dato, e danno ancora, il ritmo alla mia vita


Due notti fa ci ha lasciato il mitico Clive Burr, il batterista dei primi album degli Iron Maiden, le sue bacchette han da sempre dato il ritmo a molti istanti della mia vita e di molti altri. Quante volte ho camminato con il tuo intro di Prisoner nelle orecchie, oppure ho sognato ai continui cambi di tempo di Phantom of the opera, pogato al ritmo di Iron Maiden ,ballato un lento con Strange World o suonato alla chitarra The number of the beast, senza dimenticare l'incredibile e ormai classica Run to the hills.

Ora sei la su in compagna di grandissimi musicisti, e chissà che incredibili jam farete! Posso solo dirti grazie!!! e ricordandomi il primo  concerto che ho visto, te e gli Iron di supporto ai Kiss nel lontano 1980 (avevo 11 anni...) ripetere come allora: UP THE IRONS!

9 feb 2013

3 2 1 ..... ci siamo 3 milioni di visite a la piccola casa (3.000.000 !!! )

Oggi un velocissimo post un po'  auto celebrativo .... eh si perché questa notte il mio blog La Piccola Casa ha raggiunto e superato di slancio .... i tre milioni di visite ( 3.000.000 !!!) da quando è nato oltre sei anni fa !!!

Tanti auguri allora piccola casa, e tanti auguri a noi :-) e adesso via di corsa a far la spesa per preparare nuove ricette !

30 ott 2012

Insolito e strano ma davvero buono: filetto di lampuga al finocchietto con cipolle rosse di tropea in agrodolce al profumo di rosmarino


Ecco un abbinamento forse un po' strano ma davvero gustoso e saporito, mi è venuto di istinto senza neanche pensarci su tanto, beh un pochino si.. a dir il vero. Volevo provare ad abbinare delle cipolle in agrodolce con del pesce, volevo ottenere dei gusti decisi ma delicati, ho quindi pensato ad una agrodolce aromatico per le cipolle, in particolare per quelle di Tropea, che oltre essere ideali per questo tipo di preparazioni visto la loro dolcezza naturale hanno anche molti effetti benefici tra cui quello di essere un antisclerotico e che quindi porta beneficio al cuore e alle arterie; ho pensato però di fare un agrodolce molto aromatico e profumato quindi utilizzando zucchero di canna grezzo, del porto rosso, aceto di mele più fruttato e meno presente di quello di vino e dell'ottimo miele di limone biologico che ha il profumo e il sapore dei fiori del limone, come pesce ho scelto la lampuga, ha un suo gusto delicato e ma personale, l'ho preparata altre volte (col tartufo, con lo zenzero e il lime, con santoreggia e paprika affumicata, ....) e si presta a molte preparazioni, io ho scelto una cottura semplice alla piastra aromatizzando con un po' di finocchietto selvatico che grazie al suo profumo e sapore che ricordano l'anice apporta il giusto sentore di fresco. La prova assaggio? lo so che chi si loda si imbroda ... ma questa volta davvero ottimo, le cipolle erano qualcosa di fenomenale, fantastiche si scioglievano in bocca, profumattissime, davvero gustose e saporite, da rifare, rifare e rifare, e si sposavano davvero bene con il pesce che addirittura la piccola Ginevra lo usava per far scarpetta nel loro sughetto...

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare questa prelibatezza davvero ottima:

Ingredienti per due persone:

Una lampuga di circa 600 grammi
6 cipolle di tropea
4 cucchiai di zucchero di canna
due cucchiai di miele di limone biologico
un rametto di rosmarino
alcuni rametti di finocchietto selvatico
mezzo bicchiere di aceto di mele
un bicchierino di porto rosso
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Eviscerare e pulire la lampuga, quindi sfilettarla ottenendo i due filetti, mettere da parte. Pelare le cipolle di tropea e quindi tagliarle a fette sottili, lasciando interi gli anelli che si ottengono, quindi staccarli l'uno dall'altro con le mani, mettere da parte.  Versare due o tre cucchiai d'olio in una piccola padella quindi farci andare a fiamma lenta sinché non incominciano ad appassire quindi aggiungere il rosmarino, lo zucchero e il miele, il porto rosso e l'aceto di mele, aggiustare di sale e pepe quindifar andare sempre a fiamma bassa, mescolando con un cucchiaio di legno, sino a quando l'aceto è evaporato e i liquidi si sono ridotti addensandosi, spegnere la fiamma e tenere al caldo con il coperchio.
Ungere leggermente una padella antiaderente con un velo d'oli, quindi cuocerci i filetti di lampuga dalla parte della pelle, cospargerli con un po' di finocchietto selvatico tritato, una bella grattata di pepe e sale a piacere. Cuocere un paio di minuti, quindi girarli delicatamente e terminare la cottura per una decina di secondi, sono filetti molto settili che non necessitano di cotture lunghe.

Sistemare il filetto al centro del piatto, coprirlo con rametto di finocchietto selvatico fresco, quindi a lato aggiungere un po' di cipolle rosse di tropea in agrodolce, per dare una forma precisa aiutarsi con un piccolo ring ( coppa pasta ). Versare in torno al filetto un po' della riduzione del sugo ottenuto con la cottura delle cipolle.

Buon appetito a tutte e tutti
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