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27 giu 2017

Tartare di salmone e le sue uova con rumex sanguineo e fiori di basilico cannella


 Era già un po' di tempo che volevo usare le bellissime e gustose foglie di rumex sanguineo che coltivo sul mio orterrazzo, una pianta particolare che prende il nome dalle nervature che ricordano le vene, Ho pensato che avrebbe fatto da ottima base per una fresca tartare di salmone, inoltre ho usato anche le sue uova, le trovo deliziose e ogni piccola sfera è un'esplosione di gusto in bocca. Inoltre per dare un profumo particolare ho aggiunto qualche fiore di basilico cannella che coltivo sempre sul mio orto sul balcone.

La ricetta è davvero facile e veloce da preparare, in dieci minuti è davvero pronta. Un consiglio che mi sento di dare è quello di congelare per un po' di giorni il salmone e poi decongelarlo in frigo.

Ecco qindi come preparare questa gustosa e profumata tartare a base di salmone:

Ingredienti per 4 persone

300 grammi di filetto di salmone senza pelle
un vasetto di uova di salmone
una dozzina di foglie di rumex sanguineo
qualche fiore di basilico cannella
sale fino
pepe
olio extra vergine di oliva

Tagliare a cubettini, tartare, il filetto di salmone quindi condirlo con sale, pepe e pochissimo olio evo; sistemare su ogni piatto tre foglie di rumex e versare un filo d'olio aggiungere un po' di tartare di salmone, un po di uova di salmone e sistemare qualche fiore di basilico cannella..

17 apr 2015

Come preparare un ottimo cuscus con verdure saltate, fiori di erba lepre e timo limone


In questi primi giorni di primavera e sole l'orterrazzo de la piccola casa è davvero spettacolare, le piante stan crescendo e la maggior parte son in fiore, in particolare l'erba lepre ha dei bellissimi profumati, ho quindi pensato di utilizzarne qualcuno e visto che era un po' che volevo preparare il cuscus ho realizzato questa semplice ma vi assicuro davvero gustosa ricetta. Ho abbinato il cous cous a delle verdure saltate in padella, io ho usato peperoni, carote e zucchini, ma ci può sbizzarrire a scelta, ed ho aromatizzato con  il tutto per l'appunto sia con i fiori e le foglie dell'erba lepre e del profumatissimo timo limone.

Come dicevo il piatto è stato un vero successo! Fresco e gustoso, leggero e profumato, abbiam fatto tutti il bis compreso la piccola principessa Ginevra :)

Ecco quindi facilissima ricetta per preparare gusto fantastica cuscus con fiori e verdure:

Ingredienti per 4 persone

250 grammi di cuscus precotto
mezzo peperone rosso
3 carote
3 zucchini
alcuni rametti di timo limone
alcuni rametti di erba lepre in fiore
prezzemolo
uno spicchio d'aglio
vino bianco secco
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Lavare le verdure e le erbette, quindi mettere a bollire il prezzemolo in acqua poco salata, sbucciare le carote, pulire gli zucchini e il mezzo peperone quindi cubettare le verdure (tagliarle a piccoli cubetti), far saltare le verdure in padella con qualche cucchiaio d'olio e ad uno spicchio d'aglio schiacciato per cinque minuti, nel frattempo separare i fiore dalle foglie di erba lepre, spezzettare quest'ultime e aggiungerle. insieme a qualche rametto di timo limone, alla padella con le verdure, bagnare con il vino bianco, far svaporare ed aggiustare di sale e pepe a piacere. assaggiare le verdure e terminare la cottura per un minuto (dipende dal "grado" di croccantezza desiderato).

In una grande ciotola versare un paio di cucchiai d'olio extra quindi aggiungere il cuscus, versare quindi 350 cc del brodo di prezzemolo preparato, rimescolare e lasciare assorbire completamente, quindi con una forchetta sgranare per bene il cuscus. Aggiungere le verdure e qualche fiore di erba lepre e mescolare per bene, aggiustare a piacere di sale e pepe. Sistemare un coppapasta al centro del piatto, riempire con il cous cous e decorare con qualche fiore di erba lepre e qualche rametto di timo limone.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

12 mar 2015

Più grande di una tartare: bocconcini di schenello di vitellone crudo con rosmarino strisciante fiorito, sale al tartufo e olio di noci

Che mi piacciano i crudi sia di terra che di mare, di pesce o carne, non è un segreto e in questi otto anni e mezzo di blog ho pubblicato parecchie ricette in merito, questa volta in particolare ho voluto un po' giocare sul tema tartare, ricordo che da bambino mi mangiavo delle intere bistecche crude, quindi ho pensato di tagliare la carne non a tartare ma a bocconcini, in particolare un bezzo di schenello, o noce dir si voglia, così morbido che sembrava burro, che ho voluto abbinare con un buon sale al tartufo per il suo profumo, inoltre ho condito con un ottimo olio di noci, trovo si sposi in maniera perfetta con la carne, e profumato con un po' di fogli e fiori di rosmarino strisciante.

La ricetta è semplicissima e si prepara in un istante, e risultato davvero ottimo, e voi come preparate i crudi di carne e soprattutto quale taglio preferite?

Ingredienti per due persone

200 grammi di schenello ( noce ) di vitellone
alcuni rametti rosmarino strisciante fiorito
sale al tartufo
Olio di noci

Tagliare la carne a pezzi di circa un centimetro e altri mezzo e metterli in una ciotola, tritare un po' di foglie e fiori di rosmarino, aggiungerli alla carne insieme a una presa di sale al tartufo e condire con un cucchiaio di olio di noci, mescolare per bene quindi servire al centro dei piatti decorando con qualche rametto di rosmarino strisciante fiorito.

Buon appetito a tutte e tutti

25 feb 2015

Qualche foto dalla Fête des Violettes a Tourrettes sur Loup









 Ecco qualche foto che ho scattato domenica scorsa quando siamo andati con la Fra alla tradizionale festa dedicate alle violette  (Fête des Violettes) a Tourrettes sur Loup in Francia, nella Provenza, un antico villaggio medievale del XIII secolo perfettamente conservato e molto bello da visitare.

12 mag 2014

La ricetta per un ottimo crudo di pesce: tartare finger food di ricciola con fiori rosmarino, olio evo e sale rosso


Adoro il crudo e le tartare di pesce specie quando presentato come finger food, in passato ne ho preparato e presentato parecchie ricette, in particolare utilizzando spesso pesci così detti poveri come il sugarello ma con carni davvero deliziose. Questo sabato in pescheria ho trovato invece delle piccole ricciole, un pesce con carni fantastiche, ho subito pensato che ne avrei potuto prendere una da far a tartare. Mentre con Ginevra terminato il giro della spesa tornavo a casa ho pensato a come avrei potuto "arricchire" senza stravolgere il sapore della ricciola... ho pensato a poco sale, magari rosso per abbinamento cromatico con le carni rosa del pesce, poi qualche goccia di un buon olio di olive taggiasche (le tipiche della nostra riviera) e per un dare un profumo mediterraneo senza coprire il gusto ho optato per dei fiorellini di rosmarino, ne ho alcuni vasi sull'orterrazzo e i suoi piccoli fiorellini violetti son profumatissimi, il sapore ricorda quello delle foglie del rosmarino stesso ma con un gusto più delicato.

Detto fatto e, finito di pulire il pesce, la ricetta era praticamente pronta, bastava sistemare la deliziosa polpa del pesce nei cucchiaini da finger food e servire in tavola agli ospiti presenti. Tutti hanno apprezzato davvero, compresi quelli non abituati a mangiare pesce crudo. IL gusto delicato ma saporito e li profumo di rosmarino hanno reso davvero fantastiche queste piccole tartare di ricciola.

Ecco quindi la semplice veloce ricetta per preparare questo fantastico finger food:

Ingredienti per una dozzina di cucchiaini

Un  piccola ricciola freschissima
fiori di rosmarino
sale rosso delle Hawaii
Olio extra vergine di oliva

Eviscerare e pulire la ricciola, quindi sfilettarla e tagliarla col coltello a tartare. Sistemare la polpa di pesce nei cucchiaini, versare su ognuno un paio di gocce di olio evo e un pizzico di sale, quindi aggiungere un po' di fiori di rosmarino. Detto fatto e questo fantastico finger food è pronto da essere presentato.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!


19 mar 2014

Ecco l'ultimo arrivo sull'orterrazzo della piccola casa, un bellissimo Pesco Nano

Ecco l'ultimo sull'orterrazzo de la piccola casa, un bellissimo pesco nano in fiore, eravamo appena tornati da Merano, quando lo abbiamo visto e logicamente non potevamo lasciarcelo sfuggire, e poi  tutti quei fiori rosa hanno reso entusiasta la piccola principessa Ginevra! 
Stay tuned per la nascita delle prime pesche :-)

13 apr 2012

Millefoglie di mozzarella di bufala con bottarga di muggine, fave e lavanda


Questa è una delle ricette che preparo spesso in questo periodo dell'anno, l'idea nasce da un'altra ricetta che avevo pubblicato anni fa, nel frattempo l'ho rielaborata, ad esempio sostituendo la bottarga di tonno con quella di muggine che trovo sia più gustosa e delicata allo stesso tempo, ho eliminato l'olio perché tendeva a coprire un po' il gusto, e ho optato per delle fave perché apportano una nota fresca e croccante, il fiore di lavanda inoltre oltre che a decorare apporta anche un profumo rilassante che aiuta ad avvinarsi meglio alla degustazione del piatto.

Come dicevo è una semplicissima ricetta e veloce da preparare, l'importante è cercare ingredienti di qualità perché son loro che danno sapore e gusto alla portata, specialmente quando la preparazione non gli vede ne trattati ne cotti.

Ecco quindi la ricetta per questa ottima millefoglie di bufala con bottarga di muggine e fave fresche:

Ingredienti per due persone

due  mozzarelle di bufala
bottarga di muggine
fave fresche
fiori di lavanda

Tagliare a fette le mozzarelle di bufala, quindi impilarle al centro di due piatti versando un po' di bottarga di muggine tra ogni fetta.  Cospargere quindi l'ultima fetta con abbondante bottarga di muggine, quindi aggiungere alcuni baccelli di fave fresche sia sopra la mozzarella che intorno, decorare quindi con un fiore di lavanda che darà anche profumo fresco al piatto.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

12 apr 2012

Torna il freddo? allora zuppa di legumi della luna con speck croccante, salvia e fiori di lavanda


Non so se dalle vostre parti è lo stesso ma in questi giorni a Genova le temperature son parecchio scese e sembra di essere di nuovo a Gennaio, alla mattina alle 6 la temperatura è ampiamente al di sotto dei 10 gradi .... e pensare che io cominciato a seminare sul terrazzo... speremmu ben ... , è così freschetto che l'altra sera avevo bisogno di un comfort food e mentre tornavo in treno pensavo a come prepararla, fortunatamente in dispensa avevo una busta di zuppa della luna a base di fagioli, orzo, lenticchie e piselli, l'ho quindi messa su e ho pensato a come renderla ancor più  "comfort" ho quindi optato per dello speck fatto diventare croccante in padella, ne ho fatto un po' in modo da mangiarlo anche da solo :-) , e poi ho aggiunto un po' di profumo rilassante con dei fiori di lavanda, potrebbe sembrare un abbinamento azzardato ma provatelo e ne resterete piacevolmente colpiti. Detto fatto la ricetta era pronta, e il comfort food oltre che riscaldarci ci ha deliziato a tutti quanti.

Quindi ecco la ricetta per render meno fredde e più confortevoli queste fredde serate di metà aprile:

Ingredienti per quattro persone

una confezione di zuppa della luna Melandri Gaudenzio
100 grammi di speck a fette
un cucchiaino di fiori di lavanda
alcune foglie di salvia fresche
alcuni rametti di erba cipollina.
Olio extra vergine di oliva
Brodo di verdure
pepe in grani

In casseruola versare la zuppa di legumi secchi  quini coprire con abbondante brodo di verdure, aggiungere un cucchiaio d'olio e portare a bollore, dopo circa 45 minuti aggiungere alcuni fiori di lavanda e un po' di salvia e erba cipollina tritata, far quindi cuocere per ancora dieci quindici minuti. Nel frattempo tagliare in tre le fette di speck quindi farle slatare in padella sino a quando non diventano croccanti.

Servire nei piatti o ancor meglio in tazze la zuppa, coprire con le fette croccanti di speck e decorare con alcuni fiori di lavanda.

Buon appetito a tutte e tutti !!

2 set 2011

le ricette dolci: Muffins al cioccolato fondente e fiori di lavanda

 
Non è un mistero che preparo spesso i muffins, sono uno dei dolci preferiti da Ginevra, come ad esempio questa ricetta che ho postato alcuni mesi or sono,  così visto le sue insistenze a base di "papà fai i muffin?" le ho quindi chiesto come li voleva e la sua risposta inequivocabile è stata: "cioccolata". Volevo però far qualcosa di un po' più particolare e optato per dell'ottimo cioccolato fondente all'85% e come abbinamento dei fiori di lavanda, mi piace il loro profumo, lo trovo molto rilassante, li metto anche nei sacchettini dentro al cuscino per dormire meglio, ho pensato che quindi si sarebbero abbinati molto bene al cioccolato, che è ... coccoloso di sua natura ... quindi detto fatto, preparato l'impasto, infornato e passato il tempo i muffin eran li sul tavolo pronti per essere gustai, la prova di degustazione è quindi toccata a Ginevra e direi che ha apprezzato particolarmente visti che se ne è letteralmente sbranati due..

Ecco quindi la sempice ricetta per questi ottimi muffin al cioccolato fondente e fiori di lavanda.

Ingredienti per dodici muffin

un cucchiaio di Cioccolato fondente all'85 %
125 grammi di  Farina Manitoba
125 grammi di  farina di grano tenero 00
un cucchiaino di fiori di lavanda
100 grammi zucchero
una bustina di lievito per dolci
due uova
un bicchiere di latte
un pizzico di sale
125 grammi burro

Lasciar ammorbidire il burro (ci si può aiutare con un microonde) quindi lavorarlo in una boulle con lo zucchero. Aggiungere quindi le uova, versare le farine setacciandole e il lievito poco alla volta continuando a girare l'impasto siche non sia spumoso e senza  grumi. Aggiungere quindi il latte, la cioccolata fondente (se non è gia grattugiata logicamente va fatto prima) e i fiori di lavanda quindi mescolare il tutto per bene.
Versare il composto così ottenuto negli stampini riempiendoli per tre quarti (durante la cottura lieviteranno).
Cuocere in forno caldo a 180 gradi circa per una ventina di minuti.

Buon appetito a tutte e tutti con questi ottimi e profumati muffins rilassanti"

28 ago 2009

Direttamente dal cassetto delle cose perdute e dimenticate: tartare di manzo con fave, malva, lavanda, lime, grappa e galanga

tartare di manzo con fave malva lavanda grappa galanga p

Tutti noi abbiamo in caso un cassetto in cui solitamente mettiamo e perdiamo qualcosa, di solito è un cassetto marasma altre volte chiamato della vergogna, è un luogo che può essere accumunato ad una dispensa o ad una cantina, luoghi magici dove avvengono salti spazio temporali ad altre dimensioni, dove qualsiasi oggetto può sparire per anni, dove ingrediente si mimetizza e si rende di nuovo visibile solo dopo aver superato la data di scadenza, aree in cui la legge di Murphy viene applicata alla lettera, cassetti in cui nel tempo si sono accumulati strati geologici di attrezzi. Ecco nel mio cassetto era scomparsa una delle schede di memoria SD della mia macchina fotografica, garrulo di averla ritrovato ho scoperto che all’0interno c’erano le foto di una ricetta che avevo preparato ad aprile, così povera creazione può finalmente vedere la luce mediatica del blog…

Si tratta di una ricetta molto profumata, che vede l’utilizzi di alcuni ingredienti insoliti tra cui la grappa e la galanga, pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, l nome deriva dall’ arabo Khanlanjan, che a sua volta sembra essere la distorsione di una parola cinese che significa “ zenzero dolce”, ha un profumo che ricorda lo zenzero, la noce moscata e il pepe.

L’abbinamento, che può sembrare azzardato, è invece molto profumato e saporito, riunisce ingredienti liguri e asiatici, bevande tipiche del nord Italia a profumi thai, un vero melting pot di sapori, un piatto fresco e gustoso, semplice e veloce da preparare.

Ecco quindi la ricetta per preparare questa gustosissima tartare

Ingredienti per due persone

300 gr di carne (sotto fileto)
un lime
la punta di un cucchiaino di galanga macinata
fiori di malva
fiori di lavanda
un bicchierino di grappa
alcuni bacelli di fave fresche (meglio quelli piccoli e teneri)
Olio evo
Sale fino

Tagliare la carne a tartare (piccoli cubetti) e sistemarla in una boulle , spremerci il lime, aggiungere la grappa, alcuni fiori di lavanda e malva, un filo d’olio extra vergine,la galanga ed aggiustare di sale, lasciare riposare per una mezz’ora al fresco.

Sistemare un coppa pasta al centro del piatto, quindi versarci dentro la tartare, completare sistemando tutto intorno un po’ di fiori di lavanda e malva ed i baccelli di fava.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ultima creazione uscita dalla mia mente malata …


19 apr 2009

Filetto di scorfano con paprika affumicata, lavanda, finocchietto e fiori di malva



Avevo già preparato e postato qualcosa in passato utilizzando lo scorfano, vedi qui, qui e qui, avendolo trovato ad un prezzo conveniente dal pescivendolo ne ho subito presi due (non erano enormi) e li ho portati a casa; lungo la strada era presente un banchetto che vendeva erbe fiori e spezie biologiche, ne ho approfittato per prendere un po' di lavanda (era un po' che la cercavo) e dato che c'ero anche della malva, della liquirizia, santoreggia, e altro. Terminato la spesa ho pensato che avrei potuto provare ad usare un po' di questi fiori, ho così elaborato questa semplice ricette, per colorarla un po' ho anche aggiunto della paprika affumicata che avevo acquistato durante la scorsa edizione di slowfish, così è nata questa semplice ricetta dai profumi insoliti dove ottimamente i fiori si combinano con un pesce non proprio bello ma dalle carni gustose e saporite.

Un consiglio, quando usate la lavanda non esagerate con le dosi onde evitare che il suo profumo copra tutti gli altri.

E voi avete qualche ricetta da segnalarmi in cui siano presenti come ingredienti dei fiori?


Ecco quindi la ricetta per preparare questi gustosi e colorati filetti di scorfano con paprika affumicata, lavanda e malva.

Ingredienti per 2 persone

600 gr di scorfano già pulito
un cucchiaino di paprika affumicata
mezzo cucchiaino di lavanda biologica
un cucchiaino di fiori di malva biologica
marsala
sale marino
olio extra vergine di oliva.

Squamare il pesce nel caso non lo avesse già fatto il pescivendolo, mettere a bagno la lavanda nel marsala, nel frattempo versare due cucchiai d'olio in padella e incominciare a far andare i filetti di pesce avendo l'accortezza di sistemare la pelle dal lato della padella, dopo un minuto versare i marsala e far sfumare, aggiungere una piccola parte del fiori di malva e parte della paprika, aggiustare di sale, portare a termine la cottura per qualche altro minuto in base al gusto: ricordatevi sempre questa massima: quando vi chiedete se è cotto probabilmente è già troppo cotto.

Sistemare i fletti al centro del piatto, spolverare con la paprica ed aggiungere alcuni dei fiori di malva rimasti come decorazione.

Una ricetta veramente semplice ma gustosa e delicata per un piatto di pesce un po' diverso.

Buona settimana a tutte e tutti!!


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