18/ott/2014

Il post lampo: ecco il link alla mia intevista a Petitchef


Di corsa come sempre ecco il l post lampo: è online l'intervista che mi ha fatto Petitchef la potete leggere CLICCANDO QUI!

Buona lettura :-)

07/ott/2014

Le ricette dell'orto sul balcone: Peperoni quadrati grigliati con erba cipollina e cardamomo



E' un po' di anni che coltivo un piccolo orto sul balcone, o orterrazzo come lo chiamo io, questa volta ho raccolto i bellissimi peperoni che ho piantato a fine aprile, belli colorati e sodi (vedi foto sotto) che poi ho utilizzato in parte per questa deliziosa ricetta, ovvero i classici peperoni grigliati sottolio ma che profumato con del fantastico cardamomo e arricchito con dell'erba cipollina fresca sempre del mio orterrazzo.

Se ne avete la possibilità vi consiglio di provare anche voi piantare qualcosa sul terrazzo o sul balcone, si può iniziare con le più semplici piantine aromatiche, poi passare alle verdure come insalate o pomodori, peperoni, peperoncini e anche la frutta, io ad esempio ora ho limoni, pesche e mirtilli. Non è assolutamente difficile e vi darà grandi soddisfazione, inoltre aiuta a conoscer meglio i prodotti di stagione.

Ecco quindi la semplice ma profumata ricetta per questi ottimi peperoni

Ecco qualche esemplare dei peperoni del mio orterrazzo

Ecco quindi la semplice ma profumata ricetta per questi ottimi peperoni:

Ingredienti

sei peperoni quadrati
3 spicchi d'aglio
qualche stelo di erba cipollina fresca
4 bacche di cardamomo
sale marino fino
Olio extra vergine di oliva

Tagliare i peperoni  metà ed eliminare il picciolo e i semi, quindi tagliarli a strisce, fargli grigliare su una piastra o bistecchiera rovenete girandoli di tanto in tanto. Nel frattempo sbucciare l'aglio e tritarlo fino, in un mortaio pestare le bacche di cardamomo, unirle quindi all'aglio e aggiungere il sale fino; miscelare per bene.
Una volta cotti sistemare i peperoni in un contenitore formando un primo strato quindi aggiungere la miscela di sale, aglio e cardamomo, versare quindi olio extra vergine di oliva, aggiungere quindi un altro strato di peperoni e ripetere l'operazione, continuare sino a quando si terminano i peperoni. Chiudere e lasciar riposare in frigorifero per almeno mezza giornata.

Servire al centro dei piattini e aggiungere un po' di trito di erba cipollina.

Buon appetito a tutte e tutti e se riuscite coltivate qualcosa anche voi sul terrazzo o balcone, resterete davvero sorpresi da quando si riesce a far crescere.

26/set/2014

Una facile ricetta per un ottimo arrosto: arista di maiale al cointreau con pancetta coppata, limone


Ecco una facilissima ricetta per preparare un ottimo arrosto di arista di maiale, l'avevo già presentata tempo fa con le mele e la loro grappa, questa volta ho invece pensato di insaporire la carne con un gusto e profumo più fresco, usando delle fette di limone non trattato, se volete però nulla vieta di sostituirlo con delle fette di arancio, inoltre prima e durante la cottura in forno, per esaltare il carattere profumato di agrumi e apportare una note dolce ho bagnato la carne con del Cointreau. Inoltre insieme alle fette di limone ho aggiunte delle fettine di pancetta coppata sia  per il sapore che per tenere più morbida la carne con il grasso che parte si scioglie durante la cottura in forno.

La ricetta è davvero semplice da preparare, l'importante è rosolare un po' la carne prima di metterla in forno in modo mantenere all'interno i suoi succhi. vi consiglio inoltre una volta terminata la cottura, di lasciar riposare la carne per almeno una decina di minuti, in questo modo i succhi si ridistribuiranno e la stessa carne risulterà più morbida.

Ingredienti per 8 persone

800 grammi circa di arista di maiale
2 grossi limoni non trattati
2 etti di pancetta coppata a fette
erbette fresche (alloro,  rosmarino, maggiorana, salvia, menta, santoreggia)
un bicchiere di Cointreau
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Tritare le erbette aromatiche insieme ad un po di sale marino e  qualche grano di pepe,  per la quantità deve essere tale da dare due cucchiai di trito aromatico. su di un tagliere incidere la carne di maiale tagliandola  nel senso della larghezza, la distanza dei tagli è quella di una fetta da porzione. lavare il limone e tagliarlo a fette.

Nei tagli ottenuti nell'arista di maiale inserire con le mani un'abbondante dose do trito aromatico, quindi le fettine di pancetta coppata e le fette di limone, versare sopra la carne trito rimasto quindi legarla con spago da cucina in modo da tenerla unita durante la cottura.

Ungere una casseruola con un filo d'olio quindi rosolare a fiamma alta per qualche istante l'arrosto per tutti  i lati,  bagnarlo con parte del Cointreau e traferire quindi in forno (in un'altra casseruola son non è da forno) caldo a 180 gradi, di tanto in tanto girare l'arrosto e bagnarlo con il cointreau, cuocere per circa 45 / 50 minuti e lasciare riposare per una decina di minuti.

 Levare lo spago intorno all'arrosto quindi tagliarlo a fette e servire al centro dei piatti. Buon appetito a tutte tutti con questa semplice e gustosa ricetta per preparare un 'ottima arista di maiale arrosto con pancetta coppata, erbette e limone al cointreau

10/set/2014

Cucinare con il forno: Gustose cosce di pollo con pomodorini, fagiolini, bamboo e erbette fresche al porto bianco



Mi piace cucinare con il forno per cucinare, si riesce a preparare ottimi piatti e ricette senza ecceder con i grassi e soprattutto lascia parecchio tempo libero durante la cottura .... fa praticamente tutto lui :-) e permette quindi di dedicarsi ad altre attività senza dover star sempre attaccati ai fornelli inoltre se si usa una casseruola in vetro come la mia della Pyrex si riesce a seguir meglio la cottura senza neanche dover aprire il forno per controllare ... e in questi giorni di fine estate con il ritorno del caldo aprire il forno mentre è acceso... non è certo il top ...

La ricetta che ho scelto di preparare son delle ottime cosce di pollo al forno con pomodorini e fagiolini, poi ho aggiunto un po' di germogli di bambù per dare una nota croccante ed esotica, un po' di pinoli e olive taggiasche che qui in Liguria non posson mancare mai, delle erbette fresche in particolare alloro, l'ottima santoreggia, la nota fresca del finocchietto selvatico e l'ottimo basilico thai che ha profumi che ricordano gli agrumi e l'anice. Ho quindi aggiunto un po' di liquido con un profumato e speziato porto bianco.

Come dicevo la ricetta è velocissima da preparare, basta unire gli ingredienti, amalgamarli tra di loro e poi metterli in forno dedicandosi ad altro mentre lui cucina per noi, io di solito do un colpo di grill fine per dorare il tutto ma va a gusti

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare queste ottime cosce di pollo profumate e gustose:

Ingredienti

6 cosce di pollo
1 etto di germogli di bamboo
1 etto di fagiolini
3 cucchiai di olive taggiasche sott'olio
un cucchiaio di pinoli
due etti di pomodori ciliegini o pachino
due foglie di alloro
alcuni ciuffi di basilico thai
alcuni rametti di finocchietto
alcuni rametti di santoreggia
una cipolla di tropea
Olio extra vergine di oliva
mezzo bicchiere di porto bianco
sale e pepe

Tagliare a metà i pomodori ciliegini, tritare la cipolla di tropea e metà delle erbette, versare un filo d'olio extra vergine nella casseruola quindi aggiungere tutti gli ingredienti, miscelare per bene, bagnare con il porto bianco quindi cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 40 minuti. Verificare la cottura quindi terminare con due o tre minuti di grill. Servire al centro dei piatti decorando con qualche erbetta.

Buon appetito a tutte e tutti con queste gustosissime cosce di pollo al forno

27/ago/2014

la ricetta per un gustoso antipasto di frutti di mare: capesante grigliate al basilico cannella con jamon serrano croccante e rabarbaro caramellato al miele di limoni


Qualche giorno fa ho preparato questo gustoso antipasto di frutti di mare, avevo delle capesante nel congelatore e ho pensato di grigliarle con dell'ottimo jamon serrano, il prosciutto crudo spagnolo, ed abbinarle ad un gusto agrodolce caramellando nel miele di limoni del rabarbaro fresco poi per dare un profumo speziato e fresco ho usato dell'ottimo basilico cannella che coltivo nel mio orterrazzo.

La ricetta è davvero semplice da preparare e veloce, inoltre il rabarbaro caramellato be si sposa con il sapido croccante croccante del jamon serrano, se non lo trovate potete usare un buon prosciutto crudo stagionato. Un antipasto davvero gustoso e che mi ha dato molte soddisfazioni, giusto il tempo di portarle in tavola e le capesante sparivano ... meno male che ne ero riuscito a tenere da parte una porzione per scattar la foto... :-)

Ecco quindi come la facilissima ricetta per questo fantastico antipasto:

Ingredienti per due persone

sei capesante sgusciate
sei fette di Jamon serrano
una costa di rabarbaro fresco
alcuni rametti di basilico cannella
il succo di un lime
miele di limoni
Olio extra vergine di oliva

sale fino

Lavare il rabarbaro ed eliminare le parti filamentose quindi tagliarlo a piccoli cubetti, versare un cucchiaio d'olio evo in un padellino e far andare il rabarbaro insieme al succo del lime e 4 cucchiaini di miele di limoni, far caramellare per circa cinque minuti mescolando.Tritare alcune foglie di basilico cannella e emulsionarle con dell'olio extra vergine di oliva. Rifilare il jamon serrano formando dei cerchi poco più grandi delle capesante quindo farlo andare in una padella rovente sino a quando croccante, levarlo e nella stessa padella piastrare le capesante dai due lati per un minuto.

Sistemare nei piatti tre fetti di jamon, sopra aggiungere le capesante, versare un goccio di emulsione olio basilico cannella e aggiungere un pizzico di sale, da un lato aggiungere un po' di rabarbaro caramellato e decorare con un ciuffo di basilico cannella.

Buon appetito a tutte e tutti con questo delizioso antipasto e buon rientro dalla ferie!

23/ago/2014

Buon compleanno piccola casa ! otto anni di blog e oltre 900 ricette pubblicate, auguri !!!


Mi sembra davvero l'altro giorno il primo post che ho pubblicato ma in realtà son già passati ben otto anni da quel 23 agosto 2006! In tutti questi ne son successe di cose e ho pubblicato ben oltre 900 ricette! Il blog è cresciuto ed è cambiato in tutti questi anni ma lo spirito con cui lo scrivo è sempre lo stesso. Quindi tantissimi auguri di buon compleanno "la piccola casa" !!!! E grazie a voi che in tutti questi avete letto e commentato con costanza le mie semplice ricette ! Ora via, tra una tromba d'aria e un diluvio universale ..., a pensare ad una gustosa ricetta per festeggiare il compleanno de la piccola casa :-)

11/ago/2014

In cucina non si butta via niente! fritto misto di pesce fresco in scapece aromatico con mirtilli, cardamomo, cipolla rossa di tropea e aceto di lamponi

Come ho scritto nel precedente post sulla frittura di pesce fresco, non dovete preoccuparvi se ne avete preparata di più, perché in cucina non si butta via niente ...anzi! e la frittura è da sempre un classico esempio di cucina del riciclo ad esempio con i vari scapece o escabeche dir si vogla, ovvero una marinatura con aceto cotto insieme ad aromi, una tecnica antica di  origine araba che poi si è espansa il tutto mediterraneo in particolare in spagna. Ad esempio da noi in liguria un classico è lo scabeccio di pesce, e da questo son partito per questa frittura di pesce fresco in scapece aromatico. In particolare per la nota dolce ho optato per dei mirtilli freschi e un po' di miele, senza considerare che la cipolla di tropea è dolce di suo. Per la nota aromatica e profumata ho invece ho optato per un gentile aceto di lamponi, e il profumo del cardamomo e dell'erba luisa o luigia.

La ricetta è davvero semplice da preparare e può essere adattata a molti ti di pesce sia fritti che alla piastra, quindi permette un ampio riciclo in maniera elegante e gustosa di molti avanzi.

Ecco quindi come preparare questo fresco e delizioso piatto:

Ingredienti

frittura di pesce avanzata (la mia era di alici,gamberi rossi, latterini e totani)
due cucchiai di  mirtilli
cinque  bacche di cardamomo
una cipolla rossa di tropea
sei cucchiai di aceto di lamponi
due cucchiaini di miele
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
erba luigia o limoncina
Olio extra vergine di oliva


Sbucciare e affettare la cipolla di tropea, farla appassire leggermente in padella con poco olio, aggiungere quindi l'aceto  di lamponi e il vino bianco incominciare a far svaporare quindi aggiungere i mirtilli, le bacche di cardamomo, il miele, qualche foglia di erba luisa e un pizzico di sale (a piacere anche una grattata di pepe bianco), far andare a fiamma bassa per una decina di minuti, lasciar riposare una decina di minuti quindi versare sopra il fritto di pesci, mescolar e lasciar marinare in frigorifero per una giornata.

Servire al centro dei piatti decorando a piacere con un ciuffo di erba limoncina (luigia o luisa).
Buon appetito a tutte e tutti

08/ago/2014

La ricetta di un'ottima frittura di pesce fresco per questa pazza estate 2014 - Acciughe, totani, acquadelle e gamberi rossi di santa margherita


Se c'è un piatto e una ricetta che tra tutte rappresenta l'estate per me questa frittura di pesce fresco, con il pescato del giorno, ma di solito non dovrebbero mai mancare acciughe e totani, poi a piacere il resto che si trova o che si è direttamente pescato.

L'altra sera con Ginevra stavam camminando lungo una passeggiata sul mare e si sentivano forti i profumi e odori che arrivavano dai vari ristoranti, tra tutti evidente era quella della frittura di totani. Ginevra mi ha guardato e mi ha detto "la prepariamo la frittura di pesce?" la mi risposta è stata "certo! ma tu mi dai una mano?" Lei ha sorriso e il giorno dopo, prima di andar in spiaggia, ci siam recati bello presto dal pescivendolo, oltre ai totani abbiam preso un po' di acciughe che ha pulito e asciugato Ginevra come si vede dalla fotto sotto, poi un po' di gamberi rossi di santa margherita e per finire un di acquadelle (laterini) , tanto per interdici tipo i pesciolini della nostra storica frittûa de pigneu che ha cantato anche Faber in Creuza de ma.

Se posso darvi un consiglio, ormai trito e ritrito, per la frittura usate pesce fresco!  ve ne accorgerete nel sapore e tenerezza dei totani e poi i gamberi son davvero un'altra cosa! Un altro semplice consiglio è quello di far saltare sul setaccio i pesci infarinati in modo da eliminare la frittura in eccesso.
Detto fatto abbiam preparato il tutto in abbondanti dosi, tanto col fritto che avanza il giorno dopo si può preparare un ottimo scapece (presto la ricetta anche di quello), poi servito il tutto in carta paglia stropicciata. Serviti in tavola è stata una vera festa per le papille gustative, davvero un'ottima mangiata di pece!


Ecco la piccola Ginevra dietro a pulir le acciughe

Ecco quindi la ricetta per preparare un'ottima frittura di pesce fresco col pescato del giorno:

Ingredienti per 4 persone

300 grammi di acciughe fresche
400 grammi di totani
300 grammi di gamberi rossi di santa margherita
200 grammi di acquadelle latterini 
farina
Olio di semi di arachidi
sale

pulire ed eviscerare le acciughe, levar la testa ai gamberi (non và gettata ma anzi ci si può preparare un ottimo fondo), pulire i totani levando la testa con i tentacoli (io non li ho usati nella frittura ma li ho preparato a parte) svuotando il sacco e dopo averlo pulito tagliarlo ad anelli. Infarinare quindi tutti i pesci e passarli al setaccio per eliminare la farina in eccesso. Mettere in padella abbondante olio di semi di arachidi quindi quando bello caldo (circa 180 gradi) cuocerci pochi alla volta i vari pesci (così facendo la temperatura non scende molto). Via via scolare i pesci e metterli ad asciugare su carta assorbente.

Stropicciare dei fogli di carta paglia e sistemarci la porzione di pesce, salare a piacere e servire in tavola.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

04/ago/2014

Una ricetta facile di pesce: baccala bruschettato con caponata di melanzane, peperoni e cumino dei campi


Pochi giorni fa mi trovavo ad un evento a Santa Margherita, uno show cooking con Chiara Maci, e nel tavolo che era stato a noi riservato mi son trovato a parlare con un po' di persone di baccalà e la sua cottura. Mentre tornavo a casa in moto ho pensato "beh effettivamente è parecchio tempo che non mangiamo un po' di baccalà!"  così detto fatto l'indomani prima di andare al mare ho fatto un salto in pescheria e ho preso un bel pezzo di baccalà e mentre ero in spiaggia sdraiato ad attendere un sole che faticava a mostrarsi ho pensato ad un semplice ricettina per preparare il baccalà la sera stessa. Dopo la giornata passata ad aspettare che il sole perdesse le sua timidezza.... arrivato a casa ho preparato questa semplice ma davvero gustosa ricetta, dei filetti di baccalà bruschettati con caponata e cumino dei campi.

Per chi non conosce il cumino dei campi, si tratta di una pianta generalmente biennale che cresce spontanea nei prati, si usano sia le foglie che i che i semi ed una sapore che richiama l'anice. Se vi capito di trovarlo prendetene una piantina è ottimo non solo con il pesce ma anche in zuppe e insalate.

Per quanto riguarda il baccalà, anche se già sciacquato vi consiglio di passarlo ancora sotto l'acqua in modo da eliminare il più possibile il sale in eccesso. Questa volta ho optato per una cottura veloce, l'importante in questi casi è cercare di fare dei tranci tutti uguali in modo da aver gli stessi tempi di cottura. Vi consiglio inoltre di farlo andare dalla parte della pelle a fiamma vivace in modo da farla diventare croccante e girarlo solo all'ultimo in modo non disfarlo e "colorarne" la polpa bella soda.

Ecco quindi la semplice ricetta per questo ottimo baccalà con caponata di melanzana, peperoni e cumino dei campi:

Ingredienti per quattro persone

600 grammi di baccalà
cumino dei prati fresco
una piccola melanzana
mezzo peperone
due coste di sedano
due scalogni
due cucchiaini di capperi sotto sale
100 grammi d polpa di pomodoro
Olio extravergine di oliva
sale e pepe

Mettere  bagno il baccalà e sciacquarlo più volte per eliminare il sale. Nel frattempo preparare la caponata: lavare le verdure, eliminare i semi dal mezzo peperone e la parte verde dalla melanzana. Tagliare la melanzana a fette spesse circa 3 o 4 millimetri e lasciarla riposare su un passino con del sale grosso (eliminare parte dell’acqua e l’amaro), passata un’ora levare il sale della melanzane e tagliarla a brunoise (piccoli cubetti della dimensione di circa 3 millimetri per lato) insieme al peperone e i sedano; tritare finemente lo scalogno. In una padella abbastanza capiente far scaldare due cucchiai di Olio di oliva extra vergine e far andare dolcemente la brunoise di melanzane, peperone e sedano insieme allo scalogno. Far appassire leggermente facendo saltare di tanto in tanto per una decina di minuti quindi aggiungere i capperi, avendoli risciacquati prima, la polpa di pomodoro e un po' di cumino dei campi tritato, spolverare con il sale, rimescolare e cuocere a fiamma morbida ancora per cinque minuti. Lasciare quindi riposare con il coperchio.

Tagliare a rettangoli uguali il baccalà, versare un filo d'olio in padella, quindi cuocere il per tre o quattro minuti (dipende dallo spessore) a fiamma vivace il baccalà dalla parte dell parte della pelle, versare un po' di pepe e cumino sulla polpa del baccalà, quindi girarlo delicatamente e farlo cuocere per pochi secondo dal lato della polpa, gusto per farli prendere il colore.

Servire i pezzi del baccalà al centro del piatto e coprirli con un po' di caponata, quindi decorare con un rametto di cumino dei campi.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!

29/lug/2014

Un altro grande piccolo traguardo: Cinque milioni ( 5.000.000 ) di pagine viste su la piccola casa, grazie a tutte e tutti voi!!!

Oggi nessuna ricetta ne "la piccola casa" ma un semplice momento di festa: a quasi otto anni dalla apertura, questo mio piccolo semplice blog ha raggiunto il traguardo dei cinque milioni ( 5.000.000 ) di pagine viste!!!!

Mi sembra ieri che ho iniziato a scrivere il blog, e ricordo ancora quanto ero felice per le prime decine di visite e ora dopo soli otto anni eccomi qua a festeggiare i primi cinque milioni di visite!

Grazie quindi a tutte e  tutti voi per questo bellissimo traguardo! Pensavo a che foto mettere per festeggiare, se scattarne una mentre cucino ma alla fine ho optato per mostrare qualcosa di me con non molti conoscono, il mio passato da chitarrista solista dei NMS, il gruppo progressive metal il cui ho suonato per parecchi anni, ecco quindi dai polverosi ricordi del passato una mia foto di metà anni 90 in concerto al palasport di Genova :-)





Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis