Visualizzazione post con etichetta fusiofon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fusiofon. Mostra tutti i post

30 ott 2012

Insolito e strano ma davvero buono: filetto di lampuga al finocchietto con cipolle rosse di tropea in agrodolce al profumo di rosmarino


Ecco un abbinamento forse un po' strano ma davvero gustoso e saporito, mi è venuto di istinto senza neanche pensarci su tanto, beh un pochino si.. a dir il vero. Volevo provare ad abbinare delle cipolle in agrodolce con del pesce, volevo ottenere dei gusti decisi ma delicati, ho quindi pensato ad una agrodolce aromatico per le cipolle, in particolare per quelle di Tropea, che oltre essere ideali per questo tipo di preparazioni visto la loro dolcezza naturale hanno anche molti effetti benefici tra cui quello di essere un antisclerotico e che quindi porta beneficio al cuore e alle arterie; ho pensato però di fare un agrodolce molto aromatico e profumato quindi utilizzando zucchero di canna grezzo, del porto rosso, aceto di mele più fruttato e meno presente di quello di vino e dell'ottimo miele di limone biologico che ha il profumo e il sapore dei fiori del limone, come pesce ho scelto la lampuga, ha un suo gusto delicato e ma personale, l'ho preparata altre volte (col tartufo, con lo zenzero e il lime, con santoreggia e paprika affumicata, ....) e si presta a molte preparazioni, io ho scelto una cottura semplice alla piastra aromatizzando con un po' di finocchietto selvatico che grazie al suo profumo e sapore che ricordano l'anice apporta il giusto sentore di fresco. La prova assaggio? lo so che chi si loda si imbroda ... ma questa volta davvero ottimo, le cipolle erano qualcosa di fenomenale, fantastiche si scioglievano in bocca, profumattissime, davvero gustose e saporite, da rifare, rifare e rifare, e si sposavano davvero bene con il pesce che addirittura la piccola Ginevra lo usava per far scarpetta nel loro sughetto...

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare questa prelibatezza davvero ottima:

Ingredienti per due persone:

Una lampuga di circa 600 grammi
6 cipolle di tropea
4 cucchiai di zucchero di canna
due cucchiai di miele di limone biologico
un rametto di rosmarino
alcuni rametti di finocchietto selvatico
mezzo bicchiere di aceto di mele
un bicchierino di porto rosso
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Eviscerare e pulire la lampuga, quindi sfilettarla ottenendo i due filetti, mettere da parte. Pelare le cipolle di tropea e quindi tagliarle a fette sottili, lasciando interi gli anelli che si ottengono, quindi staccarli l'uno dall'altro con le mani, mettere da parte.  Versare due o tre cucchiai d'olio in una piccola padella quindi farci andare a fiamma lenta sinché non incominciano ad appassire quindi aggiungere il rosmarino, lo zucchero e il miele, il porto rosso e l'aceto di mele, aggiustare di sale e pepe quindifar andare sempre a fiamma bassa, mescolando con un cucchiaio di legno, sino a quando l'aceto è evaporato e i liquidi si sono ridotti addensandosi, spegnere la fiamma e tenere al caldo con il coperchio.
Ungere leggermente una padella antiaderente con un velo d'oli, quindi cuocerci i filetti di lampuga dalla parte della pelle, cospargerli con un po' di finocchietto selvatico tritato, una bella grattata di pepe e sale a piacere. Cuocere un paio di minuti, quindi girarli delicatamente e terminare la cottura per una decina di secondi, sono filetti molto settili che non necessitano di cotture lunghe.

Sistemare il filetto al centro del piatto, coprirlo con rametto di finocchietto selvatico fresco, quindi a lato aggiungere un po' di cipolle rosse di tropea in agrodolce, per dare una forma precisa aiutarsi con un piccolo ring ( coppa pasta ). Versare in torno al filetto un po' della riduzione del sugo ottenuto con la cottura delle cipolle.

Buon appetito a tutte e tutti

26 mar 2012

Tagine di pesce leccia, con spezie profumate, peperoni, pomodoro e erbette (menta glaciale, finocchietto, citronella)


Ecco una ricetta davvero gustosa, profumata di spezie e del fresco delle erbette, l’idea come sempre nasce quasi spontaneamente mentre mi recavo a far spesa, ho subito visto dal pescivendolo delle bellissime lecce (pesce stella), sono davvero ottime anche se purtroppo poco conosciute e fanno parte dei cosiddetti pesci sostenibili, le avevo già preparate tempo fa come ad esempio nella ricetta delle lecce alla piastra con arancia. Mentre le acquistavo con la mente vagavo già a come prepararle, mi è poi venuto in mente che dovevo comprare dei peperoni per preparare un gazpacho e mi son detto perché non prenderne uno in più? Poi arrivato a casa e sistemato il pesce in frigo mi son messo a curare un po’ l’ortoterrazzo (si può coniare un neologismo) e ho fatto su un po’ di erbette, a quel punto ho fatto due più due… e ho pensato di usarle per lecce con i peperoni,  mi è subito venuto in mentre che avrei potuto utilizzare il tagine per conservare i profumi delle erbette e per dare una nota speziata un po’ di cumino e un po’ di cardamomo per confermare il profumo fresco delle erbette.

La ricetta era quindi pronta nella mente, bastava mettersi in cucina e prepararle, ho preso la penta, preparato i vari ingredienti  messo. Passato il tempo di cottura quando ho alzato il cono del tagine per controllare son stato investito da una marea di profumi, una sensazione davvero bella, profumio freschi intensi e speziati, poi restava la prova piatto… e anche quella devo dire che è stata superata a pieni voti! Il pesce è risultato davvero gustoso, morbido e si è armonizzato in maniera perfetta con i peperoni e con la polpa di pomodoro, un piatto davvero gustoso!  Ecco quindi la ricetta per queste ottime lecce:



Ingredienti per due persone: 

due leccie o una grande
due cipollotti
cumino
menta glaciale
citronella
finocchietto
cardamomo
200 grammi di polpa di pomodoro
peperoni
vino bianco secco
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Eviscerare le lecce (pesce stella) quindi eliminare le branchie, sfilettarle partendo dalla testa e muovendosi con un coltello sottile  e flessibile verso la coda, rimanendo rasenti alla lisca centrale, eliminare eventuali lische rimaste attaccate al filetto. Aprire il peperone, eliminare i semi centrali e tagliarlo a strisce, vedi foto in alto,  quindi affettare a rondelle i cipollotti. Schiacciare un spicchio d’aglio lasciandolo incamiciato.

Mettere la base del tagine sul fuoco (moderato) quindi versare alcuni cucchiai d’olio evo e aggiungere il cipollotto tritato e lo spicchio d’aglio, far appassire leggermente, aggiungere quindi i filetti di pesce, cospargere con un po’ di cumino e aggiungere le varie erbette fresche: menta glaciale, citronella (o altrimenti erba luisa), alcuni rametti di finocchietto, aggiungere quindi alcune bacche di cardamomo, aggiustare di sale e pepe, coprire il pesce con la polpa di pomodoro e adagiarci sopra i peperoni tagliati a listarelle, bagnare il tutto con poco vino bianco secco, coprire il tagine con il classico coperchio a cono e cuocere il tutto per una ventina di minuti a fiamma dolce.

Passato il tempo verificare la cottura e servire al centro del piatto, verrete avvolti dal profumo delle erbette e delle spezie che grazie al tipo di pentola avrà anche arricchito in maniera ottimo il gusto delle lecce.

Buona appetito a tutte e tutti.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis