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29 ott 2017

Carne rossa: Uccelletto di cadea con timo, erba fungo e sale affumicato


Ecco una facile e veloce ricetta per preparare un ottimo piatto a base di carne rossa, in particolare ho optato per la cadea, ovvero il diaframma del bovino, un taglio non molto grande ma particolarmente rosso e saporito. Di solito si usa tritata, io questa volta ho optato per la versione tagliata ad uccelletto che ho fatto andare con sale affumicato, timo e erba fungo, quest'ultima è un erba aromatica che hai il particolare di odorare di fungo e quindi insaporire in modo particolare i piatti, io la coltivo insieme a molte altre erbe sul mio orterrazzo.

Come dicevo questo piatto è veramente veloce da preparare e vi assicuro anche molto saporito e profumo, ecco quindi la ricetta:

 Ingredienti per quattro persone

600 grammi di cadea tagliata a uccelletto
rametti di timo fresco
erba fungo
sale affumicato
olio extra vergine di oliva
vino bianco secco
uno spicchio d'aglio
basilici
pepe

Tritare l'aglio e farla appassire in padella con due cucchiai d'olio, aggiunger la carne e far saltare per un minuto a fiamma alta, aggiungere le erbette, il sale affumicato, un po' di pepe, mescolare, quindi bagnare on mezzo bicchiere di vino bianco secco, a piacere aggiungere qualche foglia di basilico e terminare la cottura per un paio di minuti con fiamma moderata. Servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti

28 feb 2017

Calamari alla piastra con crema di broccolo romanesco e menta


Ecco un piatto veloce, semplice e soprattutto facile da preparare ma che vi assicuro davvero ricco di gusto, dei fantastici calamari freschi cotti velocemente sulla piastra accompagnati con una gustosa e fresca crema di broccolo romanesco alla menta e colatura di alici. Ho anche aggiunto un po' di sale alla liquirizia sui calamari perché trovo che ne arricchisce il sapore con una piccola nota fresca amara.

Per la crema di broccoli l'importante è non cuocerli troppo giusto pochi minuti e poi bloccarne subito la cottura versandoli in acqua ghiaccio, in questo modo si fissa anche il colore e non tenderà a diventare scuro una volta frullato.

Ecco quindi la ricetta per questa fantastico ma vi assicuro facile e veloce preparare:

Ingredienti per due persone

quattro calamari freschi
un quarto di broccolo romanesco
qualche foglia di menta
pepe rosa
sale alla liquirizia
il succo di un limone
olio extra vergine di oliva
sale e pepe


Pulire i calamari, se lo chiedete facilmente lo fa il vostro pescivendolo di fiducia, quindi lavare sotto acqua corrente per bene e tagliare in quarti i calamari e farli asciugare su carta da cucina.

Tagliare le cime del broccolo romanesco quindi farlo andare in acqua bollente insieme a qualche foglia di menta e al succo di mezzo limone per due minuti, scolare con una schiumarola e far raffreddare in una ciotola con acqua e ghiaccio in modo da bloccarne la cottura. Lasciar riposare una decina di minuti quindi con la schiumarola trasferire i broccoli nel bicchiere del frullatore, salare e pepare a piacer, aggiungere un cucchiaino di colatura alle alici e un paio di foglie di menta, un pizzico di sale e pepe quindi il succo di mezzo limone, versare un filo di olio extravergine di oliva quindi frullare sino ad ottenere una salsa omogenea.
 
Mettere la piastra sul fuoco con fiamma bella alta quindi cuocere i pezzi da calamari per un minuto circa da entrambe le parti. Stendere la crema di broccoli romaneschi al centro del piatto quindi adagiare sopra i pezzi di calamaro e un ciuffo di tentacoli. aggiungere un po' di sale alla liquirizia e decorare con un po' di pepe rosa.

Buon appetito a tutte e tutti


27 gen 2017

Cubetti di girello con tartufo, olio di nocciola e sale rosso


Adoro i piatti crudi in generale, sia di pesce che di carne, immagino ve ne sarete sicuramente accorti visto che pubblicato molte ricette in merito (qua ce ne sono alcune), mi piace anche giocare con le consistenze e tipi di tagli, che non devono essere per forza tipo tartare, ad esempio per questa ricetta mi son in parti ispirato al sashimi, il crudo di pesce di solito tagliato a rettangoli con un certo spessore, ho quindi pensato di realizzare dei cubetto di carne, in particolare ho usato un ottimo girello di vitello come taglio, in modo di dare una certa consistenza nel palato e ho quindi aromatizzato il tutto con un piccola grattata di tartufo nero e ho dato un sapore particolare condendo con un po' di olio di nocciola, per completare il piatto un po' di pepe e del sale rosso delle Hawaii che riprende il colore della carne.

Come dicevo la ricetta è davvero velocissima e facile da preparare, come sempre è importantissima la qualità degli ingredienti e soprattutto nel caso della carne la sua freschezza.

Questi cubetti possono essere presentati sia come antipasto che come secondo magari accompagnati da un contorno leggermente acido.

Ingredienti per due persone

300 grammi di girello di vitellone
tartufo nero fresco
olio di nocciola
sale rosso delle Hawaii
pepe verde

Tagliare il girello in fette alte spesso un dito circa, quindi tagliarle per il lungo e poi in orizzontatale in modo da ottenere dei cubetti, sistemarle in una ciotola, aggiungere una grattata di tartufo nero fresco, una grattata di pepe verde (profumato ma meno piccante) e una presa di sale rosso, quindi condire con poco olio di nocciola, mescolare per bene e lasciar riposare per una decina di minuti quindi servire al centro dei piatti.

Buona appetito a tutte e tutti

14 dic 2015

Il giappone in tavola: Sashimi di salmone con sale al basilico e wasabi


Adoro il pesce crudo, in casa ne siam particolarmente ghiotti, lo preparo spesso e in passato ho postato parecchie ricette in meriti (qui ne potete trovare una raccolta), quindi per il mio compleanno ho pensato di preparare un classico della cucina giapponese: il sashimi di salmone che ho poi aromatizzato e profumato con del sale al basilico che mi preparo raccogliendo le foglioline dal mio orterrazzo.

La ricetta è davvero semplice da preparare, vi consiglio però di surgelare il filetto di salmone per almeno 3 o 4 giorni in modo da diminuire al minino il rischio legato all'anisakis, e poi farlo scongelare in frigo.

Il sale al basilico lo preparo invece da solo, in particolare quando le piantine stan facendo i primi fiori, le cimo e raccolgo le foglioline che son ricche di oli essenziali, quindi preparo il sale e lo mette in barattolini ermetici e li conservo al buio pronti all'occorrenza; è un sale davvero semplice da preparare e si sposa benissimo sia con il pesce che con le verdure ed in particolare con i pomodori.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo sashimi di salmone con sale al basilico

Ingredienti per due persone

200 grammi di filetto di salmone abbattuto
sale al basilico
pasta di wasabi
basilico fresco

per preparare il sale al basilico
100 grammi di sale marino grosso
una manciata di foglie di basilico

lavare delicatamente le foglie di basilico quindi farle asciugare su un canovaccio, quando asciutte passarle nel mixer insieme al sale grosso quindi versare il sale in barattolo ermetico e conservare al buio.

Rifilare di salmone in modo da ottenere un parallelepipedo  (i pezzi avanzati sono ottimi per una tartare) quindi tagliarlo a fettine spesse circa mezzo centimetro. Sistemarle nei piatti in modo da ottenere una circonferenza (vedi foto) e al centro aggiungere un un ciuffo di basilico. A piacere aggiungere mezzo cucchiaino di wasabi su una parte libera del piatto, quindi spolverare poco sale al basilico sul sashimi di salmone.

Buon appetito a tutte e tutti

24 lug 2014

Una semplice e veloce ricetta per preparare un ottimo crudo di pesce: tartare di palamita, cipollina e olio di sesamo sale rosso

Adoro il pesce crudo, ve ne sarete accorti da tempo, anche perché in questi quasi otto anni di blog ho pubblicato parecchie ricette in tema, questa volta ho optato per una semplice e veloce ricetta per preparare questa ottima tartare di palamita che ho aromatizzato con olio di sesamo, tipico e molto usato nella cucina orientale, e dell'erba cipollina fresca che si sposa in maniera perfetta. Ho anche scelto di usare un po' di sale rosso delle Hawaii per rimanere sul color rosato del pesce



Come dicevo la ricetta si prepara  davvero in un istante, giusto il tempo di sfilettare il pesce e condirlo; vi consiglio però di abbatterlo per un giorno (se avete l'abbattitore) oppure appena sfilettato congelarlo per qualche giorno.

Ho pensato ad una versione finger food presentando la tartare in cucchiaini mono dose ideali per accompagnare aperitivo con amici, io ad esempio ho preparato un ottimo Tequila Sunrise. per il solito nugolo di amici che ha allegramente invaso la piccola casa :-)

Ecco quindi la ricetta per questa ottima tartare di palamita con olio di sesamo e erba cipollina

Ingredienti

Filetto di palamita
Olio di sesamo
erba cipollina
sale rosso delle Hawaii


Eviscerare e pulire per bene la palamita, quindi sfilettarla e tagliarla con un coltello a tartare. Sistemare la polpa ottenuta in un ciotola e condirla con l'olio di sesamo, un po' di erba cipollina tritata e un po' di sale rosso.  Quindi riempire i cucchiaini con la tartare e portare in tavola.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!
 

12 mag 2014

La ricetta per un ottimo crudo di pesce: tartare finger food di ricciola con fiori rosmarino, olio evo e sale rosso


Adoro il crudo e le tartare di pesce specie quando presentato come finger food, in passato ne ho preparato e presentato parecchie ricette, in particolare utilizzando spesso pesci così detti poveri come il sugarello ma con carni davvero deliziose. Questo sabato in pescheria ho trovato invece delle piccole ricciole, un pesce con carni fantastiche, ho subito pensato che ne avrei potuto prendere una da far a tartare. Mentre con Ginevra terminato il giro della spesa tornavo a casa ho pensato a come avrei potuto "arricchire" senza stravolgere il sapore della ricciola... ho pensato a poco sale, magari rosso per abbinamento cromatico con le carni rosa del pesce, poi qualche goccia di un buon olio di olive taggiasche (le tipiche della nostra riviera) e per un dare un profumo mediterraneo senza coprire il gusto ho optato per dei fiorellini di rosmarino, ne ho alcuni vasi sull'orterrazzo e i suoi piccoli fiorellini violetti son profumatissimi, il sapore ricorda quello delle foglie del rosmarino stesso ma con un gusto più delicato.

Detto fatto e, finito di pulire il pesce, la ricetta era praticamente pronta, bastava sistemare la deliziosa polpa del pesce nei cucchiaini da finger food e servire in tavola agli ospiti presenti. Tutti hanno apprezzato davvero, compresi quelli non abituati a mangiare pesce crudo. IL gusto delicato ma saporito e li profumo di rosmarino hanno reso davvero fantastiche queste piccole tartare di ricciola.

Ecco quindi la semplice veloce ricetta per preparare questo fantastico finger food:

Ingredienti per una dozzina di cucchiaini

Un  piccola ricciola freschissima
fiori di rosmarino
sale rosso delle Hawaii
Olio extra vergine di oliva

Eviscerare e pulire la ricciola, quindi sfilettarla e tagliarla col coltello a tartare. Sistemare la polpa di pesce nei cucchiaini, versare su ognuno un paio di gocce di olio evo e un pizzico di sale, quindi aggiungere un po' di fiori di rosmarino. Detto fatto e questo fantastico finger food è pronto da essere presentato.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!


26 set 2013

La ricetta con i fiori nel piatto: Seppioline al vapore con emulsione di olio al basilico cannella, sale rosso delle Hawaii e pepe nero


Con l'arrivo dell'autunno sul'orterrazzo de la piccola casa la bellissima pianta di basico cannella si è ricoperta di bellissimi e profumatissimi fiori viola, fa bella mostra di se in mezzo alle altre piantine e quindi ho deciso di utilizzarla per un'altra ricetta, un paio di mesi fa l'avevo usata per un ottimo cous cous vegetariano con verdure grigliate, in particolare ho pensato ad una ricetta velocissima da preparare, facile ma veramente gustosa, delle seppioline (van bene quelle surgelate) con un emulsione di olio evo, lime e per l'appunto l'ottimo basilico cannella. Un po' di pepe e un po' di sale rosso per dare colore e poi alcune foglie e fiori di basilico cannella direttamente nel piatto, son gustosi e dal sapore e profumo per l'appunto di cannella.

Ecco quindi come preparare questo gustosissimo piatto:


Ingredienti per due persone

300 grammi di seppioline pulite
Olio extra vergine di oliva
basilico cannella fresco fiorito
pepe nero in grani
sale rosso delle Hawaii
succo di lime

Preparare l'emulsione versando in un contenitore (io uso un biberon da cucina) l'olio extra vergine di oliva, un cucchiaino di succo lime e un po' di foglie di basilico cannella tritate, preferibilmente con un coltello non i metallo.

Cuocere al vapore le seppioline per alcuni minuti, condirle con l'emulsione di olio evo e basilico cannella, trasferirle al centro dei piatti quindi aggiungere il sale rosso delle Hawaii e una generosa grattata di pepe nere. Sistemare quindi sopra le seppie un ciuffo di basilico cannella e alcuni fiori.

Buon appetito a tutte e tutti


8 mar 2013

Come preparare un gustoso finger food mangia tutto : Cubo di Asiago con tartare di fassona al tartufo nero e stecchino all'aceto balsamico

Era un po’ di tempo che volevo preparare qualcosa con l’Asiago fresco, ultimamente è il formaggio preferito da Francesca e anche della piccola Ginevra, volevo quindi inventare una semplice ricetta gustosa e perché no anche bella a vedersi.  Mentre pensavo a cosa poter fare, non so per quale astruso motivo, mi son venuti in mente i ghirigori fatti con lo zucchero caramellato fuso, e in un istante mi è venuta un’illuminazione: “prepara degli stecchini di aceto balsamico!”  me lo son quindi immaginato insieme al formaggio e ho pensato che ci stava bene, dovevo solo completare il gusto con qualcosa di particolare e alla fine ho optato per una tartare tagliata col coltello di fesa di fassona che ho aromatizzato con del tartufo nero e del sale grosso (mi piace l’effetto che da in bocca il grano di sale che sciogliendosi esalta il resto). 

Detto fatto mi son messo sotto a preparare gli stecchi di zucchero al balsamico, di questo ne ho aggiunto parecchio sia per contro bilanciare la dolcezza delle zucchero sia perché molto dell’aroma poteva andar perso durante l’ebollizione.  Quando si preparano le decorazioni solide con lo zucchero fuso è importante non mescolarlo proprio mentre bolle perché se no cambia forma e diventa amorfo e non solidifica rimanendo gommoso quando viene fatto raffreddare.

Una volta che gli stecchi erano pronti e tritato con due coltelli la carne, aromatizzata e in un baleno questi ottimi finger food mangiatutto erano pronti. Belli da vedere e davvero buoni da mangiare, l’asiago con la carne e il tartufo si sposa davvero in maniera ottima, letteralmente si sciolgono in bocca, profumatissimi e saporiti, e il retrogusto dolce ma acido dello stecco amalgama bene il tutto.

Ecco quindi come preparare questi semplici ma gustosi finger food mangia tutto con asiago, tartare di fassona, tartufo nero e stecchi all’aceto balsamico:

Ingredienti per 4 persone

200 grammi d Asiago DOP Fresco
200 grammi di fesa di fassona
tartufo nero
sale grosso integrale
125 grammi di zucchero
70 grammi di acqua
30 grammi di aceto balsamico

Iniziare preparando gli stecchi al balsamico, non è difficile ma bisogna stare attenti alle temperature e a non mescolare durante l'ebollizione. Versare in una piccola casseruola alta l'acqua e lo zucchero, accendere la fiamma e far sciogliere lo zucchero mescolando, quando è completamente disciolto versare l'aceto balsamico, girare e lasciare andare sino all'ebollizione, da questo momento NON MESCOLARE ASSOLUTAMENTE! far bollire lentamente controllando la temperatura con un termometro sonda, quando questa raggiunge i 160 gradi spegnere la fiamma e lasciare riposare qualche minuto aspettando che il liquido sia abbastanza viscoso. Prendere una piccola porzione di sciroppo con un cucchiaio e versarlo via via su di un foglio di carta da forno creando delle linee, lasciar quindi solidificare.

Tritare con due coltelli il pezzo di carne di fesa di fassona, quindi aggiungere alcune fettine di tartufo nero e una presa di sale, amalgamare il tutto e creare una dozzina di palline. Prendere l'asiago, tagliarlo in tre quindi ricavare dodici cubi. Aiutandosi con un piccolo coltello incidere la sommità dei cubi, sistemarci sopra ad ognuno una pallina di tartare, quindi fermare il tutto con uno stecchino al balsamico.

Servire al centro dei piatti e ... buon appetito a tutte e tutti !

20 nov 2012

Branzino Spigola al forno con patate, cipolle di Tropea erbette - Una ricetta semplice per cucinare un ottimo pesce al forno

"Papà un giorno lo fai un pesce con le patate?" Con questa frase alcuni giorni fa la piccola Ginevra mi ha chiesto un suo desiderio alimentare... logicamente mi son subito messo a penare ad una ricetta semplice e gustosa, anche bella a vedersi, per accontentarla, noi è mai cosa facile far mangiare una bimba di 4 anni e mezzo e quindi quando è lei che lo chiede... si può dir che scatto sull'attenti e via a cucinare! Sabato mattina di buona lena siamo andati dal pescivendolo e con insieme abbiamo selezionato il pesce, la scelta è caduta su di un bel esemplare di branzino, o spigola dir si voglia ( a proposito voi come lo chiamate Branzino o Spigola?), poi sul mercato delle belle patate a pasta gialla facevano mostra di se, e anche l'ingrediente era pronto, restava solo scegliere quale gusto aggiungere... nello stesso banco ho trovato delle ottime cipolle di tropea, le uso perché son saporite ma più dolci e meno forti, e le trovo ideali abbinate al pesce, ad esempio in questa mia ricetta con lampuga e cipolle di tropea in agrodolce, così ne ho prese alcune.

Arrivati a casa ho fatto un giro sui miei due orterazzi, ovvero i due terrazzi pieni di vasi con decine di erbe aromatiche varie e ho selezionato qualcosa con cui profumare il pesce, per far contenta Ginevra, guidandola un po' ho lasciato scegliere lei, e devo dire che ha scelto bene: rosmarino, santoreggia, prezzemolo riccio e maggiorana. A questo punto la ricetta era pronta mancava solo qualcosa per le cipolle e le patate, ho aperto il cassetto dei sali, ho dato un'occhiata e ho scelto il Sale e Pepe della Solo Sole  un ottimo mix di sale marino,pepe intero, rosmarino, origano e aglio, davvero profumatissimo. Non restava che pulire il pesce, affettare le patate e farle adagiare nella teglia a Ginevra, il piatto era pronto per essere infornato (vedi foto su) e dopo il giusto tempo di cottura la prova assaggio... superata a piena titoli!!! il piatto profumatissimo e davvero saporito è durato pochi istanti davanti alla piccola principessa, l'ha divorato in un istante e ne ha richiesto un'altra porzione!
Ecco quindi come preparare questa ottima ricetta a base di pesce: un profumatissimo branzino spigola al forno con patate e cipolle di Tropea:


Ingredienti per due persone

un branzino o spigola pescato e non allevato di circa 700 grammi
3 patate a pasta gialla
2 cipolle di tropea
rosmarino

santoreggia
prezzemolo riccio
maggiorana
un bicchierino di vino bianco secco (io ho usato del vermentino ligure)
Olio extra vergine di oliva
Sale & pepe Solo Sale

Pelare le patate quindi tagliarle a fette sottili, sbucciare le cipolle di Tropea, tagliarle a metà per la lunghezza, affettarle e separare le mezze lune così ottenute; tritare il prezzemolo. Squamare la spigola ( o branzino dir si voglia ) quindi eviscerarla ed eliminare le branchie, nel caso fosse troppo grande eliminare la pinna ed eventualmente la testa. Versare un filo d'olio nella teglia quindi coprire con le patate affettate e parte delle cipolle di Tropea, aggiungere qualche rametto di santoreggia e di maggiorana, quindi un po' di Sale & Pepe; inserire un rametto di rosmarino e alcuni di prezzemolo, santoreggia e maggiorana, nella pancia del pesce, adagiarlo sopra le patate e le cipolle nella teglia, quindi aggiungere ancora un filo d'olio evo, qualche mezzaluna di Tropea e ancora un po' di sale e pepe, bagnare il tutto con pochissimo vino bianco secco. Cuocere in forno caldo a circa 180 gradi per circa venti minuti.  A metà cottura girare delicatamente il pesce dall'altro verso. Terminata la cottura sfilettare il pesce e servirlo al centro dei piatto con un po' di patate e cipolle.

Buon appetito a tutte e tutti!

16 nov 2012

Il pesce: Triglie di scoglio alla piastra con timo, erba cipollina e fiocchi di sale al limone

Questa ricetta è così semplice e veloce che si potrebbe pensare e dire che si prepara da se ... l'idea nasce da delle bellissima triglie di scoglio che ho trovato sul mercato, erano li che mi guardavano grandi, fresche e con un prezzo incredibile, non potevo lasciarmele sfuggire! Ne ho prese un po' e tornando a casa ho incominciato   a pensare come prepararle, visto che adoro il loro sapore, unico e personale per così dire, non volevo appesantirle con ingredienti che ne coprissero il gusto, ho quindi pensato a delle erbette fresche, leggere e profumate, mi è bastato poi un giro sul mio orterazzo per scegliere un po' di timo e dell'erba cipollina, poi per esaltarne il profumo fresco ho optato per dei fiocchi di sale al limone, che mi ha permesso di appartare i sentori di questi ottimi agrumi senza bagnarne le carni, in quanto per esaltarne il sapore ho pensato di farle alla piastra. Una ricetta davvero semplice, facile e veloce da preparare, ma ricca di sapore e gusto, un ottimo di presentare un classico pesce azzurro, davvero ottima e alla portata di tutte e tutti.


Ingrediento per due persone
4 triglie di scoglio grandi
alcuni rametti di timo
alcuni rametti di erba cipollina

Eviscerare e pulire le triglie senza squamarle, tritare alcuni steli di erba cipollina, quindi aggiungerli insiee al timo ed ad una presa di fiocchi di sale al limone nel ventre dei pesci. Cuocere le triglie alcuni minuti per parte su di una piastra in ghisa. Servirle al centro del piatto decorandole con alcuni rametti di timo e un po' di trito di erba cipollina.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

2 nov 2012

Medaglioni di filetto di maiale con salsa di rucola, basilico citrino, noci di Sorrento e pinoli

Preparo molto spesso il filetto di maiale, è gustoso, morbido e costa solitamente un terzo di quello di vitello, qui a Genova lo si trova facilmente a prezzi variabili tra i 10 e i 12 euro al Kg. Questa ho optato per una cottura semplice alla piastra utilizzando inoltre del sale affumicato per richiamare il "gusto di brace", ho quindi scelto di accompagnarlo con una gustosa salsa, quasi un pesto, a base di rucola, basilico citrino, che ancora cresce rigoglioso sul mio orterazzo, dal delicato profumo di limone, e poi gli immancabili pinoli e delle ottime noci di Sorrento, davvero gustose e delicate, ho anche aggiunto un pomodoro secco in quanto trovo si sposi benissimo in questi pesti.    Una ricetta davvero semplice ma gustosissima, facile e veloce da preparare, profumata e saporita. E voi quali altri tipi di basilico conoscete oltre al normale, a questo citrino e quello porpora?

Ingredienti per due persone

300 grammi di filetto di maiale
un mazzetto di rucola
un mazzetto di foglie di basilico citrino
una manciata di pinoli
un pomodoro secco sott'olio
6 noci di Sorrento
alcune rametti di basilico citrino
Olio extra vergine di oliva
sale affumicato
pepe

Lavare e asciugare delicatamente la rucola e il basilico citrino, aprire le noci di Sorrento ed estrarre i gherigli, quindi frullare insieme le noci, i pinoli, la rucola, il basilico citrino, il pomodoro secco, una presa di sale e aggiungendo l'olio di oliva a filo, non ne occorre molto, in modo da ottenere una consistenza densa. Traferire in una ciotola, coprire con un filo d'olio e mettere da parte.  Tagliare il filetto di maiale a medaglioni alti uno o due dita, cuocerli quindi sulla piastra di ghisa, con fiamma bella viva,  girandoli una volta, aggiungere il sale affumicato e una grattata di pepe. Sistemare i medaglioni al centro del piatto e coprirli con un po' della salsa precedentemente preparata, decorare con alcune foglie di basilico citrino e rucola.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

15 ott 2012

Il crudo di pesce: fantastica tartare di ricciola con fior di sale all'arancia e finocchietto selvatico; un finger food davvero ottimo


Adoro il pesce crudo, il suo sapore, il suo profumo e il suo gusto delicato ma presente, e poi è un ottimo modo per potere apprezzare le caratteristiche dei vari pesci, il nostro mare è ricco di pesci ottimi e saporiti, senza dover per forza usare i soliti tonno, salmone, orata... L'occasione di prepararlo è stato lo scorso week end, non quello appena passato in quanto ero a Roma per il nostro anniversario di nozze (vedi post precedente); ho visto delle belle piccole ricciole dal pescivendolo, erano freschissime e viste che avevo ospiti a cena ho subito pensato di offrirle crude, a tartare, per accompagnare l'aperitivo prima di cena, in questi casi sono ideali davvero dei cucchiaini mono porzione come nella mia foto sopra, si mangiano in un sol boccone e davvero uno tira l'altro. Arrivato a casa stavo sfilettando al pesce quando girandomi verso la mensola dei sali mi è venuto agli occhi il contenitore del fior di sale all'arancia; ho subito pensato che il profumo agrumato si sarebbe sposato in maniera fantastica con il crudo di ricciola, poi il fior di sale combina sempre in maniera ottima con i crudi di pesce, è più delicato. Volevo dare poi anche una nota di colore, andando in contrasto con il rosa arancio del pesce era logico optare per il verde e così nel mio orterrazzo ho preso alcuni rametti di finocchietto selvatico, ne staccato delicatamente dei piccoli ciuffi e li ho adagiati sopra la ricciola tagliata a tartare, oltretutto il suo profumo che richiama l'anice apportata sensazioni di fresco che ben si amalgamano con il resto di questo piatto.  Detto fatto in un battibaleno il mio finger food di ricciola era pronto, giusto il tempo di accogliere gli ospiti e preparare un negroski e poi presentare i cucchiaini con la tartare di ricciola, tutti divorati in un istante. Unico consiglio è come sempre prodotti di qualità e pesce freschissimo!
 Ecco come preparare questa fantastica,  ma semplicissima e veloce da realizzare, tartare di ricciola con fior di sale all'arancio e  finocchietto selvatico:


Ingredienti per 4 persone:

una ricciola di circa 400/ 500 grammi
Fior di saleall'arancia
Finocchietto selvatico fresco.

Eviscerare il pesce, tagliare la testa e lavare per bene dal sangue in eccesso, adagiare il pesce su di un tagliere e sfilettarlo con un coltello affilato e flessibile partendo dalla pinna e rimanendo aderenti alla lisca muoversi sino alla testa, eseguire la stessa operazione anche per l'altro filetto, eliminare quindi eventuali spine e lische. girare i filetti dalla parte della pelle e quindi con lo stesso coltello e con o stesso movimento ricavare tante strisce di filetto lasciando solo la pelle sul tagliere. Con un altro coltello tagliare a pezzettini piccoli la polpa della ricciola quindi sistemarla sui cucchiaini da finger food (vedi foto sopra), cospargere con un po' di fior di sale all'arancia e adagiar sopra un piccolo rametto di finocchietto selvatico.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti

17 set 2012

Il profumo e il sapore di una terra: cozze di Arborea con fior di sale al mirto e vermentino di Gallura


Che adoro le cozze, anzi i muscoli come li chiamiamo noi qui, lo sapete benissimo non è per niente un segreto, ho pubblicato fino ad ora moltissime ricette con questo ottimo frutto di mare, e potrei scrivere anche un libro di ricette con ingredienti muscoli, per questo motivo le compro spesso anche per poter provare e gustare i vari tipi, quelle di spezie piccole e saporite, quelle di Olbia più grandi e tendenti al dolce, poi nel mezzo ci sono quelle di Arborea, ottime davvero. sabato ne preso una bella retina, circa un chilo e mezzo di peso, e mentre le stavo pulendo raschiandole e levando il bisso ho pensato che avrei potuto prepararle in maniera semplice ma richiamando nel sapore e nel gusto la loro terra di provenienza, la Sardegna. Ho pensato che l'occasione giusto per provare il mio nuovo Fior di sale al mirto, davvero profumato e ideale sulle carni ma anche sul pesce e per rimanere in topic con la ricetta ho usato un ottimo vermentino di Gallura che da tempo faceva capolino nella mia cantinetta.

Una ricetta semplice e veloce da preparare, ma ricca di sapore e profumo, davvero gustosa, peccato che erano così pochi :-)

Ingredienti per due persone

1.5 Kg di cozze di Arborea
Fior di sale della Sardegna al mirto
un bicchiere di vermentino di Gallura
Olio extra vergine di oliva
uno spicchio d'aglio in camica

Pulire per bene sotto acqua corrente le cozze raschiandole ed eliminando il bisso (la barbetta), versare un paio di cucchiai d'olio in una casseruola e far andare l'aglio sino a quando incomincia prendere un po' di colore, levarlo e versare le cozze, bagnare col vermentino di Gallura, quando le prime incominciano ad aprirsi aggiungere il fior di sale al mirto. Aspettare che tutte siano aperte quindi  portare in tavola.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti


16 mag 2012

La carne cruda: tartare di girello con coriandoli di pomodori ciliegini, finocchietto selvatico, sale al peperoncino chipotle affumicato e emulsione di olio evo e yerba buena

Alcuni giorni or sono al mercato ho comprato degli ottimi pomodori ciliegini, erano in offerta e ne ho acquistato un bel po’, arrivato a casa ho pensato a come utilizzarli e ho pensato che un ottimo sistema per conservarli a lungo era quello di essiccarli col mio mio essiccatore Biosec.
Visto che non erano particolarmente grandi ho immaginato di trasformarli in petali, ovvero eliminando i semi interni e l’acqua di vegetazione, la parte rimanente sarebbe stata abbastanza sottile da ottenere per l’appunto uno spessore paragonabile a quello dei petali dei fiori.
Detto fatto mi son messo li e li ho preparati per l’essiccazione, passato circa un giorno e mezzo li ho rimossi e ho constatato che erano perfettamente asciutti e quindi adatti alla conservazione. Una volta preparati il passi successivo è stato quello di immaginare qualche ricetta per gustarli al meglio, per primo ho pensato a questa fresca e saporita tartare, li ho tagliati a piccoli pezzi come se fossero dei coriandoli quindi ho comprato un pezzo di girello che ho tagliato in punta di coltello, poi per dare fresco al tutto ho aggiunto un po’ di finocchietto selvatico, mi piace il suo sentore di anice, e un'emulsione  di yerba buena, la menta selvatica che cresce spontanea a Cuba (e in due vasi sul mio terrazzo che curo con amore per prearare dei fantastici Mojito), se non la trovate usare della menta piperita.  Per finire e per dare un po’ di “brio” al tutto ho condito con un dei fiocchi di sale al peperoncino affumicato, davvero ottimi si sciolgono sulla punta della lingua rilasciando un gustoso bouquet di sapori e danno una particolare texture croccante al piatto.

Ecco quindi la ricetta per questi ottimi

Essiccatore Biosec

Ingredienti per due persone

300 grammi di Girello
finocchietto selvatico
pomodori ciliegini
fiocchi di sale al peperoncino affumicato
alcuni ciuffi di Yerba Buena (menta spontanea di Cuba)
Olio extra vergine di oliva

Tagliare a metà i pomodori ciliegini lavati ed asciugati, quindi svuotarli dei semi interni, metterli distesi con l’interno verso il basso nei cestelli dell’essiccatore (vedi foto sopra) nel mio Biosec attivare il programma 4, circa 50 gradi, e far andare per un giorno e mezzo.

Tagliare in punta di coltello il pezzo di girello quindi tritare un bel ciuffo di finocchietto selvatico e alcune foglie di Yerba buena,  tagliare a coriandolo i pomodori ciliegieni essiccati  quindi trasferire in una ciotola e condire con Olio extra vergine di oliva emulsionato con il trito di Yerba buena e una presa di fiocchi di sale al peperoncino chipotle affumicato.

Sistemare un coppa pasta al centro del piatto quindi riempirlo con la tartare, quindi decorare con un ciuffo di Yerba buena e cospargere intorno con alcuni coriandoli di pomodori ciliegini essiccati

Buon appetito a tutte e tutto con questa freschissima e gustosa tartare di girello.

11 mag 2012

La ricetta creativa: Calamari alla piastra con pomodori datterini gialli e emulsione di olio evo, tequila, lime e dragoncello

 

Ecco una ricetta più veloce del lampo ma allo stesso tempo gustosa, colorato, profuma e perché no creativa. Ho trovato dei piccoli calamari freschissimi ad un prezzo ottimo, non me li son lasciati sfuggire a giunto a casa ho cominciato a come poterli preparare. Volevo darli il gusto di cottura sul fuoco ma allo stesso tempo farli freschi e con qualche aroma particolare.  Per il gusto di "brace" ho subito pensato al sale affumicato per dare invece un tocco di colore ho optato per degli ottimi pomodori datterini gialli al naturale, gustosi e con un colore particolare e poi quasi per caso, stavo preparando un margarita, ho pensato all'emulsione con la tequila, giusto il tempo di andare sull'orterrazzo e dare un'occhiata alle piante aromatiche, ho visto il dragoncello (estragon) bello rigoglioso e ne ho preso u po' di rametti.  Ho optato per una cottura veloce per mantenere tutti i sapori originali, ho cotto prima i pomodori in modo che avessero il tempo di raffreddarsi un poco all'interno, l'emulsione inoltre era ottima, profumata saporita e gustosa e si abbinata in maniera perfetta ai pomodori e ai calamari.


Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare questi ottimi calamari  e pomodori datterini gialli alla piastra con emulsione di olio evo, tequila, dragoncello e lime:

Ingredienti per due persone

6 calamari piccoli
una confezione di pomodori datterini gialli al naturale
alcuni rametti di dragoncello
un bicchierino di tequila
un lime
Olio extra vergine di oliva
sale affumicato

Eviscerare per bene i calamari quindi eliminare gli occhi, tagliare un po' di foglie di dragoncello a pezzettini e metterle in un biberon (io lo chiamo così) insieme a due dita d'olio, un bicchierino di tequila e il succo del lime. In una padella antiaderente far andare per un minuto i pomodori datterini gialli, quindi metterli da parte, nella stessa padella versare un filo d'olio evo e cuocere i calamari per pochi minuti. Sistemare quindi i calamari al centro del piatto insieme ai pomodori gialli, quindi aggiungere una spolverata di sale affumicato e condire con l'emulsione preparata nel biberon, decorare con un rametto di dragoncello.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

9 mag 2012

La primavera in tavola: bocconcini di polpa di coscia di pollo con peperoni e zucchini



Finalmente il periodo uggioso con giornate tardo autunnali sembra essere le spalle e le giornate son di nuovo calde, azzurre e primaverili quindi quale occasione migliore per festeggiare il ritorno del bel tempo con un bel piatto pieno di colore e sapore? Con questo idea in testa ho preparato questo semplicissimo piatto ma davvero gustoso e con colori che riportano il sole in tavola: dei bocconcini di pollo, preferisco sempre usare la polpa di coscia rispetto al petto è più gustosa e non rimane stopposa, con delle zucchini e peperoni rossi (così da contrastare il colore del pollo e degli zucchini), per tenere il tutto più delicato nel sapore ho cotto con del burro di cacao, poi per dar profumo al piatto ho usato il mio immancabile porto bianco e alla fine della cottura degli ottimi fiocchi di sale al rosmarino, si sciolgono velocemente e apportano gusto e profumo.

Un piatto davvero semplice da cucinare, una preparazione veloce e alla portata di tutti, per una secondo gustoso e saporito, ecco quindi la ricetta:

Ingredienti per due persone

300 grammi di polpa di coscia di pollo
mezzo peperone rosso
un zucchino
mezza cipolla
3 tavolette di Burro di cacao Venchi
porto bianco
succo di limone
pepe

Pulire il peperone dai semi interni, quindi tagliarlo a strisce e poi a quadretti; aiutandosi con una mandolina tagliale la zucchina a fette, tritare la cipolla. Tagliare la polpa di pollo (coscia disossata) a pezzi. In una padella antiaderente far sciogliere una barretta di burro di cacao (ca. 7g) quindi alzare la fiamma e rosolare i pezzi di polpa di pollo per una paio di minuti. Levare i pezzi di pollo e metterli in un piatto coperti con della stagnola, aggiungere altre due tavolette di burro di cacao e  far andare la cipolla tritata, quando prende colore aggiungere i pomodori e gli zucchini, far andare un minuti, bagnare con un po' di vino bianco e coprire, far quindi cuocere a fiamma morbida per  cinque minuti. Levare il coperchio, aggiungere il pollo, un po' di succo di limone e ancora un po' di porto bianco, far andare dieci minuti minuti quindi aggiungere i fiocchi di sale al rosmarino e una bella gratta di pepe, terminare la cottura per qualche minuto, quindi servire al centro dei piatti


Buon appetito a tutte e tutti!

26 apr 2012

Il pesce azzurro: cartoccio di filetto di sgombro con sale al rosmarino e maggiorana

Preparo spesso i cartocci di pesce nella bistecchiera di ghisa, trovo sia un sistema di cottura con numerosi vantaggi: innanzi tutto i pesci diventano buoni, non si sporca la bistecchiera , l'odore per certi pesci è contenuto, come nel caso degli sgombri, i filetti assorbono maggiormente gli aromi, e molti altri ancora. Ho subito pensato a questo tipo di  cottura quando ho visto dei bellissimi sgombri ad un prezzo veramente ottimo, inutile dire che non ho preso un paio (non erano piccoli...) e giunto a casa li ho subito puliti e sfilettati.

Volevo assaporarne al massimo il loro personale sapore, ho quindi optato per l'aggiunta di pochissimi ingredienti ulteriori, giusto un rametto di maggiorana per il suo profumo resinoso, un po' di fiocchi di sale al rosmarino, sia per il profumo sia perché nella forma in fiocchi si scioglie più facilmente e visto che non aggiungevo liquidi era un fattore importante, e per finire poche gocce di limone per l'acidità. Una bella spolverata di pepe e il cartoccio era pronto per la cottura.

Un piatto davvero semplice da preparare, ma gustoso, ricco di sapore e di ... grassi insaturi (i vari omega3, 6) che fanno bene. Oltretutto gli sgombri fan parte dei cosiddetti pesci sostenibili (si pescano spesso in loco, non si in via di estinzione, e hanno un ottimo rapporto qualità prezzo). Ecco quindi questa semplicissima ricetta per degli ottimi filetti di pesce:


Ingredienti per due persone

due sgombri medi
Fiocchi di Sale al rosmarino
maggiorana fresca
pepe nero fresco
succo di limone

Eviscerare gli sgombri quindi levare le teste comprese le branchie, quindi su un tagliere sfilettarli partendo dalla pinna sino e muovendosi sino alla testa con coltello flessibile tenendolo sempre  alla lisca centrale.
Su una bistecchiera sistemare un foglio di alluminio lungo il doppio, adagiarci sopra i 4 filetti di sgombro così ottenuti, cospargerli di fiocchi di sale al rosmarino, mettere su di ognuno un un rametto di maggiorana fresca, aggiungere una gratta di pepe nero fresco e bagnarli con poche gocce di succo di limone.
richiudere a pacchetto la carta di alluminio e cuocere per circa 8 / 10 minuti, aprire con attenzione il pacchetto (esce vapore molto caldo) e aiutandosi con un paletta servirli al centro del piatto.

Buon appetito a tutte tutti.
 

20 apr 2012

Variazione sul rosso: finger food di gola con pomodori semi secchi, mandorle e sale rosso delle hawaii


 Adoro il finger food, credo che ormai ve ne sarete accori, mi piacciono questi piattini gustosi, piccoli antipasti da abbinare ad un aperitivo, e soprattutto mi piace provarne a creare ogni volta qualcuno nuovo come quello che presento oggi.
L'idea questa volta è nata dal desiderio di giocare con i colori, in particolare avevo dei pomodori semi secchi, li avevo preparato con il mio fido Essiccatore Tauro per la ricetta degli spaghetti con il pesto di pomodoro essiccato, mandorle e basilico di qualche giorno fa, che volevo abbinare con il sale rosso delle Hawaii e mi son quindi messo a pensare a come completare la ricetta, ho escluso in principio la carne e il pesce perché erano abbinamenti che avevo già fatto, ho quindi optato per una particolare frattaglia: la gola, una parte delle trippe che uso spessissimo, a questo punto mancava una nota croccante!  così per caso mi son capitate tra le mani le mandorle e ho pensato che sarebbero andate benissimo, le ho quindi sbucciate, inserite nella grattugia elettrica (io non la uso solo per il formaggio) e in un attimo erano li pronte in un piattino da aggiungere al tutto. Il tempo di preparare di preparare la tovaglietta nera per la foto e un Sea Breeze (ottimo drink dal colore rosso e rinfrescante) e questo ottimo finger food faceva bella mostra di se al centro del tavolo. La prova degustazione è stata ottima, la gola come sempre con il suo gusto presente e personale ha dato il meglio di se grazie al gusto solare dei pomodori semi secchi e le mandorle hanno dato il giusto croccante. Un piatto davvero interessante e che ben si abbina ad aperitivi aciduli come il Sea Breeze o il Cape Cod.
 



Ingredienti per due persone

200 grammi di gola
un dozzina di pomodori semi secchi (qui la preparazione)
una dozzina di mandorle
Olio extra vergine di oliva
Prezzemolo riccio
Sale rosso delle Hawaii
pepe nero fresco


Sbucciare le mandorle e passarle nel Gratì riducendole a granella, in una grossa ciotola versare la gola tagliata al rondelle, quindi aggiungere i pomodori semi secchi tagliandoli in due o tre in base alle dimensione, aggiungere la granella di mandorle, due bei pizzichi di sale rosso e alcuni gambi di prezzemolo tritato, condire quindi il tutto con olio extra vergine di oliva e una grattata di pepe nero. Servire nelle coppette e decorare con un ciuffo di prezzemolo riccio.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti !

17 apr 2012

L'abbinamento insolito: calamari alla piastra con pesto genovese e sale alla liquirizia

Proprio così un abbinamento insolito, almeno per me, non avevo mai pensato di unire pesto e pesce, in particolare i molluschi, Sabato scorso però ho comprato dei bei piccoli calamari freschi per farli alla piastra, volevo abbinarli alla salsa, mi stavo chiedendo quale salsa quando la fra mi ha ricordato che dovevo finire il pesto ... a quel punto mi si è subito acceso una lampadina in testa, ho cercato di immaginarmi l'abbinamento pesto / calamari, ho pensato che poteva andare bene, mancava però un sapore particolare, un qualcosa che uscisse fuori facendosi notare ma si sposasse bene con il resto; cercando nel mio cassetto delle spezie mi capitato tra le mani il sale alla liquirizia, l'ho guardato, annusato, assaggiato e ho detto "ci siamo" il suo profumo e sapore di liquirizia andava benissimo con le note tostate dei calamari e la rotondità del pesto genovese.
Detto fatto il piatto in un istante era pronto. Ho cotto pochi minuti, un paio, i calamari e messi sopra il pesto, poi aggiunto il sale alla liquirizia, giusto il tempo di preparare la foto e scattarla che la fra aveva già finito la sua porzione! La prova del gusto era quindi superata alla grande, e devo dire che è un abbinamento particolare ma davvero gustoso, voglio sperimentare anche qualche altro piatto che presto pubblicherò, stay tuned!


Ingredienti per due persone

8 calamari (ca. 700 gr di peso)  freschi
alcuni cucchiai di Pesto genovese ( la ricetta è qua)
Sale alla liquirizia
Olio evo

Pulire i calamari eliminando l'interno, gli occhi e il becco, quindi levargli al pelle esterna, quindi farli andare insieme ai loro tentacoli su una bistecchiera in ghisa con un po' di olio evo nebulizzato. Cuocerli pochi minuti girandoli.

Su di un piatto sistemare a specchio un po' di pesto, quindi adagiarci sopra i calamari, spolverare con il sale alla liquirizia. Decorare quindi il piatto con po' di pesto e un po' di sale.

Buon appetito a tutte e tutti.

16 dic 2011

Un classico antipasto un po' rivisitato per il pranzo di Natale, la ricetta della mia insalata di mare, lime e basilico viola


Natale si sta avvicinando a spron battuto in questo strano dicembre dalle temperature quasi estive ... e nella piccola è tutto un daffare a pensare a quali menu preparare per le feste; l'idea è quella come sempre di mischiare tradizione con novità e possibilmente provare le varie ricette prima, è il caso dell'antipasto di che presento oggi, l'insalata fresca di mare, un piatto fresco davvero ottimo che apre molto spesso i vari pranzi e cenoni di questo periodo.  La ricetta della mia versione non si discosta di molto dall'originale (se poi esiste una ricetta davvero originale dell'insalata di mare), semplicemente ho pensato di sostituire il limone con il lime, trovo che sia più fresco, fruttato e un po' meno acido, ho poi utilizzato il basilico viola al posto del prezzemolo, se non lo trovate va bene anche quello normale, per il suo profumo fresco e "estivo" e poi per richiamare il mare ho utilizzato il sale iodato che oltretutto fa anche bene alla salute grazie al contenuto di iodio (ne bastano 6 grammi per la dose giornaliera). La ricetta e e la preparazione è davvero semplice e se non si trovano gli ingredienti freschi si possono usare quelli surgelati, anche se il gusto potrebbe rimetterci un po'...

 La prova assaggio ha poi dato un esito molto positivo, le seppioline erano davvero morbide e i frutti di mare molto gustosi, il fresco apportato poi dal lime e dal basilico ha arricchito il gusto e il profumo di questo ottimo antipasto.

Ecco quindi la semplicissima e veloce ricetta per questo ottima antipasto per il pranzo di Natale: l'insalata fresca di mare.

Ingredienti per due persone:

12 Code di Gambero
500 grammi di cozze  (muscoli)
300 grammi di seppioline pulite e spellate
400 grammi di vongole veraci
alcuni rametti di basilico viola
Olio evo
un lime
sale iodato
a piacere un peperoncino

Mettere a bagno per qualche ora in acqua e sale le vongole per farle spurgare la sabbia, cambiare l'acqua due o tre volte, nel frattempo pulire i muscoli (cozze, peoci, mitili, ....) raschiando via in acqua corrente le varie incrostazioni ed eliminando la barbetta (bisso). Far quindi aprire in padella le vongole e le cozze, quando saranno aperte levarle dalle valve e metterle in una ciotola. Portare a bollore una pentola d'acqua e cuocerci le seppioline per una ventina di minuti, quindi scolarle e tagliare a pezzi separando il i tentacoli, aggiungere quindi i pezzetti e i tentacoli alla ciotola. Mentre le seppie bollono, spellare i gamberi, eliminare il budello nero centrale e cuocerli al vapore per 5 minuti, aggiungerli quindi alla ciotola. Tritare le foglie verdi del basilico viola conservando i ciuffi (che per l'appunto sono viola) e aggiungre il trito alla ciotola, condire quindi per bene il tutto con il succo di mezzo lime, olio extra vergine di oliva, il sale iodato e a piacere un po' di peperoncino. Servire nei piatti e decorare con un ciuffetto di basilico viola.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.
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