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17 feb 2018

Un antipasto facile e buono: gamberi al vapore di lime con olio evo e zenzero


Eco una ricetta davvero semplice e veloce da preparare, dei gustosissimi gamberi al profumo di zenzero conditi con olio extra vergine di oliva e succo di lime.
Una ricetta davvero semplice da realizzare ma vi assicuro gustosa e profumata. Un antipasto facile da realizzare ma che volendo può essere trasformato aumentando le quantità in un ottimo secondo.

Ingredienti per quattro persone

500 grammi di gamberi sgusciati
un lime
un pezzo di zenzero fresco di circa due centimetri
sale
un lime
Olio extra vergine di oliva

Pelare lo zenzero quindi tagliarlo a fettine e metterlo nella base della pentola per cuocere a vapore, versare poca acqua, coprire con il cestello e aggiungere i gamberi sgusciatati a cui precedentemente è stato rimosso il budellino nero che risulterebbe amaro.  Cuocere quindi al vapore per qualche minuto quindi condire con succo di lime, olio eco e sale pepe a piacere: servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti



12 giu 2016

La ricetta per un semplice e gustoso antipasto: spiedini di polpo e gamberi al lime e tequila



Ecco una ricetta davvero semplice e facile da preparare ma vi assicuro davvero gustosa e sfiziosa; un piatto ideale per aperitivi e feste, sia come finger food che come antipasto; dei fantastici spiedini di tentacoli di polpo e gamberi aromatizzati con lime e tequila.

Cucinarli è davvero semplice, si possono preparare prima, conservati in frigo e poi fatti andare alla piastra all'istante, in modo da poter poi tutti gustarsi il cocktail o la festa in cui si presentano.

Ecco quindi la semplice ricetta per preparare questi gustosi spiedini di polpo e gamberi con lime e tequila.

Ingredienti per quattro persone:

300 grammi di tentacoli di polpo
300 grammi di code di gambero sgusciate
un lime
mezzo bicchiere di tequila
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Cuocere in acqua bollente i tentacoli per circa cinque minuti, quindi scolarli e farli raffreddare in acqua con ghiaccio per bloccarne la cottura. Aiutandosi con un coltellino ed uno stuzzicadenti eliminare il budello nero dai gamberi sgusaciati, quindi versarli in una ciotola. Tagliare a rondelle i tentacoli del polpo ed aggiungerli ai gamberi, spremere quindi sopra un lime e versare la tequila, aggiungere un po' d'olio evo e aggiustare di sale e pepe a piacere; mescolare e lasciar riposare in frigo.

Comporre gli spiedini alternando gamberi e fette di tentacoli di polpo quindi cuocerli su una piastra rovente un minuto per lato. Sistemare in piatti grandi e portare in tavola accompagnando con un bel cocktail fresco e agrumato.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti.

29 set 2015

Sauté di vongole veraci, cozze e gamberi al sidro e menta bergamotto

In casa nostra vongole e muscoli (anche Ginevra si arrabbia a sentirli chiamare cozze) son sempre un piatto ben accetto, in particolare al sabato a pranzo, cerco quindi sempre di presentarli in qualche variazione diversa, come questo sauté a cui ho aggiunto anche degli ottimi gamberetti e ho aromatizzato con dell'ottimo sidro e menta bergamotto.

La ricetta è molto semplice da preparare, veloce ma davvero gustosa e profumata; il sidro apporta una nota dolce secca che ricorda la mela mentre la menta bergamotto ha un profumo davvero sorprendente, spesso la sua essenza viene usata proprio al posto di quella del bergamotto.

Il risultato come dicevo è stato davvero ottimo e non ne avanzato nulla, anzi abbiam anche fatto scarpetta nel sughetto avanzato nella padella .... ecco quindi la ricetta per questo fantastico sauté di frutti di mare:

Ingredienti per due persone

Una decina di gamberi
200 grammi d vongole
500 grammi di muscoli (cozze) di La Spezia
menta bergamotto
due scalogni
mezzo bicchiere di sidro
Olio extra vergine di oliva
uno spicchio d'aglio
Pepe

Mettere a bagno in acqua e sale le vongole in modo da far dare più sabbia possibile, lavare quindi per bene le cozze eliminando tutte le incrostazioni e il bisso (la barbetta).  Tritare gli scalogni, quindi farli imbiondire insieme all'aglio e a un paio di cucchiaio di olio extra vergine di oliva. Quando han preso colore aggiungere le vongole, le cozze e i gamberi, far andare per un minuto e bagnare con il sidro, aggiungere qualche foglia di menta bergamotto e una grattata di pepe, alzare la fiamma facendo saltare spesso far sfumare il sidro, appena tute le vongole e le cozze si saranno aperti servire al centro dei piatti, aggiungendo un ciuffetto di menta bergamotto.

Buon appetito a tutte e tutti


18 feb 2015

Un classico rivisitato: Cocktail di piccoli scampi con salsa rosa al rum alla vaniglia


Questa semplice ricetta per una rivisitazione di un classico della cucina l'ho preparato come uno degli antipasti per due nostri cari amici che avevamo a cena (ciao Fra e Fabry), l'idea parte dal classico cocktail di gamberi (vedi qua per la ricetta), io l'ho modificato usando degli scampi e per la salsa rosa ho pensato di utilizzare il rum alla vaniglia, la ricetta l'ho imparata in Madagascar, metto in infusione nel rum chiaro 4 bacche di vaniglia. Ho pensato che rispetto al brandy avrebbe dato un gusto più morbido e caldo alla salsa, ed effettivamente così è stato, per dar la nota "forte" al posto del piccante del tabasco ho usato l'acido del lime.

La ricetta è davvero semplice e veloce da preparare e se li trovate vi consiglio di usare tranquillamente gli scampetti surgelati danno un ottimo risultato ad un costo più contenuto rispetto a quelli freschi.

Ecco quindi come cucinare questo ottimo cocktail di scampi :

Ingredienti per quattro persone

500 grammi di scampi medio piccoli
un lime

Ingredienti per la salsa rosa al alla vaniglia

4 cucchiai di maionese
2 cucchiai di salsa di pomodoro
2 cucchiai di panna liquida da montare
1 cucchiaio di un rum alla vaniglia
un cucchiaio di succo di lime

Sgusciare gli scampetti aiutandosi con un coltellino quindi cuocerli al vapore, per aromatizzarli nell'acqua della vaporiera spremere mezzo lime, lasciare quindi raffreddare in un piatto.

Amalgamare per bene in una ciotola (deve poter contenere anche gli scampi) con un cucchiaio tutti gli ingredienti della salsa quindi coprire con la pellicola e lasciare riposare  in frigorifero per almeno trenta minuti, quindi aggiungere gli scampi sgusciati e mescolare per bene. Servire in coppette singole con forchettine.

Buon appetito a tutte e tutti

5 feb 2015

Spiedini di Gambero al forno panati con miele di arancio, rum allo zenzero e semi di senape


Non è la prima volta che preparo degli spiedini di gamberi, ad esempio in pasto ho pubblicato quelli con calamari e macis, oppure agli albori del mio blog quelli marinati nella tequila, questa volta però avevo voglia di un sapore particolare, ho quindi pensato ad una panatura aromatica ma leggera, profumata e saporita. Ho pensato quindi di adattare una versione che già utilizzo per i filetti di pesce, ovvero trattare prima i gamberi con una miscela di miele e rum, che oltre dal sapore agisce da legante per il pane. In particolare questa volta ho pensato di dar un profumo agrumato e quindi ho utilizzato un ottimo miele di arancio, che ho miscelato con poco succo di lime e del rum aromatizzato allo zenzero (ho imparato a prepararlo durante una vacanza in Madagascar con la Fra). Mentre nella panatura ho messo un po' di prezzemolo riccio e dei semi di senape (danno un bel effetto croccante in bocca secondo me).

La ricetta è davvero facile e veloce da preparare, diciamo che in 15 minuti è tutto pronto in tavola, e se volete risparmiar tempo potete usare anche dei gamberi surgelati e sgusciati.

Ingredienti per due persone

una ventina di gamberi
3 cucchiaini di miele d'arancio
3 cucchiai di pane raffermo grattato
il succo di mezzo lime
prezzemolo riccio (tritato e intero per la decorazione)
un bicchierino di rum allo zenzero
un cucchiaino di semi di senape
sale fino

Sbucciare i gamberi ed eliminare la testa, possibilmente aiutandosi con un coltellino rimuovere il budello nero che corre lungo tutta la lunghezza quindi inserirli negli spiedini.  In una tazza miscelare il miele di arancio con il rum allo zenzero e il succo del lime, in una ciotola invece miscelare il pan grattato con un po' di prezzemolo tritato e i semi di senape.

Su di un tagliere sistemar egli spiedini, spennellali per bene dal lato in vista con la miscela di miele e rum quindi coprirli con il pane grattugiato, girarli quindi anche su questo lato spennellare il miele e coprire con il pan grattato quindi aggiustar di sale a piacimento.

Su una leccarda stendere un foglio di carta oleata da forno, quindi sistemarci gli spiedini e cuocerli in forno caldo a 180 gradi per cinque o sei minuti, quindi passarli al grill per un minuto. Servirli caldi in un piatto decorando con qualche rametto di prezzemolo riccio.

Buon appetito a tute e tutti!

18 nov 2014

L'oriente in cucina: Gamberoni alle cinque spezie con salsa d'ostriche e verde di cipollotto saltati nel wok


Finalmente le piogge torrenziali che han causato tanti danni In Liguria e in particolare a Genova son terminate ed è spuntato il sole, con il cielo azzurro mi torna anche la voglia di tornare a scrivere il mio piccolo blog  e per ripartire vi presento questa semplice ricetta che ho preparato venerdì scorso, come avevo anche annunciato su facebook. Durante la mia ultima trasferta milanese ho fatto un salto per rifornirmi di prodotti orientali in un noto negozio, tra le varie salse, funghi, spezie e ingredienti vari ho preso una bella bottiglia di salsa di ostriche, l'ho già usata già varie volte in passato ed impreziosisce di gusto sia piatti a base di pesce che di carne.

Questa volta per cercar di rimaner nel tema "oriente" ho pensato di far saltar i gamberoni marinati con la salsa d'ostriche e la polvere cinque spezie, tipica della cucina cinese e vietnamita a base di anice stellato, pepe di Sichuan, chiodi di garofano, cassia e semi di finocchio, molto profumata e calda. Ho quindi dato un po' di acidità con del succo di lime e un ulteriore tocco di sapore e colore a contrasto con del verde di cipollotto e foglie di sedano. Per regolare la sapidità al posto del sale ho usato un po' di salsa di soia, dopo una veloce marinatura ho logicamente fatto saltare il tutto nel wok: permette di usare poco olio e le temperature alte che raggiunge cuociono velocemente gli ingredienti mantenendone il sapore.

Il piatto è risultato davvero gustoso e saporito, profumato, portando davvero un po' di oriente in cucina. Ecco quindi la semplice ricetta per preparare questo ottimo secondo:

Ingredienti per due persone

400 grammi di gamberoni
la parte verde di due cipollotti
un cucchiaino di polvere cinque spezie
un cucchiaio di salsa d'ostriche
Foglie di sedano
Olio di semi di arachidi
un cucchiaio di salsa di soia
il succo di mezzo lime

Tritare il cipollotto e le foglie di sedano; sbucciare i gamberi ed aiutandosi con uno spelucchino o un coltellino eliminare il budellino nero (non buttate via le teste sono ottime per preparare fondi e brodo). Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e miscelare per bene, coprire e lasciar marinare al fresco per circa un'ora.
Versare un cucchiaio d'olio di arachidi nel wok e quando bello caldo aggiungere i gamberi con la loro marinata, Far cuocere a fiamma viva mescolando e saltando per 3 o 4 minuti al massimo quindi servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti
 

26 mar 2014

Code di gamberi al vapore di bergamotto con crema di avocado, scalogno e lime

Mi capita spesso di trovare, su vari magazine online ed ed ezine che trattano di gastronomia i generale, degli articoli sui "tremendi" piatti anni '80 ancora proposti in molti ristoranti e in molte occasioni; di solito sono, secondo me, articoli di pura fuffologia, ovvero del nulla messo li a riempire una mancanza di notizie... spesso sono anche imprecisi perché nei piatti anni '80 mettono portate nate molto prima e di moda anche decenni prima dei famosi anni 80... Un esempio classico che spesso trovo è il classico cocktail di gamberi, un piatto si di moda negli anni 80 ma nato moltissimi prima, una variante del classicissimo cocktail di scampi con salsa aurora inglese, di solito in questi articoli viene sbeffeggiato perché grasso, stucchevole, stra usato... forse tutto vero però è anche vero che queste sua qualità ruffiani lo rendono sempre piacevole ...


Quando alcuni giorni mi sono imbattuto in uno di queste articoli mi son venute in mente queste considerazione, ma soprattutto una voglia di cocktail di gamberi, sarà che di natura son sempre bastian contrario ..., così aperto il freezer ho visto che una bella manciata di gamberi l'avevo a disposizione...  quindi ho subito pensato di preparare una classica variante che spesso presento ai miei ospiti: una salsa verde di avocado molto fresco e profumata, quasi un guacamole ma più leggero, al posto della salsa rosa, inoltre visto che avevo ancora un bergamotto fresco ho pensato che avrei potuto utilizzarne il succo per aromatizzare il vapore in cui avrei cotto i gamberi.

Detto fatto, messo su i gamberi al bergamotto, ho preparato la salsa di avocado e in pochissimo tempo il tutto era pronto, giusto il tempo di mettere in tavola il tutto e scattare qualche foto che dagli altri piatti i gamberi erano scomparsi e sia i miei ospiti che la piccola principessa Ginevra eran li con un po' di pane a far scarpetta nella salsa rimasta...

Ecco quindi la ricetta per preparare queste semplici ma davvero gustose code di gambero al vapore di bergamotto con crema di avocado, scalogno e lime:

Ingredienti per quattro persone

una ventina di code di gamberi
un avocado
uno scalogno
un lime
il succo di mezzo bergamotto
Sale

Versare nella vaporiera poca acqua e il succo di mezzo bergamotto, quindi cuocerli per alcuni minuti lasciando morbidi e non troppo duri.
Nel frattempo tagliare a metà l'avocado, eliminare il grosso seme centrale e aiutandosi con un cucchiaio, raccogliere la polpa, trasferirla quindi in una ciotola, aggiungere un piccolo scalogno tritato e il succo di un lime quindi frullare il tutto con un robot a immersione sino ad ottenere una consistenza cremosa.

Trasferire nelle ciotole la salsa di avocado appena ottenuta, quindi aggiungere al centro le code di gambero cotte al vapore di bergamotto.

Buon appetito a tutte e tutti questo delizioso antipasto di gamberi dal profumo e sapore tropicale.

21 feb 2014

La ricetta facile e veloce ma davvero fantastica: Gamberi viola di Santa Margherita saltati in padella con aneto e coriandolo


Qualche giorno su Facebook ho pubblicato la foto delle erbette che avevo colto fresche sull'orterrazzo, in particolare aneto e coriandolo per aromatizzare i gamberi in questa facile e veloce ricetta ma davvero fantastica e gustosa.

Io usato dei gamberi freschi di Santa Margherita, davvero ottimi, ma potete usare anche altri tipi gamberi, l'importante che siano buoni e di qualità!  Ho scelto in particolare queste erbe perché l'aneto da un gusto fresco e dolce che si sposa in maniera perfetta con qualsiasi tipo di pesce, e il coriandolo apporta sentori erbacei come il prezzemolo ma più speziati e più "frizzanti". Per correggere un po' l'acidità ho usato del succo di limone e ho sfumato il  tutto con un buon pigato.

Per comodità vi consiglio di rimuovere le teste dei gamberi, non buttatele però ci si può preparare un ottimo brodo da utilizzare per arricchire zuppe di pesce, buridde, e altri piatti sempre a base di pesce.

Il risultato è stato davvero ottimo, un piatto di gamberi fresco, profumato, gustoso. Anche la piccola Ginevra lo ha apprezzato!

Ecco quindi  la ricetta per preparare questi ottimi gamberi viola con aneto e coriandolo.

Ingredienti per due persone:

400 grammi di gamberi viola di Santa Margherita
coriandolo fresco
aneto fresco
il succo di mezzo limone
olio extra vergine di oliva
sale fino
un peperoncino (a piacere)
vino bianco secco (io ho usato un pigato)

Eliminare le teste dei gambi (non buttatele via ci si può fare un ottimo brodo e fumetto) e metterle da parte. Tritare alcuni gambi di aneto e coriandolo. In padella far scaldare due cucchiai d'olio extra vergine di oliva, quindi aggiungere i gamberi e farli saltare un minuto a fiamma vivace, aggiungere il trito di erbette, un po' di peperoncino a piacere, il succo del mezzo limone, una presa di sale il vino bianco, terminare quindi la cottura per un paio di minuti.  Servire al centro del piatto e spolverare con un po' di trito di erbette.

Buon appetito a tutte e tutti con questi ottimi gamberi viola di Santa Margherita saltati in padella con aneto e coriandolo


4 feb 2014

Gamberoni cotti alla piastra con salsa ai passion fruits e carambola ( star Fruit )

 

Ho preparato questo velocissima ma davvero gustoso antipasto la prima volta per il cenone di capodanno, ha avuto così successo che da allora l'ho ripresentato già altre volte. E' davvero semplice da cucinare, una ricetta che si prepara tranquillamente in una decina di minuti, ma davvero gustosa, saporita e soprattutto profumata. Trovo che l'agro dolce del passion fruits e della carambola si sposi maniera perfetta con i gamberi  in particolare se preparati alla piastra.  La cottura veloce ed ad alta temperatura dei gamberi ne conserva il sapore mantenendoli morbidi. Io ho aggiunto anche un po' di pepe ma non è strettamente necessario.  E poi portare in stella un piatto con tante belle stelle golose da sempre una marcia in più :-)

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare questi ottimi gamberoni cotti alla piastra com salsa ai passion fruits e carambola:

Ingredienti per 4 persone

8 Gamberoni
2 passion fruits
una carambola (star fruit)
sale e pepe
Olio evo
succo di limone

Aprire in due i passion fruits cquindi con un cucchiaino raggogliere la polpa e metterla in una ciotolina, tagaliare a fette la carambola in modo da ottenere  tante stelle, quindi spremerne una paio nella ciotola, aggiungere un cucchiaio d'olio e un po' di succo di limone quindi mescolare per bene.

Pulire i gamberoni eliminando la teste e le "gambe"  quindi inciderli per il senso della lunghezza, eliminare il budello nero centrale, salarli e peparli a piacere dalla parte della polpa. Cuocerli per un minuto sulla piastra rovente.

Sistemare i gamberi sul piatto bagnando la polpa con un po' della salsa ai passion fruit precedentemente preparata, quindi decorare con una o due fette a forma di stella di carambola.

Buon appetito a tutte e tutti!

23 ott 2013

Gamberi di Santa Margherita saltati in padella con gewurztraminer e timo limone - quando è la qualità degli ingredienti a far la ricetta


L'altra sera tornando  a casa ho visto dal pescivendolo dei bellissimi gamberi viola di Santa Margherita, di solito hanno dei prezzi pressoché proibitivi... ma visto l'ora tarda e la pezzatura più piccola erano offerti una prezzo davvero interessante, dopo una breve contrattazione ... ho preso il chilo e mezzo che avanzava ad un prezzo bassissimo (effettivamente spesso verso l'ora di chiusura si fanno dei veri affari in pescheria). Questi gamberi sono davvero ottimi e gustosi, di solito si mangiano direttamente crudi oppure appena saltati in padella proprio per mantenerne inalterato il sapore davvero ottimo, ma san dare il meglio di se in qualsiasi tipo di preparazione.

Mentre andavo lentamente verso casa con il mio bel chilo e mezzo di gamberi pensavo a come prepararli, un po' sicuramente li avrei congelati, ma un po' li avrei fatti alla sera stessa. Ho cercato quindi di immaginarmi in testa una ricetta e alla fine ho optato per una ricetta semplice e velocissima, meno di cinque minuti, visto che volevo aprirmi una bottiglia di  Gewurztraminer, in particolare in frigo avevo l'ottimo Crescendo di Ritterhof), ho pensato di usare il profumo fruttato  e speziato durante la rapida cottura dei gamberi, facendoli saltare a fiamma vivace proprio insieme allo stesso vino e per esaltare ulteriormente il profumo di fresco ho aggiunto un po' di rametti di timo limone, è davvero ottimo profuma di limone e lime ma non apporta acidità al piatto.

Come dicevo la ricetta semplicissima è anche velocissima, anche grazie alla qualità degli ingredienti;  in cinque minuti i gamberi al gewurztraminer erano al centro del piatto, la prova assaggio è stato poi superata in maniera brillante, la stessa piccola principessa Ginevra se ne è letteralmente divorata due piatti.

Ecco quindi come preparare questi fantastici gamberi al Gewurztraminer:

Ingredienti per due persone

400 grammi di Gamberi viola di Santa Margherita freschi
Gewurztraminer
timo limone fresco
Olio extra vergine di oliva
sale

Risciacquare i gamberi quindi asciugarli per bene, in una padella far scaldare 3 cucchiai d'olio quindi aggiungere i gamberi e farli andare a fiamma alta per un minuto, aggiungere quindi il gewurztraminer,  mezzo bicchiere, alcuni rametti di timo limone, una presa di sale e terminare la cottura per un paio di minuti facendo svaporare il vino. Servire al centro del piatto decorando con qualche rametto di timo limone.

Buon appetito a tutte e tutti!

21 dic 2012

Insalata di gamberi al Gewürztraminer con pomelo, mango, cetrioli e salvia ananas


Ho conosciuto e assaggiato il pomelo (Citrus Maxima, Pampaleone, Pummelo) durante varie trasferte di lavoro e vacanze negli anni passati, è uno dei tre agrumi insieme a cedro e mandarino  da cui derivano tutti gli agrumi conosciuti ed anche uno dei più grandi, oltre alla particolarità di non avere forma sferica ma  piuttosto tendente alla pera. E' ottimo dolce e profumato, davvero gustoso, usato per molte ricette nella cucina orientale, l'ho sempre cercato in quel di Genova ma non l'ho mai trovato... sino all'altro giorno! Logicamente non me lo son lasciato sfuggire e ne ho preso un paio. Mentre tornavo a casa ho ipotizzato la ricetta, una bella insalata fresca con i gamberi, per renderla più "tropicale" ho pensato anche di aggiungere un po' di mango e un po' di fiori di salvia ananas (che cresce rigogliosa terrazzo), poi un po' di croccante con del cetriolo. Ho apportato un po' di acidità usando un delicato e fruttato aceto di lamponi e volendo esaltare ulteriormente il sentore il tropicale ho profumato il vapore in cui ho cotto i gamberi con un ottimo Gewürztraminer, in particolare il Nussbaumer della Cantina Tramin, che logicamente ho poi abbinato al piatto, si tratto di un  davvero ottimo traminer aromatico coltivato per l'appunto nel antico maso Nussbaumer che si  trova in una delle zone più vocate storicamente per questo vitigno, i suo lunghi sentori di fiori, frutta tropicale, spezie equilibrati da un'ottima acidità che gli da la giusta freschezza, son proprio le caratteristiche che ben si  sposano con questa insalata di gamberi e frutti tropicali, un matrimonio davvero perfetto!

Un piatto davvero semplice da prepara, una ricetta veloce che si può proporre sicuramente tra gli antipasti della vigilia o del pranzo di Natale, per portare una nota di colore esotico al menu. Io sicuramente visto il risultato (non è avanzato nulla nei piatti, erano così puliti alla fine che sembrano passati in lavastoviglie) la riutilizzerò sicuramente durante il cenone della vigilia di Natale.

Ingredienti per 4 persone

500 grammi di gamberi freschi medi
mezzo pomelo
mezzo mango
un cetriolo
alcuni rametti di fiori rossi di salvia ananas
Gewürztraminer Nussbaumer - Cantina Tramin
Olio extra vergine di oliva
aceto di lamponi
sale e pepe

Sbucciare i gamberi quindi aiutandosi con un coltellino rimuovere il budello nero che hanno sul dorso in quanto ha un gusto amaro, nella vaporiera versare acqua e mezzo bicchiere di Gewürztraminer, cuocere quindi i gamberi per 3 o 4 minuti al massimo.  Sbucciare il pomelo, la buccia è molto spessa quindi occorre inciderla con un coltello come se fosse un grosso pompelmo; levare quindi la pellicola che ricopre gli spicchi, prenderne tre o quattro di questi, tagliarli a pezzetti e metterli in una boulle (una grossa ciotola). Pelare il cetriolo tagliarlo  a metà e aiutandosi con un cucchiaino levare i semi, tagliarlo a fettine spesse e metterlo nella ciotola insieme al pomelo. Sbucciare quindi il mezzo mango, tagliarlo a pezzetti e aggiungere anche lui nella ciotola. A questo punto aggiungere i gamberi, alcuni fiori di salvia ananas a pezzetti e condire con olio extra vergine di oliva, aceto di lamponi, sale e pepe.

Portare in tavola, servire al centro dei piatti e decorare con alcuni fiori di salvia ananas.

Buon appetito a buona preparazione alle feste in arrivo a tutte e tutti!

18 dic 2012

Un grande classico della cucina di natale: la mia ricetta per il fantastico Cappon Magro della tradizione Genovese ...un po' rivisitato e semplificato


Il Cappon Magro è uno dei piatti principali della cucina ligure e in particolare genovese per le feste di Natale, è un preparazione molto laboriosa a base di pesce,verdure e gallette del marinaio, ricchissima di sapore e gusto. Ne esistono molte varianti e la tradizione vuole che nasca come piatto dei servitori che mettevano da parte gli avanzi dei pranzi dei ricchi, altri invece pensano che, visto lo stile "barocco" della preparazione nasca nel XVI secolo da abili cuochi al servizio delle grandi famiglie nobiliari e che venisse chiamato anche "biscotto farcito" perché tra i vari strati di gallette inumidite in acqua e aceto si ponevano strati di pesci, verdure e legumi tutti lessati. Il nome Cappon Magro pare derivare non tanto dal fatto che il cappone fosse il pesce utilizzato ma che essendo a base di pesce e di avanzi si chiamasse magro in contrapposizione all'opulento cappone grasso. 
Nella gastronomia moderna ha subito molte variazioni anche per venire incontro al mutare dei gusti e viene ormai proposto in molte varianti, accompagnato di solito da una salsa molto simile alla bernese. Nei mesi antecedenti al Natale molte scuole di cucina del territorio ligure tengono dei corsi interamente dedicati alla preparazione di questa prelibatezza, che come dicevo non è di per se difficile ma molto laboriosa, anche per tutti gli ingredienti van cotti separatamente e assemblati alla fine quando verranno uniti insieme con la gelatina.

Nella mia variante ho innanzitutto diminuito il numero di ingredienti, ho quindi  pensato di "estrarre" la salsa servendola a parte e utilizzando la bernese al posto della classica verde, ho quindi utilizzato delle fette di pancarré seccato a posto delle gallette del marinaio, e oltre al pesce con la polpa bianca (ho optato per della gallinella) ho aggiunto anche del salmone. Come verdure ho optato per le immancabili carote, fagiolini, patate e logicamente la barbabietola che da colore. Ho quindi aggiunto dei gamberi cotti al vapore, ho quindi "impacchettato il tutto" con della gelatina.

Per ottenere tante fette mono porzione vi consiglio di assemblare tutto in casseruola rettangolare o se ne volete preparare meno fate come me in uno stampo da plumcake grande.

Logicamente è un piatto che si mangia freddo e quindi deve essere preparato il giorno prima, per la ricetta no ho dato indicazioni se non di massima in quanto dipende dalla grandezza degli strati, dalla grandezza del contenitore, insomma occorre andare un po' ad occhio ....

Ingredienti per almeno sei persone

fagiolini cornetti freschi
due tranci di salmone
una ventina gamberi
Pancarré secco
una gallinella sfilettata
qualche carota carote
una barbabietola cotta al forno
alcune patate
sei fogli di colla di pesce (gelatina)
un bicchierino di porto bianco
sale

ingredienti per la salsa bernese

3 rossi d’uovo freschi
150 ml di burro chiarificato fuso
1 scalogno tritato finemente
2 cucchiai di foglie di dragoncello tritato
1 cucchiaino di pepe nero pestato al momento
pepe bianco
60 ml. di aceto di vino bianco
sale fino

Pelare le patate e le carote, spuntare i fagiolini, quindi lessare le verdure in acqua salata, ognuna per contro proprio in modo da mantenerne i sapori separati. Cuocere, separati al vapore i due filetti di gallinella e i tranci di di salmone; una volta freddati pulire i tranci di salmone levando la pelle e la lisca centrale, farli a pezzetti e salari leggermente. Tagliare la crosta dal pancarré secco quindi ammollare le fette con un po' di acqua e aceto. Spellare le patate e le carote e tagliarle a fette, tagliare in tre i fagiolini, sbucciare la barbabietola e tagliarla a fette. A questo punto quasi tutti gli ingredienti sono pronti e si può procedere con la costruzione del cappon magro. Prendere una teglia da pancarré di stampo rettangolare abbastanza profonda quini coprirla con carta di nylon facendone uscire dai tutti i lati un bel po', sarà poi più semplice far uscire il cappon magro dallo stampo; quindi sistemare sul fondo un primo strato di pancarré ammollato, aggiungere quindi uno strato di barbabietole a fettine poi uno di polpa di gallinella, uno di carote, uno di polpa di salmone, uno di fagiolini, uno di fettine di patate e un altro di pancarré ammollato. a questo punto pressare delicatamente.
Ammollare la gelatina d'acqua, intiepidire mezzo litro d'acqua quindi versarci il porto una presa di sale e scioglierci  dentro la gelatina ben strizzare. Versare la gelatina sciolta sino a coprire il contenuto dello stampo, mettere quindi a riposare in frigo per tutta una notte coprendo con un coperchio o con altra carta trasparente.

Ora è il momento di passare alla ricetta per la salsa bernese, ecco come prepararla:
 
Versare in una piccola casseruola l’aceto quindi aggiungere lo scalogno, il pepe nero pestato e un cucchiaio di dragoncello, portare ad ebollizione e fare ridurre sino ad avere un paio di cucchiai di liquido. Togliere quindi dal fuoco e passare col colino versando il tutto in una ciotola. Sistemare la ciotola su una pentola con acqua calda per cuocere a bagno maria, versare i tuorli d’uovo, una presa di sale a piacere e sbattere sino a quando il tutto diventa soffice, togliere dal fuoco, versare poco a poco il burro chiarificato fuso sbattendolo con una spatola per incorporare bene.  se si addensa troppo aggiungere poca acqua, Completare quindi con  con l’altro cucchiaio di dragoncello tritato e una grattugiata di pepe bianco.

Il giorno dopo per prima cosa preparare i gamberi levando le teste , levargli il guscio, le zampe e il budello centrale nero, aiutatevi con uno stecchino viene via più facilmente, quindi cuocerli al vapore per alcuni minuti, salarli leggermente  metterli da parte.

A questo punto è finalmente giunto il  momento di impiattare il tutto, la gelatina si sarà solidificata e renderà più semplice le operazioni.  Su di un piatto abbastanza grande o ancor meglio su di un tagliere rovesciare lo stampo quindi delicatamente rimuovere la carta trasparente; tagliarlo prima per il lungo e poi per largo ottenendo tanti piccoli parallelepipedi, sistemarne un paio per piatti quindi accompagnare con un cucchiaio di salsa bernese e con uno o due gamberi cotti al vapore.

Non mi resta che salutarvi con il classico buon appetito a tutte e tutti e, con un po' di anticipo, incominciare ad augurarvi buone feste a tutte e tutti !

3 dic 2012

Quando in fondo all'arcobaleno si trova una pignatta d'oro: Zuppa di triglie, cernia, San Pietro, cozze e gamberi al basilico in Pastilla

Il tanto annunciato freddo par star arrivando davvero ho pensato quindi di accoglierlo nei migliori dei modi, con una deliziosa zuppetta di pesci, profumata, calda e liquida al punto giusto per aggiungere anche dei crostini alla fine, i pesci li ho li ho scelti con quelli disponibili in pescheria, il cosiddetto pescato del giorno, e questa volta son stato davvero fortunato, ho preso qualche triglia, un san Pietro e un piccola cernia, senza dimenticare gli immancabili mitili i muscoli o cozze dir si voglia. Volevo però presentare ai miei amici il piatto in maniera un po' diversa, ma non mi immaginavo come poter presentare il piatto, poi mi son ricordato di Pastilla la bellissima pentola dorata , la prima volta che l'ho vista è stato subito amore a prima vista, mi sembrava la penala piena d'oro degli gnomi, quella che secondo le leggende si trova dove finisce l'arcobaleno, ho pensato che sarebbe stato bello arrivare in tavola con la pentola degli gnomi, e devo dire che niente di più azzeccato, scusa l'auto-celebrazione, visto che uno dei miei commensali mi ha detto ( esagerando ) "E' proprio vero che l'arcobaleno arriva sulla tua tavola ...". La ricetta è davvero semplice ma grazie ai pesci freschi e il loro abbinamento davvero gustosa e saporita, e poi quale risultato migliore che vedere alla fine i piatti completamente puliti?



Ecco la bellissima Pastilla



Ingredienti per quattro persone

sei triglie
due filetti di Cernia
due filetti di San Pietro
un chilo di cozze
una manciata di gamberetti freschi
Passata di pomodoro fresco

due cipollotti
una carota
uno spicchio d'aglio in camicia
brodo di verdure
vino bianco secco
un mazzetto di basilico
sale e pepe

Squamare le triglie quindi eviscerare i pesci, con un coltello sfilettarli e tagliare i filetti più grandi a pezzi quindi mettere da parte. Pulire le cozze eliminando il bisso e raschiandole per bene quindi farle aprire in casseruola con un filo d'olio, levarli dalle valve e mettere da parte. Eviscerare i pesci, squamare le triglie, quindi sfilettarli e mettere da parte. Tritare i cipollotti e la carota quindi farli andare nella pentola con qualche cucchiaio d'olio insieme allo spicchio d'aglio infilzato con uno stuzzicadenti, appena prendono colore eliminare l'aglio, lo stuzzicadenti serve per prenderlo meglio, bagnare con un po' di vino bianco secco e far svaporare, aggiungere i filetti di cernia e san Pietro, aggiungere un bicchiere di passata di pomodoro e uno o due mestoli di brodo di verdure quindi far andare per un paio di minuti, aggiungere i filetti di triglie e far andare per dieci minuti a fiamma molto morbida, se si asciuga aggiungere ancora brodo per mantenere il liquido, aggiustare di sale e pepe e quindi aggiungere i gamberetti e le cozze, terminare la cottura dopo pochi minuti. Portare la pentola in tavola e servire nei piatti fondi accompagnando con dei crostini di pane e del basilico fresco tritato al momento, decorare i piatti con ciuffetto di basilico.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti.

11 set 2012

Orzo ai frutti di mare con datterini gialli, garam masala e lime

Ero un po' di tempo che volevo preparare un risotto ai frutti di mare, ero però indeciso se fare riso, farro o orzoo, alla fine la scelta è caduta su quest'ultimo per un motivo molto ovvio: ne avevo una confezione perlato e volevo usarla ... , ho quindi incominciato a pensare alla ricetta,  in passato ho già preparato un farrotto ai frutti di mare e volevo quindi qualcosa di simile ( lo si può chiamare orzotto?) ma diverso, più profumato, speziato, fresco e dai sapori orientali, ho quindi incominciato a guardare nel cassetto delle spezie e l'occhio si è posato su una confezione di garam masala, la gustosissima e profumatissima miscela di spezie indiana a base di cumino, coriandolo, cardamomo, chiodi di garofano, pepe e curcuma. Ho quindi usato degli ottimi pomodori datterini gialli, dolci al punto giusto e dal sapore particolare, quindi per dare una nota di fresco e la giusta acidità ho pensato id aggiungere il succo di mezzo lime.  Come gamberetti ho preso i gobbeti rosi, qui li chiamiamo così, piccolini e pescati in zona, ideali nei sughi. In poco tempo tutti gli ingredienti erano pronti e ho potuto dedicarmi alla preparazione della ricetta, che come spesso mi accade nasceva in corso d'opera. Può sembrare forse un o' laboriosa ma vi assicuro che è semplice da preparare e poi comunque alla fine c'è un premio un piatto davvero gustoso e profumato, dal sapore ricco di mille sfaccettature. Ecco quindi la ricetta per questo ottimo orzo con frutti di mare, garam masala e succo di lime

Padella antiaderente in ceramica by Illa
Ingredienti per 4 persone:

300 grammi di orzo perlato
una dozzina di pomodori datterini gialli
due calamari
una manciata gamberetti rosa piccoli ( i gobbetti )
prezzemolo fresco tritato
1 lime
una decina di cozze
un cucchiaino di Garam Masala
uno zucchino
uno spicchio d'aglio in camicia
Sale e pepe
vino bianco secco
Olio evo

Mettere l'acqua sul fuoco, quando bolle salare e lessarci l'orzo per circa venticinque minuti. Nel frattempo sgusciare i gamberetti, pulire i calamari e tagliarli ad anelli e tagliere a cubetti la zucchina, mettere da parte In una padella antiaderente, io uso quella in ceramica di Illa, far aprire in un filo d'olio evo i muscoli, le cozze volgarmente dette, quando sono aperte levarle lasciando il liquido all'interno e separarle dalle valve, mettere quindi da parte. Versare un paio di cucchiai d'olio nella padella, aggiungere uno spicchio d'aglio e farlo stufare leggermente, levarlo e aggiungere i calamari, farli andare un minuto bagnare con il vino bianco e far andare ancora un paio di minuti, aggiunge quindi i cubetti di zucchini, i pomodori datterini gialli e i gamberetti, aggiustare di sale e pepe, versare il garam masala, bagnare con il succo di mezzo lime e far andare per un paio di minuti, scolare l'orzo e trasferirlo nella padella insieme alle cozze, coprire con un po' di prezzemolo tritato e far andare per un minuto mescolando.

Servire quindi al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti con questo piatto davvero profumato e gustoso!



16 apr 2012

Detto fatto: la ricetta dei gamberoni saltati con succo di lime, brown sugar, rum al cocco e salsa d'ostrica


Questa ricetta è così veloce che ci vuole davvero più tempo a leggerla che prepararla.  L'idea semplicissima era quella di preparare dei gamberoni gustosi, che mantenessero la nota dolce, ma fossero freschi e profumati e lucidi da vedere.

Go quindi optato per una cottura nel burro, nel mio caso quello di panna viva di Beppino Occelli, e per aumentare la nota dolce ho aggiunto del Brown Sugar, che ha leggerissimamente caramellato lucidando i gamberi. Poi ho aggiunto il succo di lime per la sua freschezza, un po' di rum al cocco per il suo profumo e per dar sapidità al tutto un cucchiaio di salsa d'ostrica.

Un piatto davvero veloce da preparare, pochi minuti di cottura e i gamberi fanno bella mostra di s nel piatto.

La prova del gusto è stata superata davvero a pieni voti, i gamberi erano ottimi, profumati, sodi ma morbidi nel gusto.  Provateli anche voi e vederete che vi daranno davvero molte soddisfazioni, ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi fantastici gamberi.

Ingredienti per due persone

6 gamberoni
Un cucchiaio di salsa d'ostrica
due cucchiaini di brown sugar o zucchero di canna
Burro fresco Beppino Occelli
il succo di un lime
un bicchierino di rum al cocco

Far fondere il burro, un bel pezzo, in padella quindi alzare le fiamma e aggiungere i gamberoni, saltarli qualche istante quindi aggiungere i restanti ingredienti, far evaporare l'alcol e terminando la cottura facendo muovere i gamberi per qualche minuto.

Servire al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti!

20 mar 2012

Gamberoni saltati con aneto e salsa di ostriche al profumo di lime e cardamomo verde


Quella di oggi è una ricetta veramente semplice da preparare ma vi assicuro ricca di sapori e profumi orientali, la preparo molto spesso, cambiando di tanto in tanto il cardamomo con qualche altra spezia, ma utilizzando sempre come base i gamberi, i cipollotti e la salsa d'ostrica, un liquido denso e scuro che contiene estratto d'ostrica, salsa di soia, zucchero ed è usata per insaporire molti piatti delle cucine orientali; io l'ho già presentata in varie ricette come ad esempio qui. Come sempre ho profumato questo piatto con del succo di lime fresco, che oltre ad aggiungere la giusta acidità apporta il suo caratteristico profumo, ho inoltre usato un ottimo olio extra vergine di oliva siciliano e biologico  e come in molte ricette orientali un cucchiaino di zucchero di canna; a fine cottura ho aggiunto un po' di gambi di prezzemolo che oltre il profumo aggiungono un po' di croccante al cipollotto oltre all'immancabile aneto.

Una ricetta davvero gustosa ricca di profumi e sapori, orientale e mediterranea allo stesso tempo, ecco quindi come prepararla:

Ingredienti per due persone

12 gamberoni
un cucchiaino zucchero di canna
aneto in polvere
un bel cucchiaio salsa d'ostrica
succo di lime
Olio extra vergine di oliva Biologico
un cipollotto rosso

alcuni gambi di prezzemolo
una bacca di cardamomo


Tagliare a pezzetti i gambi di prezzemolo quindi mettere da parte, tagliare a rondelle il cipollotto e farlo andare in padella con alcuni cucchiai di Olio extra vergine di oliva, nel frattempo levare le teste ai gamberoni quindi cuocere le code nella padella con i cipollotti, aggiungere quindi il succo di mezzo lime, la bacca di cardamomo, un cucchiaio abbondante di salsa d'ostrica e un cucchiaino di zucchero di canna, spolverare con un trito di aneto e aggiustare di sale. Far cuocere per alcuni minuti, quindi aggiungere i gambi di prezzemolo precedentemente tagliati e far saltare per ancora un minuto.

Servire al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti.

27 dic 2011

la ricetta finger food per l'apericena (o aperi cena) del veglione di capodanno: cozze con crema di broccoletti e pancetta affumicata arrostita

Passata la cena della vigilia di Natale, il super pranzo di Natale, e il pranzo di santo Stefano (o Natalino come lo chiamano alcuni) è ora di occuparsi della cena del veglione di capodanno ovvero la cena di San Silvestro. Anche questa volta. come per i menu di natale e vigilia, ho incominciato a ipotizzare le ricette e provarle prima, è il caso ad esempio della ricetta di oggi, era già un po' di tempo che volevo ritornare su un abbinamento che considero fantastico: pancette varie e frutti di mare, così ho optato per il classico muscolo, ovvero le cozze, e l'ho abbinato a della pancetta affumicata. Molti penseranno "i muscoli durante le feste?" perché no? sono buoni, gustosi e costano pochissimo e non come certi prezzi che ho visto al mercato orientale di Genova in Questi giorni (ad esempio gamberi di santa margherita a oltre 90 euro al chilogrammo!!); poi per dare cremosità e freschezza al tutto ho aggiunto un'ottima crema di broccoletti. La ricetta è davvero veloce da preparare e presenta nelle coppette ben si presta per l'aperitivo della cena della vigilia o come si dice ora apericena, happy hour, slunch, rinforzino, ...  oppure direttamente come antipasto per il veglione.

I miei commensali che hanno provato il piatto hanno espresso un giudizio più che positivo, visto che han fatto tutti il bis ... (meno male che avevo abbondato con le dosi ...) e devo riconoscere l'abbinamento cozze, pancetta affumicata e broccoli e davvero fantastico, come muscoli vi consiglio quelli di La Spezia, son piccolini ma davvero saporiti.

Ecco quindi la ricetta per questo ottimo antipasto  per il cenone dell'ultimo dell'anno:


Ingredienti per due persone

400 grammi di muscoli (cozze)
due fette di pancetta affumicata (circa 150 grammi)
150 grammi di broccoletti 
vino bianco
sale

Pulire bene i muscoli eliminando le incrostazioni e la barbetta (il bisso) quindi farli aprire in casseruola bagnando con poco vino bianco, quindi sgusciarli e metterli da parte.  Tagliare la pancetta a quadratini e farla arrostire su una padella con fuoco vivace per un paio di minuti, in questo modo rimarrà croccante e perderà parte del grasso. Unire la pancetta ai muscoli e alla crema di broccoletti, aggiustare eventualmente di sale e mescolare per bene il tutto. Servire nelle coppette e buon appetito e buon aperitivo a tutte e tutti!

16 dic 2011

Un classico antipasto un po' rivisitato per il pranzo di Natale, la ricetta della mia insalata di mare, lime e basilico viola


Natale si sta avvicinando a spron battuto in questo strano dicembre dalle temperature quasi estive ... e nella piccola è tutto un daffare a pensare a quali menu preparare per le feste; l'idea è quella come sempre di mischiare tradizione con novità e possibilmente provare le varie ricette prima, è il caso dell'antipasto di che presento oggi, l'insalata fresca di mare, un piatto fresco davvero ottimo che apre molto spesso i vari pranzi e cenoni di questo periodo.  La ricetta della mia versione non si discosta di molto dall'originale (se poi esiste una ricetta davvero originale dell'insalata di mare), semplicemente ho pensato di sostituire il limone con il lime, trovo che sia più fresco, fruttato e un po' meno acido, ho poi utilizzato il basilico viola al posto del prezzemolo, se non lo trovate va bene anche quello normale, per il suo profumo fresco e "estivo" e poi per richiamare il mare ho utilizzato il sale iodato che oltretutto fa anche bene alla salute grazie al contenuto di iodio (ne bastano 6 grammi per la dose giornaliera). La ricetta e e la preparazione è davvero semplice e se non si trovano gli ingredienti freschi si possono usare quelli surgelati, anche se il gusto potrebbe rimetterci un po'...

 La prova assaggio ha poi dato un esito molto positivo, le seppioline erano davvero morbide e i frutti di mare molto gustosi, il fresco apportato poi dal lime e dal basilico ha arricchito il gusto e il profumo di questo ottimo antipasto.

Ecco quindi la semplicissima e veloce ricetta per questo ottima antipasto per il pranzo di Natale: l'insalata fresca di mare.

Ingredienti per due persone:

12 Code di Gambero
500 grammi di cozze  (muscoli)
300 grammi di seppioline pulite e spellate
400 grammi di vongole veraci
alcuni rametti di basilico viola
Olio evo
un lime
sale iodato
a piacere un peperoncino

Mettere a bagno per qualche ora in acqua e sale le vongole per farle spurgare la sabbia, cambiare l'acqua due o tre volte, nel frattempo pulire i muscoli (cozze, peoci, mitili, ....) raschiando via in acqua corrente le varie incrostazioni ed eliminando la barbetta (bisso). Far quindi aprire in padella le vongole e le cozze, quando saranno aperte levarle dalle valve e metterle in una ciotola. Portare a bollore una pentola d'acqua e cuocerci le seppioline per una ventina di minuti, quindi scolarle e tagliare a pezzi separando il i tentacoli, aggiungere quindi i pezzetti e i tentacoli alla ciotola. Mentre le seppie bollono, spellare i gamberi, eliminare il budello nero centrale e cuocerli al vapore per 5 minuti, aggiungerli quindi alla ciotola. Tritare le foglie verdi del basilico viola conservando i ciuffi (che per l'appunto sono viola) e aggiungre il trito alla ciotola, condire quindi per bene il tutto con il succo di mezzo lime, olio extra vergine di oliva, il sale iodato e a piacere un po' di peperoncino. Servire nei piatti e decorare con un ciuffetto di basilico viola.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

12 nov 2011

I crostacei: scampi e gamberi con fagiolini e paté di pomodori secchi e capperi di Pantelleria


Adoro tutto ciò che è mare, ve ne sarete sicuramente accorti, se si fa un conteggio di tutte le ricette che ho pubblicato finora in oltre 5 anni, sono circa 700… , la stragrande maggioranze è a base di pesci o prodotti del mare in generale. Molto spesso mi piace provare a cucinare pesci un po’ diversi, magari meno conosciuti, ma sempre gustosi e soprattutto con un ottimo rapporto qualità prezzo, altre volte mi piace invece, per così dire … , lasciarmi andare con gamberi, scampi e crostacei in genere come per la ricetta di oggi. Questa volta l’idea era quella di fare un piatto leggero ma gustoso, saporito ma semplice da preparare a base di gamberi e scampi. Due crostacei simili in parte ma molto diversi nel gusto.  Ho pensato di unirli ai dei fagiolini lasciati un po’ indietro nella cottura e quindi un po’ più croccanti, e per insaporire il tutto ho optato per un ottimo paté di capperi Pantelleria e pomodori secchi, per dare un po’ di freschezza al tutto ho poi aggiunto un po’ di succo di lime, che oltre all’acidità apporta anche il suo caratteristico profumo. Un piatto davvero veloce da preparare ma ricco di gusto, molto colorato e ci ricorderà un po’ l’estate appena passata.
Una note importante: le code di gambero e di scampi devono essere  crude e non precotte se le comprate surgelate.

Ecco quindi la ricetta per queste ottime code di scampo e gamberi con fagiolini e paté di pomodori secchi e capperi di Pantelleria.


Ingredienti per due persone:

200 grammi di code di scampi crudi
300 grammi di code di gamberoni crudi
300 grammi di fagiolini
un cucchiaio di Paté di pomodori secchi e capperi di Pantelleria
succo di lime
mezzo cucchiaino d zucchero di canna
sale
olio evo
pepe

Lavare e spuntare i fagiolini quindi farli sbollentare in acqua leggermente salata i fagiolini per circa 5 minuti, quindi aggiungere gli scampi e i gamberi e cuocere per un altro minuto. Scolare il tutto e farlo andare in padella con alcuni cucchiai d'olio extra vergine di oliva con il paté di pomodori secchi e capperi di pantelleria, il succo di un lime e lo zucchero; far andare per un paio di minuti e aggiungere pepe a piacere. Servire al centro dei piatti e buon appetito a tutte e tutti!

14 giu 2011

Gamberoni marinati con sake e erba luigia alla piastra con salsa di peperoni

 
Preparo molto spesso i gamberi e ogni volta che li trovo li prendo, sia freschi ce surgelati, di tutte le taglie e di tutti  i tipi, trovo che si prestino a tantissime ricette e preparazioni, sarebbe da dedicarci un intero libro di ricette e magari qualcuno l'ha già fatto. Tempo fa li avevo preparati anche con la tequila, questa volta invece ho optato per una marinatura con il sake, il tipico vino di riso giapponese, e con delle foglie di erba Luisa che apportano un ottimo profumo di agrumi. Ho pensato a questa ricetta semplice e veloce per mantenere maggiormente il sapore dei gamberoni e quindi  abbinarli ad un'ottima salsa ai peperoni, come cottura invece ho optato per la piastra in ghisa essenzialmente perché mi ricorda l'estate e il pesce cotto sulla spiaggia.
IL risultato è stato davvero ottimo, i gamberoni erano veramente gustosi e saporiti e si son ben abbinati alla salsa ai peperoni che ha ottima contrastato e arricchito il loro sapore.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi gamberoni marinati con salsa ai peperoni

Ingredienti per due persone 
6 Gamberoni
un bicchiere di sake
alcune foglie di erba Luigia o Luisa
Olio extra vergine di oliva
sale
Salsa di peperone

Lavare le foglie di erba luisa (erba citronella) e spezzettarle a mao, mettere quindi i gamberoni a marinare in una terrina insieme al sake, all'erba luisa e alcuni cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiungere quindi una presa di sale. Chiudere la terrina con della pellicola trasparente e lasciare in frigo per almeno un oretta.
Cuocere quindi i gamberoni sulla piastra in ghisa bella calda, sino a quando non saranno diventati rossi, non serve una cottura prolungata basta qualche minuto. Terminata la cottura sistemarli al centro del piatto aggiungere quindi un po' di salsa ai peperoni ai lati  e ... buon appetito a tutte e tutti!
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