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27 gen 2017

Cubetti di girello con tartufo, olio di nocciola e sale rosso


Adoro i piatti crudi in generale, sia di pesce che di carne, immagino ve ne sarete sicuramente accorti visto che pubblicato molte ricette in merito (qua ce ne sono alcune), mi piace anche giocare con le consistenze e tipi di tagli, che non devono essere per forza tipo tartare, ad esempio per questa ricetta mi son in parti ispirato al sashimi, il crudo di pesce di solito tagliato a rettangoli con un certo spessore, ho quindi pensato di realizzare dei cubetto di carne, in particolare ho usato un ottimo girello di vitello come taglio, in modo di dare una certa consistenza nel palato e ho quindi aromatizzato il tutto con un piccola grattata di tartufo nero e ho dato un sapore particolare condendo con un po' di olio di nocciola, per completare il piatto un po' di pepe e del sale rosso delle Hawaii che riprende il colore della carne.

Come dicevo la ricetta è davvero velocissima e facile da preparare, come sempre è importantissima la qualità degli ingredienti e soprattutto nel caso della carne la sua freschezza.

Questi cubetti possono essere presentati sia come antipasto che come secondo magari accompagnati da un contorno leggermente acido.

Ingredienti per due persone

300 grammi di girello di vitellone
tartufo nero fresco
olio di nocciola
sale rosso delle Hawaii
pepe verde

Tagliare il girello in fette alte spesso un dito circa, quindi tagliarle per il lungo e poi in orizzontatale in modo da ottenere dei cubetti, sistemarle in una ciotola, aggiungere una grattata di tartufo nero fresco, una grattata di pepe verde (profumato ma meno piccante) e una presa di sale rosso, quindi condire con poco olio di nocciola, mescolare per bene e lasciar riposare per una decina di minuti quindi servire al centro dei piatti.

Buona appetito a tutte e tutti

30 dic 2016

Filetto di salmone fresco marinato con barbabietola, coriandolo e aneto

Preparo spesso i filetti di salmone marinati in salsa di soia, è un antipasto che piace sempre ai miei ospiti, questa volta sia per natale e un vista del veglione dell'ultimo dell'anno ho pensato di preparare una marinata diversa ma molto gustosa per i filetti crudi di salmone ovvero con barbabietola fresca e coriandolo. Si tratta di una ricetta che avevo visto preparare in televisione da Gordon Ramsay, si tratta di una variante del classico salmone gravlax (o gravadlax qui trovate la mia versione) ovvero il salmone fresco marinato con erbe e soprattutto con zucchero e sale che ne estraggono liquidi e parte dei grassi rendendolo più compatto e conservabile.

In questa versione il salmone viene arricchito dal sapore agrumato dei semi di coriandolo, la barbabietola inoltre oltre ad apportare il suo sapore e profumo dolce e terroso svolge anche il ruolo di colorante rendendo i bordi del filetto di salmone rossi, più durerà la marinatura e più il colore penetrerà all'interno. Rispetto alla ricetta originale io non ho aggiunto le bucce di arancia ma mi sono agganciato idealmente alla classica gravlax aggiungendo un po' di aneto fresco.

Una volta portato in tavola il  piatto è stato davvero un successo, le fettine letteralmente sparivano dai piatti di portata, oltretutto  visto il colore rosso è sicuramente un'ottima idea per un delizioso e particolare antipasto per la cena del veglione di capodanno. Come sempre l'importante è la qualità della materia prima, in particolare il salmone deve essere freschissimo.

ecco quindi la facilissima ricetta per preparare questo fantastico salmone marinato alla barbabietola e coriandolo:
 
Ingredienti 

600 grammi di filetto di salmone fresco
due cucchiai di semi di coriandolo
una barbabietola fresca 
75 grammi di sale fino
75 grammi di zucchero
 
Eliminare la pelle dal filetto di salmone aiutandosi con un coltello da sfiletto con la lama flessibile (eventualmente potete chiedere al vostro pescivendolo di farlo per voi) quindi conservare al fresco.
In un mortaio pestare grossolanamente il coriandolo, quindi versarlo in una ciotola abbastanza capiente, aggiungere il sale e lo zucchero, quindi spellare la barbabietola e grattugiarla all'interno della ciotola (se non volete macchiarvi di rosso vi consiglio di usare dei guanti), mescolare per bene.

Sistemare su di un piatto piano della pellicola trasparente e sopra adagiarci il filetto di salmone, coprire con un abbondante strato di marinata quindi richiudere la pellicola trasparente tutto intorno, rifasciare ancora per un paio di strati con pellicola trasparente in modo da isolare per bene. Sistemare in frigorifero con un peso sopra in modo da far aderire meglio la marinatura. Lasciar quindi riposare per un giorno. Passato il tempo eliminare la marinatura e sciacquare il filetto sotto acqua corrente, asciugare quindi tagliarlo a fettine sottili come nella foto sopra.

Visto che siam al 30 dicembre auguro  a tutte e tutti un felicissimo anno nuovo, che sia un 2017 ricco di gioa e serenità!

30 gen 2016

Una semplice e ottima ricetta con pesce crudo: tartare di branzino (spigola) con aneto e olio di nocciola


Era da un bel po' di tempo che volevamo mangiare un bel crudo di pesce, così quando stamattina ho visto due bei branzini (o spigola dir si voglia) li ho subito presi per prepararli a tartare.
Per dar un po' di po' di profumo ho aggiunto dell'ottimo aneto che coltivo sul mio orterrazo e per legare tutti i sapori un paio di cucchiaini di olio di nocciola, davvero ottimo.

La ricetta è davvero facile e veloce da preparare, inoltre se lo chiedete al vostro pescivendolo probabilmente i pesci ve li sfiletta e pulisce già lui levandovi così la parte più lunga del lavoro. Se non trovate l'olio di nocciole si può sostituire con olio di noci o di sesamo, al limite va bene anche quello di soia.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per questo fantastico piatto di crudo di pesce con branzino, aneto e olio di nocciole


Ingredienti per due persone

due branzini
qualche rametto di aneto fresco
olio di nocciola
sale e pepe

Innanzi tutto pulire il branzino eliminando le viscere e le branchie e sfilettarlo, quindi per eliminare la pelle appoggiare uno ad uno i due filetti ottenuti su di un tagliere e con un coltello flessibile passare radenti al tagliere tenendo il filetto con l'altra mano. Prendere i due filetti così ottenuto e tagliarli a tocchetti.
Tritare finemente qualche filetto di aneto fresco, io lo coltivo tutto l'anno sull'orterrazzo, se non lo trovare potete usare le "barbette" dei finocchi hanno un gusto che si avvicina. aggiungere il trito al pesce, quindi versare un due cucchiaini di olio di nocciole e aggiustare di sale e pepe, mescolare per bene e servire al centro dei piatti decorando con un rametto di aneto

Buon appetito a tutte e tutti!


12 mar 2015

Più grande di una tartare: bocconcini di schenello di vitellone crudo con rosmarino strisciante fiorito, sale al tartufo e olio di noci

Che mi piacciano i crudi sia di terra che di mare, di pesce o carne, non è un segreto e in questi otto anni e mezzo di blog ho pubblicato parecchie ricette in merito, questa volta in particolare ho voluto un po' giocare sul tema tartare, ricordo che da bambino mi mangiavo delle intere bistecche crude, quindi ho pensato di tagliare la carne non a tartare ma a bocconcini, in particolare un bezzo di schenello, o noce dir si voglia, così morbido che sembrava burro, che ho voluto abbinare con un buon sale al tartufo per il suo profumo, inoltre ho condito con un ottimo olio di noci, trovo si sposi in maniera perfetta con la carne, e profumato con un po' di fogli e fiori di rosmarino strisciante.

La ricetta è semplicissima e si prepara in un istante, e risultato davvero ottimo, e voi come preparate i crudi di carne e soprattutto quale taglio preferite?

Ingredienti per due persone

200 grammi di schenello ( noce ) di vitellone
alcuni rametti rosmarino strisciante fiorito
sale al tartufo
Olio di noci

Tagliare la carne a pezzi di circa un centimetro e altri mezzo e metterli in una ciotola, tritare un po' di foglie e fiori di rosmarino, aggiungerli alla carne insieme a una presa di sale al tartufo e condire con un cucchiaio di olio di noci, mescolare per bene quindi servire al centro dei piatti decorando con qualche rametto di rosmarino strisciante fiorito.

Buon appetito a tutte e tutti

4 mar 2015

La ricetta col crudo di pesce: tartare di salmone con prezzemolo riccio, olio di nocciola e peperoncino jalapeno



Adoro il pesce il crudo e le sue tartare, in passato ho già pubblicato parecchie ricette in merito, con ricciola, sugarello, tonno, aguglia,  palamita, tombarello ... questa volto ho pensato di arricchire l'ottimo salmone in una ricetta con un po' di brio grazie ai peperoncini jalapeno  che coltivo sul terrazzo.Quest'anno ne ho raccolti parecchi e quelli avanzati li ho congelati per usarli all'occorrenza. Il comodo di surgelarli è che si possono grattare direttamente con un grattugia per aromatizzare i piatti, darà profumo e sapore senza esagerare con il piccante. Ho quindi aggiunto un po' di olio di nocciola che si sposa sempre molto bene con i crudi di pesce.

Il risultato è stato fantastico e davvero gustoso, le ciotoline con la tartare son finiti in un istante.

Ecco quindi come preparare questa ottima tartare di salmone con olio di nocciola e peperoncino jalapeno:

Ingredienti per quattro persone

due o tre tranci di salmone
olio di nocciola
prezzemolo riccio
un peperoncino jalapeno
sale fino marino

Levare la lisca centrale e la pelle ai tranci di salmone fresco quindi tagliarli a cubetti piccoli ( a tartare), sistemarli in una boule, aggiungere un po' di sale fino, un cucchiaio di olio di nocciola, e un po' di prezzemolo riccio tritato, Prendere quindi il peperoncino jalapeno congelato e grattarne un po' sopra la tartare, mescolare per bene e trasferire nelle ciotoline.

Buon appetito a tutte e tutti

5 nov 2014

Una facile ricetta per un buon antipasto di pesce: Tartare di salmone con olio e semi di sesamo lime

Adoro le tartare di pesce crudo, ne ho già pubblicate parecchie in passato,  le trovo davvero gustose e ottime, facili e veloci da preparare come la semplice  ricetta che presento oggi, una fantastica tartare di salmone con olio e semi di sesamo.

Durante la mia ultima trasferta in quel di Milano, acquistato dei semi sesamo per l'appunto in un noto negozio orientale, e già durante il viaggio di ritorno in treno, ho cominciato a pensare a tutte le varie ricette e piatti in cui utilizzarli, una delle prime idee che mi son venute in mente è proprio questa semplicissima tartare di salmone, un pesce gustoso sia cotto che crudo e che si sposa molto bene  con l'olio di sesamo, ho quindi pensato di aggiungere anche un po' di semi di sesamo per l'appunto, sia per dare una nota leggermente croccante e saporita sia per l'aspetto cromatico nella presentazione del piatto. Ho scelto quindi di proporre il piatto in piccolo ciotole in modo e senza tanti orpelli, sia per presentarlo come fingerfood sia per richiamare una sorta di idea orientale con la semplicità e l'essenzialità.

In pochi istanti questo delizioso antipasto era pronto sul tavolo, giusto il tempo di scattar due foto per il blog e poi via con la prova assaggio, che secondo tutti i miei commensali, è stata superata ampiamente a pieni voti :-) Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per questa ottima tartare di salmone

Ingredienti per 4 ciotole 

un filetto di salmone  di circa 200 grammi
semi di sesamo bianchi
semi di sesamo neri
il succo di mezzo lime
un cucchiaino di olio di sesamo

Pulire il filetto di salmone eliminando eventualmente la pelle e parti scure, quindi con un coltello tagliarlo a piccoli pezzetti (tartare), versare in una ciotola grande e condire per bene con il succo di lime e l'olio di sesamo. Trasferire nelle ciotoline quindi aggiungere un po di semi sesamo sopra la tartare.

Buon appetito a tutte e tutti

Se siete interessati ad altre mie ricette per degli ottimi crudi di pesce cliccate qui!


24 lug 2014

Una semplice e veloce ricetta per preparare un ottimo crudo di pesce: tartare di palamita, cipollina e olio di sesamo sale rosso

Adoro il pesce crudo, ve ne sarete accorti da tempo, anche perché in questi quasi otto anni di blog ho pubblicato parecchie ricette in tema, questa volta ho optato per una semplice e veloce ricetta per preparare questa ottima tartare di palamita che ho aromatizzato con olio di sesamo, tipico e molto usato nella cucina orientale, e dell'erba cipollina fresca che si sposa in maniera perfetta. Ho anche scelto di usare un po' di sale rosso delle Hawaii per rimanere sul color rosato del pesce



Come dicevo la ricetta si prepara  davvero in un istante, giusto il tempo di sfilettare il pesce e condirlo; vi consiglio però di abbatterlo per un giorno (se avete l'abbattitore) oppure appena sfilettato congelarlo per qualche giorno.

Ho pensato ad una versione finger food presentando la tartare in cucchiaini mono dose ideali per accompagnare aperitivo con amici, io ad esempio ho preparato un ottimo Tequila Sunrise. per il solito nugolo di amici che ha allegramente invaso la piccola casa :-)

Ecco quindi la ricetta per questa ottima tartare di palamita con olio di sesamo e erba cipollina

Ingredienti

Filetto di palamita
Olio di sesamo
erba cipollina
sale rosso delle Hawaii


Eviscerare e pulire per bene la palamita, quindi sfilettarla e tagliarla con un coltello a tartare. Sistemare la polpa ottenuta in un ciotola e condirla con l'olio di sesamo, un po' di erba cipollina tritata e un po' di sale rosso.  Quindi riempire i cucchiaini con la tartare e portare in tavola.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!
 

12 mag 2014

La ricetta per un ottimo crudo di pesce: tartare finger food di ricciola con fiori rosmarino, olio evo e sale rosso


Adoro il crudo e le tartare di pesce specie quando presentato come finger food, in passato ne ho preparato e presentato parecchie ricette, in particolare utilizzando spesso pesci così detti poveri come il sugarello ma con carni davvero deliziose. Questo sabato in pescheria ho trovato invece delle piccole ricciole, un pesce con carni fantastiche, ho subito pensato che ne avrei potuto prendere una da far a tartare. Mentre con Ginevra terminato il giro della spesa tornavo a casa ho pensato a come avrei potuto "arricchire" senza stravolgere il sapore della ricciola... ho pensato a poco sale, magari rosso per abbinamento cromatico con le carni rosa del pesce, poi qualche goccia di un buon olio di olive taggiasche (le tipiche della nostra riviera) e per un dare un profumo mediterraneo senza coprire il gusto ho optato per dei fiorellini di rosmarino, ne ho alcuni vasi sull'orterrazzo e i suoi piccoli fiorellini violetti son profumatissimi, il sapore ricorda quello delle foglie del rosmarino stesso ma con un gusto più delicato.

Detto fatto e, finito di pulire il pesce, la ricetta era praticamente pronta, bastava sistemare la deliziosa polpa del pesce nei cucchiaini da finger food e servire in tavola agli ospiti presenti. Tutti hanno apprezzato davvero, compresi quelli non abituati a mangiare pesce crudo. IL gusto delicato ma saporito e li profumo di rosmarino hanno reso davvero fantastiche queste piccole tartare di ricciola.

Ecco quindi la semplice veloce ricetta per preparare questo fantastico finger food:

Ingredienti per una dozzina di cucchiaini

Un  piccola ricciola freschissima
fiori di rosmarino
sale rosso delle Hawaii
Olio extra vergine di oliva

Eviscerare e pulire la ricciola, quindi sfilettarla e tagliarla col coltello a tartare. Sistemare la polpa di pesce nei cucchiaini, versare su ognuno un paio di gocce di olio evo e un pizzico di sale, quindi aggiungere un po' di fiori di rosmarino. Detto fatto e questo fantastico finger food è pronto da essere presentato.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!


4 giu 2013

Il crudo di pesce sostenibile facile e gustoso: Tartare di tombarello con melissa e olio di nocciola



Ecco una ricetta semplicissima per un ottimo finger food a base di pesce,  un appetizer per  gustoso e facile da preparare per accompagnare ottimi cocktail estivi. L’ho preparata l’altra sera per accogliere i miei ospiti a casa prima della cena vera e propria. 
Mi avevano chiesto espressamente se potevo preparare qualcosa con del pesce crudo, in particolare volevano il classico tonno, ho pensato però di fargli conoscere qualcosa di altrettanto gustoso ma più sostenibile, la cui pesca attualmente non minaccia la sopravvivenza della specie stessa, e soprattutto pescato in zona e non ultimo, dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Visto che la palamita l’aveva già proposta in varie occasioni ho quindi optato per il tombarello (Auxis thazard thazard ) conosciuto anche come biso, un piccolo tonnetto,  di colore blu scuro; il sapore della carne è simile al tonno e alla palamita, tempo fa avevo pubblicato una ricetta con questo pesce pelagico in particolare era un trancio di tombarello con juliennedi zenzero e cerfoglio, questa volta invece ho perlappunto scelto di presentarlo crudo, logicamente l’ho congelato per alcuni giorni in modo da ridurre i rischi legati all’anisakis (dovrebbe essere una pratica sempre più diffusa nelle nostre cucine se non si è dotati di un abbattitore), ho quindi poi pensato di aggiungere un po’ di aroma alla carne con delle foglie di melissa (ne ho un arbusto gigante sul terrazzo … ), che apporta note agrumate senza aggiungere acidità. Ho quindi condito il tutto con po’ di un ottimo olio di nocciola. Una volta preparato il tutto, ho presentato la ricetta in tanti cucchiaini (vedi foto) in modo da mangiarsi la tartare in un sol boccone. Il risultato direi che è stato ottimo visto che i miei ospiti hanno particolarmente gradito e sin son mangiati diversi cucchiaini di pesce …

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questo ottimo finger food a base di pesce tombarello, melissa e olio di nocciola.


Ingredienti

Un tombarello
Alcune foglia di melissa fresca
Olio di nocciola

Eviscerare il tombarello quindi sfilettarlo, ottenuti i  due filetti inciderli al centro per il lungo ed eliminare la pelle ottenendo in totale quattro filetti,  (non gettate la lisca centrale e la testa, possono essere utilizzata per preparare un ottimo brodo di pesce)  Congelare quindi i filetti ottenuti per alcuni giorni. 

Scongelare in frigorifero i filetti di tombarello e tritarli delicatamente con il coltello.  Lavare le foglie di melissa e tagliarle a pezzetti possibilmente con un coltello non di metallo. In una ciotola amalgamare insieme il pesce, la melissa e un cucchiaio di olio alla nocciola, quindi sistemare la tartare in tanti cucchiaini mono porzione.

Portare in tavola e buon appetito a tutte e tutti!

8 mag 2013

Marinando il pesce in salsa di soia, la ricetta per un fantastico salmone crudo in salsa teriyaki (in giapponese Shake no Teriyaki)


Alcuni giorni fa leggevo una interessante classifica dei piatti fuori moda su dissapore, più la leggevo è più mi rendevo conto che molti di quei piatti a me piacciono ancora, e sinceramente non me ne frega niente se son fuori moda … , in particolare citavano il pesce crudo, portata di cui ben sapete quanto son ghiotto, la cosa assurda è che l’articolista diceva che non appartiene alla nostra tradizione … sarà ma qua acciughe e sgombri  con limone, bianchetti e rossetti appena pescati con un filo d’olio, ne abbiamo sempre mangiato in quantità … così in barba alla critica eno gastronomica eccomi a postare un nuovo piatto a base di pesce crudo;  si tratta del salmone marinato in salsa teriyaki, di solito in Giappone viene poi grigliato (teri significa lucido splendente e yaki per l’appunto grigliare arrostire). In questa versione si fa marinare per una giornata i filetti senza pelli di salmone in salsa teriyaki che è una salsa di soia addolcita con zucchero e sake o ancor meglio mirin.  Il salmone in questo modo assume un bellissimo colore lucido quasi bruno e anche l’interno assuma una consistenza particolare e più traslucida.

 Il sapore è ottimo si passa dal salato quasi liquirizioso della salsa di soia al dolce del salmone, davvero ottimo.  Anche la Fra, che normalmente non ama la salsa di Soia, ha trovato davvero gustoso questo piatto mangiandosene due porzioni.La preparazione è davvero semplice, ideale è usare un codino di salmone, la parte finale a forma di cono, occorre solo un po’ di manualità per sfilettarlo ma se lo chiedete al pescivendolo probabilmente lo fa tranquillamente lui.

Ecco quindi come preparare questo delizioso salmone marinato, un ottimo antipasto che può trasformarsi velocemente e facilmente in un delizioso finger food per un ottimo aperitivo:


Ingredienti per quattro persone:

un codino di salmone di circa 400 grammi
abbondante salsa di soia
zucchero fino
un bicchierino di aceto di riso

per la salsa teriaki necessaria alla marinatura sciogliere insieme una bottiglia di salsa di soia (la mia era da 300 cc) con un bicchierino di sake (meglio sarebbe il mirin) e quattro cucchiaini di zucchero fino.
Sfilettare il codino, la parte finale, del salmone per il lungo eliminando la lisca centrale, quindi sempre con un coltello flessibile da sfiletto, incidere i due filetti dalla parte della carne al centro per il senso della lunghezza e quindi seguire il contorno del filetto sotto la pelle in modo da eliminare quest’ultima.  Sistemare i quattro filetti così ricavati in un contenitore pochissimo più grande, coprire completamente con la salsa teriyaki preparata precedentemente e lasciare marinare in frigorifero per una intera notte, meglio ancora un giorno intero.

Scolare quindi i filetti di salmone e tagliarli a fettine sottili, servire in piattini lunghi.

Buon appetito a tutte e tutti.
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