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27 giu 2017

Tartare di salmone e le sue uova con rumex sanguineo e fiori di basilico cannella


 Era già un po' di tempo che volevo usare le bellissime e gustose foglie di rumex sanguineo che coltivo sul mio orterrazzo, una pianta particolare che prende il nome dalle nervature che ricordano le vene, Ho pensato che avrebbe fatto da ottima base per una fresca tartare di salmone, inoltre ho usato anche le sue uova, le trovo deliziose e ogni piccola sfera è un'esplosione di gusto in bocca. Inoltre per dare un profumo particolare ho aggiunto qualche fiore di basilico cannella che coltivo sempre sul mio orto sul balcone.

La ricetta è davvero facile e veloce da preparare, in dieci minuti è davvero pronta. Un consiglio che mi sento di dare è quello di congelare per un po' di giorni il salmone e poi decongelarlo in frigo.

Ecco qindi come preparare questa gustosa e profumata tartare a base di salmone:

Ingredienti per 4 persone

300 grammi di filetto di salmone senza pelle
un vasetto di uova di salmone
una dozzina di foglie di rumex sanguineo
qualche fiore di basilico cannella
sale fino
pepe
olio extra vergine di oliva

Tagliare a cubettini, tartare, il filetto di salmone quindi condirlo con sale, pepe e pochissimo olio evo; sistemare su ogni piatto tre foglie di rumex e versare un filo d'olio aggiungere un po' di tartare di salmone, un po di uova di salmone e sistemare qualche fiore di basilico cannella..

30 dic 2016

Filetto di salmone fresco marinato con barbabietola, coriandolo e aneto

Preparo spesso i filetti di salmone marinati in salsa di soia, è un antipasto che piace sempre ai miei ospiti, questa volta sia per natale e un vista del veglione dell'ultimo dell'anno ho pensato di preparare una marinata diversa ma molto gustosa per i filetti crudi di salmone ovvero con barbabietola fresca e coriandolo. Si tratta di una ricetta che avevo visto preparare in televisione da Gordon Ramsay, si tratta di una variante del classico salmone gravlax (o gravadlax qui trovate la mia versione) ovvero il salmone fresco marinato con erbe e soprattutto con zucchero e sale che ne estraggono liquidi e parte dei grassi rendendolo più compatto e conservabile.

In questa versione il salmone viene arricchito dal sapore agrumato dei semi di coriandolo, la barbabietola inoltre oltre ad apportare il suo sapore e profumo dolce e terroso svolge anche il ruolo di colorante rendendo i bordi del filetto di salmone rossi, più durerà la marinatura e più il colore penetrerà all'interno. Rispetto alla ricetta originale io non ho aggiunto le bucce di arancia ma mi sono agganciato idealmente alla classica gravlax aggiungendo un po' di aneto fresco.

Una volta portato in tavola il  piatto è stato davvero un successo, le fettine letteralmente sparivano dai piatti di portata, oltretutto  visto il colore rosso è sicuramente un'ottima idea per un delizioso e particolare antipasto per la cena del veglione di capodanno. Come sempre l'importante è la qualità della materia prima, in particolare il salmone deve essere freschissimo.

ecco quindi la facilissima ricetta per preparare questo fantastico salmone marinato alla barbabietola e coriandolo:
 
Ingredienti 

600 grammi di filetto di salmone fresco
due cucchiai di semi di coriandolo
una barbabietola fresca 
75 grammi di sale fino
75 grammi di zucchero
 
Eliminare la pelle dal filetto di salmone aiutandosi con un coltello da sfiletto con la lama flessibile (eventualmente potete chiedere al vostro pescivendolo di farlo per voi) quindi conservare al fresco.
In un mortaio pestare grossolanamente il coriandolo, quindi versarlo in una ciotola abbastanza capiente, aggiungere il sale e lo zucchero, quindi spellare la barbabietola e grattugiarla all'interno della ciotola (se non volete macchiarvi di rosso vi consiglio di usare dei guanti), mescolare per bene.

Sistemare su di un piatto piano della pellicola trasparente e sopra adagiarci il filetto di salmone, coprire con un abbondante strato di marinata quindi richiudere la pellicola trasparente tutto intorno, rifasciare ancora per un paio di strati con pellicola trasparente in modo da isolare per bene. Sistemare in frigorifero con un peso sopra in modo da far aderire meglio la marinatura. Lasciar quindi riposare per un giorno. Passato il tempo eliminare la marinatura e sciacquare il filetto sotto acqua corrente, asciugare quindi tagliarlo a fettine sottili come nella foto sopra.

Visto che siam al 30 dicembre auguro  a tutte e tutti un felicissimo anno nuovo, che sia un 2017 ricco di gioa e serenità!

30 gen 2016

Una semplice e ottima ricetta con pesce crudo: tartare di branzino (spigola) con aneto e olio di nocciola


Era da un bel po' di tempo che volevamo mangiare un bel crudo di pesce, così quando stamattina ho visto due bei branzini (o spigola dir si voglia) li ho subito presi per prepararli a tartare.
Per dar un po' di po' di profumo ho aggiunto dell'ottimo aneto che coltivo sul mio orterrazo e per legare tutti i sapori un paio di cucchiaini di olio di nocciola, davvero ottimo.

La ricetta è davvero facile e veloce da preparare, inoltre se lo chiedete al vostro pescivendolo probabilmente i pesci ve li sfiletta e pulisce già lui levandovi così la parte più lunga del lavoro. Se non trovate l'olio di nocciole si può sostituire con olio di noci o di sesamo, al limite va bene anche quello di soia.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per questo fantastico piatto di crudo di pesce con branzino, aneto e olio di nocciole


Ingredienti per due persone

due branzini
qualche rametto di aneto fresco
olio di nocciola
sale e pepe

Innanzi tutto pulire il branzino eliminando le viscere e le branchie e sfilettarlo, quindi per eliminare la pelle appoggiare uno ad uno i due filetti ottenuti su di un tagliere e con un coltello flessibile passare radenti al tagliere tenendo il filetto con l'altra mano. Prendere i due filetti così ottenuto e tagliarli a tocchetti.
Tritare finemente qualche filetto di aneto fresco, io lo coltivo tutto l'anno sull'orterrazzo, se non lo trovare potete usare le "barbette" dei finocchi hanno un gusto che si avvicina. aggiungere il trito al pesce, quindi versare un due cucchiaini di olio di nocciole e aggiustare di sale e pepe, mescolare per bene e servire al centro dei piatti decorando con un rametto di aneto

Buon appetito a tutte e tutti!


14 dic 2015

Il giappone in tavola: Sashimi di salmone con sale al basilico e wasabi


Adoro il pesce crudo, in casa ne siam particolarmente ghiotti, lo preparo spesso e in passato ho postato parecchie ricette in meriti (qui ne potete trovare una raccolta), quindi per il mio compleanno ho pensato di preparare un classico della cucina giapponese: il sashimi di salmone che ho poi aromatizzato e profumato con del sale al basilico che mi preparo raccogliendo le foglioline dal mio orterrazzo.

La ricetta è davvero semplice da preparare, vi consiglio però di surgelare il filetto di salmone per almeno 3 o 4 giorni in modo da diminuire al minino il rischio legato all'anisakis, e poi farlo scongelare in frigo.

Il sale al basilico lo preparo invece da solo, in particolare quando le piantine stan facendo i primi fiori, le cimo e raccolgo le foglioline che son ricche di oli essenziali, quindi preparo il sale e lo mette in barattolini ermetici e li conservo al buio pronti all'occorrenza; è un sale davvero semplice da preparare e si sposa benissimo sia con il pesce che con le verdure ed in particolare con i pomodori.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo sashimi di salmone con sale al basilico

Ingredienti per due persone

200 grammi di filetto di salmone abbattuto
sale al basilico
pasta di wasabi
basilico fresco

per preparare il sale al basilico
100 grammi di sale marino grosso
una manciata di foglie di basilico

lavare delicatamente le foglie di basilico quindi farle asciugare su un canovaccio, quando asciutte passarle nel mixer insieme al sale grosso quindi versare il sale in barattolo ermetico e conservare al buio.

Rifilare di salmone in modo da ottenere un parallelepipedo  (i pezzi avanzati sono ottimi per una tartare) quindi tagliarlo a fettine spesse circa mezzo centimetro. Sistemarle nei piatti in modo da ottenere una circonferenza (vedi foto) e al centro aggiungere un un ciuffo di basilico. A piacere aggiungere mezzo cucchiaino di wasabi su una parte libera del piatto, quindi spolverare poco sale al basilico sul sashimi di salmone.

Buon appetito a tutte e tutti

4 mar 2015

La ricetta col crudo di pesce: tartare di salmone con prezzemolo riccio, olio di nocciola e peperoncino jalapeno



Adoro il pesce il crudo e le sue tartare, in passato ho già pubblicato parecchie ricette in merito, con ricciola, sugarello, tonno, aguglia,  palamita, tombarello ... questa volto ho pensato di arricchire l'ottimo salmone in una ricetta con un po' di brio grazie ai peperoncini jalapeno  che coltivo sul terrazzo.Quest'anno ne ho raccolti parecchi e quelli avanzati li ho congelati per usarli all'occorrenza. Il comodo di surgelarli è che si possono grattare direttamente con un grattugia per aromatizzare i piatti, darà profumo e sapore senza esagerare con il piccante. Ho quindi aggiunto un po' di olio di nocciola che si sposa sempre molto bene con i crudi di pesce.

Il risultato è stato fantastico e davvero gustoso, le ciotoline con la tartare son finiti in un istante.

Ecco quindi come preparare questa ottima tartare di salmone con olio di nocciola e peperoncino jalapeno:

Ingredienti per quattro persone

due o tre tranci di salmone
olio di nocciola
prezzemolo riccio
un peperoncino jalapeno
sale fino marino

Levare la lisca centrale e la pelle ai tranci di salmone fresco quindi tagliarli a cubetti piccoli ( a tartare), sistemarli in una boule, aggiungere un po' di sale fino, un cucchiaio di olio di nocciola, e un po' di prezzemolo riccio tritato, Prendere quindi il peperoncino jalapeno congelato e grattarne un po' sopra la tartare, mescolare per bene e trasferire nelle ciotoline.

Buon appetito a tutte e tutti

5 nov 2014

Una facile ricetta per un buon antipasto di pesce: Tartare di salmone con olio e semi di sesamo lime

Adoro le tartare di pesce crudo, ne ho già pubblicate parecchie in passato,  le trovo davvero gustose e ottime, facili e veloci da preparare come la semplice  ricetta che presento oggi, una fantastica tartare di salmone con olio e semi di sesamo.

Durante la mia ultima trasferta in quel di Milano, acquistato dei semi sesamo per l'appunto in un noto negozio orientale, e già durante il viaggio di ritorno in treno, ho cominciato a pensare a tutte le varie ricette e piatti in cui utilizzarli, una delle prime idee che mi son venute in mente è proprio questa semplicissima tartare di salmone, un pesce gustoso sia cotto che crudo e che si sposa molto bene  con l'olio di sesamo, ho quindi pensato di aggiungere anche un po' di semi di sesamo per l'appunto, sia per dare una nota leggermente croccante e saporita sia per l'aspetto cromatico nella presentazione del piatto. Ho scelto quindi di proporre il piatto in piccolo ciotole in modo e senza tanti orpelli, sia per presentarlo come fingerfood sia per richiamare una sorta di idea orientale con la semplicità e l'essenzialità.

In pochi istanti questo delizioso antipasto era pronto sul tavolo, giusto il tempo di scattar due foto per il blog e poi via con la prova assaggio, che secondo tutti i miei commensali, è stata superata ampiamente a pieni voti :-) Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per questa ottima tartare di salmone

Ingredienti per 4 ciotole 

un filetto di salmone  di circa 200 grammi
semi di sesamo bianchi
semi di sesamo neri
il succo di mezzo lime
un cucchiaino di olio di sesamo

Pulire il filetto di salmone eliminando eventualmente la pelle e parti scure, quindi con un coltello tagliarlo a piccoli pezzetti (tartare), versare in una ciotola grande e condire per bene con il succo di lime e l'olio di sesamo. Trasferire nelle ciotoline quindi aggiungere un po di semi sesamo sopra la tartare.

Buon appetito a tutte e tutti

Se siete interessati ad altre mie ricette per degli ottimi crudi di pesce cliccate qui!


24 lug 2014

Una semplice e veloce ricetta per preparare un ottimo crudo di pesce: tartare di palamita, cipollina e olio di sesamo sale rosso

Adoro il pesce crudo, ve ne sarete accorti da tempo, anche perché in questi quasi otto anni di blog ho pubblicato parecchie ricette in tema, questa volta ho optato per una semplice e veloce ricetta per preparare questa ottima tartare di palamita che ho aromatizzato con olio di sesamo, tipico e molto usato nella cucina orientale, e dell'erba cipollina fresca che si sposa in maniera perfetta. Ho anche scelto di usare un po' di sale rosso delle Hawaii per rimanere sul color rosato del pesce



Come dicevo la ricetta si prepara  davvero in un istante, giusto il tempo di sfilettare il pesce e condirlo; vi consiglio però di abbatterlo per un giorno (se avete l'abbattitore) oppure appena sfilettato congelarlo per qualche giorno.

Ho pensato ad una versione finger food presentando la tartare in cucchiaini mono dose ideali per accompagnare aperitivo con amici, io ad esempio ho preparato un ottimo Tequila Sunrise. per il solito nugolo di amici che ha allegramente invaso la piccola casa :-)

Ecco quindi la ricetta per questa ottima tartare di palamita con olio di sesamo e erba cipollina

Ingredienti

Filetto di palamita
Olio di sesamo
erba cipollina
sale rosso delle Hawaii


Eviscerare e pulire per bene la palamita, quindi sfilettarla e tagliarla con un coltello a tartare. Sistemare la polpa ottenuta in un ciotola e condirla con l'olio di sesamo, un po' di erba cipollina tritata e un po' di sale rosso.  Quindi riempire i cucchiaini con la tartare e portare in tavola.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!
 

12 mag 2014

La ricetta per un ottimo crudo di pesce: tartare finger food di ricciola con fiori rosmarino, olio evo e sale rosso


Adoro il crudo e le tartare di pesce specie quando presentato come finger food, in passato ne ho preparato e presentato parecchie ricette, in particolare utilizzando spesso pesci così detti poveri come il sugarello ma con carni davvero deliziose. Questo sabato in pescheria ho trovato invece delle piccole ricciole, un pesce con carni fantastiche, ho subito pensato che ne avrei potuto prendere una da far a tartare. Mentre con Ginevra terminato il giro della spesa tornavo a casa ho pensato a come avrei potuto "arricchire" senza stravolgere il sapore della ricciola... ho pensato a poco sale, magari rosso per abbinamento cromatico con le carni rosa del pesce, poi qualche goccia di un buon olio di olive taggiasche (le tipiche della nostra riviera) e per un dare un profumo mediterraneo senza coprire il gusto ho optato per dei fiorellini di rosmarino, ne ho alcuni vasi sull'orterrazzo e i suoi piccoli fiorellini violetti son profumatissimi, il sapore ricorda quello delle foglie del rosmarino stesso ma con un gusto più delicato.

Detto fatto e, finito di pulire il pesce, la ricetta era praticamente pronta, bastava sistemare la deliziosa polpa del pesce nei cucchiaini da finger food e servire in tavola agli ospiti presenti. Tutti hanno apprezzato davvero, compresi quelli non abituati a mangiare pesce crudo. IL gusto delicato ma saporito e li profumo di rosmarino hanno reso davvero fantastiche queste piccole tartare di ricciola.

Ecco quindi la semplice veloce ricetta per preparare questo fantastico finger food:

Ingredienti per una dozzina di cucchiaini

Un  piccola ricciola freschissima
fiori di rosmarino
sale rosso delle Hawaii
Olio extra vergine di oliva

Eviscerare e pulire la ricciola, quindi sfilettarla e tagliarla col coltello a tartare. Sistemare la polpa di pesce nei cucchiaini, versare su ognuno un paio di gocce di olio evo e un pizzico di sale, quindi aggiungere un po' di fiori di rosmarino. Detto fatto e questo fantastico finger food è pronto da essere presentato.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!


4 giu 2013

Il crudo di pesce sostenibile facile e gustoso: Tartare di tombarello con melissa e olio di nocciola



Ecco una ricetta semplicissima per un ottimo finger food a base di pesce,  un appetizer per  gustoso e facile da preparare per accompagnare ottimi cocktail estivi. L’ho preparata l’altra sera per accogliere i miei ospiti a casa prima della cena vera e propria. 
Mi avevano chiesto espressamente se potevo preparare qualcosa con del pesce crudo, in particolare volevano il classico tonno, ho pensato però di fargli conoscere qualcosa di altrettanto gustoso ma più sostenibile, la cui pesca attualmente non minaccia la sopravvivenza della specie stessa, e soprattutto pescato in zona e non ultimo, dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Visto che la palamita l’aveva già proposta in varie occasioni ho quindi optato per il tombarello (Auxis thazard thazard ) conosciuto anche come biso, un piccolo tonnetto,  di colore blu scuro; il sapore della carne è simile al tonno e alla palamita, tempo fa avevo pubblicato una ricetta con questo pesce pelagico in particolare era un trancio di tombarello con juliennedi zenzero e cerfoglio, questa volta invece ho perlappunto scelto di presentarlo crudo, logicamente l’ho congelato per alcuni giorni in modo da ridurre i rischi legati all’anisakis (dovrebbe essere una pratica sempre più diffusa nelle nostre cucine se non si è dotati di un abbattitore), ho quindi poi pensato di aggiungere un po’ di aroma alla carne con delle foglie di melissa (ne ho un arbusto gigante sul terrazzo … ), che apporta note agrumate senza aggiungere acidità. Ho quindi condito il tutto con po’ di un ottimo olio di nocciola. Una volta preparato il tutto, ho presentato la ricetta in tanti cucchiaini (vedi foto) in modo da mangiarsi la tartare in un sol boccone. Il risultato direi che è stato ottimo visto che i miei ospiti hanno particolarmente gradito e sin son mangiati diversi cucchiaini di pesce …

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questo ottimo finger food a base di pesce tombarello, melissa e olio di nocciola.


Ingredienti

Un tombarello
Alcune foglia di melissa fresca
Olio di nocciola

Eviscerare il tombarello quindi sfilettarlo, ottenuti i  due filetti inciderli al centro per il lungo ed eliminare la pelle ottenendo in totale quattro filetti,  (non gettate la lisca centrale e la testa, possono essere utilizzata per preparare un ottimo brodo di pesce)  Congelare quindi i filetti ottenuti per alcuni giorni. 

Scongelare in frigorifero i filetti di tombarello e tritarli delicatamente con il coltello.  Lavare le foglie di melissa e tagliarle a pezzetti possibilmente con un coltello non di metallo. In una ciotola amalgamare insieme il pesce, la melissa e un cucchiaio di olio alla nocciola, quindi sistemare la tartare in tanti cucchiaini mono porzione.

Portare in tavola e buon appetito a tutte e tutti!

8 mag 2013

Marinando il pesce in salsa di soia, la ricetta per un fantastico salmone crudo in salsa teriyaki (in giapponese Shake no Teriyaki)


Alcuni giorni fa leggevo una interessante classifica dei piatti fuori moda su dissapore, più la leggevo è più mi rendevo conto che molti di quei piatti a me piacciono ancora, e sinceramente non me ne frega niente se son fuori moda … , in particolare citavano il pesce crudo, portata di cui ben sapete quanto son ghiotto, la cosa assurda è che l’articolista diceva che non appartiene alla nostra tradizione … sarà ma qua acciughe e sgombri  con limone, bianchetti e rossetti appena pescati con un filo d’olio, ne abbiamo sempre mangiato in quantità … così in barba alla critica eno gastronomica eccomi a postare un nuovo piatto a base di pesce crudo;  si tratta del salmone marinato in salsa teriyaki, di solito in Giappone viene poi grigliato (teri significa lucido splendente e yaki per l’appunto grigliare arrostire). In questa versione si fa marinare per una giornata i filetti senza pelli di salmone in salsa teriyaki che è una salsa di soia addolcita con zucchero e sake o ancor meglio mirin.  Il salmone in questo modo assume un bellissimo colore lucido quasi bruno e anche l’interno assuma una consistenza particolare e più traslucida.

 Il sapore è ottimo si passa dal salato quasi liquirizioso della salsa di soia al dolce del salmone, davvero ottimo.  Anche la Fra, che normalmente non ama la salsa di Soia, ha trovato davvero gustoso questo piatto mangiandosene due porzioni.La preparazione è davvero semplice, ideale è usare un codino di salmone, la parte finale a forma di cono, occorre solo un po’ di manualità per sfilettarlo ma se lo chiedete al pescivendolo probabilmente lo fa tranquillamente lui.

Ecco quindi come preparare questo delizioso salmone marinato, un ottimo antipasto che può trasformarsi velocemente e facilmente in un delizioso finger food per un ottimo aperitivo:


Ingredienti per quattro persone:

un codino di salmone di circa 400 grammi
abbondante salsa di soia
zucchero fino
un bicchierino di aceto di riso

per la salsa teriaki necessaria alla marinatura sciogliere insieme una bottiglia di salsa di soia (la mia era da 300 cc) con un bicchierino di sake (meglio sarebbe il mirin) e quattro cucchiaini di zucchero fino.
Sfilettare il codino, la parte finale, del salmone per il lungo eliminando la lisca centrale, quindi sempre con un coltello flessibile da sfiletto, incidere i due filetti dalla parte della carne al centro per il senso della lunghezza e quindi seguire il contorno del filetto sotto la pelle in modo da eliminare quest’ultima.  Sistemare i quattro filetti così ricavati in un contenitore pochissimo più grande, coprire completamente con la salsa teriyaki preparata precedentemente e lasciare marinare in frigorifero per una intera notte, meglio ancora un giorno intero.

Scolare quindi i filetti di salmone e tagliarli a fettine sottili, servire in piattini lunghi.

Buon appetito a tutte e tutti.
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