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13 feb 2019

Zuppa vellutata di mele, sedano e zenzero


Son passate alcune settimane da quando son rientrato dopo qualche giorno di relax, saune e benessere in quel di Bressanone, in particolare ricordo che durante l'evento per la sauna con la luna piena all'Acquarena avevano preparato un ottima vellutata di mele e sedano, ho quindi pensato che avrei potuto prepararne una anche anch'io arricchenodola con un una nota fresca e profumata aggiungendo un po' di zenzero e salvia, e addensarla con una patata.

La ricetta semplicissima e aperta a numerose varianti ma vi assicuro davvero gustosa, saporita e fresca, buona anche fredda. Ecco quindi come preparare questa ottima zuppa vellutata di mele, sedano e zenzero

Ingredienti per quattro persone

400 gr di sedano
due mele granny smith
un pezzo di zenzero di circa due centimetri
una patata
quattro foglie di salvia fresca
Olio extra vergine di oliva
un litro di brodo vegetale
sale e pepe

Portare a bollore il Brodo di verdure, nel frattempo lavare le verdure, sbucciare lo zenzero, pelare le patate e le mele, a queste levare anche il torsolo, eliminare eventuali fili dal sedano ma lasciare un po' di foglie, quindi tagliare tutto a tocchetti eccetto lo zenzero che andrà tritato con un coltello . Aggiungere quindi i tocchetti di sedano, mele, patate, il trito di zenzero e le foglie di salvia, cuocere quindi per una ventina di minuti, aggiustare di sale e pepe e prolungare la cottura sino a quando i tocchetti di patate saranno cotti. Aggiungere un paio di cucchiai d'olio (se lo avete fate un cucchiaio di olio evo e uno di semi di zucca, davvero ottimo), quindi frullare tutto con il mixer ad immersione.
Versare nelle tazze e portare in tavola.

Buona appetito a tutte e tutti con questa ottima vellutata di sedano, mele e zenzero.

27 dic 2016

Un gustoso antipasto per l'ultimo dell'anno: Pomodori datterini confit al profumo di lime e rum al cocco


Conoscete i pomodori confit? Sono pomodori di solito caramellati in forno con erbette, deliziosi sia come antipasto e contorno ma anche come sugo per una gustosa pasta, semplici e veloci da preparare ma di sicuro successo in tavola. In passato già proposto due ricette: quella classica (clicca qui) e una variante al porto bianco e erbette (clicca qui), Questa vota ho pensato di preparare una versione particolare, che potrebbe essere un gustoso antipasto a capodanno, usando i datterini al posto dei ciliegini, del niele al posto dello zucchero, e poi profumando il tutto con un "sentore" tropicale grazie al lime, che da anche la giusta acidità, e il rum al cocco

Un antipasto davvero gustoso, che con il suo colore rosso intenso ben si adatta alla cena del veglione di capodanno. Una ricetta semplice da realizzare e se non avete il rum al cocco potete sostituirlo con del rum bianco in cui lasciare in infusione per un un'ora un po' di scaglie di cocco secco o disidratato.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo fantastico antipasto di pomodorini confit:

Ingredienti per quattro persone:

500 grammi di pomodori datterini
due lime
Origano
Uno spicchio d’aglio
Pepe nero in grani
miele di acacia o millefiori
un bicchierino di rum al cocco
Sale
Olio Extra Vergine di oliva

Lavare per bene in pomodorini, asciugarli e tagliarli a metà, a piacere scegliere i se eliminare i semi o no, io preferisco lasciarli perché la polpa è gustosa e profumata. Sistemare un foglio di carta da forno su di una teglia o leccarda quindi sistemarci sopra i pomodorini con la pare tagliata rivolta verso l’alto (vedi foto sopra). Salare e pepare. In una piccola ciotola miscelare un paio di cucchiai di miele, il bicchierino di miele, e il succo spremuto dei due lime, quindi versarlo su tutti i pomodorini. Tritare lo spicchio d’aglio e distribuirlo, sui pomodorini, cospargere con l'origano ed infine irrorare con olio extra vergine di oliva, ideale quello della riviera ligure in quanto non troppo pesante di sapore. Cuocere in forno caldo a 140 gradi in forno, possibilmente ventilato, per circa un'ora. Verificare che sian ben appassiti ma ancora morbidi ed eventualmente prolungare la cottura per il giusto.
Servire in piattini, coppette, cocotte o perché no in piccoli spiedini.

Buon appetito e felice anno nuovo a tutte e tutti con questa semplice e veloce ricetta ma davvero gustosa e saporita!


19 lug 2016

La cucina giapponese: come preparare degli ottimi yakitori di salmone


Qualche sera fa pensando a cosa preparar per cena mi son venuti i menti gli yakitori, ovvero gli spiedini di pollo tipici della cucina giapponese, ho quindi pensato di preparane una variante a base di salmone e per renderli un po' più leggeri al posto del classico cipollotto ho usato del porro che trovo più dolce e leggero. ho inoltre aggiunto qualche pomodoro ciliegino del mio orterrazzo, trovo che grigliati sian davvero ottimi.

Per la marinata invece ho usato una la classica ricetta sostituendo il mirim con del vino bianco secco è un po' di brandy, più facili da reperire :)

Il piatto a parte si preparo in pochissimo tempo e vi assicuro che è davvero gustoso, è proprio il caso di dire che alla fine si fa a gara a chi ha più stecchi .... Se posso solo dare un paio di consigli direi il primo quello di bagnare gli stecchi tenendoli a mollo prima di usarli in modo che non brucino e il secondo, attenti ai pomodori.... quando li mangiate! sono ottimi ma all'interno roventi :)

Ecco quindi come preparare questi ottimi spiedini giapponesi gli yakitori di salmone:

Ingredienti per una decina di spiedini

due tranci di salmone (circa 400 grammi)
un porro
una decina di pomodori ciliegini

per la salsa yakitori

sei chucchiai di salsa di soia
sei cucchiai di brodo di pesce
sei  cucchiai di vino bianco secco
due cucchiai di zucchero
due cucchiai di brandy o sherry secco
il succo di un limone


Preparare la salsa unendo tutti gli ingredienti in un tegamino quindi portare a bollore mescolando, a ebolizzione abbassare la fiamma e lasciar andare ancora per un paio di minuti.

 Eliminare la pelle dai tranci di salmone, quindi tagliarli a tocchetti, lavare i pomodori e il porro, quindi tagliare questo a tocchetti simili al salmone, preparare gli spiedini alternando salmone e porro e lasciando al centro un pomodorino. 

Sistemare gl spiedini su di un piatto quindi spennellarli per bene con la marinata, lasciare quindi risposare in frigo per trenta minuti.

Accendere la griglia, sistemarci gli spiedini e cuocerli da ogni lato spennellandoli ogni tanto con la restante salsa. Cuocere per una decina di minuti sino a quando risulteranno ben abbrostuliti.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ottima e semplice ricetta giapponese.

24 feb 2016

Moscardini in umido con pomodoro, ginepro, zenzero, salvia e porto bianco


Ecco una ricetta davvero semplice da preparare e cucinare e  vi assicuro davvero gustosa e saporita: dei fantastici moscardini cotti con pomodorini profumati e aromatizzati con ginepro, salvia, zenzero e porto bianco. Preparo spesso i moscardini hanno un ottimo rapporto qualità prezzo, generalmente un costo inferiore rispetto ai polpi e quelli spesso son belli teneri. Sono ottimi in umido e questa volta ho pensato di arricchire di sapori e profumi il tutto, ho quindi usato dei pomodorini in scatola nel loro succo (daltronde non è la stagione e quelli in scatola son invece colti proprio nella stagione migliore) e per dar un sapore fresco ho aggiunto dello zenzero, ho quindi profumato il tutto con del ginepro, della salvia e del per me immancabile porto bianco.

Come dicevo la ricetta è davvero semplice da cucinare, ecco quindi come preparare ecco quindi come preparare questo ottimo secondo base di moscardini in umido con zenzero, ginepro, salvia e porto bianco:




Ingredienti per quattro persone

1 Kg di moscardini piccoli
Un cucchiaio di capperi sotto sale
un cucchiaino di bacche di ginepro
una scatola di pomodorini nel loro succo
un pezzo di zenzero di circa un centimetro
salvia fresca
porto bianco
un cipollotto
uno spicchio d'aglio
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Eviscerare i moscardini, levare il becco e gli occhi quindi lavarli per bene ed asciugarli. Tritare il cipollotto e lo spicchio d'aglio. Versare in una padella un paio di cucchiai d'olio, far stufare il cipollotto tritato e lo spicchio d'aglio, dopo qualche minuto aggiungere i moscardini e bagnare con mezzo bicchiere di porto bianco, far svaporare l'alcool. Aggiungere i pomodorini con il loro succo, i capperi sciacquati, il ginepro, lo zenzero tritato e le foglie di salvia, coprire e far cuocere per una ventina di minuti eventualmente aggiungendo un po' di acqua calda se si asciuga troppo. Aggiustare di sale e pepe quindi terminare la cottura per cinque minuti o sino a quando i moscardini risulteranno morbidi. Servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti

29 nov 2015

Cucinare il pesce azzurro: Aguglia in padella con pomodorini, capperi, basilico e cipolline


Come corre il tempo.... è già passato un mese da quando ho scritto l'ultimo post, non che non abbia cucinato in questi giorni, anzi ... solo che che non ho avuto il tempo materiale di scriver le ricette :) ma è giunto il momento di recuperare il tempo perso quindi ecco questa ricetta che ho preparato qualche settimana fa, si tratta di un ottimo piatto di pesce azzurro a base di aguglie, le preparo spesso ma mi son accorto di aver postato pochissime ricette in merito.

L'aguglia (Belone Belone) fa parte del pesce azzurro ed è caratterizzata da un ottimo apporto di acidi grassi insaturi (gli omega 3) e un buon apporto proteico, è molto diffusa nei nostri mari ed ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Si può cuocere sia fritta che alla piastra, usare per un sugo o in umido ed è ottima anche cruda, a tal proposito qui trovate la mia tartare di aguglia imperiale.

Questa volta ho scelto di prepararla in umido con un sugo di pomodorini, cipolline e capperi, profumate con del ottimo basilico (l'ultimo del mio orterrazzo), la ricetta è davvero semplice da cucinare e in una ventina di minuti si potrà gustare un ottimo piatto di pesce azzurro

E voi come preparate le aguglie?

Ingredienti per due persone

due aguglie
250 grammi di cipolline
300 grammi di pomodori ciliegini maturi
un cucchiaio di capperi sotto sale di Pantelleria
basilico fresco
vino bianco secco
sale e pepe
uno spicchio d'aglio

Eviscerare il pece e eliminare le branchie, tagliare i pomodorini a metà, sbucciare le cipolline e tagliarle a tocchetti. Versare in una padella tre cucchiai d'olio di oliva, quindi aggiungere i tocchetti di cipolline e lo spicchio d'aglio sbucciato, far andare a fiamma morbida sino a quando la cipolla diventa traslucida, aggiungere quindi i pomodorini, passare il cucchiaio di capperi sotto l'acqua per eliminare il sale in eccesso e aggiungerli quindi bagnare con poco vino bianco e far andare per un paio di minuti, aggiungere quindi le aguglie, coprire e far cuocere per una decina di minuti, passato il tempo aggiustare di sale e pepe  a pepe a piacere, aggiungere qualche foglia di basilico e completare la cottura, sempre a fiamma bassa per altri cinque minuti. Servire al centro dei piatti decorando con un ciuffetto di basilico fresco.

Buon appetito e buona domenica a tutte e tutti!

28 ott 2015

Come l'anno scorso riprendo a coltivare il cavolo nero nei vasi sul mio terrazzo


Ecco un rapido aggiornamento autunnale dal mio orterrazzo ovvero il piccolo orto che coltivo in vaso sul balcone, come l'anno scorso anche quest'anno sto facendo crescere un po' di cavolo nero  nelle fioriere sul terrazzo, la piantine stan crescendo e con i primi freddi le foglie diventeranno ancora più buone sia per prepararle con pancetta e mirtilli sia per un classico genovese un po' scordato, il pesto di cavolo nero.

La coltivazione non è assolutamente difficile, resiste bene alle temperature basse e per farlo crescere bene occorre tenere umido il terreno ma assolutamente senza ristagni d'acqua e soprattutto dargli spazio in modo che possa crescere rigoglioso

E voi quali verdure e piante autunnali coltivate sul vostro balcone?

15 ott 2015

Bollito di ossette di vitellone con pomodorini al forno e germogli di crescione

Sistemando un po' il blog mi son accorto che non ho mai pubblicato ricette preparate con i germogli che faccio regolarmente crescere in casa con il mio germogliatore, eccomi allora a rimediare con questa semplice ma davvero gustosa ricetta per cucinare un ottimo bollito di ossette di vitellone, con dei fantastici pomodorini al forno (quasi confit) e per l'appunto dei germogli; in particolare ho optato per quelli di crescione, hanno un gusto deciso, richiama leggermente la senape e hanno un fondo leggermente piccante che ben si adatta a questo lesso, d'altronde di solito il bollito si accompagna con la mostarda... in questo caso il dolce acido è dato dai pomodorini e la nota fresca e forte proprio dai germogli.

Non è assolutamente difficile coltivare i germogli, per quelli di crescione basta metterli nel germogliatore e bagnarli due volte al giorno, il quarto saran pronti per esser mangiati, freschissimi e ricchi di vitamine. Se non avete un germogliatore potete usare anche un contenitore con un po' di ovatta dentro, lasciarlo aperto e bagnare evitando i ristagni d'acqua.

Ecco quindi come preparare questo gustosisssimo bollito di ossette con pomodorini ciliegini al forno e germogli di crescione

Ingredienti per quattro persone

due ossette di vitellone
300 grammi di pomodori ciliegini
germogli di crescione
una cipolla
una carota
una costa di sedano
4 chiodi di garofano
una foglia di alloro
origano
olio extra vergine di oliva
zucchero
alcuni grani di pepe

Mettere a lessare le ossette in abbondate acqua bollente con una carota tagliata a tocchetti, la cipolla sui cui son stati piantati i chiodi di garofano, il sedano, i grani di pepe e la foglia di alloro, salare  e cuocere per circa 40 / 50 minuti. Nel frattempo tagliare a metà i pomodorini, disporli in una teglia spolverarli con l'origano e poco zucchero, salarli, quindi versare un filo di olio extra vergine di oliva e cuocere in forno caldo a 150 gradi per circa 40 minuti.

Prendere le ossette e pulirle eliminando il grasso in eccesso e le ossa, quindi tagliarle a pezzetti più o meno uguali, sistemarle nel piatto e adagiarci sopra un po' di pomodorini al forno, quindi da un lato sistemare una presa di germogli di crescione, su questi nebulizzare poco olio extra vergine di oliva a piacere quindi servire in tavola.

Buon appetito a tutte e tutti

22 apr 2015

La ricetta facile, buona ed economica: sgombri con piselli, pelatini e finocchietto



Adoro il pesce azzurro, lo preparo spesso, è ottimo e gustoso, frescco e spesso pescato vicino ma soprattutto è anche economico, come ad esempio gli sgombri, qui è raro che superino i sette euro al chilo e spesso si trovano a 4 / 5 euro. fanno anche bene perché son ricchi di omega 3 quindi davvero bisognerebbe  consumare più spesso pesce azzurro.

Come dicevo preparo spesso gli sgombri e ho già postato numerose ricette ad esempio queste tre:

- Filetti di sgombro panati alle due carote su crema di Asiago stagionato e carciofi croccanti ne cotti ne crudi

- Cartoccio di filetto di sgombro con sale al rosmarino e maggiorana 

- Filetti di sgombro marinati con succo di limone alla menta bergamotto e pomodori secchi sottolio a julienne 

Ma se spulciate nel blog troverete parecchie altre ricette che un pubblicato in passato. Questa volta invece ho preferito optare per un classico, gli sgombri con i piselli, ho solo leggermente modificato la ricetta usando dei pomodori pelatini, ovvero dei piccoli perini pelati, e ho dato un po' di profumo e sapore fresco con del finocchietto selvatico (ne ho una bella pianto sul #orterrazzo). Ho cotto il tutto in forno ed il risultato è stato davvero ottimo.


Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi sgombri con piselli, pomodori pelatini e finocchietto al forno:

Ingredienti per 4 persone

4 sgombri freschi
due etti di piselli
300 grammi di pelatini
alcuni rametti di finocchietto selvatico
origano
vino bianco secco
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Pulire ed eviscerare gli sgombri, levare la testa. versare un figlio d'evo in una teglia e adagiarci gli sgombri, aggiungere i rametti di finocchietto selvatico, i piselli e i pelatini, bagnare con un po' di vino bianco secco, quindi salare e pepare a piacere e aromatizzare con un po' di origano. Cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per circa 15 / 20 minuti. Servire ai centro dei piatti decorando con un po' di finocchietto selvatico.

Buon appetito a tutte e tutti


29 dic 2014

Cubo di riso rosso selvaggio della Camargue con peperoni, zucchini, gamberetti alla salsa di ostriche - Una semplice e fantastica ricetta fusion


Era un po' di tempo di che volevo preparare il riso rosso selvaggio della Camargue (Riz Rouge), un riso integrale davvero ottimo, saporito già da solo e che rimane sempre croccante. L'occasione s'è presentata qualche sera per una serata tra amici, visto l'ottima accoglienza che ha avuto ho pensato di ripreprarlo e presentarlo in maniera un po' più particolare in vista della cena del veglione di Capodanno. La ricetta è davvero semplice e come dicevo la presentazione è un po' particolare, una sorta di finger riso se si vuole, ovvero tanti piattini con dei gustosi e, secondo me, splendidi cubetti di riso rosso; trovo che sia una presentazione un po' particolare ma bella a vedersi e pratica .... volendo i cubetti si mangiano anche con le mani se si tratta di una cena in piedi, visto che son belli compatti.

La ricetta, come accennavo, è davvero semplice e veloce, mentre cuoce il riso si possono preparare gli altri ingredienti, per dar sapore oltre ai gamberetti e alle due verdure, ho optato per dell salsa di ostriche, un classico della cucina orientale, se non la trovate potete optare per della salsa di soia; per dar freschezza invece ho aggiunto gli immancabili lime, profumati e freschi, e meno acidi dei classici limoni..

Ecco quindi la ricetta per questo fantastico e gusto piatto a base di riso rosso selvatico della Carmargue

Ingredienti per quattro persone

200 grammi di riso rosso selvaggio della Camargue
mezzo peperone
tre lime
due zucchini
due cucchiai di salsa di ostriche
150 grammi di gamberetti sgusciati
sale e peperoncino
prezzemolo riccio per la decorazione


Mettere a cuocere il riso rosso selvaggio della Camargue in acqua bollente leggermente salata e cuocerlo per il tempo previsto, generalmente almeno 20 minuti essendo integrale. Nel frattempo lavare le verdure quindi tagliarle a piccoli tocchetti ( taglio mirepoix ), quindi farle saltare in padella con un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, dopo qualche minuto aggiungere i gamberetti sgusciati, la salsa d'ostriche e il succo di un lime e a piacere un peperoncino tritato, far andare per una paio di minuti.  Quando cotto scolare il riso quindi versarlo nella padella, aggiungere il succo di un altro lime, aggiustare di sale e far saltare per un minuto.

Versare il riso negli stampi a forma di cubo quindi sistemarne tre per piatto, decorare con un rametto di prezzemolo riccio e una fetta di lime.


Buon appetito e buon anno a tutte e tutti con questo delizioso piatto fusion, e voi cosa preparate per il 31 sera ?


22 ott 2014

La cina in cucina: pollo alle mandorle con piselli, carote, zenzero e salsa di ostriche

Mamma mia come passa veloce il tempo e come non basta, mi son accorto che son trascorse due settimana dalla mia ultima ricetta che ho pubblicato, finalmente però ho tempo per proporvi questo ottimo piatto della cucina cinese: il pollo alle mandorle con sala di soia, carote, piselli, zenzero e salsa di ostriche.

La ricetta è davvero semplice da preparare ma veramente gustosa e saporita, la salsa di soia e quella di ostriche oltre al sapore aggiungono la nota salata, mentre la maizena aiuta a e legare tra loro tutti gli ingredienti senza dover aggiungere troppi grassi. Le mandorle invece apportano la nota croccante che rende davvero interessante questo classico piatto orientale

Per la serie la cina in cucina eco la facile ricette per questo ottimo secondo a base di pollo:

Ingredienti per tre persone

400g di petto di pollo
un albume
2 cucchiai di maizena
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di salsa di ostriche
1 cucchiaio di vino secco
1/2 cucchiaio di zucchero
150 grammi di piselli
2 carote a rondelle
uno spicchio di aglio tritato
un pezzo di zenzero di circa un centimetro tritato
100 grammi di mandorle tostate e pelate
olio di arachidi
sale

Tagliare il petto di pollo a cubetti, mettere quindi a bollire un litro d’acqua con 1 cucchiaio abbondante di di salsa di soia; passare il pollo nell'albume leggermente sbattuto con un cucchiaio di fecola e versarlo nell'acqua bollente mescolando.

Far riprendere il bollore quindi spegnere e scolare la carne trasferendola in ciotola con acqua ghiacciata in modo da abbatterne la temperatura e bloccane la cottura quindi scolare la carne e mettere da parte. Far quindi sbollentare per cinque minuti le carote tagliate a rondelle e i piselli.
 In una ciotola emulsionare per bene l’altro cucchiaio di maizena con un cucchiaio di salsa di soia, lo zucchero , la salsa di ostriche, il vino  e 2 cucchiai di acqua.

In un wok versare due cucchiai d'olio e dorarci  l’aglio con lo zenzero, aggiungere i piselli, le carote e un mestolino d'acqua, coprire con il coperchio e far andare un paio di minuti. Aggiungere quindi il pollo e la salsa preparata. far saltare e soffriggere per 5 minuti quindi aggiungere le mandorle, mescolare e terminare la cottura per un minuto. Servire al centro dei piatti aggiungendo a piacere un po' di peperoncino.

Buon appetito a tutte e tutti con questo semplice e ottimo piatto orientale


4 ago 2014

Una ricetta facile di pesce: baccala bruschettato con caponata di melanzane, peperoni e cumino dei campi


Pochi giorni fa mi trovavo ad un evento a Santa Margherita, uno show cooking con Chiara Maci, e nel tavolo che era stato a noi riservato mi son trovato a parlare con un po' di persone di baccalà e la sua cottura. Mentre tornavo a casa in moto ho pensato "beh effettivamente è parecchio tempo che non mangiamo un po' di baccalà!"  così detto fatto l'indomani prima di andare al mare ho fatto un salto in pescheria e ho preso un bel pezzo di baccalà e mentre ero in spiaggia sdraiato ad attendere un sole che faticava a mostrarsi ho pensato ad un semplice ricettina per preparare il baccalà la sera stessa. Dopo la giornata passata ad aspettare che il sole perdesse le sua timidezza.... arrivato a casa ho preparato questa semplice ma davvero gustosa ricetta, dei filetti di baccalà bruschettati con caponata e cumino dei campi.

Per chi non conosce il cumino dei campi, si tratta di una pianta generalmente biennale che cresce spontanea nei prati, si usano sia le foglie che i che i semi ed una sapore che richiama l'anice. Se vi capito di trovarlo prendetene una piantina è ottimo non solo con il pesce ma anche in zuppe e insalate.

Per quanto riguarda il baccalà, anche se già sciacquato vi consiglio di passarlo ancora sotto l'acqua in modo da eliminare il più possibile il sale in eccesso. Questa volta ho optato per una cottura veloce, l'importante in questi casi è cercare di fare dei tranci tutti uguali in modo da aver gli stessi tempi di cottura. Vi consiglio inoltre di farlo andare dalla parte della pelle a fiamma vivace in modo da farla diventare croccante e girarlo solo all'ultimo in modo non disfarlo e "colorarne" la polpa bella soda.

Ecco quindi la semplice ricetta per questo ottimo baccalà con caponata di melanzana, peperoni e cumino dei campi:

Ingredienti per quattro persone

600 grammi di baccalà
cumino dei prati fresco
una piccola melanzana
mezzo peperone
due coste di sedano
due scalogni
due cucchiaini di capperi sotto sale
100 grammi d polpa di pomodoro
Olio extravergine di oliva
sale e pepe

Mettere  bagno il baccalà e sciacquarlo più volte per eliminare il sale. Nel frattempo preparare la caponata: lavare le verdure, eliminare i semi dal mezzo peperone e la parte verde dalla melanzana. Tagliare la melanzana a fette spesse circa 3 o 4 millimetri e lasciarla riposare su un passino con del sale grosso (eliminare parte dell’acqua e l’amaro), passata un’ora levare il sale della melanzane e tagliarla a brunoise (piccoli cubetti della dimensione di circa 3 millimetri per lato) insieme al peperone e i sedano; tritare finemente lo scalogno. In una padella abbastanza capiente far scaldare due cucchiai di Olio di oliva extra vergine e far andare dolcemente la brunoise di melanzane, peperone e sedano insieme allo scalogno. Far appassire leggermente facendo saltare di tanto in tanto per una decina di minuti quindi aggiungere i capperi, avendoli risciacquati prima, la polpa di pomodoro e un po' di cumino dei campi tritato, spolverare con il sale, rimescolare e cuocere a fiamma morbida ancora per cinque minuti. Lasciare quindi riposare con il coperchio.

Tagliare a rettangoli uguali il baccalà, versare un filo d'olio in padella, quindi cuocere il per tre o quattro minuti (dipende dallo spessore) a fiamma vivace il baccalà dalla parte dell parte della pelle, versare un po' di pepe e cumino sulla polpa del baccalà, quindi girarlo delicatamente e farlo cuocere per pochi secondo dal lato della polpa, gusto per farli prendere il colore.

Servire i pezzi del baccalà al centro del piatto e coprirli con un po' di caponata, quindi decorare con un rametto di cumino dei campi.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti!

1 lug 2014

Una ricetta velocissima ma buonissima: Agretti barba di frate saltati con passion fruits e pancetta affumicata croccante


Adoro i sapori leggermente agrodolci, come questi fantastici agretti ( barba di frate ) con passion frutis e pancetta affumicata croccante.  Una ricetta velocissima e davvero buonissima che ho preparato qualche settimana fa. avevo già presentato gli agretti poco tempo fa accompagnandoli ad una bistecca di vitellone con una salsa al brandy, questa volta invece mi son ispirato ad un'altra mia ricetta che avevo pubblicato un po' di mesi fa, il cavolo nero saltato nel wok con mirtilli e pancetta, e ho quindi pensato di preparare la barba di frate sempre con delle pancetta affumicata croccante ma per l'appunto aggiungte l'agro e profumato sapore dei passion frutis con il succo di lime, in pratica degli agretti tropicali ...

Come dicevo la ricetta è davvero veloce da preparare, il piatto può essere visto sia come un contorno rinforzato che come un contorno leggero... visto la presenza della verdura in quantità e della pancetta.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi gustosissimi agretti agrodolci :

Ingredienti per quattro persone

Un mazzo di agretti (circa tre etti)
due etti pancetta affumicata tagliata a fette spesse
due passion frutis
il succo di un lime
sale e pepe
Olio extra vergine di oliva

Pulire gli agretti eliminando la parte terrosa e lavandoli per bene sotto acqua corrente, quindi sbollentarli per un paio di minuti in acqua bollente leggermente salata e scolarli. Nel frattempo tagliare a pezzi la pancetta affumicata eliminando l'eventuale cotenna. Farla saltare in padella e quando croccante, trasferirla in un piatto. Nella stessa padella versare un filo d'olio quindi aggiungere gli agretti, il succo del lime e la polpa dei due passion ftuits, far andare una paio di minuti, aggiungere la pancetta e aggiustare di sale e pepe, far saltare qualche secondo ancora quindi servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti con questa gustosa ricetta!

24 apr 2014

La carne semplice: Uccelletto di vitellone al sidro con pomodorini e timo

Credo che capiti a tutti ogni tanto arrivare a casa  dopo il lavoro e non ne aver fatto la spesa ne aver programmato qualcosa per la cena il giorno prima, in queste occasioni di solito ci si affida, come dico io, alle varie Mistery Box.... ovvero il frigorifero e la dispensa. Le chiamo così perché son come delle scatole del mistero, ovvero qualche ingrediente si trova sempre e spostandolo in quella più strana mistery box che è la mente umana.... qualcosa ne esce sempre fuori... anzi spesso escono delle ricette particolari e davvero buone, semplici da realizzare, veloci ma gustose e saporite. E' il caso di questo piatto, aperto il frigorifero ho trovato della carne di vitellone, per far presto ho pensato di tagliarla a uccelletto (in altri parti la chiamano straccetti), un taglio tipico qui in Liguria e in passato ho già postato altre ricette in merito, mi son quindi recato in dispensa e ho trovato degli ottimi pomodorini al naturale, mentalmente la ricetta stava prendendo forma, ci voleva un erbetta per dar sapore e profumo: un giro rapido sul terrazzo ed ecco che avevo recuperato un po' di timo, poi il colpo di coda finale ... la sera prima avevo aperto una bottiglia di un ottimo sidro che avevo preparato tempo fa, gustoso e non troppo dolce, anzi quasi secco, un fermentato di mele che adoro! Ho quindi pensato che avrei potuto usare il suo profumo e poco alcool per far saltare il tutto in padella! detto fatto in pochi minuti la ricetta era pronta e faceva bella mostra di se nel piatto, giusto il tempo di scattar un paio di foto e poi via con la prova assaggio! Il risultato? davvero ottimo, un piatto semplicissimo ma gustoso e succulento!  Facile e veloce da preparare ma davvero buono!

Ecco quindi la semplice ricetta per preparare questo ottimo uccelletto di vitellone al sidro con pomodorini e timo:

Ingredienti

300 grammi di fesa di vitellone
pomodorini al naturale a piacere (io ho usato i Valgrì)
timo fresco
olio extra vergine di oliva
Sidro non mosso o poco frizzante
sale e pepe
uno spicchio d'aglio

Tagliare a uccelletto (piccoli pezzetti lunghi) la fesa di tacchino, versare qualche cucchiaio d'olio in un tegame quindi incominciare a far dorare lo spicchio d'aglio, quando a preso colore levarlo e aggiungere la carne, far saltare per qualche secondo, qiundi aggiungere i pomodorini, qualche rametto di timo fresco e bagnare con il sidro, far svaporare dall'alcol quindi aggiustare di sale e pepe, terminare la cottura per un minuto (la carne tagliata a pezzetti piccoli cuoce in pochi istanti), servire al centro dei piatti e decorare con qualche rametto di timo.

Buon appetito a tutte e tutti.


15 apr 2014

Una ricetta buonissima: Stoccafisso con coriandolo e pomodori secchi sottolio


Ecco una ricetta davvero buonissima e allo stesso tempo velocissima da preparare, un ottimo piatto di stoccafisso con coriandolo e pomodori secchi, un secondo davvero facile da preparare ma gustoso e ricco di sapore.

L'idea semplice per preparare questo piatto mi è venuto in mente mentre mettevo apposto l'orterrazzo, stavo tagliando il coriandolo in quanto non volevo che fiorisse in modo da portarlo avanti, e mi son trovate per l'appunto con un bel po' di rametti di coriandolo fresco. Non avevo molto tempo e quindi dovevo pensare ad una ricetta veloce da preparare, inoltre visto che volevo usarlo con un piatto di pesce dove trovarne uno che si accompagnasse bene con il coriandolo. Dopo un brevissimo ragionamento ho quindi optato per lo stoccafisso, un pesce che adoro con un gusto forte,  molto usato nella cucina genovese e ligure in generale. Ho quindi pensato di dar ulteriore sapore e una nota dolce con degli ottimi e gustosissimi pomodori secchi sottolio, non dovrebbero mai nancare in dispensa secondo me...

Detto fato in un quarto d'ora circa il piatto era pronto in tavola, mancava solo la prova degustazione che ha superato a pieni voti! Ecco quindi la ricetta per preparare lo stoccafisso con coriandolo e pomodori secchi sott'olio:

Ingredienti per due persone

Un pezzo di stoccafisso bagnato di circa 400 grammi
pomodori secchi sottolio
coriandolo fresco
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Lessare lo stoccafisso in acqua salata bollente per una decina di minuti, nel frattempo sgocciolare i pomodori secchi e tritare il coriandolo, tenendone qualche rametto da parte. Scolare lo stoccafisso e pulirlo eliminando le lische e la pelle, quindi in un ciotola condirlo con olio extra vergine di oliva, i pomodori secchi e il coriandolo tritato. Servire al centro dei piatti e decorare con n rametto di coriandolo fresco.

Buon appetito a tutte e tutti con questa velocissima e semplicissima ricetta per un buon piatto di stoccafisso

4 mar 2014

La ricette con i molluschi: Cozze con pancetta stufata, zenzero, pesto di capperi e pomodorini


Adoro i molluschi e in particolare le cozze, che qui a Genova chiamiamo muscoli, in passato ho preparato e postato numerosi piatti e ricette a base di questi ottimi e economici frutti di mare. Questa volta ho pensato di proporle in maniera un po' fusion, con zenzero, pancetta croccante, pesto di capperi e pomodorini.
Trovo che lo zenzero abbiamo un profumo e un sapore che si sposa in maniera perfetta con frutti di mare e pesci in genere, mentre l'abbinamento molluschi e pancetta croccante è semplicemente fantastico, ho quinti pensato di dare morbidezza con un po' di pomodorini e arricchire ulteriormente il sapore con un po' di pesto di capperi.  La ricetta si preparare in un balena, giusto di preparare  i vari ingredienti per il piatto e poi una cottura  veloce, La pancetta vi consiglio di cuocerla per prima, in moda che rilasci parte del suo grasso che andrà a insaporire il resto, una volta cotta bisogna levarla, in modo che non si ammorbidisca durante la cottura dei pomodori e dello zenzero, rimanendo bella croccante, per una fantastica sensazione tattile nel palato.

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per questo buonissime cozze con pancetta stufata, zenzero, pesto di capperi e pomodorini:

Ingredienti per due persone

600 grammi di muscoli (cozze)
Pomodorini con peperoncino
100 grammi pancetta stufata a fette più spesse
une pezzo di circa 4 cm di zenzero fresco
qualche cucchiaio di pesto di capperi
un ciuffo basilico
sale fino marino
Olio evo
peperoncino a piacere

Pelare il pezzo di zenzero e tagliarlo a bastoncini, scolare i pomodorini con peperoncinp e mettere da parte.Lavare le cozze (muscoli) eliminando la barbetta (bisso) e le eventuali incrostazioni, farle quindi aprire in una casseruola insieme ad un filo dolio. Levare le cozze dal guscio quindi filtrare il liquido di cottura. Tagliare a pezzetti la pancetta stufata quindi farla arrostire in padella, levarlo dalla padella e nella stessa versare un filo l'olio, aggiungere i pomodorini, i bastoncini di zenzero e qualche cucchiaio di pesto di capperi (lo avevo preparato tempo fa la ricetta che ho usato è a questo link), bagnare con un po' del liquido delle cozze e a piacere un paio di peperoncini,  far cuocere cinque minuti a fiamma vivace facendo saltare, aggiungere quindi le cozze sgusciate e la pancetta cotta precedentemente, aggiustare di sale e terminare la cottura per un altro minuto. Servire al centro dei piatti decorando con ciuffetto di basilico.

Buon appetito a tutte e tutti con queste ottime cozze con pancetta stufata, zenzero, pesto di capperi e pomodorini

28 gen 2014

Una ricetta fantastica: baccalà bruschettato con paté di carciofi, santoreggia e pomodorini semi secchi

Ecco una ricetta davvero semplice da preparare però che mi ha dato molte soddisfazioni. Da buon genovese adoro il baccalà, si può dire che da piccolo son cresciuto a baccalà e stoccafisso, quanti frisceu ho mangiato!!! Poi mi son reso conto che no avevo ancora postato qualcosa col baccalà in questi sette anni e mezzo di blog! Ho quindi pensato di rimediare subito presentando questa semplicissima ricetta, saporita e gustosa, veloce da preparare. Ho cotto il baccalà bruschettandolo dalla parte della pelle e l'ho abbinato ad un paté di carciofi, io di solito uso quelli di Albenga ma anche quelli sardi van benissimo, e a degli ottimi pomodorini semi secchi al forno, il tutto accompagnato dal profumo mediterraneo della santoreggia. Una ricetta velocissima da preparare ma veramente gustosa, per un piatto di baccalà da aggiungere agli oltre 356 conosciuti dai portoghesi :-)

Ingredienti per due persone

due tranci di baccalà sgocciolato
un carciofo di Albenga
Pomodorini semi secchi al forno
Santoreggia fresca
Olio evo
succo di limone
uno spicchio d'aglio in camicia (con la buccia)
sale e pepe

Iniziare preparando il paté di carciofi: Mondare il carciofo dalle foglie esterne più dure, quindi tagliarlo a alla base delle spine e poi a metà per il lungo, eliminare quindi la barbetta interna, lavarlo in acqua acidulato con limone e sbianchirlo per cinque minuti in acqua bollente con il succo di un limone.  Trasferire i due pezzi di carciofo nel robot, aggiungere un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiustare di sale quindi tritarlo.
Sciacquare il baccalà ed asciugarlo, sulla parte della carne aggiungere sale, pepe e foglioline di santoreggia. Cuocerla in padella a fiamma vivace dalla parte della pelle con un filo d'olio di oliva extra vergine e uno spicchio d'aglio in camicia. Cuocerlo per una paio di minuti muovendolo spesso, quindi girarlo e terminare la cottura per 30 secondi circa.
Sistemare il baccalà in padella, coprirlo con il paté di carciofi, aggiungere da un lato i pomodorini semi secchi al forno e decorare con qualche rametto di santoreggia fresca.

Buona appetito a tutte e tutti !

27 ott 2013

Una ricetta semplicissima ma davvero gustosa: Fettine di manzo con peperoni, acciughe, mosto di vino rosso cotto e basilico

Ecco una ricetta davvero semplice e facile da preparare e gustosissima, ricca di sapore e profumo; uno dei quei piatti che si apprezzano specialmente quando fuori piove, il tempo si è rinfrescato e si è felice di essere a casa, come dicevo due post fa ... , un comfortable food. Si tratta di gustose fettine di manzo, delle scaloppine in particolare, cotte e rese ancor più gustose grazie ai peperoni con acciughe, capperi, olive taggiasche, colorate con il concentrato di pomodoro e profumate con del mosto cotto di vino rosso, se non lo trovate potete provare con del porto rosso. Per completare il tutto ho aggiunto un po' di fresco con del basilico fresco che con il pomodoro e i peperoni ci va a nozze...

Come vedere proprio un concentrato di sapore e gusto, una volta portate in tavola queste scaloppine son state un successone, finite in uno istante e tutti a far scarpetta del sugo rimasto.

Ecco quindi la semplicissima e veloce ricetta per questo delizioso secondo:

Ingredienti per due persone

300 grammi di fettine di manzo
1 peperone rosso
1 peperone giallo
4 filetti di acciuga sottolio
farina 00
uno scalogno tritato
una noce di burro
olive taggiasche denocciolate
un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro
un cucchiaio di capperi sotto sale
mosto di vino rosso cotto
basilico fresco
brodo di verdure
vino bianco secco
sale e pepe

Lavare i peperoni, pulirli eliminando i semi e tagliarli a julienne, tagliare le olive taggiasche  a metà e sminuzzare le alici sottolio, sciacquare i capperi dal sale. Parificare le fettine di carne eliminando eventuali parti grasse, batterle leggermente e passarle nella farina.

Far fondere in padella il burro quindi rosolarci le fettine infarinate dai due lati, salare e pepare a piacere quindi versare mezzo bicchiere di vino bianco secco, far svaporare, levare quindi la carne metterla in piatto e coprirla con della carta stagnola per tenerla tiepida.

Nella stessa padella aggiungere lo scalogno tritato e farlo appassire a fiamma leggere, aggiungere quindi i peperoni, le acciughe i capperi e le olive, far andare per un minuto nel frattempo sciogliere il doppio concentrato di pomodoro in un bicchiere di brodo di verdure caldo, aggiungerlo ai peperoni, aggiustare di sale, versare un cucchiaio di mosto di vino rosso cotto quindi far sobollire per circa un quarto d'ora.

Passato il tempo aggiungere alla padella le fettine di carne, far continuare la cottura a fiamma bassa per altri cinque minuti. Spegnere la fiamma e coprire con ciuffo di basilico tritato.

Servire al centro dei piatti decorando con un ciuffo di basilico.

Buon appetito a tutte e tutti!



28 ago 2013

Una semplice ricetta per una fresca insalata di pesce: Piccole seppie al finocchietto con fagioli bianco riso, sedano croccante e paprika affumicata


Dopo alcune giornate di pioggia leggermente intensa … anche in quel di Genova è tornata l’estate, fortunatamente con temperature accessibili e umidità contenuta, quindi la voglia di accendere il forno o stare ore dietro ai fornelli latita ancora abbastanza …  anche l’idea di mangiare cibi particolarmente caldi e “pesanti” non è altissima, quindi è il momento di piatti freschi e leggeri, ad esempio preparo spesso delle insalate di mare con le seppioline, cuociono in poco tempo, restano morbide e sono molto versatili negli abbinamenti con gli altri ingredienti.

Questa volta ho pensato ad una sorta di piatto unico, ho abbinato alle seppie degli ottimi fagioli riso bianco che apportano carboidrati, proteine e fibre, per confermare il croccante dei fagioli ho pensato di aggiungere del sedano mentre le seppie le ho lessate con del finocchietto per arricchirle con il sentore fresco e che richiama l’anice tipico del finocchietto selvatico. Ho quindi poi pensato di dare una nota particolare al tutto aggiungendo un po’ di paprika affumicata, non è molto piccante giusto quel poco necessario ed apporta un profumo molto particolare.

La ricetta per questa semplicissima insalata di mare è davvero semplice da preparare, non porta via molto tempo , e se volete in realtà non è poi così necessario ammollare i fagioli… Se non trovate le seppioline fresche si possono usare tranquillamente quelle surgelate.  Un consiglio, non gettate via le foglie del sedano, tritane un po’ e utilizzatelo, come ho fatto in questa ricetta, al posto del prezzemolo, da colore e apporta una nota fresca.

Ecco come preparare questa semplice ma davvero deliziosa insalata di seppie, un fresco piatto a base di pesce ideale in questa calda estate.


Ingredienti per due persone

500 grami di seppioline
una costa di sedano fresco con le foglie
due rametti di finocchietto selvatico fresco
100 grammi di fagioli secchi (io uso la qualità riso bianco)
Paprika affumicata
Mezzo lime
Olio extra vergine di oliva
Sale

Sei ore prima mettere a bagno i fagioli in abbondante  (almeno tre volte tanto il volume dei fagioli), una volta ammollati scolarli e sciacquarli quindi lessarli in abbondante acqua leggermente saltata per circa due ore, quindi lasciarli riposare nell’acqua per ancora quindici minuti e scolarli.

Pulire le seppioline (van bene anche quelle surgelate), levare la pelle e il dente quindi farle bollire in acqua leggermente salata insieme al finocchietto e al succo di mezzo lime per cinque minuti. Scolare e metterle da parte.

Lavare il sedano e tagliarlo a pezzetti, quindi tritare alcune foglie di sedano; in una ciotola capiente condire insieme le seppie, il sedano con le sue foglie tritate, i fagioli con olio extra vergine di oliva, sale e un po’ di paprika affumicata, trasferire al centro dei piatti e aggiungere ancora un po’ di paprika affumicata.

Buon appetito a tutte e tutti !
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