29 apr 2008

Et voilà l'oro de la piccola casa: la ricetta della farinata (faina') con il rosmarino

Questo fine settimana nella piccola casa abbiamo deciso di preparare uno dei piatti liguri più tipici: sua maestà la farinata. Non credo che ci sia bisogno di presentare questo ottimo piatto ma per i pochi che non ne fossero a conoscenza posso dire si tratta in pratica di una specie di torta salata preparata con farina di ceci, acqua sale e olio di oliva. Viene cotta in forno e alla fine assume il colore del sole e dell’oro. La leggenda vuole che il piatto sia nato per caso nel 1284 quando Genova sconfisse Pisa nella famosa battaglia della Meloria. Terminate la battaglia le galee genovesi , piene di pisani prigionieri trasformati in vogatori, furono colti da una violenta tempesta che sballottò parecchio le navi, per questo motivi si rovesciarono alcuni orci di olio e alcuni sacchi di farina di ceci, il tutto si inzuppò di acqua di mare; le provviste erano quelle che erano e ai marinai furono date delle scodelle con questa poltiglia. Alcuni marinai per rendere più mangiabile questa poltiglia la fecero asciugare al sole, questa diventò una specie di frittella dal sapore gradevole. Rientrati i Genovesi fecero tesoro da questi “esperimenti” e presero a cuocere in forno la farinata e da quel momento divenne diffusa in tutto il territorio genovese.

Esistono molte varianti della farinata, che da cibo dei poveri si è trasformata in molto cara, liscia, con i bianchetti (gianchetti), con la salsiccia, con la zucca, con i carciofi, con le cipolle … e via dicendo. IO preparato quella classica con il rosmarino. La ricetta è semplice l’importante è avere pazienza e delle teglie o leccarde veramente piatte, onde evitare zone con maggior liquido, quindi meno cotte, e zone con poco liquido quindi bruciate.

Il risultato è stato ottimo, gustosa e profumata, l’abbiamo divorata tutta senza lasciare una briciola.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo piatto dal colore dell’oro, nella sua variante profumata di mediterraneo, la farinata con il rosmarino

Ingredienti

250 g di farina di ceci
1 dl di olio di oliva
1 l di acqua
Sale
Olio evo
Una manciata di foglie di rosmarino

Versare in una terrina (boulle) la farina di ceci e l’acqua amalgamando bene con un frustino ed evitando la formazioni di grumi, togliere la schiuma che si forma e lasciare riposare tutta la notte. Terminato il riposo della pastella aggiungere l’olio, il rosmarino e il sale e rimescolare bene.

Prendere una leccarda o una teglia abbastanza capiente e perfettamente piatta, ungerla per bene con dell’olio. Accendere il forno e quando supera i duecento gradi inserire la teglia unto e lasciarla scaldare per 10 – 20 secondi, estrarlo e versare la pastella precedentemente preparata stendendola per tutta la teglia. Cuocere quindi in forno per circa dieci minuti, verificando che la farinata abbia assunto un colore dorato e incominciano a comparire le prime zone scure.

Servire immediatamente in piatti con della carta assorbente, per l’olio in eccesso, e mangiare bella calda.

La foto è un po’ quello che è … ma era cosi buona che non abbiamo aspettato a preparare il set per il piatto …

Buona farinata a tutte e tutti!!!


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17 commenti:

sweetcook ha detto...

Umhmmm deve essere buonissima, peccato che io non l'abbia mai assaggiata.Ciao:-)

Saretta ha detto...

Maaaaax!!!
Qui c'è empatia!ieri sera ho preparato al pastella di ceci)che faccio riposare) per fare la fritatta!
beh, la farinata vs zenese deve essere uno spettacolooo...mmmmmmmmm!
La Fra procede tutto bene?
Buona giornata
saretta :D

Aiuolik ha detto...

Ha un aspetto meraviglioso! In Sardegna si fa nel sassarese e si chiama fainé!

Ciaooo,
Aiuolik

cuochetta ha detto...

Un paio di giorni fa ho comprato la farina di ceci proprio con questa "brutta intenzione"!!!

IO la ADORO!!!!

Un bacio

PS ma a meno quanto siamo?

Monique ha detto...

io l'adoro anche se l'ho sempre chiamata cecina, l'ho anche pubblicata un po' di tempo fa...è super!grazie per avercene raccontato la storia!!

Dolcezza ha detto...

mmmm..seeenti, visto che sto un po' a stecchetto, che dici è inseribile in una dieta?:)

Sere ha detto...

Se non ti si è attaccata al testo, giuro che siete MITICI!!!
SMMMMMMMMACK

lenny ha detto...

Anche io non la conoscevo e mi è venuta l'acquolina in bocca, comprendendo i seri motivi della foto estemporanea.
Sembrerebbe una cugina delle panelle palermitane!

anna righeblu ha detto...

Non l'ho mai mangiata ma sapevo che è molto buona!
La foto rende bene ma, m'hai fatto ridere di gusto...con l'idea della preparazione del set fotografico...

marinella ha detto...

Max la foto è bellissima, e la farinata profuma fino a qui.
Capita anche a me di farla ogni tanto, che delizia.

Morrigan ha detto...

Grazie per la dritta Max, la farinata di ceci me piace un sacco!
Spero di riproporla a casa, una volta o l'altra!
Salutoni!

Jelly ha detto...

Sai che non ho mai mangiato la farinata?!!
Devo rimediare, e poi è anche senza glutine!

max - la piccola casa ha detto...

x sweetcook: se capiti in Liguria devi assolutamente assaggiarla!!!

x saretta: grazie la Fra procede benissimo, siamo a - 30!! La nostra farianta effettivamente è veramente spettacolare!

x aioulik: immaginavo che si facesse in sardegna, anche perché ci sono alcune nostre "colonie" tipo Carloforte

x cuochetta: a meno trenta giorni!!! se prepari anche te la farinata fammi sapere come ti è venuta!

x monique: grazie a te, mi piace ogni tanto scoprire l'origine dei cibi.

x dolcezza: non credo che vada bene in una dieta ... ci sono gli amidi e l'olio quindi un po' calorica lo è ...

x sere: non se ne attaccata neanche una bricciola! il trucco è quello di ungere bene e far scaldare prima di versare la farinata.

x lenny: conosco le pannelle palermitane, direi che sono più parente della nostra panissa, se capiti a genova devi assaggiarla!!

x anna righeblu: beh effettivamente se vuoi fare una bella foto devi perdere un po' di tempo, e spesso io mangio un po' più freddo, ma la farinata va mangiata bella calda!

x marinella: graizie, effettivamente è un piatto regionale veramente gustoso!!

x morrigan: di niente! se la prepari fammi sapere come ti è venuta!

x jelly: devi provarla allora!!!

Liùk ha detto...

Ciao Max, te lo dico io la faccio più o meno come te, ma non uso tutte quelle accortezze tipo riscaldare la teglia aggiungere il sale dopo
diciamo una farinata più easy?
io faccio la pastella ed ho comprate il tegame stagnato da un litro. 180 grammi di farina 700 acqua sale "sgrumo" e metto a riposare delle volte anche solo 3/4 ore, se mi ricordo lo faccio la mattina per la sera poi prima di versare il composto nella teglia schiumo e verso avendo l'accortezza, qui si, di non rovesciare direttamente il liquido nella teglia ma di rompere il flusso con un cucchiaio per evitare che lavi la teglia dall'olio... per il resto sempre perfetto Sciou Max

Azabel ha detto...

Mi sa che ho finalmente capito dove sbaglio di solito: non ho mai preriscaldato la teglia! Insomma, il dubbio mi era venuto, ma non l'ho mai visto scritto da nessuna parte... grazie!!!

Mina ha detto...

Mi piace questo blog scoperto per caso , sei già entrato nel mio quadernone da cucina!
e mi piacerà anche questa splendida farinata. Devo provare prossimo WE!
ciao

beps ha detto...

ecco! prima bisogna scaldare la leccarda! non sono ancora riuscita a farla perfetta ma forse il trucco sta tutto qui...
mi hai migliorato la giornata!

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