La piccola casa e' il luogo in cui noi viviamo, cuciniamo, ascoltiamo,beviamo, sperimentiamo, leggiamo, impariamo, discutiamo, degustiamo, pensiamo, giochiamo e soprattutto ci divertiamo; lapiccolacasa è anche e soprattutto il mio personale quaderno di ricette, pensate, create, fotografate e provate, da condividere con tutti, ricette semplici da preparare ma davvero gustose
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13 feb 2019
Zuppa vellutata di mele, sedano e zenzero
Son passate alcune settimane da quando son rientrato dopo qualche giorno di relax, saune e benessere in quel di Bressanone, in particolare ricordo che durante l'evento per la sauna con la luna piena all'Acquarena avevano preparato un ottima vellutata di mele e sedano, ho quindi pensato che avrei potuto prepararne una anche anch'io arricchenodola con un una nota fresca e profumata aggiungendo un po' di zenzero e salvia, e addensarla con una patata.
La ricetta semplicissima e aperta a numerose varianti ma vi assicuro davvero gustosa, saporita e fresca, buona anche fredda. Ecco quindi come preparare questa ottima zuppa vellutata di mele, sedano e zenzero
Ingredienti per quattro persone
400 gr di sedano
due mele granny smith
un pezzo di zenzero di circa due centimetri
una patata
quattro foglie di salvia fresca
Olio extra vergine di oliva
un litro di brodo vegetale
sale e pepe
Portare a bollore il Brodo di verdure, nel frattempo lavare le verdure, sbucciare lo zenzero, pelare le patate e le mele, a queste levare anche il torsolo, eliminare eventuali fili dal sedano ma lasciare un po' di foglie, quindi tagliare tutto a tocchetti eccetto lo zenzero che andrà tritato con un coltello . Aggiungere quindi i tocchetti di sedano, mele, patate, il trito di zenzero e le foglie di salvia, cuocere quindi per una ventina di minuti, aggiustare di sale e pepe e prolungare la cottura sino a quando i tocchetti di patate saranno cotti. Aggiungere un paio di cucchiai d'olio (se lo avete fate un cucchiaio di olio evo e uno di semi di zucca, davvero ottimo), quindi frullare tutto con il mixer ad immersione.
Versare nelle tazze e portare in tavola.
Buona appetito a tutte e tutti con questa ottima vellutata di sedano, mele e zenzero.
4 nov 2017
Insalata di cavolo cappuccio con finocchietto, cipollina, aceto di mele e senape
Ecco un'altra ricetta che Ginevra adora, abbiamo mangiato un insalata simile in Alto Adige questa estate e da quel momento mi ha spesso chiesto di rifarla. E' davvero semplice e veloce da preparare ma se la si lascia li nella ciotola per una ciotola, si marina e diventa ancora più buona.
Come dicevo è una ricetta da vero facile e veloce da preparare inoltre i semi di finocchietto gli danno un gusto davvero fresco e buono, la cipollina ne arricchisce il sapore e l'aceto di mele con la senape ne amalgamano il gusto senza esagerare con l'acidità.
Ecco quindi come preparare questa fantastica e gustosa insalata di cavolo cappuccio profumata con finocchietto e cipollina:
Ingredienti per tre persone
mezzo cavolo cappuccio
un cucchiaio di semi di finocchietto
un cucchiaio di erba cipollina fresca tritata
aceto di mele
senape
sale
olio extra vergine di oliva
Mettere a bagno il cavolo sciacquandolo per bene, quini dopo averlo asciugato per bene con una mandolina tagliarlo a fettine sottil in una grande ciotola, aggiungere quindi i semi di finocchetto (io li faccio tostare pochi istanti in padella per aumentarne il profumo) e l'erba cipollina, quindi condire con sale, olio extra vergine di oliva, aceto di mele e un cucchiaino di senape. Lasciare insaporire il più tempo possibile.
buon appetito a tutte e tutti con questa deliziosa insalata di cavolo cappuccio
12 set 2016
Ricordando le vacanze in alto adige: carne salada con finferli al naturale, castelmagno e rucola
Ormai è passato piu di un mese dalle vacanze in alto adige, posti bellissimi, montagne e natura, tantissimo verde e al pomeriggio tante saune, aufguss, abbronzature integrali e bagni tuchi, insomma una vacanza dedica ad un san relax per la mente e per il corpo. Logicamente siam tornati con un sacchettone di prodotti locali, soprattutto salumi, ma ance erbe e tisane, e un po' di finferli confidati al naturale. L'altra sera ho pensato di usarli per condire un po' di carne salada che avevo appena comprata, la trovo gustosa e saporita, diversa dalla breasola, ho quindi pensato a questo antipasto / secondo aggiungendo anche un po' di castelmagno a scaglie ( se conoscete un formaggio locale tipico fatemelo sapere ) , una sorta di raspadura, e per dare un po' di colore e anche un po' di freschezza della rucola tritata. La ricetta utilizzando prodotti già pronti logicamente si prepara in un istante, e nel caso non trovaste i finferli si possono usare dei porcini sott'olio anche se il gusto è un po' diverso
Ecco quindi la ricetta velocissima e semplice per preparare questo delizioso antipasto:
Ingredienti per quattro persone
300 grammi di carne salada tagiata a carpaccio
200 grammi di funghi finferli al naturale
150 grami di pecorino
un mazzetto di castelmagno
olio extra vergine di oliva
sale
In un piatto grande da portate stendere le fette di carne salada, con un coltello "raspare" il formaggio castelmagno ottenendo tante scaglie e farle cadere sulle fette di carne salada, sistemare i funghi finferli al naturale, dopo averli scolati, sulla carne salada e sul pecorino creando delle piccole montagnette, condire con poco olio extra vergine e poco sale, quindi spolverare con la rucola tritata.
Buon appetito a tutte tutti
15 apr 2016
Canederli allo speck in brodo di aneto e gomasio
Eccoci da poco rientrati tra 4 giorni a Bressanone (Brixen); giorni bellissimi ricchi di saune e bagni turchi, aufguss e super relax, e appena uscito il sole anche un bel po' di immancabile abbronzatura integrale (in alto adige nei centri benessere è obbligatorio, fortunatamente, stare nudi).
Prima di partire abbiam fatto il pieno di prodotti locali tra cui logicamente dell'ottimo speck, quindi era duopo assaggiarlo ed iniziare ad utilizzarlo, ho quindi optato per una ricetta classica tirolese i canederli ( knodel ) che ho preparato per l'appunto allo speck e ho pensato di cucinare in un brodo fresco e speziato a base di aneto e gomasio, quest'ultimo è un tipico condimento giapponese in pratica una miscela di sale marino e semi di sesamo tostati, trovo abbia un sapore particolare che si sposa molto bene con lo speck, per questo ho pensato di farne un brodo in cui far andare i canederli.
Il piatto è risultato davvero gustoso e saporito, e la dose di due canederli a testa credo sia quella ideale per non sentirsi poi troppo pieni. Un piccolo consiglio che posso dare è quello di fare i dadini di speck belli sottili (2 o 3 mm ) perché se troppo grossi poi il canderlo tende a sfaldarsi
Ingredienti per due persone
150 grammi di pane bianco raffermo tagliato a cubetti
100 g di Speck tagliato a dadini
1 uovo
mezzo bicchiere di latte (circa 125 / 150 cc)
mezza cipolla tritata
una noce di di burro
un presa di erba cipollina tritata
20 grammi di farina
qualche rametto di aneto fresco
gomasio
sale e pepe
Far andare la cipolla tritata nel burro ed aggiungere lo Speck, appena questo incomincia a rosolare levare dal fuoco, versare in un recipiente e mescolare con il pane.
Sbattere l'uovo insieme al latte e l'erba cipollina. Salare moderatamente e pepare a piacere il composto di pane, cipolla e speck (questo è già sapido di suo e la rosolatura ne esalata la sapidità); aggiungere quindi all'impasto il latte con l'uovo e l'erba cipollina, mescolare delicatamente e lasciar riposare quindici minuti. Passato il tempo versare un po' di farina; mescolare delicatamente e formare con le mani i canederli (Knödel) nella classica forma di palle di diametro di circa 5 cm. Se risultassero troppo molli, rassodare con il pangrattato.
Preparare il brodo con acqua e aggiungendo alcuni rametti (compresi i gambi) di aneto e una bella presa di gomasio, portare a bollore e quindi cuocerci dentro i canederli per quindici minuti circa.
Servire nei piatti insieme ad un po' di brodo (a piacere) e decorare con un rametto di aneto fresco.
Buon appetito e buon week end a tutte e tutti
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