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4 nov 2017

Insalata di cavolo cappuccio con finocchietto, cipollina, aceto di mele e senape


Ecco un'altra ricetta che Ginevra adora, abbiamo mangiato un insalata simile in Alto Adige questa estate e da quel momento mi ha spesso chiesto di rifarla. E' davvero semplice e veloce da preparare ma se la si lascia li nella ciotola per una ciotola, si marina e diventa ancora più buona.

Come dicevo è una ricetta da vero facile e veloce da preparare inoltre i semi di finocchietto gli danno un gusto davvero fresco e buono, la cipollina ne arricchisce il sapore e l'aceto di mele con la senape ne amalgamano il gusto senza esagerare con l'acidità.

Ecco quindi come preparare questa fantastica e gustosa insalata di cavolo cappuccio profumata con finocchietto e cipollina:

Ingredienti per tre persone

mezzo cavolo cappuccio
un cucchiaio di semi di finocchietto
un cucchiaio di erba cipollina fresca tritata
aceto di mele
senape
sale
olio extra vergine di oliva

Mettere a bagno il cavolo sciacquandolo per bene, quini dopo averlo asciugato per bene con una mandolina tagliarlo a fettine sottil in una grande ciotola, aggiungere quindi i semi di finocchetto (io li faccio tostare pochi istanti in padella per aumentarne il profumo) e l'erba cipollina, quindi condire con sale, olio extra vergine di oliva, aceto di mele e un cucchiaino di senape. Lasciare insaporire il più tempo possibile.

buon appetito a tutte e tutti con questa deliziosa insalata di cavolo cappuccio


13 apr 2017

Peperoni friggittelli con pancetta affumicata saltati in padella


Ieri sera una ricetta davvero facile e veloce da preparare ma buona e saporita. Alcuni giorni fa avevo comprato dei peperoni friggitelli e quando ho aperto il frigo per vedere cosa preparare e li ho visti ho subito deciso di cucinarli, affianco c'era una busta con della pancetta affumicata così ho pensato che poteva essere un ottimo abbinamento; in pochi minuti li ho tagliati e fatti saltare con la pancetta croccante. il risultato è stato ottimo e gustoso, un piatto davvero facile e veloce da preparare ma che risulta fantastico al palato e la scarpetta nella padella ... è assicurata. Ecco quindi la ricetta per prepararli

Ingredienti per due persone

400 grammi di peperoni friggitelli
150 grammi di pancetta affumicata in un unica fetta
succo di limone
sale e pepe

Tagliare a bricchetti la pancetta affumicata quindi farla andare in padella per un paio di minuti. Nel frattempo tagliare a pezzi i friggitelli eliminando i semi, aggiungerli alla pancetta e farli saltare per qualche minuto, bagnare con il succo di un limone e far andare per cinque minuti continuando a saltare in padella. Servire al centro dei piatti

Buon appetito a tutti

11 gen 2017

Un contorno semplice e gustoso: cavolo rosso con mele verdi granny smith stufato nel porto rosso


In oltre dieci anni di blog mi son accorto che ho pubblicato poche ricette di contorni, non che non li cucini, ma di solito li trovo poco "fotografabili"; questi cavoli rossi però eran così buoni che dovevo condividere la ricetta. In particolare la mela verde,  granny smith per la precisione, l'ho aggiunta sia per dare colore e dolcezza e sia per dare un po' di acidità, oltre a quella del succo di limone,rendendo più gustosi i cavoli, il porto rosso inoltre ha doto un fantastico profumo e reso più gustoso il tutto. Non ho cotto a lungo per lasciare più croccanti sia le mele che il cavolo, se vi piacciono più morbidi basta che li cuocete qualche minuto ancora.


Ecco quindi la facilissima ricetta per preparare questo gustoso cavolo rosso stufato nel porto con mele verdi granny smith:

Ingredienti

un cavolo rosso
due mele verdi Granny Smith
quatto cipollotti
mezzo bicchiere di porto rosso
Un limone
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Eliminare le foglie eventualmente danneggiate del cavolo, quindi tagliarlo a metà e poi tagliarlo a strisce, lavare sotto acqua corrente e scolare per bene. Pulire i cipollotti senza eliminare il verde quindi tritarli. Iniziare a farli stufare con qualche cucchiaio d'olio in una pentola abbastanza capiente in quanto deve contenere il cavolo (io uso il cavolo). Quando la parte bianca incomincia ad essere traslucida aggiungere il cavolo rosso salare e pepare a piacere, far andare cinque minuti con il coperchio mescolando ogni tanto. Nel frattempo levare il torsolo alle male quindi tagliarle a fettine. Aggiungerle al cavolo e bagnare con mezzo bicchiere di porto rosso e il succo di limone. Cuocere per quattro o cinque minuti ancora facendo svaporare l'alcol del porto rosso.

Buona appetito a tutte e tutti

17 mar 2015

La ricetta dei pomodorini al forno in cocotte con miele, porto bianco e erbette fresche


Adoro questi pomodorini al forno, li preparo molto spesso sia come contorno che antipasto, son facili e veloci da cucinare e vi assicuro davvero ottimi. Il loro sapore ricordo i pomodori confit ma grazie al miele e al porto assumono una consistenza diversa ed un gusto fantastico. Io ho utilizzato dei pomodori datterini, ma potete scegliere anche altre varietà come ciliegini, pachino, piennolo, piccoli perini ....  Anche con le erbette volendo ci si può sbizzarrire, io ad esempio ho optato per maggiorana che apporta profumo resinosi, la fresca menta e dei fiorellini di lavanda, per arricchire il sapore inoltre ho usato delle foglioline di aglio orsino.

Come dicevo la ricetta è davvero semplice e veloce da preparare e se non avete a disposizione le cocotte potete tranquillamente prepararli tutti su teglia ed eventualmente presentarli in dei piattini. Sono anche ottimi da usare come condimento per una pasta od accompagnare carni saporite.


Ingredienti per quattro cocotte

400 grammi di pomodori datterini
3 cucchiai di miele liquido (io ho usato l'ottimo Luna di Miele)
un bicchierino di Porto Bianco
un cucchiaio di succo di limone
erbette fresche (lavanda, maggiorana, menta, aglio orsino)
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Lavare i pomodori e asciugarli, tagliarli a metà, eliminare i semi ed asciugarli. Tritare le erbette e mettere da parte. In una ciotola mescolare per bene il miele con il porto, il succo di limone e poco olio evo. Sistemare i pomodorini su una teglia sopra un foglio di carta da forno con la parte centrale rivolta verso l'alto.  Spennellare per bene la miscela di miele, porto e limone, quindi salare e pepare e spolverare con il trito di erbette.
Cuocere in forno caldo a 150 gradi per circa 40 / 45 minuti quindi trasferire nelle cocotte e continuare a cuocere in forno per altri 15 minuti, lasciar intiepidire e portare in tavola.

Buon appetito a tutte e tutti con questi fantastici pomodorini al forno

7 ott 2014

Le ricette dell'orto sul balcone: Peperoni quadrati grigliati con erba cipollina e cardamomo



E' un po' di anni che coltivo un piccolo orto sul balcone, o orterrazzo come lo chiamo io, questa volta ho raccolto i bellissimi peperoni che ho piantato a fine aprile, belli colorati e sodi (vedi foto sotto) che poi ho utilizzato in parte per questa deliziosa ricetta, ovvero i classici peperoni grigliati sottolio ma che profumato con del fantastico cardamomo e arricchito con dell'erba cipollina fresca sempre del mio orterrazzo.

Se ne avete la possibilità vi consiglio di provare anche voi piantare qualcosa sul terrazzo o sul balcone, si può iniziare con le più semplici piantine aromatiche, poi passare alle verdure come insalate o pomodori, peperoni, peperoncini e anche la frutta, io ad esempio ora ho limoni, pesche e mirtilli. Non è assolutamente difficile e vi darà grandi soddisfazione, inoltre aiuta a conoscer meglio i prodotti di stagione.

Ecco quindi la semplice ma profumata ricetta per questi ottimi peperoni

Ecco qualche esemplare dei peperoni del mio orterrazzo

Ecco quindi la semplice ma profumata ricetta per questi ottimi peperoni:

Ingredienti

sei peperoni quadrati
3 spicchi d'aglio
qualche stelo di erba cipollina fresca
4 bacche di cardamomo
sale marino fino
Olio extra vergine di oliva

Tagliare i peperoni  metà ed eliminare il picciolo e i semi, quindi tagliarli a strisce, fargli grigliare su una piastra o bistecchiera rovenete girandoli di tanto in tanto. Nel frattempo sbucciare l'aglio e tritarlo fino, in un mortaio pestare le bacche di cardamomo, unirle quindi all'aglio e aggiungere il sale fino; miscelare per bene.
Una volta cotti sistemare i peperoni in un contenitore formando un primo strato quindi aggiungere la miscela di sale, aglio e cardamomo, versare quindi olio extra vergine di oliva, aggiungere quindi un altro strato di peperoni e ripetere l'operazione, continuare sino a quando si terminano i peperoni. Chiudere e lasciar riposare in frigorifero per almeno mezza giornata.

Servire al centro dei piattini e aggiungere un po' di trito di erba cipollina.

Buon appetito a tutte e tutti e se riuscite coltivate qualcosa anche voi sul terrazzo o balcone, resterete davvero sorpresi da quando si riesce a far crescere.

1 lug 2014

Una ricetta velocissima ma buonissima: Agretti barba di frate saltati con passion fruits e pancetta affumicata croccante


Adoro i sapori leggermente agrodolci, come questi fantastici agretti ( barba di frate ) con passion frutis e pancetta affumicata croccante.  Una ricetta velocissima e davvero buonissima che ho preparato qualche settimana fa. avevo già presentato gli agretti poco tempo fa accompagnandoli ad una bistecca di vitellone con una salsa al brandy, questa volta invece mi son ispirato ad un'altra mia ricetta che avevo pubblicato un po' di mesi fa, il cavolo nero saltato nel wok con mirtilli e pancetta, e ho quindi pensato di preparare la barba di frate sempre con delle pancetta affumicata croccante ma per l'appunto aggiungte l'agro e profumato sapore dei passion frutis con il succo di lime, in pratica degli agretti tropicali ...

Come dicevo la ricetta è davvero veloce da preparare, il piatto può essere visto sia come un contorno rinforzato che come un contorno leggero... visto la presenza della verdura in quantità e della pancetta.

Ecco quindi la semplicissima ricetta per preparare questi gustosissimi agretti agrodolci :

Ingredienti per quattro persone

Un mazzo di agretti (circa tre etti)
due etti pancetta affumicata tagliata a fette spesse
due passion frutis
il succo di un lime
sale e pepe
Olio extra vergine di oliva

Pulire gli agretti eliminando la parte terrosa e lavandoli per bene sotto acqua corrente, quindi sbollentarli per un paio di minuti in acqua bollente leggermente salata e scolarli. Nel frattempo tagliare a pezzi la pancetta affumicata eliminando l'eventuale cotenna. Farla saltare in padella e quando croccante, trasferirla in un piatto. Nella stessa padella versare un filo d'olio quindi aggiungere gli agretti, il succo del lime e la polpa dei due passion ftuits, far andare una paio di minuti, aggiungere la pancetta e aggiustare di sale e pepe, far saltare qualche secondo ancora quindi servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti con questa gustosa ricetta!

7 gen 2014

La tradizione rivisitata a Natale: Cavolo nero saltato nel wok con pancetta affumicata croccante e mirtilli al gewurztraminer

L'idea per questo semplice ma gustoso piatto mi è venuto qualche giorno prima di Natale, volevo preparare qualcosa di tradizionale, mi è venuto quindi in mende il classico cavolo nero della vigilia, una delle poche cose che si potevano mangiare, in effetti era pressoché prevista una sorta di digiuno il 24 ... ho pensato che avrei potuto preparare per l'appunto il cavolo nero come contorno per le faraone che in programma per il pranzo, lo volevo però rendere gusto e accattivante, senza perdere però il suo sapore; inoltre visto che è particolarmente ricco di sali minerali non volevo disperdere nella "bollitura" queste preziosi sostanze, ho quindi pensato di farlo appassire saltandolo nel wok, insieme a della pancetta affumicata croccante e contro bilanciare il suo sapore amaro con il dolce acidulo dei mirtilli, per finire ho rafforzato l'acidità e il profumo fresco con del succo di lime.
Il piatto è risultato davvero ottimo ed è finito in poco tempo, a dir il vero era così gustoso che la scorsa domenica l'ho riproposto come contorno per degli amici che avevo a cena (ciao Fabrizio e Francesca :-) e anche loro han gradito particolarmente questo saporito contorno.

Ecco quindi la facilissima ricetta per preparare questo semplice ma gustoso contorno a base di cavolo nero, pancetta affumicata croccante e mirtilli il tutto saltato in un capiente wok:

Ingredienti per 6 persone

un cavolo nero
due etti di pancetta affumicata a fette
un cucchiaio di mirtilli 
il succo di mezzo lime
mezzo bicchiere di un buon Gewurztraminer
Olio extra vergine di oliva
un cipollotto di tropea con il verde
due spicchi d'aglio
sale e pepe

Lavare il cavolo nero, quindi privare la foglie della costa centrale aiutandosi con un coltello, Tagliare qundi le foglie in tre o quattro parti. Tritare grossolanamente il cipollotto e mettere da parte. Eliminare le eventuali ossette dalle fette di pancetta affumicata e tagliarle in quattro parti quindi farle saltare e abbrustolire nel wok caldo sino a quando non saranno croccanti, levare la pancetta e nello stesso wok versare un cucchiaio d'olio extravergine e aggiungere il cipollotto tritato, farlo stufare leggermente quindi aggiungere le foglie di cavolo nero a pezzi e bagnare con il Gewurztraminer, coprire con il coperchio e far a fiamma bassa per alcuni minuti girando di tanto in tanto; quando il volume delle foglie si sarà ridotto di circa la metà aggiungere i mirtilli, bagnare con il succo di limone, aggiustare di sale pepe, far andare un paio di minuti, aggiungere la pancetta cotta precedentemente e terminare la cottura alzando la fiamma e scottando per una 30 di secondi in modo da lasciar croccanti le foglie di cavolo e la pancetta.

Buon appetito e buon inizio 2014 a tutte e tutti!

26 mar 2013

Una ricca padella piena di oro : Cipolline borettane glassate con miele di tiglio , aceto di lamponi e porto rosso



Il titolo per questo semplice e gustoso piatto l’ho deciso  propriomentre lo stavo cucinando, l’ottimo miele di tiglio e il porto han dato alle cipolline borettane, nella padella mentre cuocevano, una colorazione che sembrava davvero oro. 

Si tratta di una ricetta semplicissima da preparare ma davvero gustosa,  le cipolline borettane, per l’appunto, in agrodolce all’aceto di lamponi e miele di tiglio il tutto arricchito dal porto rosso. E’ un piatto che preparo spesso, e  ogni volta aggiungo sempre più miele perché adoro il sapore che lascia e soprattutto la delicata ma gustosa glassatura che rimane intorno alle cipolline. Questa volta ho optato per un miele biologico al tiglio, molto profumato con un colore quasi ambrato. Il risultato nel piatto è prezioso quanto il colore, un contorno saporito e profumato, le cipolline si sciolgono letteralmente in bocca e anche la piccola Ginevra se ne è mangiata una discreta porzione.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo fantastico contorno:

 Ingredienti per due persone

300 grammi Cipolline borettane
5 cucchiai di Miele di tiglio (Rigoni di Asiago)
porto rosso
aceto di lamponi
Olio extra vergine di oliva
Sale


Sbucciare le cipolle, tagliare a metà quelle più grosse, quindi incominciarle a far andare a fiamma bassa in una padella con poco olio extra vergine di oliva, quando incomincia a prendere un po‘ colore versare quattro cucchiai di aceto di lamponi e mezzo bicchiere d’acqua, far prendere il bollore e quando l’aceto incomincia ad evaporare aggiungere se cucchiai di miele di tiglio e un bicchierino di porto rosso,  aggiustare di sale quindi far cuocere per cinque minuti a fiamma leggera mescolando di tanto in tanto. Servire al centro dei piatti.
Buon appetito a tutte e tutti con questa padella piena d’oro!

21 mar 2013

Questo l'ho fatto io ( Ginevra ): Patatine novelle alle erbette del nostro orterrazzo

Per dare il benvenuto alla primavera, se non sbaglio oggi è il 21 marzo, ho scelto un post un po’ particolare: il primo piatto completamente preparato da mia figlia Ginevra: delle ottime patatine novelle fatto al forno e aromatizzate con burro e erbette del nostro orterrazzo.  Un piatto semplice ma davvero gustoso, un contorno saporito e profumato.

La scelta delle erbette da aggiungere l’ha fatta direttamente Ginevra, e devo dire che la selezione che ha fatto è stata davvero ottima: rosmarino, alloro, maggiorana, salvia e menta glaciale, un buon pourpurì di profumi e sapori. Siamo andato insieme sull’orterrazzo, lei ha guardato ognuna delle oltre 30 piante aromatiche, le ha annusate e selezionate. Poi ha staccato delicatamente le foglioline, ha lavato le patatine novelle, ha arricciato il burro con l’apposito angesu (arriccia burro?) e ha sistemato tutto per bene nella teglia. Io mi son limitato ad accendere il forno, aggiungere un po’ di vino a metà cottura e tirare fuori il tutto quando era pronto. Ginevra era felicissima e la foto credo che dimostri la sua contentezza nel aver preparato il suo primo piatto intermete da sola; una piccola cuoca sta crescendo, mi ha anche già chiesto quando potrà scrivere anche lei nel blog… e non ha neanche cinque anni !


Ecco quindi la ricetta per preparare queste ottime patate novelle al forno con erbette del nostro orterazzo.

Ingredienti per tre persone

600 grammi di patate novelle
Burro di panna fresca
Olio evo
Sale grosso
Erbette varie fresche: rosmarino, salvia, alloro, maggiorana, menta
Vino bianco secco.

Lavare le patate eliminando l’eventuale terra quindi asciugarle. Versare sul fondo della teglia un filo d’olio extra vergine di oliva quindi aggiungere le patte, staccare le foglie dal rosmarino, quindi cospargerle sulle patate, spezzettare due foglie di alloro e aggiungerle insieme ai rametti delle altre erbette al tutto.  Aggiungere quindi un po’ di riccioli di burro e une presa di sale grosso.

Cuocere in forno ventilato a circa 180 gradi per circa 20 minuti, versare quindi un po’ di un buon vino bianco secco e completare la cottura per almeno altri dieci minuti.

Buon appetito a tutte e tutti da me e dalla mia piccola principessa cuoca Ginevra!


10 mar 2012

Le insalate: rucola, noci, pomodori secchi e robiola


Ogni tanto mi piace curiosare indietro nel blog, in cinque anni e mezzo ho pubblicato oltre 700 ricette e lo ammetto alcune me le sono anche dimenticate, così per non correre il rischio di pubblicare dei doppioni do sempre un’occhiata; curiosando tra tutte le ricette mi son accorto che ho pubblicato, pur preparandole spesso e ogni volta diverse, ricette di insalate. Ho quindi pensato che fosse venuto il momento di rimediare a questa mancanza incominciando con un semplice ricetta ma davvero gustosa, saporita e profumata. Il leggero pizzicore della rucola e delle noci si sposa benissimo con il gusto saporito dei pomodori secchi, mentre la robiola amalgama il tutto al palato rendendo piacevole e gustosa l’insalata.

Una ricetta veloce e semplicissima da preparare, per un un’insalata ricca e gustosa che nelle giuste dosi può diventare anche un ottimo secondo. Ecco quindi la ricetta:

Ingredienti per due persone:

due mazzetti di rucola
una dozzina di noci
una decina di pomodori secchi
una confezione di robiola
sale
olio extra vergine di oliva


Lavare per bene la rucola ed asciugarla, tagliare la robiola a cubetti e i pomodori secchi a metà, sgusciare le noci.  Unire il tutto in una ciotola e condire con olio extra vergine di oliva, ideale quello ligure non troppo forte, e salare a piacere.  Mescolare e servire al centro dei piatti.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti.

29 feb 2012

Arista di maiale alla santoreggia con cipolline borettane al miele in agrodolce


Quella che presento oggi è una ricetta che preparo spesso, la Fra adora queste cipolline fatte in agro dolce con un ottimo miele di acacia, rimango davvero gustose e accompagnano benissimo molte preparazioni a base di carni. In particolare ho optato per un ottima arista di maiale marinata con la santoreggia, non so se è stato il freddo... ma sta crescendo rigogliosa sul terrazzo, una ricetta davvero semplice e facile da preparare ma vi assicuro molto gustosa e saporita, e li cipolline si sciolgono letteralmente in bocca.

Ecco come quindi ho preparato questo ottimo piatto:

Ingredienti per due persone

per l'arista di di maiale:

due fette di arista di maiale
alcuni rametti di santoreggia
Sale grosso integrale
Olio evo
vino bianco secco

per le cipolline borretane:

150 grammi di cipolline borretane
Aceto di vino bianco
Miele di acacia
Vino rosso (dolcetto)
sale
Olio evo

Preparare una marinata con olio, sale,  poco vino bianco secco e alcuni rametti di santoreggia, quindi farci marinare per circa un'ora le fette di arista. Nel frattempo sbucciare le cipolline, è il lavoro più lungo..., lavarle e quindi farle andare in una padella con poco olio evo insieme a mezzo bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di vino bianco secco, far svaporare bene l'alcol quindi aggiungere tre cucchiai di miele di acacia e aggiustare di sale, continuare la cottura per un paio di minuti.
Cuocere l'arista su piastra di ghisa calda a fiamma vivace alcuni minuti per parte, dipende dallo spessore delle fette, quindi sistemare le fettine al centro del piatto, accompagnare a lato con le cipolline borretane, aggiungere quindi un po' di sale grosso e decorare con alcuni rametti di santoreggia.

4 feb 2012

E per questi giorni davvero freddi un piatto forse grasso ma veramente buono: salamino, purè al cardamomo e mostarda di mele campanine


Non so voi ma in queste giornate particolarmente fredde ho bisogno di cibi e piatti "confortevoli" ovvero che diano quella piacevole sensazione di calore, piatti come la polenta, i tortellini in brodo, una zuppa passata di funghi, il purè e via dicendo. La scelta è ricaduta sul purè perché quando abbiamo detto "potremmo fare un purè" Ginevra ha dato la sua approvazione ufficiale gridando " Siiii il purè!" A quel punto la scelta è caduta ad un classico abbinamento: salamelle e purè, volevo dare però un tocco particolare e quindi ho pensato di profumare il purè con del cardamomo e poi per "aiutare" i salamini e gustarli / digerirli meglio ho scelti di abbinare l'ottima Mostarda di mele campanine, trovo che il suo gusto leggermente asprigno ma dolce ben si abbini con il grassi del salamino e con il profumo del purè. Un consiglio per purè, cercate patate a polpa bianca del tipo farinose, sono le più adatte assorbo meglio il latte facendo diventare il purè bello cremoso. Per i salamini invece prima lessarli in acqua poi passarli alla piastra, in questo modo avranno una cottura perfetta e in più si arricchiranno del tipo gusto “alla brace” senza risultare dolciastri al centro.

Ingredienti per 4 persone:

1 Kg di Patate a polpa bianca
Mostarda di mele campanine
due bacche di cardamomo
noce moscata
300 cc di latte (una tazza)
80 grammi di burro
4 salamini da bollire
una foglia di alloro
sale

Iniziare preparando il purè di patate al cardamomo:
Pulire per bene le patate quindi lessarle in acqua bollente salata per circa 40 minuti,  verificare la cottura punzecchiando le patate quindi scolarle. Quando sono ancora calde sbucciarle, ridurle a tocchetti e passarle nello schiaccia patate in una casseruola. A parte portare a bollore il latte insieme alle bacche di cardamomo, aggiungere il burro alle patate nelle casseruola a fiamma moderate e il latte poco alla volta mescolando per bene con un cucchiaio di legno, regolare di sale e aggiungere una grattata di noce moscate. Per la quantità di latte regolarsi in modo da non far diventare liquido il purè.

Far bollire in acqua i salamini con una foglia di alloro per dieci minuti, quindi estrarli, sgocciolarli, aprirli a libretto e terminare la cottura su piastra di ghisa per un paio di minuti da entrambi i lati.

Servire nel piatto mettendo da una parte il purè, poi il salamino aperto al centro e al lato la Mostarda di mele campanine

Buon appetito a tutte e tutti e buon week end di questo freddo e gelato inizio febbraio 2012.

26 gen 2012

Un contorno che si scioglie in bocca: i deliziosi pomodori ciliegini confit


Era parecchio tempo che volevo preparare i pomodori confit, ovvero quei deliziosi pomodorini caramellati profumati con erbette aromatiche, però rimandavo sempre senza un motivo preciso,  poi finalmente l'occasione giusta è arrivata, avevamo a cena la madrina di Ginevra con suo marito (ciao Fra e Fabbri), ho pensato che sarebbero stati un ottimo contorno, qualcosa di particolare grazie al loro delizioso sapore dolce e intensamente aromatico, davvero squisito, poi oltretutto si possono preparare in anticipo e lasciare al tiepido nel forno. Detto fatto, li ho preparati in un batti baleno, e una volta messi in tavola e durante la veloce spiegazione della ricetta stavano già sparendo …

A dire il vero non penso esista una ricetta precisa precisa, ad esempio sulle erbette da aggiungere ognuno può scegliere quelle che preferisce, io ad esempio ho optato per le erbette di Provenza, che a dir il vero son del mio terrazzo… ma l’insieme di queste erbette (timo, basilico, rosmarino, finocchio selvatico, salvia, maggiorana, menta, origano e santoreggia) trovo sia profumato e saporito al punto giusto da esaltare questi ottimi pomodorini. Se vi posso dare un consiglio preparatene sempre un po’ di più, quelli che avanzano sono un condimento fantastico per una pasta eccezionale!

Preparateli e vedrete che come si suol dire “uno tira l’altro”, un contorno che come ho scritto nel titolo si scioglie davvero in bocca, anzi penso che sia un probabilmente un errore definirlo un semplice contorno, possono tranquillamente diventare un antipasto, un finger food, un appetizer , su di una bruschetta…. oppure come dicevo un ottimo condimento per una pasta davvero gustosa. Ecco quindi la ricetta per preparare questo deliziosi pomodorini confit.

Ingredienti

500 grammi di pomodori ciliegini
Erbe di provenza
Uno spicchio d’aglio
Pepe nero in grani
Zucchero
Sale
Olio Extra Vergine di oliva

Lavare per bene in pomodorini, asciugarli e tagliarli a metà. Sistemare un foglio di carta da forno su di una teglia e sistemarci sopra i pomodorini con la parta tagliata rivolta verso l’alto (vedi foto sopra). Salare e pepare, quindi cospargere di zucchero (senza esagerare), tritare lo spicchio d’aglio e distribuirlo, sui pomodorini, cospargere con le erbe di provenza ed infine irrorare con olio extra vergine di oliva, ideale quello della riviera ligure in quanto non troppo pesante di sapore. Cuocere in forno caldo a 150 / 140 gradi, meglio se ventilato per almeno un’oretta, devono essere belli appassiti, quindi lasciar intiepidire.

Buon appetito a tutte e tutti !!!

28 nov 2011

I contorni: bietole saltate nel Wok con aglio di Vessalico

In questo week end ho dato un occhiata al blog e ho  notato che ho postato pochissimi contorni, eppure ne preparo parecchi, così son uscito deciso a prendere qualche verdura per un dei miei classici contorni. La decisione davanti al banco delle verdure è caduta sulle bietole, mi piacevano, erano belle verdi e con una costa centrale non troppo grande. Ho quindi optato per una classica ricetta, saltate con in padella con l'aglio, in particolare da buon ligure uso l'Aglio di Vessalico, ottimo e gustoso. L'abbinamento con l'aglio ne esalta il sapore e le rende un ottimo contorno per molte pietanze, provate ad esempio con il pesce, ma anche con carni bianche e rosse e, perché no, anche come secondo piatto per una cena un po' leggera. Per la cottura uso sempre, anche per gli spinaci, il wok, che essendo bello grande mi permettere di cuocere e saltare le biete senza schiacciarle.  Non uso assolutamente acqua in quante ne son già ricche loro e solo all'inizio un coperchio.

Ecco quindi la ricetta per queste ottime e gustose bietole saltate nel wok con aglio di Vessalico.

Ingredienti per due persone

500 grammi di bietole
due spicchi d'aglio
olio eztra vergine di oliva
sale

Lavare per bene le bietole quindi asciugarle, sbucciare l'aglio e tagliarlo a fettine. Versare alcuni cucchiai d'olio nel wok e incominciare a far andare a fiamma morbida l'aglio, quando incomincia a colorarsi aggiungere le bietole e cuocere con coperchio per un minuto, levare quindi la copertura e alzare leggermente la fiamma, salare e continuare la cottura facendo saltare e muovendo le bietole per un altro paio di minuti.

Servire al centro del piatto e, a piacere, condire con poco succo di limone.

Buona settimana a tutte e tutti!

14 lug 2011

Friggittelli con alici in salsa piccante, capperi e finocchietto selvatico


Rileggendo al passato il mio blog mi son accorto che non ho mai postato ricette con i friggitelli, quei deliziosi peperoncini verdi lunghi e che al palato risultano dolci e per niente  piccanti; si preparano facilmente e son già gustosi semplicemente facendoli andare in padella con l'olio, da cui il nome friggitelli. Questa volta ho scelto di accompagnarli con delle ottimi acciughe in salsa piccante, i due gusti si fondono molto bene insieme, inoltre facendo sciogliere qualche alice nella padella, i peperoncini verdi prenderanno parte del loro aroma, il finocchietto selvatico inoltre apporta un profumo e sapore dolce e di anice che ben si bilancia con gli altri ingredienti; se ne avete la possibilità vi consiglio di coltivarvene un po' in un vaso sul terrazzo o anche sulla finestra, basta poco e bagnarlo frequentemente.

Un piatto molto semplice ma gustoso e se volete può essere anche usato come sugo, basta tagliare a pezzetti i friggitelli prima di cuocerli e poi farci saltare dentro la pasta al dente.

Ecco quindi la ricetta per questi ottimi peperoncini dolci con alici in salsa piccante.

Ingredienti per due persone

400 grammi di friggitelli (peperoncini verdi dolci)
Una confezione di alici in salsa piccante
Uno spicchio d'aglio
Un bicchiere di vino bianco secco
Alcuni rametti di finocchietto selvatico fresco
sale
Olio Extra Vergine di Oliva

Lavare i peperoncini ed eliminare il picciolo, versare qualche cucchiaio  d'olio extra vergine, aggiungere uno spicco d'aglio e due alici in salsa piccante, far andare a fiamma dolce sino a che le alici si siano sciolte, a questo punto aggiungere i friggitelli e farli saltare per una paio di minuti, quindi bagnare con un po' di vino bianco secco, aggiungere i rametti di finocchietto selvatico e salare leggermente,  far andare avanti la cottura sino a che i peperoncini  non han preso un colore un po' più scuro.

Servire al centro del piatto e accompagnare con alcune alici in salsa piccante al lato.

Buona appetito a tutte e tutti

29 set 2010

Funghi pioppini saltati in padella: una ricetta semplice e gustosa per questo inizio autunno!

In questi primi giorni di autunno nel genovesato e nel savonese, a seguito delle piogge dei giorni scorsi, stanno spuntando parecchi funghi, in particolare porcini e ovuli, anche il loro prezzo al mercato è calato e li rende più abbordabili. Volendo far il bastian contrario ... ho pensato che era l'occasione giusta  di preparare qualche fungo di tipo diverso. La scelta è caduta sui dei bellissimi pioppini  o piopparelli (Agrocybe aegerita) che ho trovato sul mercato. Il piopparello è un ottimo fungo gustoso e profumato e si riesce a coltivare abbastanza facilmente, senza considerare il loro prezzo molto vantaggioso .... . Cresce facilmente e spesso sui tronchi dei pioppi, da cui il nome, ma anche facilmente su olmo, sambuco e salice.

La ricetta che ho pensato è molto simile alla classica dei funghi porcini trifolati la differenza è solo che ho usato una cottura un po' più calda, se così si può dire, facendoli saltare spesso nella padella e che ho insaporito il tutto con un po' di porto bianco a posto del vino bianco.
Sono un ottimo contorno e così cucinati possono essere usati anche per condire un'ottima pasta. Modificando un po' la dose possono diventare anche un gustoso secondo "vegetariano".

Ecco quindi questa semplice e veloce ricetta per preparare questi ottimi funghi pioppini saltati in padella.

Ingredienti per due persone
400 - 500 gr di funghi pioppini
Olio extra vergine di oliva
Prezzemolo tritato
due spicchi d'aglio
alcuni rametti di maggiorana
un bicchierino di porto bianco
sale


Pulire bene i funghi eliminando la base legnosa del gambo
versare alcuni cucchiai dolio evo in  padella e scaldare a fiamma moderata, aggiungere i due spicchi d'aglio incamiciati e tenuti ognuno da uno stuzzicadenti, eliminare l'aglio quando prende colore prendendo lo spicchio per lo stuzzicadenti (è un semplice trucco per questa operazione).
Aggiungere i funghi piopparelli, inizieranno dar la loro acqua, farla evaporare e bagnare con il porto bianco facendo muovere i funghi in modo che non si attacchino alla padella, salare a piacere.
Portare avanti la cottura per una quindicina di minuti quindi aggiungere il prezzemolo tritato e i rametti di maggiorana, terminare la cottura per un paio di minuti, servire quindi al centro del piatto.

Buon appetito e buon inizio autunno a tutte e tutti da la piccola casa.

Se vuoi la ricetta per preparare degli ottimi funghi porcini trifolati in padella CLICCA QUI

Se invece ti interessano altre ricette a base di funghi CLICCA QUI!

18 nov 2009

Il giro del mondo in una ricetta: Le capesante vestite di speck alla piastra e fior di sale della Camargue; gamberetti della Groenlandia saltati con erba cipollina, fieno greco, salsa d’ostrica, pepe di Sichuan e salvia ananas; insalata di alghe arame con salsa di soia, succo di lime e pepe lungo

capesante gamberi alghe - lapiccolacasa p

Lo ammetto un po’ strano e un po’ lungo questo titolo però esprime completamente il concetto del piatto; posso affermare che gli ingredienti utilizzati per questa preparazione arrivano proprio da tutto il mondo. L’idea è nata rovistando nel mio freezer e nella dispensa, mi capita spesso di acquistare qualche ingrediente e poi aspettarlo a preparare in altra data, in modo da immaginare una ricetta un po’ più particolare (credo che sia una delle deviazioni mentali tipiche dei food blogger, giusto?). Divagazione a parte, dopo una verifica della dispensa e del freezer ho trovato un po’ di ingredienti vari che avevo acquistato e non ancora utilizzato; pian piano mi è cominciata a balenare in mente un idea: perché non fare il giro del mondo in una ricetta? Detto fatto ho raccolto gli ingredienti e incominciato a pensare ai possibili abbinamenti: le capesante va de se con lo speck (sempre un ottimo abbinamento) e poi qualche grano di di fior di sale della Camargue (lo avevo comprato a slowfish se non ricordo male), i gamberetti della Groenlandia (presi da Ikea ….) li ho fatti saltare con un po' di erba cipollina del mio terrazzo, un po’ di fieno greco , salsa d’ostriche per il loro gusto di pesce e il pepe di Sichuan per il suo profumo di limone. Infine come … verdura ho utilizzate delle alghe arame ( condite con della salsa di soia giapponese, del succo di lime (viene da brasile) e del pepe lungo di Giava( lo avevo già usato in questa ricetta:  Genova fusion: Gola, riccetto e castagnetto in insalata con verde di cipollotti, sale rosso, pepe lungo e olio evo).

Ricapitoliamo la provenienza degli ingredienti:

Capesante: Francia

SpecK: Trentino

Fleur de sel de Camargue: Francia

Gamberetti: Groenlandia

Erba cipollina: il mio terrazzo

Pepe di Sichuan: Cina

Fieno greco: Medio Orrente

Salsa d’ostriche: Corea

Salvia Ananas: anche questa dal  mio terrazzo

Alghe Arame: Giappone

Salsa di Soia: Giappone

Lime: brasile

Pepe Lungo: Giava

 

quindi come si vede proprio un bel giro del mondo …

Ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo e gustoso piatto, ricco di sapore e dagli ingredienti, per alcuni aspetti, insoliti.

 

Ingredienti per 2 persone

8 Noci di capesante con il loro corallo

8 fette di speck

200 grammi di gamberetti

alcuni steli di erba cipollina

i succo di un lime

meta cucchiaino di polvere di fieno greco

un cucchiaio di salsa d’ostriche

salsa di soia

alcuni grani di pepe di Sichuan

3 foglie di salvia ananas

due manciate di alghe arame disidratate

Salsa di Soia

Fleur de Sel della Camargue

una gratta di pepe lungo (ha un profumo particolare)

Olio extra vergine di oliva

 

Far rinvenire le alghe disidratate in acqua bollente per almeno una decina di minuti quindi scolare e lasciare raffreddare.

rivestire le capesante ognuna con una fetta di speck, quindi farla andare su piastra ben calda aggiungendo un po’ di fior di sale, far cuocere per un paio di minuti girandole a metà del tempo, tenere quindi al cado.

Far saltare in una padella con poco olio i gamberetti con l’erba cipollina tagliata a tocchetti, le foglie di salvia ananas, i grani di pepe di Sichuan, la salsa d’ostrica, un po' di sale  e il fieno greco, cuocere per circa 5 minuti.

 

Sistemare i gamberi in una parte del piatto, poco distante disporre le capesante e dietro un po’ di alghe arame condendolo con salsa di soia, succo di lime e una grattata di pepe lungo.

Buon appetito  a tutte e tutto con questo strano piatto Giramondo!

come sempre allego la traduzione ( in parte ridicola) fatta con il traduttore di Google:

 

Around the world in a recipe: the scallops dressed in bacon and grilled flower of salt in the Camargue, the Greenland shrimp fried with chives, greek hay, oyster sauce, Sichuan pepper and pineapple sage, seaweed salad with arame soy sauce, lime juice and pepper along

I admit a bit 'strange and a bit' down this way, however, fully expresses the concept of the dish and I can say that the ingredients for this recipe comes right from around the world. The idea was rummaging in my freezer and pantry, I often buy some ingredients and then prepare to wait another day, so imagine a recipe a bit 'more special (I think it's a mental deviations are typical of food blogger, right?). Digressions aside, after a check of the pantry and the freezer I found a bit 'of various ingredients that I had purchased but not yet used, slowly I began to glimpse into the mind an idea: why not go round the world in a recipe ? Having said that I gathered the ingredients and started to think of the possible combinations: the scallops with bacon goes de se (always a good match) and then a few grains of fleur de sel in the Camargue (I bought a Slowfish if I remember correctly) , shrimp Greenland (taken from Ikea ....) I've blown up a bit 'of chives from my balcony, a little' hay greek, oyster sauce for their taste of the fish and Sichuan pepper for her scent of lemon. Finally ... as I used vegetable algae arame (seasoned with Japanese soy sauce, lime juice (comes from Brazil) and long pepper of Java (I had already used this recipe: Genoa fusion: Gola, Riccetto and castanets Salad with green onions, salt, red pepper and olive oil along evo).

 

Recapitulate the origin of ingredients:

Scallops: France

Speck: Trentino

The salt Fleur de Camargue: France

Shrimp: Greenland

Chives: my terrace

Sichuan pepper: China

Hay greek: Medium Orrente

Oyster sauce: Korea

Pineapple Sage: this too from my terrace

Seaweed Arame: Japan

Soy sauce: Japan

Files: Brazil

Long pepper: Java

 

so as you can see its a nice tour of the world ...

 

So here's the recipe for this excellent and tasty dish, full of flavor and the ingredients, in some respects, unusual.

 

Ingredients for 2 people

 

8 nuts scallops with their coral

8 slices of bacon

200 grams shrimp

few stalks of chives

the juice of one lime

half teaspoon of powdered hay greek

tablespoon oyster sauce

soy sauce

some Sichuan peppercorns

3 leaves of pineapple sage

two handfuls of dried seaweed arame

Soy sauce

a grating of long pepper (it has a particular scent)

Extra virgin olive oil

 

To revive the dried seaweed in boiling water for at least ten minutes then drain and let cool.

coat the scallops, each with a slice of bacon, then get her plate very hot, add a little 'of fine salt and cook for a couple of minutes turning half-time, then take the fall.

 

To blow a little oil in a pan with the shrimp with chives, cut into chunks, pineapple sage leaves, Sichuan peppercorns, oyster sauce, a bit 'of salt and hay greek, cook for about 5 minutes.

Place the shrimp in one part of the plate, arrange the scallops and not far behind a bit 'of algae arame seasoning with soy sauce, lime juice and some grated pepper long.

 

Bon appetit to all and everything with this strange dish Giramondo!

 

22 set 2009

Filetti di pesce San Pietro con julienne di pomodori secchi sott'olio e cipolla rossa di Tropea, capperi e Timo

Non trovo tanto facilmente il pesce di San Pietro ( Zeus Faber ), però quando fa la sua apparizione in pescheria non me lo faccio sfuggire.  Si tratta di un ottimo pesce, con carni gustose, la leggenda vuole che l’ocello presente sul dorso (una specie di macchia) sia l’impronta lasciata da San Pietro, che dopo averlo pescato lo rigetto in mare (esistono numerose varianti in merito). Sfilettarlo non è più complicato degli altri pesci, e con la lisca che avanza si può come sempre preparare un ottimo fumetto o un buon brodo di pesce.
L’idea per questo piatto è stata l’abbinamento con dei pomodori secchi che avevo preparato qualche mese fa, se qualcuno è interessato posto la ricetta, orbene volevo assaggiarli in “maniera differente” ho quindi pensato di abbinarli al pesce che avevo appena comprato e visto che c’ero ance un o’ di cipolle di Tropea (le trovo più leggere), il tuto profumato con del timo fresco (lo coltivo sul terrazzo) e dei capperi. Il gusto deciso dei pomodori secchi si è ben amalgamato con il dolce saporito delle cipolle e la consistenza del filetto di pesce. UN profumo mediterraneo per un pesce molto diffuso nel nostro mare.
 
Ecco quindi la ricetta per preparare questa semplice ma gustosa ricetta a base di pesce: filetto di San Pietro con pomodori secchi sott’olio, cipolle rosse di Tropea, capperi e timo.
 
Ingredienti per due persone:
 
due pesci di San Pietro ( o 4 filetti in alternativa)
8 pomodori secchi sott’olio (in liguri si chiamano anche Ciappe)
una cipolla rossa di Tropea
un cucchiaino di capperi sotto sale
alcuni ramoscelli di timo
Olio EVO
vino bianco secco
sale
 
Pulire I pesce eliminando le viscere e le branchie, quindi sfilettarlo con un coltello flessibile partendo dalla pinna, tenendo la lama appoggiata alla lisca, e muovendosi sino alla testa. Non buttate via la lisca che (avendo ancora della polpa attaccata e la testa) può essere usata per preparare un buon fondo o brodo.
 
Sbucciare la cipolla e tagliarla a julienne, scolare i pomodori secchi dall’eccesso di olio e tagliarli anch’essi a Julienne. Risciacquare i capperi dal sale.
 
versare poco olio in una padella e far appassire la cipolla insieme ai pomodori e ai capperi per 5 minuti a fiamma moderata, quindi coprire. in un’altra padella versare un filo d’olio, e cuocere delicatamente per alcuni minuti i filetti di pesce avendo l’accortezza di appoggiarli dalla parte della pelle, bagnare con un po’ di vino bianco secco (io ho usato un Gewürztraminer) e far svaporare, quindi aggiungere le verdure precedentemente cotte, alcune fogliette di timo ed aggiustare di sale; terminare la cottura pe un paio di minuti e servire al centro dei piatti.
 
Buon appetito a tutte e tutti con questo gustosissimo piatto.
 
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