8 apr 2008

Nuvole sull'expo


Nuvole sull'expo, inserito originariamente da iogenovese.

In questo periodo sto facendo un po' di esperimenti con la macchina fotografica e con i vari software di ritocco fotografico.

Quando scattai questa foto rimasi subito colpito per la forte presenza delle nubi, la sensazione però non era negativa, anzi la luce del sole stava riuscendo ad aprirsi un varco per mostrarsi.

Voi che ne pensate?


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7 apr 2008

Spiedini di Barracuda e Ananas con cardamomo, sesamo e sale nero delle Hawaii


Anche questo sabato dal mio pescivendolo c’erano in bella mostra dei barracuda, così memore dell’ultima preparazione ne ho preso alcuni tranci per prepararli. L’idea era quella di restituire il carattere tropicale a questo pesce,per farlo ho pensato di preparare degli spiedini di pesce e Ananas, ne ho avevo visti di simili con altri pesci e carni in Madagascar; per aumentare il profumo ho quindi aggiunto anche delle bacche di cardamomo, poi una bella macinata di sesamo e un po’ di sale nero della Hawaii., diciamo che in un certo senso ho percorso virtualmente tutto il tropico partendo dall’oceano indiano e arrivando all’oceano pacifico.
Il risultato è stato ottimo e una volta tanto sono anche contento della fotografia (voi che ne pensate?), trovo che l’ananas si sposi molto bene sia con il pesce che con la carne, a tal proposito consiglio di usare un ananas non troppo maturo. Il profumo dell’ananas e il suo carattere dolce si son ben sposati con il pesce, inoltre il profumo orientale del cardamomo ha arricchito la preparazione, così come il tocco croccante del sesamo e dei piccoli grani di sale vulcanico delle Hawaii.
Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi spiedini di pesce a base di barracuda e ananas.
Ingredienti per 2 persone (escono 4 spiedini)

4 tranci di barracuda.
3 fette di ananas fresco spesse circa un centimetro
Un cucchiaino di sale nero vulcanico
Una cucchiaino di semi sesamo (da macinare al momento)
Prezzemolo tritato
4 bastoncini di legno
6 bacche di cardamomo
Olio EVO
Una punta di peperoncino (io ho degli habanero - attenzione che son fortissimi)
Mezzo bicchiere di vino bianco (io ho usato il gewurztraminer)
Spellare i tranci di Barracuda, levare la spina centrale e tagliarli a pezzi di dimensione media, tagliare a pezzi della stessa dimensione l’ananas. Preparare quindi gli spiedini alternando l’ananas con il pesce. Versare un po’ d’olio in padella ed incominciare a rosolare gli spiedini girandoli di tanto in tanto. Quando incominciano a prendere colore versare il vino bianco, aggiungere le bacche di cardamomo (io le apro leggermente), la punta di peperoncino, spolverare con il prezzemolo ed aggiungere un po’ di sale nero e un po’ di sesamo tritato. Far cuocere, svaporando il vino, per circa 5minuti.
Servire al centro del piatto e versare ai lati un po’ di sale nero e un po’ di sesamo tritato.
Buon inizio settimana a tutte e tutti con questi gustosi spiedini tropicali!

6 apr 2008

Il cocktail del sabato: la ricetta del el presidente cocktail

Non preparo molto spesso cocktail a base rum, è un mondo che probabilmente devo ancora esplorare, per questo motivo sabato mattino ho optato per un classico cubano il cocktail el presidente. Questo drink dovrebbe essere nato probabilmente a Cuba nella prima metà del secolo scorso, si tratta di un ottimo aperitivo dal gusto dolce e dal profumo agrumato e tropicale. La granatina contribuisce al gusto tropicale mentre il rum carta blanca cubano ne rafforza il carattere dolce.
Ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo drink il cocktail el, il in italiano, presidente
Ingredienti
4 parti di rum bianco (carta blanca)
1 parte di vermut dry
1 parte di Triple Sec
uno spruzzo di granatina
una spirale buccia di arancia
Riunire tutti gli ingredienti, eccetto la scorza di arancia, nello shaker, aggiungere il ghiaccio quindi agitare vigorosamente, versare senza filtrare in una coppa martini e decorare con la spirale di scorza di arancia.

Se vi interessano altri cocktail a questo link tutti quelli che ho postato finora.

5 apr 2008

Le più strane e pazze chiavi di ricerca (google, altavista, yahoo, msn, lycos, ....) che questo mese vi hanno condotto qui

Era un po' che non mi divertico con le varie chiavi di ricerca che vi hanno condotto qua, ecco di seguito un breve elenco delle chiavi del mese scorso con a fianco i miei commenti, certo che i vari motori di ricerca saranno strani e funzioneranno con logiche plutoniane, ma anche gli internauti si danno ben da fare ... una piccola riflessione, ho visto che anche altri blog stanno pubblicando questo bestiario, la cosa mi rende al quanto felice in quanto, visto le tematiche di alcune ricerche ripetitive (ma cosa vi hanno fatto suocere e cugina) pensiamo che stiamo contribuendo socialmente ad aiutare questi personaggi che alla sera vanno in cerca di strane cosce e invece si trova una mia bella coscia di pollo fatta alla Cayun!!!!!


ecco la lista

scopare sott'acqua – Beh la vedo un po’ grigia …. Specialmente se è acqua di mare, il movimento delle onde ti rimescolerebbe in continuazione tutto il pattume che raccogli con la scopa.

disgregatore molecolare - Ne sto cercando anche io uno, mi servirebbe per lo psico nano ….

ho un topo in casa – Se è un bravo cuoco come quello del film della Disney sei fortunata!!!

coktel san gria ­– La leggenda parla di un famoso Gria diventando santo, pare fosse genovese e gridasse sempre e per questo era chiamato Cria, poi con l’arrivo del raffreddore il nome mutò in Gria … aveva anche piccolo elefante da passeggio che si chiamava per l’appunto cok tel … o forse ti riferisci al Cocktail Sangria in tal caso qua trovi la ricetta:

scopate ad alta quota – ti riferisci ai sistemi di pulizia dell’aia utilizzati in Tibet ? oppure a quelle persone che tengono sempre il bagno dell’aereo occupato durante le trasvolate oceaniche?

SI ACCENDE E NON PARTE – cosa? Il PC? La macchina? Il ventilatore? Il rasoio elettrico? La tv? La damigiana a vapore? La doccia a fusione nucleare? L’orologio che fa il caffè? Il telefonino che fa le puzzette?

è meglio il pollo o 4 salti in padella – prova il tacchino …

rossore sul capezzolo il gelato aiuta? ­– e questa poi… la tua è solo una scusa … ? prova a destrutturare una classica ricetta usi gelato alla panna e il capezzolo rosso rappresenta la fragola, poi porti il tutto ad un tavolo di cannibali.

cucinare cinesi al vapore. – alla faccia del razzismo …

LOCALI NOTTURNI A MILANO DOVE POSSO SCOPARE – Credo un po’ in tutti, prova a portare un tuo curriculum ad una cooperativa di servizi che si occupa di pulizie e poi vedi se trai vari appalti organizzano anche le pulizie dei locali notturni

mia moglie vuole fare sesso strano – Cioè spiegami vuol mettere al mondo un figlio di un sesso strano, tipo i plutoniani che ne hanno 3 a forma di lampadina oppure tipo i meganoidi che lo comprano al mercato ed assomiglia ad una video cassetta VHS?

posti dove scopare roma - Beh sicuramente ti consiglio di provare in via del corso alla fine dello struscio del sabato, oppure all'olimpico dopo le partite, ti conviene comunque farti dare una mano in questi posti cìè molto lavoro da fare e molta rumenta, e usa una scopa professionale!

ricetta carne con modella - ?!? O sei un cannibale di qualche sperduta isola del pacifico e in quel caso ti sconsiglio di usare la modella in quanto c’è poca sostanza e diventerebbe una suola come la fettina a ferri cotta troppo, oppure hai visto troppi film e le tue turbe mentali hanno messo in comunicazione direttamente il canale di spurgo dei liquidi con la poca materiale celebrale che ti ritrovi.

coniglia a cornigliano – è una nuova razza di questa ottima e pelosa pietanza oppure ti riferisce ad una abitante del quartiere genovese conosciuta per il fatto che si riproduce piuttosto velocemente?

Midi albano romina nostalgia canaglia – hai proprio sbagliato blog … ma poi con tutte le canzoni che esistono … prova a cercare qualcosa di Burzum è sullo stesso genere ….

la tv non si accende – Beh sei fortunata o fortunata, pensa quante belle cose puoi fare ora!!!

foto di ubriachi - Bah non so perché sei giunto o giunta qua, ma è dal tempo dell'Università che non mi prendo più una colossale sbronza.... ad ogni modo basta che accendi la tv ... ci sono alcuni personaggi che quando parlano ... magari fossero ubriachi almeno ci sarebbbe spiegazione!

scopate in montagna - SOno un classico dei rifugi, alla sera si fanno di gruppo nei rifugi, normalmente finito di mangiare il polentone si prendono varie ramazze di saggina e vai che si scopa come se fosse festa!

penentrarsi col cetriolo fa bene? si certo alla pelle ... ma usare i vecchi sistemi no?

Il robot frula impazzito: la vendetta dei mixer da cucina .... ma in che senso impazzito, ad esempio hai provato a staccare la spina?

Ricetta per fare casino: ti riferisci al cocktail casino? oppure alle case chiuse dove stavano le belle di giorno, oppure ti riferisci a l'emissione di un gran baccano?

e te che sei giunto qua magari grazie a qualche strana ricerca che non ci azzecca niente (come direbbe Tonino) che ne pensi di questa mia rubrica?


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4 apr 2008

40 anni fa veniva assassinato Martin Luther King, il suo pensiero resterà sempre una bussola per l'umanità

Oggi è l’anniversario della scomparsa del grande Martin Luther King. Son passati 40 anni dal giorno in cui è stato assassinato e il suo pensiero, il suo impegno, i suoi ideali e il suo sogno è sempre valido, anzi mai come ora ci sarebbe bisogno di lui.

Vorrei ricordarlo con uno dei suoi discorsi più famosi tenuto, al termine della marcia per il lavoro e la libertà, il 28 agosto del 1963 al Lincon Memorial di Washington, il discorso è conosciuto per una frase in particolare: I HAVE A DREAM – IO HO UN SOGNO, tutti sicuramente l’abbiamo sentita qualche volta, penso che questo sogno, esploso a tutto il mondo, sia quanto di mai più auspicabile, per la cui realizzazione dovremmo impegnarci tutti e tutte.

Ecco parte di quel famosissimo e bellissimo discorso, rileggetelo e facciamo si che l’eredità di questo grande uomo non vada mai dimenticata!

« [...]Oggi vi dico, amici, non indugiamo nella valle della disperazione, anche di fronte alle difficoltà dell'oggi e di domani, ho ancora un sogno. È un sogno fortemente radicato nel sogno americano.

Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali".

Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza.

Ho un sogno, che un giorno persino lo stato del Mississippi, uno stato che soffoca per l’afa dell’ingiustizia, che soffoca per l’afa dell’oppressione, sia trasformato in un’oasi di libertà e di giustizia.

Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non siano giudicati in base al colore della loro pelle, ma in base al contenuto del loro carattere.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno, giù in Alabama, con i suoi razzisti immorali, con il suo governatore le cui labbra gocciolano delle parole "interposizione" e "nullificazione" - un giorno proprio là in Alabama bambini neri e bambine nere possano prendersi per mano con bambini bianchi e bambine bianche come sorelle e fratelli.

Ho un sogno oggi!

Ho un sogno, che un giorno ogni valle sia colmata, e ogni monte e colle siano abbassati, i luoghi tortuosi vengano resi piani e i luoghi curvi raddrizzati. "Allora la gloria del Signore sarà rivelata ed ogni carne la vedrà" [...] »

Ecco la versione in inglese:

« [...] Let us not wallow in the valley of despair, I say to you today, my friends, so even though we face the difficulties of today and tomorrow, I still have a dream. It is a dream deeply rooted in the American dream.

I have a dream that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: "We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal".

I have a dream that one day on the red hills of Georgia, the sons of former slaves and the sons of former slave owners will be able to sit down together at the table of brotherhood.

I have a dream that one day even the state of Mississippi, a state sweltering with the heat of injustice, sweltering with the heat of oppression, will be transformed into an oasis of freedom and justice.

I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin but by the content of their character.

I have a dream today!

I have a dream that one day, down in Alabama, with its vicious racists, with its governor having his lips dripping with the words of "interposition" and "nullification" - one day right there in Alabama little black boys and black girls will be able to join hands with little white boys and white girls as sisters and brothers.

I have a dream today!

I have a dream that one day every valley shall be exalted, and every hill and mountain shall be made low, the rough places will be made plain, and the crooked places will be made straight; "and the glory of the Lord shall be revealed and all flesh shall see it togethe". [...]



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1 apr 2008

Le ricette della pasta: Cavatelli con piccoli totani (totanetti), pomodori ciliegini e aneto


Che ne dici se mangiamo un po’ di pasta, magari qualcosa di particolare?
Con questo frase la Fra ha esordito Sabato durante la preparazione della lista della spesa, la mia risposta è stato ovviamente affermativa, anche se non son un grande amante della pasta. Il problema era quel: magari qualcosa di particolare.
Uscendo per la spesa ho incominciato a pensare ad una plausibile ricetta e girando per mercato, pescheria, supermercato la ricetta è nata da se, per prima cosa ho visto dei bei totanetti, o piccoli totani dir si voglia, ne ho preso una bella manciata e li ho subito destinati alla pasta, uscendo dalla pescheria mi son diretto dal mio solito banco del mercato, e tra le varie cose ho preso un po’ di pomodori cigliegini e visto che c’era un po’ di aneto fresco, per ultimo al supermercato ho trovato un formato di pasta particolare: i cavatelli pugliesi. A quel punto la ricetta era pronta, gli ingredienti c’erano e Domenica sera dopo una giornata passata ad Arenzano ho preparato questa ottima e semplice pasta un po’ particolare. Importante è cuocere a parte i totani per poco tempo, poi levarli dal fuoco e metterli in un piatto caldo, quindi cucinare i pomodori nella stessa padella e solo alla fine raggiungere i totani insieme alla pasta in modo da conservare il sapore di tutte gli ingredienti.
Ingredienti
400 gr di totani piccoli
300 gr di pomodori ciliegini
160 gr di cavatelli
mezzo cucchiaio di aneto tritato
mezzo cucchiaio di prezzemolo tritato
olio E.V.O.
mezzo bicchiere di vino bianco secco (io ho usato un vermentino)
Sale e pepe
Pulire i totani separando i tentacoli, eliminandone il dente, dal tubo, eliminare "l'osso" trasparente e le interiora, quindi aiutandosi con un coltellino eliminare gli occhi, tagliare ad anelli spessi almeno un dito i tubi e lavarli sotto acqua corrente insieme ai tentacoli.
Lavare bene i pomodorini e sbollentarli per un paio di minuti.
Far andare in padella due cucchiai d'olio e i totani per un paio di minuti quindi aggiungere il vino bianco, una spolverata di sale e pepe e far cuocere per una altro paio di minuti. Levare dalla padella i totani, riaggiungere un cucchiaio d'olio e far andare i pomodorini per una decina di minuti, quindi scollacciarne alcuni ed aggiungere l'aneto e il prezzemolo, aggiustare di sale, far cuocere ancora per un paio di minuti e tenere al caldo.

Portare ad ebollizione l'acqua per la pasta, quindi salare far riprendere il bollore e cuocervi i cavatelli, scolarli quando sono ancora al dente, anzi un poco prima, quindi farli saltare in padella per un paio di minuti insieme ai pomodori ed aggiungendo i totani.
Servire al centro del piatto e buona settimana a tutte e tutti!!

Se ti interessano altre ricette per degli ottimi primi CLICCA QUI

30 mar 2008

Il cocktail del sabato: la ricetta del Journalist

Questo Sabato per il Journalist, il giornalista; si stratta di un ottimo drink della grande famiglia dei Martini cocktail nato probabilmente negli states intorno agli anni 20 dello scorso secolo. Il probabile inventore potrebbe essere Harry Craddock che lo cita in un suo libro del 1930.
Ho scelto questo cocktail per le sue note speziate ed erbacee dovute ai vermouth ed il profumo agrumato rilasciato dal Triple Sec, inoltre il tutto è arricchito dal leggero amaro dovuto all'Angostura Bitter.
Un ottimo cocktail che trasporta direttamente nell New York proibizionista del secolo scorso, ideale accompagnamento sarebbe il ticchettare delle vecchie macchine da scrivere.

Ecco quindi per preparare questo ottimo aperitivo: The Journalist

Ingredienti

4 parti di Gin
1 cucchiaino di vermut secco
1 cucchiaino di vermut dolce
1 cucchiaino di Triple Sec
1 cucchiaino di succo di lime
2 gocce di Angostura Bitter
una scorza di lime
ghiaccio

Riunire tutti gli ingredienti, eccetto la scorza, nello shaker con dei cubetti di ghiaccio. Shakerare energicamente e servire in una coppetta martini ghiacciata. Decorare quindi con una scorzetta di lime (limetta)

Buon drink e buona domenica a tutte e tutti, e mi raccomando bevete sempre con moderazione!

Se vi interessano altri cocktail a questo link tutti quelli che ho postato finora.

29 mar 2008

Avviso a tutti i web naviganti e blog lettori: questa notte torna l'ora legale, ricordatevi di mettere avanti le lancette dell'orologio di un'ora

Come tutti gli anni oltre alle ormai consuete elezioni torna l'ora legale. Le lancette dei nostri orologi dovranno andare avanti di un’ora, questa notte alle 2. E secondo alcuni studi solo tra 3 giorni ci abitueremo ai nuovi ritmi.

Quindi ricordatevi tutti di mettere avanti gli orologi di un'ora!! Una cosa positiva sicuramente c'è: quando si esce dall'ufficio facilmente ci sarà ancora chiaro!!!

Cosce di coniglio alle erbe aromatiche in camicia di pancetta tesa

Quando si torna a casa dal lavoro spesso capita di non aver voglia di stare troppo tempo dietro ai fornelli per preparare la cena, però non si può certo cadere nel giro della fettina soletta o ancor peggio dei 4 pattoni in padella ... così ogni tanto cerco di reinventarmi qualche preparazione semplice e gustosa.
Ad esempio l'altra sera ho preparato queste cosce di coniglio, che aveva comprato la Fra in giornata, profumandole con un po' di soffritto e un bel trito aromatico. Inoltre l'aggiunta delle fettine di pancetta ha mantenuto bella morbida la carne arricchendola di ulteriore gusto.
La preparazione è semplice, per far prima vi consiglio di tritare col robot le erbe aromatiche. Un altro trucco è quello di prepararsi un po' di base soffritto (carote, cipolle, sedano, porro, aglio), tagliarlo a cubettini e surgelarlo in tante monodosi.
Il risultato è stato un piatto semplice ma ricco di gusto e molto profumato, e il tempo impiegato per la preparazione della ricetta veramente poco.

Ecco quindi la ricetta per preparare queste ottime cosce di coniglio in camicia di pancetta e trito aromatico.

Ingredienti per due persone (che son sempre più quasi tre)

4 cosce di coniglio
due cucchiaio di base per soffritto (carote, cipolle, sedano, aglio, porro)
Olio extra vergine di oliva
rosmarino
alloro
salvia
sale
macis (altrimenti noce moscata)
mezzo bicchiere di vino bianco (io ho usato un Gewurztraminer )
Olio extra vergine di oliva
8 fette di pancetta tesa

Lavare una bella manciata di erbe aromatiche quindi tritarle nel robot, sistemare su di un tagliere 4 fette di pancetta tesa e su di ognuna versare un po del trito aromatico, ne deve rimanere metà. Stendere il trito sulle fette di pancetta e sistemarci quindi sopra le cosce di coniglio. A questo punto distribuire il rimanente trito sulle cosce e coprire con le alte quattro fette di pancetta, legare quindi le cosce con dei giro di spago per alimenti.

In casseruola versare 3 cucchiai di olio e incominciare e far andare per un minuto, a fiamma moderata, il soffritto. aggiungere quindi le cosce incominciate e rosolarle per un paio di minuti dai due lati. A questo bagnare con il vino bianco ed aggiungere due pezzi di macis o altrimenti due belle grattugiate di noce moscata. coprire e cuocere per una decina di minuti, aggiustare di sale e terminare la cottura per altri 5 minuti, regolatevi in base allo spessore delle cosce.

servire al centro del piatto versando sopra le cosce un po' del fondo di cottura e mi raccomando levate lo spago prima di mangiare.

Buon sabato a tutte e tutti, io ora parto col mio consueto giro della spesa!!

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26 mar 2008

Insalata fresca di trippe miste al pesto e pinoli tostati

Uscendo dall'ufficio ho deciso di scendere lungo vico della  Casana, una famosa via del centro storico genovese, arrivato verso il fondo non ho resisto al profumo che usciva da una delle ultime tripperie genovesi, e sono entrato ad acquistare una manciata di trippe miste.
Giunto a casa ho pensato come preparare queste belle trippe, ho visto che in frigo mi era avanzato un po' di pesto da Pasqua e ho quindi optato per un abbinamento insolito che rimanesse la genovesità (esisterà questo vocabolo?) trippe più pesto e per dare un po' di croccante dei pinoli tostati.

Il piatto è ottimo freddo o leggermente tiepido, in modo da lasciare le trippe belle sode, io l'ho scaldate solo 20 secondi in acqua bollente, il gusto insolito e ottimo, profumato e saporito.
Un buon antipasto sostanzioso ottimo anche come fingerfood per un aperitivo, magari con un bel cocktail basilito.

Per la ricetta del pesto guarda qua nel mio precedente post sul filetto di maiale al pesto.

Ecco quindi la ricetta per questa ottima insalata di trippe al pesto e pinoli tostati.

Ingredienti per una persona

250 gr di trippe miste tagliate al coltello (preferite sempre quelle del trippaio)
2 cucchiai di pesto genovese
una manciata di pinoli
Olio di oliva extra vergine della riviera di ponente
sale marino fino

Far saltare in padella per un minuto (senza nessun condimento) i pinoli in modo da tostarli leggermente e metterli da parte.
Scaldare un pentolino d'acqua quando bolle immergerci le trippe per una ventina di secondi quindi scolarle, sistemarle in una ciotola, far raffreddare ed aggiungere i pinoli quindi due cucchiai di pesto genovese; infine condire olio extra vergine di oliva (preferibilmente della riviera di ponente) e sale.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti con queste ottime trippe
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