23 lug 2016

E' l'ora del raccolto sul nostro orterrazzo: ecco i pomodori ciliegini


Come ho scritto nel precedente post, gli yakitori di salmone, nel nostro orterrazzo, ovvero il piccolo orto in vaso che coltivo sul balcone, è tempo di raccolta dei pomodori, in particolare in questo caso son quelli cicliegini, piccoli dolci e gustosi. Li ho piantato proprio davanti alla finestra della nostra piccola principessa Ginevra, così le basta affacciarsi alla finestra per poterne prendere qualcuno.

Intanto ho visto che stan in cominciando a crescere anche i peperoni....

E voi cosa coltivate sul balcone e avete mai pensato di mettere su un orterrazzo?


19 lug 2016

La cucina giapponese: come preparare degli ottimi yakitori di salmone


Qualche sera fa pensando a cosa preparar per cena mi son venuti i menti gli yakitori, ovvero gli spiedini di pollo tipici della cucina giapponese, ho quindi pensato di preparane una variante a base di salmone e per renderli un po' più leggeri al posto del classico cipollotto ho usato del porro che trovo più dolce e leggero. ho inoltre aggiunto qualche pomodoro ciliegino del mio orterrazzo, trovo che grigliati sian davvero ottimi.

Per la marinata invece ho usato una la classica ricetta sostituendo il mirim con del vino bianco secco è un po' di brandy, più facili da reperire :)

Il piatto a parte si preparo in pochissimo tempo e vi assicuro che è davvero gustoso, è proprio il caso di dire che alla fine si fa a gara a chi ha più stecchi .... Se posso solo dare un paio di consigli direi il primo quello di bagnare gli stecchi tenendoli a mollo prima di usarli in modo che non brucino e il secondo, attenti ai pomodori.... quando li mangiate! sono ottimi ma all'interno roventi :)

Ecco quindi come preparare questi ottimi spiedini giapponesi gli yakitori di salmone:

Ingredienti per una decina di spiedini

due tranci di salmone (circa 400 grammi)
un porro
una decina di pomodori ciliegini

per la salsa yakitori

sei chucchiai di salsa di soia
sei cucchiai di brodo di pesce
sei  cucchiai di vino bianco secco
due cucchiai di zucchero
due cucchiai di brandy o sherry secco
il succo di un limone


Preparare la salsa unendo tutti gli ingredienti in un tegamino quindi portare a bollore mescolando, a ebolizzione abbassare la fiamma e lasciar andare ancora per un paio di minuti.

 Eliminare la pelle dai tranci di salmone, quindi tagliarli a tocchetti, lavare i pomodori e il porro, quindi tagliare questo a tocchetti simili al salmone, preparare gli spiedini alternando salmone e porro e lasciando al centro un pomodorino. 

Sistemare gl spiedini su di un piatto quindi spennellarli per bene con la marinata, lasciare quindi risposare in frigo per trenta minuti.

Accendere la griglia, sistemarci gli spiedini e cuocerli da ogni lato spennellandoli ogni tanto con la restante salsa. Cuocere per una decina di minuti sino a quando risulteranno ben abbrostuliti.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ottima e semplice ricetta giapponese.

17 lug 2016

In attesa dei peperoni sul mio orterrazzo incominciano a crescere le melanzane


Proprio così in attesa che i fiori delle pianti di peperoni che bella mostra di se nei vasi del mio orto sul balcone, quest'anno l'orterrazzo ci regala una grossa novità! Le melanzane oblunghe che avevo pianto ad aprile sta cominciano a crescere e far bella mostra di se. All'inizio è stata una bella lotta con gli afidi ma a vittoria pressoché totale posso dire che ne valeva la pena!!

Certo che le melanzane fan proprio delle foglie giganti.....


03 lug 2016

Buone e gustose costine di maiale con erba lepre alla griglia


Una ricetta davvero semplice per cucinare e preparare delle ottime costine di maiale alla griglia, un piatto semplice e povero ma sempre ottimo e succulento. Questa volta ho pensato di aromatizzarle con dell'ottima erba lepre che in questi giorni sta fiorendo sul mio orterrazzo, è nel momento della fioritura quindi quando è più ricca  di profumo e sapore.

E' un po' che non aggiornavo il blog, ma il corso di alpinismo e il lavoro mi han tenuto davvero impegnato, in particolare il primo mi ha permesso di vivere emozioni bellissime e forti, scalare montagne verticali, salire pendii ghiacciato o andare su un quattromila da sensazioni fantastiche e che tutti dovrebbero provare.

Ma scendendo in doppia al volo .... :) ecco la ricetta per preparare queste buonissime e gustose costine di maiale alla griglia con erba lepre:

Ingredienti per 4 persone

1.5 chili di costine  (sembrano tanti ma ci son le ossa)
un mazzetto di erba lepre
Sale fino
Pepe
Olio evo

Ungere leggermente le costine, salarle e peparle quindi aggiungere metà dell'erba lepre tritata. Lasciar riposare per un'ora. Accendere la griglia elettrica quindi disporci sopra le costine e coprirle con l'erba lepre avanzata, far andare per una decina di maiale quindi girarli e terminare la cottura per altri cinque minuti. Servire al centro dei piatti.

Buon appetito a tutte e tutti e buona settimana!

13 giu 2016

Buon compleanno Ginevra , otto anni piccola principessa


Tantissimi auguri di felice compleanno piccola principessa Ginevra. Otto anni insieme bellissimi ricchi di avventura e felicità. Buon  compleanno G!   :)

12 giu 2016

La ricetta per un semplice e gustoso antipasto: spiedini di polpo e gamberi al lime e tequila



Ecco una ricetta davvero semplice e facile da preparare ma vi assicuro davvero gustosa e sfiziosa; un piatto ideale per aperitivi e feste, sia come finger food che come antipasto; dei fantastici spiedini di tentacoli di polpo e gamberi aromatizzati con lime e tequila.

Cucinarli è davvero semplice, si possono preparare prima, conservati in frigo e poi fatti andare alla piastra all'istante, in modo da poter poi tutti gustarsi il cocktail o la festa in cui si presentano.

Ecco quindi la semplice ricetta per preparare questi gustosi spiedini di polpo e gamberi con lime e tequila.

Ingredienti per quattro persone:

300 grammi di tentacoli di polpo
300 grammi di code di gambero sgusciate
un lime
mezzo bicchiere di tequila
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Cuocere in acqua bollente i tentacoli per circa cinque minuti, quindi scolarli e farli raffreddare in acqua con ghiaccio per bloccarne la cottura. Aiutandosi con un coltellino ed uno stuzzicadenti eliminare il budello nero dai gamberi sgusaciati, quindi versarli in una ciotola. Tagliare a rondelle i tentacoli del polpo ed aggiungerli ai gamberi, spremere quindi sopra un lime e versare la tequila, aggiungere un po' d'olio evo e aggiustare di sale e pepe a piacere; mescolare e lasciar riposare in frigo.

Comporre gli spiedini alternando gamberi e fette di tentacoli di polpo quindi cuocerli su una piastra rovente un minuto per lato. Sistemare in piatti grandi e portare in tavola accompagnando con un bel cocktail fresco e agrumato.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti.

23 mag 2016

Dopo quella delle fragole ecco le colonne delle altre piante aromatiche sull'orterrazzo


Il nostro Orterrazzo, ovvero l'orto sul balcone che coltivo a casa sul terrazzo, è sempre in continua evoluzione, specialmente quando in primavera arrivano un po' di aromatiche nuove come il prezzemolo giapponese, il basilico a palla greco, il finocchietto rosso e così via ...., occorreva quindi trovar un po' di spazio e così, dopo la colonna delle fragole, ecco le colonne delle aromatiche :)

L'idea di usare delle strutture a colonna, questa in particolare l'ho presa in un noto negozio di mobili scandinavo ...., permette sia di sfruttare meglio lo spazio sia anche di facilitare l'irragazione ed evitare ristagni d'acqua in quanto ogni vaso sgocciola su quello di sotto.

Lo spazio occupato è davvero poco e può essere una valida soluzione per chi volesse farsi un piccolo orto sul balcone, la struttura è larga circa settana centimentri e può essere montata anche ad angolo occupando ancora meno spazio.

E voi quali accorgimenti usate per gestire meglio lo spazio coltivando un piccolo orto sul balcone?

20 mag 2016

Cosce di pollo al forno con patata dolce americana e pomodori secchi


Il pollo è sempre piatto che in tavola viene accolto con piacere, non è assolutamente difficile da preparare e con pochi accorgimenti diventa ancor più gustoso e saporito come ad esempio questa semplice versione con cosce, patata dolce e pomodori secchi.

L'idea semplice per questa ricetta mi è venuta partendo dal pollo al forno con le patate, solo che ho scelto di usare la patata dolce americana, è particolare, e se fatta leggermente caramelizzare prima vi sorprenderà, i cubetti saranno sodi fuori e dentro morbidi, con un sapore che ricorda quasi il purè, inoltre per dar maggior gusto e aroma ho aggiunto dei fantastici pomodori secchi, sono il tocca sana per molti piatti, gustosi, arricchischino gli altri ingredienti di profumo e sapore in maniera unica. Un altro consiglio è quello di rosolare prima le cosce, la pelle rimarrà croccante e la polpa bella morbida.

Ecco quindi la semplice ricetta per cucinare queste fantastiche cosce di pollo al forno con patata dolce americana e pomodori secchi al timo:

Ingredienti per 4 persone

4 cosce di pollo
una patata dolce americana
timo fresco
8 pomodori secchi
una cipolla di tropea
vino bianco secco
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Tagliare a pezzi le cosce di pollo e farle andare con poco olio in una padella rovente sinché non son abbrustolite da tutte le parti, levarle e metterle in piatto. Sbucciare la patata dolce americana e tagliarla a cubetti, tritare la cipolla di tropea compreso il verde; tagliare a fettine i pomodori secchi. Versare un paio di cucchiaio d'olio extra vergine nella padella dove si è bruschettato il pollo quindi far andare per qualche minuto a fiamma vivace le patate e la cipolla, in modo che le patate si caramellizzino leggermente.

Prendere una teglia versarci dentro le patate e le cipolle, quindi il pollo e i pezzettini di pomodoro secchi, quindi aggiungere un po' di rametti di timo, bagnare con un po' vino bianco secco e salare e pepare a piacere.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per una ventina di minuti quindi servire al centro dei piatti.
Buon appetito a tutte e tutti con questo fantastico pollo cotto al forno con patate dolci americane e pomodori secchi.

07 mag 2016

La ricetta per Ginevra: Petto d'anatra in padella al Grand Marnier e dragoncello


Questa ricetta davvero semplice e veloce da cucinare l'ho preparata su diretta richiesta di Ginevra. mi ha chiesto espressamente quando le avrei fatto di nuovo l'anatra.. quindi detto fatto ecco la ricetta del piatto che lei ha letteralmente divorato e gustato.

L'idea semplice era quella di far un classico ovvero l'anatra all'arancia, poi ho pensato che avrei potuto un po' modificare la ricetta classica semplicemente non usando le arance ma al loro posto un liquore come il Grand Marnier e per arricchire la Francesità (mi si permetta il neologismo petaloso) un po' di dragoncello (loro lo chiamano estgragon) che apporta un profumo erbaceo al tutto che ben si bilancia al dolce del liquore.


La ricetta di questo piatto a base di anatra è davvero semplice da preparare e si cuoce in pochi minuti, ecco quindi come cucinare questo piatto davvero gustoso:

Ingredienti per due persone

un petto d'anatra
un bicchierino di grand marnier
Il succo di mezza arancia
un rametto di dragoncello fresco
sale
pepe
olio extravergine di olio

Tritare finemente il dragoncello quindi aggiungerlo al succo di arancia e miscelare con il grand marnier. Tagliare a metà il petto d'anatra, salarlo e peparlo, versare in padella un cucchiaio d'olio, alzare la fiamma quindi cuocere per qualche minuto il petto dalla parte dell pelle, quando la pelle sarà dorata girare i petti, far andare per un minuto quindi versare l'emulsione preparata con il grand marnier, far sfumare e cuocere per qualche minuto ancora.

Servire al centro dei piatti decorando con un rametto di dragoncello.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti!

15 apr 2016

Canederli allo speck in brodo di aneto e gomasio


Eccoci da poco rientrati tra 4 giorni a Bressanone (Brixen); giorni bellissimi ricchi di saune e bagni turchi, aufguss e super relax, e appena uscito il sole anche un bel po' di immancabile abbronzatura integrale (in alto adige nei centri benessere è obbligatorio, fortunatamente, stare nudi).
 Prima di partire abbiam fatto il pieno di prodotti locali tra cui logicamente dell'ottimo speck, quindi era duopo assaggiarlo ed iniziare ad utilizzarlo, ho quindi optato per una ricetta classica tirolese i canederli ( knodel ) che ho preparato per l'appunto allo speck e ho pensato di cucinare in un brodo fresco e speziato a base di aneto e gomasio, quest'ultimo è un tipico condimento giapponese in pratica una miscela di sale marino e semi di sesamo tostati, trovo abbia un sapore particolare che si sposa molto bene con lo speck, per questo ho pensato di farne un brodo in cui far andare i canederli.

Il piatto è risultato davvero gustoso e saporito, e la dose di due canederli a testa credo sia quella ideale per non sentirsi poi troppo pieni. Un piccolo consiglio che posso dare è quello di fare i dadini di speck belli sottili (2 o 3 mm ) perché se troppo grossi poi il canderlo tende a sfaldarsi

Ingredienti per due persone

150 grammi di pane bianco raffermo tagliato a cubetti
100 g di Speck tagliato a dadini
1 uovo
mezzo bicchiere di latte (circa 125 / 150 cc)
mezza cipolla tritata
una noce di  di burro
un presa di erba cipollina tritata
20 grammi di farina
qualche rametto di aneto fresco
gomasio

sale e pepe

Far andare la cipolla tritata nel burro ed aggiungere lo Speck, appena questo incomincia a rosolare levare dal fuoco, versare in un recipiente e mescolare con il pane.
Sbattere l'uovo insieme al latte e l'erba cipollina. Salare moderatamente e pepare a piacere il composto di pane, cipolla e speck (questo è già sapido di suo e la rosolatura ne esalata la sapidità); aggiungere quindi all'impasto il latte con l'uovo e l'erba cipollina, mescolare delicatamente e lasciar riposare quindici minuti. Passato il tempo versare un po' di farina; mescolare delicatamente e formare con le mani i canederli (Knödel) nella classica forma di palle di diametro di circa 5 cm. Se risultassero troppo molli, rassodare con il pangrattato.
Preparare il brodo con acqua e aggiungendo alcuni rametti (compresi i gambi) di aneto e una bella presa di gomasio, portare a bollore e quindi cuocerci dentro i canederli per quindici minuti circa.

Servire nei piatti insieme ad un po' di brodo (a piacere) e decorare con un rametto di aneto fresco.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti
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