24/apr/2014

La carne semplice: Uccelletto di vitellone al sidro con pomodorini e timo

Credo che capiti a tutti ogni tanto arrivare a casa  dopo il lavoro e non ne aver fatto la spesa ne aver programmato qualcosa per la cena il giorno prima, in queste occasioni di solito ci si affida, come dico io, alle varie Mistery Box.... ovvero il frigorifero e la dispensa. Le chiamo così perché son come delle scatole del mistero, ovvero qualche ingrediente si trova sempre e spostandolo in quella più strana mistery box che è la mente umana.... qualcosa ne esce sempre fuori... anzi spesso escono delle ricette particolari e davvero buone, semplici da realizzare, veloci ma gustose e saporite. E' il caso di questo piatto, aperto il frigorifero ho trovato della carne di vitellone, per far presto ho pensato di tagliarla a uccelletto (in altri parti la chiamano straccetti), un taglio tipico qui in Liguria e in passato ho già postato altre ricette in merito, mi son quindi recato in dispensa e ho trovato degli ottimi pomodorini al naturale, mentalmente la ricetta stava prendendo forma, ci voleva un erbetta per dar sapore e profumo: un giro rapido sul terrazzo ed ecco che avevo recuperato un po' di timo, poi il colpo di coda finale ... la sera prima avevo aperto una bottiglia di un ottimo sidro che avevo preparato tempo fa, gustoso e non troppo dolce, anzi quasi secco, un fermentato di mele che adoro! Ho quindi pensato che avrei potuto usare il suo profumo e poco alcool per far saltare il tutto in padella! detto fatto in pochi minuti la ricetta era pronta e faceva bella mostra di se nel piatto, giusto il tempo di scattar un paio di foto e poi via con la prova assaggio! Il risultato? davvero ottimo, un piatto semplicissimo ma gustoso e succulento!  Facile e veloce da preparare ma davvero buono!

Ecco quindi la semplice ricetta per preparare questo ottimo uccelletto di vitellone al sidro con pomodorini e timo:

Ingredienti

300 grammi di fesa di vitellone
pomodorini al naturale a piacere (io ho usato i Valgrì)
timo fresco
olio extra vergine di oliva
Sidro non mosso o poco frizzante
sale e pepe
uno spicchio d'aglio

Tagliare a uccelletto (piccoli pezzetti lunghi) la fesa di tacchino, versare qualche cucchiaio d'olio in un tegame quindi incominciare a far dorare lo spicchio d'aglio, quando a preso colore levarlo e aggiungere la carne, far saltare per qualche secondo, qiundi aggiungere i pomodorini, qualche rametto di timo fresco e bagnare con il sidro, far svaporare dall'alcol quindi aggiustare di sale e pepe, terminare la cottura per un minuto (la carne tagliata a pezzetti piccoli cuoce in pochi istanti), servire al centro dei piatti e decorare con qualche rametto di timo.

Buon appetito a tutte e tutti.


22/apr/2014

Carciofi saltati con gamberi e capesante al porto bianco e succo di lime - la ricetta di un antipasto in differita dal veglione di capodanno

No, non avete letto male e non si tratta neanche di un errore di battitura ....  questa ricetta effettivamente l'aveva pensata e preparata come uno degli antipasti del veglione di capodanno, solo che avevo perso la foto nei meandri del pc... ma avendola ritrovata è giunta l'occasione per dare la giusta riconoscenza a queste ottimi carciofi con gamberi e capesante al porto e succo di lime.

Si tratta di una piatto davvero semplice da preparare, veloce e che può essere preparato con anticipo ed eventualmente intiepidito al momento; oltretutto ora è anche stagione di carciofi e quindi è più semplice trovare tutti gli ingredienti. Non è poi necessario utilizzare le capesante fresche (anche se sicuramente meglio) ma si possono tranquillamente impiegare quelle surgelate, lo stesso vale per le code di gambero. Ho quindi profumato il piatto con dell'ottimo porto bianco, lo trovo meno "agressivo" rispetto al marsala e ho dato un minimo di acidità con del succo di lime, il cui profumo si sposa in maniera perfetta con i gamberi.

Vi lascio un semplice consiglio / trucco per avere dei carciofi croccanti e verdi: versateli poco alla volta in padella in modo da non abbassare la temperatura, in realtà un consiglio che va bene con molte altri tipi di ingredienti.

Ecco quindi la semplice e veloce ricetta per preparare questi ottimi carciofi con capesante e gamebri al porto bianco e succo di lime:

Ingredienti per due persone

quattro carciofi
duecento grammi di code di gambero non troppo grandi
una dozzina di capesante
prezzemolo tritato fresco
Olio extra vergine di oliva
Il succo di mezzo lime
sale e pepe

Pulire i carciofi eliminando parte del gambo, le foglie esterne più dure e le punte, quindi tagliarli a metà, eliminare la barbetta interna, metterli a bagno in acqua acidulati per lavarli, quindi asciugarli e tagliarli a fette. Sgusciare i gamberi e pulire le capesante (se fresche) eliminando la sacca con la sabbia. Versare un paio di cucchiai d'olio evo in padella quindi incominciare a far andare i carciofi aggiungendone pochi alla volta in modo da non abbassare troppo la temperatura, rimarranno così più croccanti, una volta aggiunti tutti i carciofi, bagnare con un po' di porto bianco e aggiungere un cucchiaio di prezzemolo tritato fresco, portare avanti la cottura per qualche minuto quindi aggiungere i gamberi, le capesante, ancora un goccio di porto e il succo del lime, salare e pepare a piacere quindi far saltare in padella per un paio di minuti al massimo.
Trasferire al centro dei piatti, io in questo caso li ho usati a barchetta ma logicamente vanno bene anche quelli quadrati o rotondi.

Buon appetito a tutte e tutti con questa ricetta per un delizioso antipasto di carciofi con gamberi e capesante!

15/apr/2014

Una ricetta buonissima: Stoccafisso con coriandolo e pomodori secchi sottolio


Ecco una ricetta davvero buonissima e allo stesso tempo velocissima da preparare, un ottimo piatto di stoccafisso con coriandolo e pomodori secchi, un secondo davvero facile da preparare ma gustoso e ricco di sapore.

L'idea semplice per preparare questo piatto mi è venuto in mente mentre mettevo apposto l'orterrazzo, stavo tagliando il coriandolo in quanto non volevo che fiorisse in modo da portarlo avanti, e mi son trovate per l'appunto con un bel po' di rametti di coriandolo fresco. Non avevo molto tempo e quindi dovevo pensare ad una ricetta veloce da preparare, inoltre visto che volevo usarlo con un piatto di pesce dove trovarne uno che si accompagnasse bene con il coriandolo. Dopo un brevissimo ragionamento ho quindi optato per lo stoccafisso, un pesce che adoro con un gusto forte,  molto usato nella cucina genovese e ligure in generale. Ho quindi pensato di dar ulteriore sapore e una nota dolce con degli ottimi e gustosissimi pomodori secchi sottolio, non dovrebbero mai nancare in dispensa secondo me...

Detto fato in un quarto d'ora circa il piatto era pronto in tavola, mancava solo la prova degustazione che ha superato a pieni voti! Ecco quindi la ricetta per preparare lo stoccafisso con coriandolo e pomodori secchi sott'olio:

Ingredienti per due persone

Un pezzo di stoccafisso bagnato di circa 400 grammi
pomodori secchi sottolio
coriandolo fresco
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Lessare lo stoccafisso in acqua salata bollente per una decina di minuti, nel frattempo sgocciolare i pomodori secchi e tritare il coriandolo, tenendone qualche rametto da parte. Scolare lo stoccafisso e pulirlo eliminando le lische e la pelle, quindi in un ciotola condirlo con olio extra vergine di oliva, i pomodori secchi e il coriandolo tritato. Servire al centro dei piatti e decorare con n rametto di coriandolo fresco.

Buon appetito a tutte e tutti con questa velocissima e semplicissima ricetta per un buon piatto di stoccafisso

09/apr/2014

La ricetta per il pranzo di Pasqua: Arista di maiale arrosto con pancetta affumicata, mele, erbette e acquavite di mele Gravensteiner

Questo squisito piatto l'ho preparato qualche giorno fa però è una ricetta che è anche perfetta come secondo del pranzo di Pasqua, si tratta di un ottimo arrosto di arista di maiale con pancetta affumicata, mele, erbette e acquavite di mele.

L'idea per il piatto è molto semplice ma davvero gustosa, in pratica si incide a libro l'arista, ogni taglio sarà una detta pronta, poi si fodera l'interno dei taglie con delle fette di pancetta affumicata e delle fette di mela, quindi si aromatizza con le erbette e si fa marinare con l'acquavite di  di mele Gravensteiner per una notte o più.  Non occorre salare tantissimo perché la pancetta affumicata lo è già di suo abbastanza inoltre il trito di erbette aumenta il sapore in maniera perfetta, inoltre l'acquavite è preparate con delle mele profumatissime che arricchiscono e rendono ancora più gustoso questo succulento arrosto.

Ecco quindi la ricetta per preparare questo delizioso arrosto che renderà ancora più gustoso il pranzo di Pasqua:

Ingredienti per 8 persone

I kg circa di arista di maiale
2 mele possibilmente non trattate
2 etti pancetta affumicata a fette
erbette fresche (alloro, timo, maggiorana, salvia, menta, santoreggia)
un bicchiere di acquavite di mele  (io ho usato la Roner)
Olio extra vergine di oliva
sale e pepe

Tritare le erbette aromatiche insieme ad una presa di sale e qualche grano di pepe, ne servono abbastanza in totale almeno due cucchiai di trito. Incidere l'arista di maiale praticando dei tagliali nel senso della larghezza, la distanza dei tagli è quella di una fetta da portata, lasciare in fondo un lembo di carne in modo da tenere unito il tutto in cottura. Lavare le mele, tagliarle a metà, eliminare il torsolo quindi tagliarle a fette.
Nelle aperture ottenuta nell'arista inserire abbondante trito aromatico, quindi le fette di pancetta affumicata e le mele, versare sopra l'arista il trito rimasto quindi legarla con spago da cucina in modo da tenerla unita, Bagnare con parte dell'acqua vite di mele e lasciar riposare in frigo coperta per almeno una notte.

Il giorno dopo versare in una casseruola un filo d'olio quindi rosolarci a fiamma alta per qualche minuto l'arrosso su tutti i lati, traferire quindi in forno (in un'altra casseruola son non è da forno) caldo a 18 gradi, di tanto in tanto girare l'arrosto e bagnarlo con l'acquavite di mele, cuocere per circa 50 minuti e lasciare riposare per una decina di minuti.

 Levare lo spago intorno all'arrosto quindi tagliarlo a fette e servire al centro dei piatti. Buon appetito a tutte tutti con questa semplice e gustosa ricetta per preparare un 'ottima arista di maiale arrosto con pancetta affumicata, mele, erbette e acquavite di mele Gravensteiner

04/apr/2014

Cozze ripiene e gratinate con salsa dolce piccante alle clementine, una ricetta veloce e buonissima


Ecco una ricetta davvero semplice e veloce ma vi assicuro buonissima e gustosa, si tratta di un fantastico piatto di cozze ripiene e gratinate con salsa dolce piccante alle clementine; un abbinamento forse particolare ma vi assicuro che il dolce e piccante e fruttato della salsa alle clementine si sposa in maniera perfetta con il sapore dei muscoli e il croccante del pane grattugiato e gratinato con con un cuore reso più morbido utilizzando la polpa di pomodoro.
Il piatto può essere visto come un antipasto ma nulla vieta di aumentare un po' le dosi e renderlo un secondo; l'idea mi è nata pensando a come preparare uno dei miei molluschi preferiti: i muscoli ( in italiano cozze) anche Ginevra li adora e ogni volta cerco sempre di presentare una versione diversa, visto che era un po' che non preparavo le cozze gratinate al forno (sul blog li avevo scritto la ricetta nel lontano settembre del 2006 ...) ho deciso che era giunto il momento di rifarle, ho quindi elaborata questa variante davvero gustosa.

Vi consiglio di lavarle per bene ed eliminare le varie incrostazioni oltre alla barbetta, il bisso, in modo da poter utilizzare il liquido che rilasceranno mentre si fanno aprire, un fondo dal sapore di mare che ammorbidisce e amalgama ottimamente il ripieno.

E voi come le preparate le cozze gratinate in forno?

Ingredienti per due persone

un chilogrammi di Cozze (muscoli)
centro grammi  pan grattato
un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
un cucchiaio di polpa di pomodoro
Salsa dolce piccante alle clementine VIS
Olio evo
sale
olio extra vergine di oliva

Pulire per bene le cozze lavandole ed eliminando le incrostazioni e la barbetta (bisso) quindi farla aprire in casseruola con poco olio evo. Nel frattempo in una ciotola miscelare insieme il pane grattato con la polpa di pomodoro, una bella presa di sale, il prezzemolo e qualche cucchiaio di salsa piccante alle clementine. Eliminare dalle cozze la valva senza il mollusco senza buttare il liquido nella casseruola, quindi stendere un folio di carta  di faro sopra una leccarda, adagiarci sopra le valve con i muscoli e riempirle con la miscela di pan grattato preparata precedentemente. Bagnare ogni cozza con poco liquido preso dalla casseruola e  cuocere in forno a 180 gradi per una decina di minuti più un minuto di grilll.
Servire nei piatti accompagnando con un buon bianco fresco.

Buon appetito a tutte e tutti e buon week con queste ottime cozze ripiene e gratinate con salsa dolce piccante alle clementine

29/mar/2014

Nuovi arrivi e anticipazione della primavera sull'orterrazzo: Insalata foglie di quercia e la colonna delle fragole


L'orterazzo, ovvero l'orto in vaso sul terrazzo de lapiccolacasa, continua a crescere e con i primi raggi di sole mostra i primi frutti, non solo il pesco nano in fiore di qualche giorno fa, ma anche la colonna della fragole (vedi foto sotto) incomincia a presentare fiori e fragole per l'appunto ...


le piantine di insalata foglia di insalata foglia di quercia crescono rigogliose mentre crescione e rucola selvatica stan germogliando ...


Ma soprattutto è tutto merito della validissima giardiniera che mia aiuta nella cura dell'orterrazzo, la piccola principessa Ginevra .... :-)



26/mar/2014

Code di gamberi al vapore di bergamotto con crema di avocado, scalogno e lime

Mi capita spesso di trovare, su vari magazine online ed ed ezine che trattano di gastronomia i generale, degli articoli sui "tremendi" piatti anni '80 ancora proposti in molti ristoranti e in molte occasioni; di solito sono, secondo me, articoli di pura fuffologia, ovvero del nulla messo li a riempire una mancanza di notizie... spesso sono anche imprecisi perché nei piatti anni '80 mettono portate nate molto prima e di moda anche decenni prima dei famosi anni 80... Un esempio classico che spesso trovo è il classico cocktail di gamberi, un piatto si di moda negli anni 80 ma nato moltissimi prima, una variante del classicissimo cocktail di scampi con salsa aurora inglese, di solito in questi articoli viene sbeffeggiato perché grasso, stucchevole, stra usato... forse tutto vero però è anche vero che queste sua qualità ruffiani lo rendono sempre piacevole ...


Quando alcuni giorni mi sono imbattuto in uno di queste articoli mi son venute in mente queste considerazione, ma soprattutto una voglia di cocktail di gamberi, sarà che di natura son sempre bastian contrario ..., così aperto il freezer ho visto che una bella manciata di gamberi l'avevo a disposizione...  quindi ho subito pensato di preparare una classica variante che spesso presento ai miei ospiti: una salsa verde di avocado molto fresco e profumata, quasi un guacamole ma più leggero, al posto della salsa rosa, inoltre visto che avevo ancora un bergamotto fresco ho pensato che avrei potuto utilizzarne il succo per aromatizzare il vapore in cui avrei cotto i gamberi.

Detto fatto, messo su i gamberi al bergamotto, ho preparato la salsa di avocado e in pochissimo tempo il tutto era pronto, giusto il tempo di mettere in tavola il tutto e scattare qualche foto che dagli altri piatti i gamberi erano scomparsi e sia i miei ospiti che la piccola principessa Ginevra eran li con un po' di pane a far scarpetta nella salsa rimasta...

Ecco quindi la ricetta per preparare queste semplici ma davvero gustose code di gambero al vapore di bergamotto con crema di avocado, scalogno e lime:

Ingredienti per quattro persone

una ventina di code di gamberi
un avocado
uno scalogno
un lime
il succo di mezzo bergamotto
Sale

Versare nella vaporiera poca acqua e il succo di mezzo bergamotto, quindi cuocerli per alcuni minuti lasciando morbidi e non troppo duri.
Nel frattempo tagliare a metà l'avocado, eliminare il grosso seme centrale e aiutandosi con un cucchiaio, raccogliere la polpa, trasferirla quindi in una ciotola, aggiungere un piccolo scalogno tritato e il succo di un lime quindi frullare il tutto con un robot a immersione sino ad ottenere una consistenza cremosa.

Trasferire nelle ciotole la salsa di avocado appena ottenuta, quindi aggiungere al centro le code di gambero cotte al vapore di bergamotto.

Buon appetito a tutte e tutti questo delizioso antipasto di gamberi dal profumo e sapore tropicale.

20/mar/2014

La ricetta della pasta senza pasta: maltagliati di zucchine con topinambur e pancetta affumicata croccante

Preparo molto spesso questo piatto, lo trovo diverte specialmente nella definizione di pasta senza pasta ... ovvero i maltagliati in questo caso sono proprio gli zucchine ( o zucchine ?) che porto in tavola saltati con i topinambur e la pancetta affumicata croccante. Mi piace vedere l'espressione prima di stupore quando si vedono arrivare questa versione di maltagliati, di sorpresa all'inizio e di piacere dopo durante l'assaggio.

Il sapore dei topinambur, ricorda i carciofi, si sposa in modo egregio sia con la pancetta affumicata resa croccante in padella sia con gli zucchini, ne cotti ne crudi, in modo da rimanere anch'essi croccanti. Il pepe rosa da un tocco di colore e insieme aggiunge un profumo speziato al piatto.
Una ricetta davvero semplice e veloce da preparare ma davvero gustosa, ecco quindo i semplici passi per cucinare questi ottimi maltagliati di zucchini

Ingredienti per due persone

4 zucchini
150 grammi di pancetta affumicata
uno o due topinambur
prezzemolo fresco tritato
pepe rosa
Olio extra vergine di oliva
vino bianco secco
sale e pepe bianco

Pulire e sbucciare i topinambur e tagliarli a tocchetti, lavare gli zucchini e tagliarli a fette sottili per il lungo.  Tagliare la pancetta affumicata per lungo, quindi farla arrostire in padella a fiamma vivace sino a renderla croccante. Trasferire la pancetta in un piatto, nella stessa padella lasciare il grasso rilasciato dalla pancetta quindi aggiungere un cucchiaio d'olio e incominciare a cuocere a fiamma moderata i topinambur, versare un po' di vino bianco secco e far svaporare, dopo alcuni minuti aggiungere le zucchine, aggiustare di sale e pepe, versare  quindi cuocere per alcuni minuti, riaggiungere la pancetta e un po' di prezzemolo tritato e mescolare il tutto.

Aiutandosi con un coppa pasta e una forchetta al centro del piatto decorando con un po' di pepe rosa.

Buon appetito a tutte e tutti con questa pasta senza pasta ovvero i  maltagliati di zucchine con topinambur e pancetta affumicata croccante

19/mar/2014

Ecco l'ultimo arrivo sull'orterrazzo della piccola casa, un bellissimo Pesco Nano

Ecco l'ultimo sull'orterrazzo de la piccola casa, un bellissimo pesco nano in fiore, eravamo appena tornati da Merano, quando lo abbiamo visto e logicamente non potevamo lasciarcelo sfuggire, e poi  tutti quei fiori rosa hanno reso entusiasta la piccola principessa Ginevra! 
Stay tuned per la nascita delle prime pesche :-)

16/mar/2014

Merano: Dopo tre Giorni di Saune, idromassaggi sole, bagni turchi e relax ahimè si torna a casa ...


Ahimè i giorni a Merano son finiti... e si rientra a casa, son stati però tre giorni bellissimi, passati passati tra saune, bagni turchi, sole e relax in totale libertà nelle bellissime terme di Merano. 
Un posto fantastico che consigliano a tutte e tutti per dei momenti di fantastico e profondo relax sia per la mente che per il corpo, liberi da ogni pensiero e costrizione.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis

AddThis Smart Layers