15 giu 2011

Il tris: calamari con i loro ciuffi alla piastra, il sale di Guerande alle alghe e il pesto di frutta secca


A voi piacciono i calamari alla piastra? io lo trovo davvero gustosi, cotti al punto giusto si sciolgono in bocca, si preparano in un istante e un quanto di tempo ti portano il mare in casa. Li ho preparati già altre volte, ad esempio qui con pesto di rucola, questo volta volevo però provare un abbinamento particolare che si è rivelato davvero vincente: con il pesto di frutta secca di Sicilia, a base di pistacchio, noci, nocciole e olio evo. Ho quindi aromatizzato poi i calamari e il loro ciuffi con del profumatissimo sale alle alghe di Guerande. Si tratta di una sale che viene raccolto nella omonima cittadina francese di Guérande, la  cui storia risale al 854 quando i monaci di St.Sauveur de Redon ricevono in donazione molte paludi salate nella penisola di Batz, in Bretagna, che vengono trasformano in saline; da allora queste paludi salate non sono più cambiate. Viene raccolto in maniera artigianale nel periodo che va da giugno a settembre utilizzando delle pale di legno. Viene quindi addizionato con delle alghe essiccate che gli donano il caratteristico "profumo di mare" che si sente lungo le coste della Bretagna.
La ricetta è molto semplice e si fa da se, in pochi minuti il piatto è pronto e vi assicuro il risultato è ottimo! Il gusto delicato del pesto si è fuso benissimo con quello del calamaro alla piastra e il sale alle alghe ha apportato profumo e arricchito il sapore. L'importante come sempre è la qualità degli ingredienti.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi calamari alla piastra con sale alle alghe di Guerande e pesto di frutta secca.

Ingredienti per due persone:

6 calamari freschi
sale di Guerande alle alghe
pesto di frutta secca di Sicilia
Olio evo

Pulire i calamari sperando i tentacoli dal corpo ed eliminando la parte interna del tubo compreso l'osso trasparente (come si chiama esattamente visto che non è un osso?), lavare quindi il pesce per bene, quindi aprire i tubi per i senso della lunghezza e tagliarli in due o tre parti. incidere il mollusco a reticolo delicatamente (vedi foto). Lavare un po' di pesto di frutta secca in una tazza con un cucchiaio.
Nebulizzare un po' di olio sulla bistecchiera di ghisa quindi cuocerci i calamari con i loro ciuffi per alcuni minuti dai due versi. Servire nel piatto separando i tentacoli dal corpo, quindi spolverare con il sale alle alghe di Guerande e sistemare su di un lato un po' di pesto di frutta secca.


Buon appetito a tutte e tutti con questo piatto insolito ma davvero gustoso!

10 commenti:

Saretta ha detto...

Beh, davvero una proposta gustosissima!Al ristorante li trovi sempre in versioni banalissime...

max - la piccola casa ha detto...

x saretta: grazie!! hai proprio ragione e oltretutto il più della volte son surgelati

Silvi's Kitchen ha detto...

Bellissimo piatto!

Lefrancbuveur ha detto...

stupenda ricetta!

Rosetta ha detto...

Alla piastra sono veramente buoni.
Mandi

neve di marzo ha detto...

meraviglioso il tuo tri!
Ti invito da me!

Gio ha detto...

che bei finger food! :P
lo confesso vorrei tanto il sale alle alghe!

Stefania ha detto...

Molto bella la tua proposta, ciao

giordana ha detto...

sei un vulcano di idee!ma come ti vengono?

max - la piccola casa ha detto...

x silvy: grazie! ma intendi il piatto o la ricetta :-)

x lefrancbuver: grazie!!!

x rosetta: hai ragione!

x neve di marzo: grazie, passo sicuramente!

x gio: grazie, se lo trovi il sale alle aghe prendilo, ha un profumo che ti porta sulle scogliere!

x stefania: grazie!

x giordana: grazie, parafrasando direi che le erutto li così :-) diciamo che mi piace sperimentare e cercare di immaginare nella mente cosa accade nei vari abbinamenti, forse deriva dai miei studi passati di chimica...

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