24 set 2009

Un interessante blog che tratta cucina e fotografia e soprattutto la fotografia in cucina.

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Tempo fa avevo scritto un post per chiedere consigli e informazioni sulla “gastrofotografia” ovvero

la fotografia in cucina, lo trovare qui, ne erano scaturiti vari commenti  ricchi di info e consigli.

 

Negli ultimi giorni girovagando per la blogosfera ho trovato un interessantissimo blog che tratta proprio di cucina e fotografia, già il nome è un programma: fooografia, è molto interessante ed oltre ad essere presenti ottime ricetta, ci sono numerosi consigli ed articoli per la food photo e link ad artisti famosi di questo campi .

 

se siete interessati all'argomento ve consiglio di vistarlo.

 

23 set 2009

Corri Ginevra Corri!!!




Ecco la piccola Ginevra che corre in quel di Sestri! scusatemi l'orgoglio da papà ma è sempre più forte!!!

22 set 2009

Filetti di pesce San Pietro con julienne di pomodori secchi sott'olio e cipolla rossa di Tropea, capperi e Timo

Non trovo tanto facilmente il pesce di San Pietro ( Zeus Faber ), però quando fa la sua apparizione in pescheria non me lo faccio sfuggire.  Si tratta di un ottimo pesce, con carni gustose, la leggenda vuole che l’ocello presente sul dorso (una specie di macchia) sia l’impronta lasciata da San Pietro, che dopo averlo pescato lo rigetto in mare (esistono numerose varianti in merito). Sfilettarlo non è più complicato degli altri pesci, e con la lisca che avanza si può come sempre preparare un ottimo fumetto o un buon brodo di pesce.
L’idea per questo piatto è stata l’abbinamento con dei pomodori secchi che avevo preparato qualche mese fa, se qualcuno è interessato posto la ricetta, orbene volevo assaggiarli in “maniera differente” ho quindi pensato di abbinarli al pesce che avevo appena comprato e visto che c’ero ance un o’ di cipolle di Tropea (le trovo più leggere), il tuto profumato con del timo fresco (lo coltivo sul terrazzo) e dei capperi. Il gusto deciso dei pomodori secchi si è ben amalgamato con il dolce saporito delle cipolle e la consistenza del filetto di pesce. UN profumo mediterraneo per un pesce molto diffuso nel nostro mare.
 
Ecco quindi la ricetta per preparare questa semplice ma gustosa ricetta a base di pesce: filetto di San Pietro con pomodori secchi sott’olio, cipolle rosse di Tropea, capperi e timo.
 
Ingredienti per due persone:
 
due pesci di San Pietro ( o 4 filetti in alternativa)
8 pomodori secchi sott’olio (in liguri si chiamano anche Ciappe)
una cipolla rossa di Tropea
un cucchiaino di capperi sotto sale
alcuni ramoscelli di timo
Olio EVO
vino bianco secco
sale
 
Pulire I pesce eliminando le viscere e le branchie, quindi sfilettarlo con un coltello flessibile partendo dalla pinna, tenendo la lama appoggiata alla lisca, e muovendosi sino alla testa. Non buttate via la lisca che (avendo ancora della polpa attaccata e la testa) può essere usata per preparare un buon fondo o brodo.
 
Sbucciare la cipolla e tagliarla a julienne, scolare i pomodori secchi dall’eccesso di olio e tagliarli anch’essi a Julienne. Risciacquare i capperi dal sale.
 
versare poco olio in una padella e far appassire la cipolla insieme ai pomodori e ai capperi per 5 minuti a fiamma moderata, quindi coprire. in un’altra padella versare un filo d’olio, e cuocere delicatamente per alcuni minuti i filetti di pesce avendo l’accortezza di appoggiarli dalla parte della pelle, bagnare con un po’ di vino bianco secco (io ho usato un Gewürztraminer) e far svaporare, quindi aggiungere le verdure precedentemente cotte, alcune fogliette di timo ed aggiustare di sale; terminare la cottura pe un paio di minuti e servire al centro dei piatti.
 
Buon appetito a tutte e tutti con questo gustosissimo piatto.
 

15 set 2009

Spegni "Porta a Porta" e accendi una candela per la libertà di informazione

Vi segnalo questa importantissima iniziativa per stasera, io la candela l’accenderò sicuramente e voi?

 

STASERA, MARTEDI 15 SETTEMBRE, A PARTIRE DALLE 21 ANDRA' IN ONDA LA PUNTATA SPOT DI PORTA A PORTA IN CUI SILVIO BERLUSCONI "CONSEGNERA'" LE CASE AGLI ABITANTI DI ONNA. DALLE 21 ALLE 24 SPEGNI RAIUNO E ACCENDI UNA CANDELA SULLA TUA FINESTRA O SUL TUO BALCONE A DIFESA DELLA LIBERTA' DI STAMPA
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IL GRANDE BLUFF DI BERLUSCONI E VESPA
Chi si muove e cosa c'è dietro la puntata di Porta a Porta di domani. Chi l'ha ideata e perché? Da Publitalia ad Antonio Marano, da Vespa a Berlusconi, tutti i retroscena del più grande bluff dell'Italia televisiva...
E' vero, domani il governo "consegnerà" le case ai terremotati. Le consegnerà in diretta tv, solennemente, nel Vespasiano più famoso d'Italia -"Porta a Porta"- dove andrà in scena, per l'occasione, il solito bluff di Berlusconi che, così, potrà dire di aver mantenuto l'ennesimo impegno. Un grande bluff appunto, poiché, come tutti sanno e soprattutto gli aquilani, Berlusconi consegnerà case - quelle di Onna, unico comune che ha ottenuto una deroga al piano c.a.s.e. tanto sbandierato dal governo - che in realtà sono state donate dalla Provincia di Trento. Case non sue (del governo) insomma. Come non sua (del governo) è la scuola costruita con la sottoscrizione di "Porta a Porta" (che guarda caso verrà inaugurata domani) su cui si spargeranno fiumi di retorica. E come non sue (del governo) sono i prefabbricati di San Demetrio nei Vestini consegnati il 22 agosto e donati dal Trentino. Da notare che il 22 agosto, a San Demetrio nei Vestini, non era presente nessun membro del governo ma soltanto un esponente della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis. Sì, perché il 22 agosto gli italiani sono al mare e il ritorno mediatico della messinscena sarebbe stato minimo rispetto al gran fragore che gli effetti speciali sapranno garantire domani, su Rai1, a settembre inoltrato. Certo, tutto questo ha un costo e lascia tanti cadaveri lungo la strada. Come quello di Ballarò, sacrificato sull'altare della grande mistificazione, di un'operazione pianificata già all'indomani del G8 e in ogni minimo dettaglio dalle teste d'uovo di Publitalia e da Antonio Marano, vicedirettore generale, secondo cui lo spottone di domani serve a "valorizzare un momento importante per il Paese". Che poi Floris non sia d'accordo e che consideri la cancellazione di "Ballarò "un atto immotivato" poco importa. E non importano nemmeno le rimostranze di Ruffini, direttore di RaiTre: "Mi spiace per la Rai non essere stato ascoltato". E mentre per il 19 settembre, la Federazione nazionale della Stampa, convoca tutti a Roma per manifestare a difesa della libertà di stampa, ossia dell'articolo 21 della Costituzione; e mentre piovono adesioni - oltre 300.000- a sostegno della petizione di Repubblica; e mentre la stampa internazionale denuncia giorno dopo giorno la condizione di asfissia che vive la democrazia in Italia, Berlusconi e Vespa domani daranno vita al loro gioco più sporco e pericoloso. Già, perché i rischi ci sono e gli italiani potrebbero accorgersi del grande bluff, del tentativo di giocare sulla pelle degli aquilani e, perdipiù, oltraggiando la memoria delle vittime del terremoto. Ma come si dice: lo spettacolo deve continuare.
http://www.facebook.com/profile.php?id=1199720650&ref=profile#/note.php?note_id=138760721229&ref=mf

8 set 2009

La ricetta del cartoccio di filetti di Sgombro con erbette provenzali e curry

filetti di sgombro con erbette e curry 2 p
Ho sempre trovato che gli sgombri siano un ottimo pesce azzurro molto gustoso, con ottime caratteristiche nutrizionali, in particolare è abbastanza ricco di grassi omega 3; oltretutto il suo costo non è mai eccessivo (a Sestri ponente si trova a prezzo variabile tra i 4 e i 9 euro al chilogrammo).  La sua carne è molto gustosa e aromatica, dotata di un sapore proprio facilmente riconoscibile. L’unico problema che, per alcuni, ha la sgombro è l’odore che può rilasciare in cottura. Onde evitare l’ammorbamento della cucina e anche onde evitare l’accensione del forno, fa ancora troppo caldo in questi giorni, ho optato per una cottura al cartoccio su bistecchiera, l’ho già proposta qui e qui, si tratta di un tipo di cottura semplice, con il pregio di praticamente non utilizzare grassi aggiunti, un cartoccio semplici da preparare con la caratteristica, non meno importante, di non sporcare praticamente la bistecchiera…
Per questi ottimi sgombri ho optato per un semplice condimento, qualche erbetta provenzale e un po’ di polvere di un buon curry mild più un piccolo velo di vino bianco secco. Il pesce è molto gustoso di se e non occorre caricarlo di altri aromi.
Il risultato ottimo, una ricetta semplice e veloce da preparare, e ancora una volta un’ottima risposta a chi si ostina a dire che il pesce è difficile da preparare!

Ecco qui gli ingredienti per preparare questa ottima ricetta.

Ingredienti per due persone

Alcuni sgombri (dipende dalle dimensione, in totale circa 800 gr)
Erbe provenzali una cucchiaino
curry mild (mezzo cucchiaino)
un bicchierino di vino bianco secco
sale
…stagnola

Eviscerare gli sgombri ed eliminare le branchie, quindi sfilettarli, per farlo basta che partite dalla pinna con il coltello e seguendo la lisca tagliate sino alla testa, otterrete quindi due filetti per pesce (vedi foto sotto).  Sistemare un foglio di stagnola sulla bistecchiera (o in una padella) abbastanza grande da potere essere richiuso su se stesso dopo aver sistemato il pesce,  adagiarci sopra i filetti di sgombro con la pelle a contatto con la carta di alluminio, spolverare con il curry e le erbe provenzali, quindi bagnare con pochissimo vino e salare leggermente, piegare la stagnola su stessa a pacchetto lasciando un piccolo camino per l’eccesso di umidità. accendere la fiamma e cucinare per pochi minuti, dipende dallo spessore dei filetti.  Aspettare un istante e aprire il cartoccio (attenti che brucia !) quindi sistemare i filetti al centro del piatto.

Buon appetito a tutte e tutti e buona settimana da una Genova che ahimè continua a bruciare.

filetti di sgombro con erbette e curry 1 p

4 set 2009

Ginevra corre sempre più avanti: un anno e due mesi e ha già messo tutti i denti !!!!

Ginevra e i denti - lapiccolacasa

Ebbene si la piccola ci sorprende sempre più:  ha appena passato i 14 mesi e ha già messo tutti i denti, che sfoggia con piacere mettendosi a modo in suo in posa quando gli si fa una foto … (questa scattata con il cellulare alle 5.30 di mattina …)

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