31 mar 2009

Genova fusion: Gola, riccetto e castagnetto in insalata con verde di cippollotti, sale rosso, pepe lungo e olio evo

Genova fusion potrebbe sembrare quasi il titolo di una canzone, in realtà è il nome di questa semplice e veloce rivisitazione di una insalata di trippe. Fusion perché il piatto strizza 'occhio alla cucina fusion grazie anche all'uso di ingredienti con il verde dei cipollotti, dal gusto più delicato e troppo spesso buttato via, al sale rosso dell Hawaii e al pepe lungo (Piper longum e anche Piper retrofractum), a proposito di questo ingrediente si tratta del pepe che veniva utilizzato in Europa prima della scoperta dell'America, la varietà che ho utilizzato io è quella di Giava ovvero la Piper retrofractum , il suo gusto e profumo ricordano quelli del pepe nero, ha però delle note più speziate, non si trova comunemente però è bello riscoprire spezie e ingredienti usati in passato, è un po' come rigustare parte dei piatti di allora, una sorta di archeologia gastronomica. Le parti delle trippe che ho utilizzato sono le seguenti: castagnetto, una parte più croccante, la gola dal caratteristico gusto e il riccetto (girello) che richiama la gola ma in maniera più morbida.

Un ottimo antipasto che può trasformarsi in secondo, dai sapori decisi ma morbidi, arricchito dal cipollotto e dalle note "metalliche" del sale rosso delle Hawaii, e forte al punto giusto grazie al pepe nero.

ecco quindi la ricetta per questo ottimo antipasto, una gustosa insalata di trippe leggera e saporito dove la genovesità si fonde con il resto del mondo.

Ingredienti per due persone

450 grammi tdi trippe miste (già cotte dal trippaio) così suddivise:
100 gr di castagnetto
150 gr di gola
150 gr di riccetto

sale rosso delle Hawaii
pepe lungo di Giava
4 gambi verdi di cipollotto
olio extra vergine di oliva

farsi tagliare a pezzi (meglio al coltello) le trippe dal trippaio, quindi sistemarlo in una buolle (il classico contenitore semisferico), tagliare ad anelli il cipollotto ed aggiungerlo alle trippe (conservatene un po' per decorazione), aggiungere un pizzico di sale rosso e una generosa grattata di pepe lungo, condire con alcuni cucchiai di olio evo (Extra Vergine di Oliva). sistemare quindi in piccoli contenitori e decorarli con un o' di cipolloto.

Buon appetito a tutti con questo ottimo antipasto a base di trippa.

30 mar 2009

Un'altro esperimento fotografico: il vento


Il vento - the wind 2, inserito originariamente da max - iogenovese.

continuano i miei esperimenti fotografici, se vi interessa qualche altra mia foto potete trovarla nella mia pagina personale su flickr:

http://www.flickr.com/photos/lapiccolacasa/

che ne pensate?

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27 mar 2009

L'ora della Terra: sabato 28 marzo spegni la luce alle 20.30 per 60 minuti


Il 28 marzo, dalle 20,30 alle 21,30 è l’ Ora della Terra – Earth Hour.
In tutto il mondo grandi città con i loro monumenti, piccoli comuni, aziende e singoli cittadini nelle loro case spengono le luci per chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Un gesto semplice, per accendere un messaggio che risuonerà in ogni angolo del Pianeta. Se anche tu partecipi all’Ora della Terra, clicca qui. Spegni la luce per 60 minuti e farai la differenza.


Anche la piccola casa partecipa e si oscurerà tra le 20.30 e le 21.30 e voi?


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Venerdì pesce: Totani alla griglia ripassati al verde

Tempo fa ho acquistato alcuni totani, poi ne avevo utilizzato i tentacoli ( i ciuffi ) in una frittura e avevo congelato tubi, l'altra sera cercando di svuotare il freezer li ho ritrovati e li ho fatti scongelare. ho quindi cercato di pensare una cottura un po' gustosa escludendo il fritto, ho così optato per una cottura sulla griglia volendo però aggiungere un po' di gusto senza usare una salsa ho pensato di farli poi risaltare in padella con una base di olio, limone prezzemolo e vino bianco. Risultato? Ottimo! gustosissimi e leggeri, molto morbidi e divorati in un solo istante! Insomma una semplice e gustosa ricetta per il venerdì di pesce.

Ingredienti per due persone

4 tubi di totani puliti
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
un cucchiaino di prezzemolo tritato
il succo di un limone
uno spicchio d'aglio incamiciato (ovvero con la pelle)
mezzo bicchiere di vino bianco secco (ottimo un traminer)
sale

accendere la griglia (io uso quella elettrica ma volendo si può usare anche la piastra di ghisa) e cuocere per 2 minuti i totani, quindi girarli e cuocerli per altri due minuti, levarli dalla griglia e conservarli al caldo coprendoli con della stagnola

In una padella far andare, a fiamma bassa, l'aglio incamiciato con l'olio, quando avrà preso colore eliminarlo, versare il il succo di limone, il prezzemolo, un pizzico di sale e il vino bianco, far ridurre un poco e aggiungere i totani terminando la cottura per un minuto.

Sistemare quindi i totani al centro del piatto!

buon appetito e buon week end a tutte e tutti.


26 mar 2009

Una ricetta semplice e veloce: Aringa affumicata norvegese con panna acida all'aneto fresco


Non so se è corretto chiamarla ricetto, forse è più giusto abbinamento, resta il fatto che questo piatto è veramente semplice e veloce da preparare ma molto gustoso. L'Idea era quella di abbinare le aringhe affumicate con qualcosa di grasso ma leggero che ne ammorbidisse il gusto e la salatura. Ho immediatamente pensato alla panna acida (un classico con il salmone), inoltre per ricordare la provenienza delle aringhe, la Norvegia, ho aggiunto un po' di aneto, pianta molto usata in abbinamento al pesce nel nord Europa.

Il risultato è stato ottimo, il gusto è risultato delicato e saporito, la panna acida ben si è abbinata al filetto di pesce affumicato, un antipasto semplice e gustoso che, aumentando un po' le dosi, si può trasformare in un secondo.

La panna acida che avanza può essere conservata e per alcuni giorni in frigo in un contenitore chiuso e usata per molte preparazione (vedi i miei blinis) oppure essere spalmata su delle gustose fette di pane.

Ecco la ricetta per prepare questi ottimi filetti di aringa affumicata con panna acida all'aneto

Ingredienti per 4 persone

4 filetti di aringa affumicata

panna acida all'aneto (vedi sotto la ricetta)

tagliare i filetti di aringa a pezzetti di circa 1.5 / 2 cm (vedi foto) e sistemarli da un lato del piatto, completare con alcuni cucchiai di panna acida all'aneto.

Ricetta le preparazione della Panna acida all'aneto

Ingredienti


200 ml di panna fresca
200ml di yogurt greco o yogurt intero denso
il succo di un limone filtrato
mezzo cucchiaino di aneto tritato finemente

Mescolare la panna con lo yogurt e l'aneto tritato quindi aggiungere il succo di limone filtrato e rimescolare il tutto. Coprire il contenitore con una pellicola trasparente e far cagliare e riposare per almeno un paio d'ore in frigorifero prima di utilizzarla.

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20 mar 2009

Filetti di scorfano con lemon grass ( lemongrass o Cymbopogon ), coriandolo e curcuma

Questa è una ricetta che mi è venuta di getto, una sperimentazione su alcuni sapori e profumi di varie spezie, avevo comprato due piccolo scorfani, li avevo sfilettati e poi congelati per destinarli ad una zuppa. Aprendo il freezer in ricerca di qualcosa da cucinare alla sera li ho visti, li ho presi e li fatti scongelare pensando: in qualche modo li preparo!

Arrivato a casa la sera son partito di mumble mumble e mi son detto: perché non provare con a curcuma? detto fatto lo fatti saltare in padella con la curcuma, il lemon grass e un po' di coriandolo tanto per rimanere in oriente. il tutto sfumato con del porto bianco. Risultato ottimo e gustoso, fresco e leggero. Un piatto semplice da ma saporito da provare anche con altri filetti di pesce, il colore e sapore della curcuma ben sin son sposate con le note profumate e fresche del lemon grass.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi filetti di scorfano che strizzano l'occhio all'oriente.

Ingredienti per due persone

400 gr filetti di scorfano
olio extra vergine di oliva
un cucchiaino di coriandolo tritato
mezzo cucchiaino di curcuma tritata
mezzo cucchiaio di lemon grass tritato
porto bianco qb
sale

Versare due cucchiai di olio in padella, adagiarci gli scorfani dal lato della pelle e far andare a fuoco moderato, dopo circa un minuto spolverare con la curcuma, il lemon grass e il sale, far cuocere per un altro minuto quindi bagnare con il porto bianco, aggiungere il coriandolo, girare i filetti e terminare la cottura (va a gusto ma basta pochissimo).

PS se non avete il coriandolo potete provare ad usare del prezzemolo tritato magari aggiungendo una punta di piccante con del peperoncino o del pepe.

servire al centro del piatto, buon appetito a tutte e tutti e buon week end!


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15 mar 2009

Gamberoni rossi marinati con passion fruits e lime



Il tempo vola in questo periodo, il lavoro, la bimba, i preventivi per cucina e bagno lasciano ben pochi istanti liberi e così anche il blog ne ha risentito ... cercherò di rimediare e dedicarmici un po' di più!

Questa ricetta l'ho preparata alcuni giorni fa, l'avevo letta su un libro interamente dedicato ad Aimo e Nadia, ve lo consiglio ci sono molte ricette interessanti di questi due fantastici cuochi, mi ho ripromessa di prepararla vista la semplicità e la genialità. L'unica variante che ho apportato è il tipo di pepe e l'aggiunta di un po' di succo di lime fresco.

Il risultato è stato sublime! dei gamberi profumatissimi, gustosi e mando a dirlo spariti in un attimo! un antipasto di sicuro effetto che lascerà a bocca aperta i vostri commensali.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi Gamberi rossi marinati con frutti della passione e lime.

Mi raccomando l'importanza della materia prima, i gamberi devono esseri freschissimi, meglio quelli nostrani liguri.


Ingredienti per 6 persone

Gamberoni rossi 6
Olio evo 2 cucchiai

per la marinata
Mirepoix di sedano, carota e cipolla 3 cucchiai
mezzo spicchio d'aglio tagliato a fettine
basilico 2 foglie
il succo di mezzo lime
alloro mezza foglia
prezzemolo 2 rametti
lemon grass 1 cucchiaino
zenzero fresco grattugiato 10 grammi
vino bianco secco mezzo bicchiere

per il succo di frutto della passione
frutti della passione 3
zenzero grattugiato 10 gr
un pizzico di zucchero
sale marino
pepe di Sechuan

Preparazione

Mettere in una casseruola tutte le verdure, gli aromi e il vino e portare a ebollizione, togliere dal fuoco e fare raffreddare, quindi filtrare al cinese.

Sgusciare i gamberi ed eliminare l'intestino (il budellino nero), sistemarli in un contenitore e ricoprire con la marinata e il succo di lime, chiudere e far riposare in frigorifero per 20 minuti.

dividere a metà i frutti della passione, raccogliere la polpa in una terrina, conservare da parte i gusci, aggiungere lo zenzero (ginger) e lo zucchero per eliminare l'aspro del frutto della passione.

Togliere i gamberi dall marinata, condirli con il sale, il pepe e olio. riempire i gusci con il succo della passione e inserici dentro ad ognuno un Gambero. Versare del sale grosso su di un piatto e sistemarci sopra i gusci con i gamberi, il sale grosso aiuterà a tenerli farmi senza farli rovesciare da un lato.

3 mar 2009

Filetti di pescatrice racchiusi nelle foglie di vite con coriandolo e lemon grass


Le foglie di vite mi hanno sempre incuriosito, le ho mangiate spesso durante le varie trasferte di lavoro e vacanze in Grecia, in particolare nei classici involtini i dolmades; così quando le ho viste in un negozio in piazza colombo a Genova, le ho comprate con l'idea di utilizzarle. Volevo preparare per l'appunto i dolmades poi però ho pensato di cucinare qualcosa di diverso, avevo appena comprato una coda di rana pescatrice, o semplicemente Pescatrice, un ottimo pesce dalla bocca mostruosa ma dalle carni saporite con cui fare anche un ottimo ragù, e quindi ho ipotizzato di cucinarne i tranci avvolti nelle foglie di vite, ho quindi aggiunto un po' di coriandolo e di lemon grass per aggiustarne il sapore e profumarla di fresco.

Le foglie che ho usato io sono in salamoia pertanto le ho prima sciacquate per eliminare il sapore un po' troppo presente della salamoia, ho quindi cercato di regolarmi "al ribasso" con il sale, il risultato è stato ottimo, un sapore nuovo, una fusione di sapori, una sorta di incontro tra Grecia e India, d'altronde Alessandro Magno si spinse proprio sino all'India settentrionale se non ricordo male ... ma questa è un'altra storia.

Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi tranci di rana pescatrice avvolti in foglie di vite con coriandolo e lemon grass.

ps se non trovate le due spezie potete cercarle di sostituirle con del prezzemolo, della buccia di lime ma non è proprio la stessa cosa.

Ingredienti per due persone

4 tranci di rana pescatrice (in totale circa 500 grammi)
8 foglie di vite in salamoia
un cucchiaino di foglie di coriandolo tritate
una presa di lemon grass tritato
olio extra vergine di oliva
vino bianco secco
sale

aprire le foglie di vite e sciacquarle per eliminare la salamoia, quindi affiancarle a due e due e avvolgere dentro per ogni coppia un trancio di pesce, ogni pezzo di pescatrice andrà spolverato con il lemon grass e il coriandolo tritati. Versare due cucchiai d'olio nella padella, adagiarci i tranci incamiciati e bagnare con il vino bianco coprire e cucinare per 5 minuti, tempo che può variare in base allo spessore dei tranci.

Servire quindi al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti!!!
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